Sarà Pizzarotti a costruire il nuovo stadio della Roma

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NOTIZIE AS ROMA – Luca Parnasi, 38 anni, è costruttore 
e centrocampista avanzato con il sogno di giocare cinque minuti nella sua Roma in serie A. Difficile che il nuovo mister 
dei giallorossi Luciano Spalletti lo accontenti. Già nel ruolo di leader del progetto sul nuovo stadio romanista Parnasi fatica a conservare il posto 
da titolare. Impantanato nelle difficoltà debitorie della sua holding Parsitalia, l’erede del fondatore Sandro Parnasi lotta per la sopravvivenza e ha individuato nella parmense Pizzarotti l’alleata che potrà aiutarlo. Secondo quanto risulta a “l’Espresso”, tutte le attività di costruzione di Parsitalia saranno trasferite in una società di nuova costituzione dove Paolo e Michele Pizzarotti prenderanno la maggioranza delle quote. Parnasi avrà 
il resto e potrà procedere sulla strada della ristrutturazione del suo gruppo, esposto soprattutto verso Unicredit. Sulla tempistica dell’operazione molto dipende dalle resistenze di Parnasi e dai suoi colloqui con il presidente romanista Pallotta.

Al momento, l’iter è fermo dopo che gli uffici del Campidoglio hanno chiesto alcune integrazioni al progetto preliminare, soprattutto in materia di infrastrutture. Soltanto dopo l’aggiunta di queste modifiche, la nuova casa del calcio giallorosso potrà ottenere la qualifica di progetto di pubblico interesse. Alla presentazione del progetto definitivo arriverà l’approvazione da parte della Regione, anche se il governatore Nicola Zingaretti sembra intenzionato ad attendere l’elezione del nuovo sindaco prima di concedere il via libera finale.

L’alleanza con Pizzarotti è indispensabile non solo per realizzare l’impianto di Tor di Valle, se andrà in porto, ma per una serie di lavori bloccati dalla crisi di liquidità di Parsitalia. In primo luogo, ci sono le torri dell’Eur che diventeranno il nuovo quartier generale di Eni e di Wind dopo essere state completate e girate a un fondo immobiliare che le affitterà ai nuovi inquilini. Parsitalia ha in portafoglio altre aree, soprattutto nella zona nord della capitale ma anche in altre regioni d’Italia, che hanno già ottenuto le autorizzazioni per ospitare grandi centri commerciali. 
Il candidato socio Pizzarotti farà a Tor 
di Valle quello che ha fatto in vari appalti pubblici. I passaggi saranno i seguenti. In primo luogo, l’area sarà conferita 
da Parnasi a Pallotta e al suo gruppo 
di investitori fra i quali David Ginsberg del Fenway group, che ha incarichi amministrativi nei Boston Red Sox 
di baseball e nel Liverpool Fc. In seguito, l’impresa emiliana eseguirà le opere necessarie a portare a termine l’impianto sportivo nelle vesti di general contractor, incluse le cubature destinate a uso commerciale o residenziale. Per Pizzarotti sarà un debutto nella capitale dopo un primo tentativo fallito per la costruzione della linea D della metropolitana in cordata con Condotte.

(L’Espresso, G. Turano)

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25 Commenti

  1. Buona, anzi, ottima notizia. Ho avuto modo di lavorare presso diversi cantieri industriali realizzati da Pizzarotti, in Toscana. Gente seria, gruppo solidisdimo, fuori dalle logiche capitoline..

  2. Ciao Amedeo,come va? Speriamo solo che Zingaretti non metta i bastoni fra le ruote,magari in concerto col nuovo Sindaco….il fatto che Pizzarotti sia fuori dalle logiche cittadine e’un scoglio enorme,speriam bene…

  3. Ciao SbS, tutto bene, grazie. Io sono molto fiducioso, perché la Pizzarotti Spa non è un’impresa di avventurieri. Se sono entrati così a piedi pari significa che il progetto è ormai ben avviato. Se tutto non andasse a buon fine, sarebbe una cosa senza precedenti, visto lo stato avanzato felle cose, con diversi milioni già spesi per gli studi di fattibilità (a Viola nel 1987 non fu permesso nemmeno di presentare un disegnino per lo Stadio della Magliana – dove adesdo ci sono i cinema e il campo golf), quasi da intervento della CIA, a difesa degli investitori americani all’estero.

  4. ad ogni occasione buona spuntano i servetti del padrone ad offendere i tifosi
    COMPLIMENTI GUITTI spero nn abbiate posteri a cui inculcare il mestiere di SERVO

  5. Vis Romae grazie,ma non fa niente: gli attacchi personali non hanno importanza alcuna,almeno per me. Ed infatti,non replico MAI.

  6. Ragazzi vi ringrazio,ma veramente no prob: io sono IL NULLA,un NickName in mezzo ad altri miliardi di NickName,figuratevi se posso scaldarmi perche’mi si da’del “Servo dei Padroni”….me ne sbatto altamente.

  7. uuuuu ma ke rivolta….
    è facile trovarmi tt le domeniche allo stadio visto che sono abbonatodal 1989 lavoro permettendo
    xkè lo ammetto pur essendo curvaiolo e sostengo la lotta nn ce la faccio a star a casa
    e voi carinissimi?????

  8. Già da come scrivi “curvaiolo” già si capisce che te la Curva l’hai vista solo in cartolina, qualche volta. Non fare il fenomeno con noi, booh, o come cavolo ti fai chiamare. Hai fatto un intervento al contrario, capendo fischi per fiaschi, su un argomento che trova d’accordo anche te, con tutti noi. Hai perseverato dimostrando di esse’ n’ po’ de coccio… Rileghiti e poi calmati

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