Scavalcata scudetto

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NOTIZIE ROMA CALCIO – La Roma scivola, a fine weekend, al 4° posto e a 3 punti dal vertice della classifica. Nella corsa scudetto, insomma, deve ancora inseguire. Sa come comportarsi. Perché da quando c’è Garcia lo ha sempre fatto. Ma da seconda alle spalle della Juve. Nel campionato scorso ha subìto momentaneamente, nel girone di ritorno, il sorpasso della Lazio, ritrovandosi terza prima di conquistare il piazzamento per entrare direttamente in Champions. Solo in questa stagione ha perso terreno dalla vetta fin dalla prima giornata. Addirittura, dopo la quinta, si è trovata al 9° posto, con 8 punti e a 7 dall’Inter capolista. Con 4 vittorie di fila è però riuscita a superare tutti: al 9° turno il primato grazie al successo al Franchi contro la Fiorentina e al 10° la conferma battendo l’Udinese all’Olimpico. Nelle ultime 3 gare, dopo le 5 vittorie consecutive, ha raccolto solo 4 punti, perdendo lo scontro diretto contro l’Inter a San Siro (e di conseguenza la prima posizione), prima di aggiudicarsi il derby e di pareggiare al Dall’Ara contro il Bologna. Adesso ha 4 punti in meno di un anno fa e 6 in meno della prima stagione con il francese in panchina.

ESEMPIO PARTENOPEO Garcia, per la prima volta da quando allena la Roma, guarda dal basso ilNapoli. Con Benitez non era mai accaduto. E fino a ieri nemmeno con Sarri che ha fatto cilecca nelle prime 3 gare del torneo, raccogliendo solo 2 punti. Nel sorpasso partenopeo, dopo il successo al Bentegodi contro il Verona, c’è la storia delle ultime 2 stagioni. Che deve far riflettere. A Trigoria sono cambiati spesso i giocatori, a Castel Volturno hanno insistito sulla stessa rosa, inserendo solo qualche novità. Pallotta ha avuto la possibilità di entrare per due anni di fila nella fase a gironi di Champions, il collega De Laurentiis, invece, ne è rimasto fuori. Anche per questo ha deciso di ingaggiare un altro tecnico. I giallorossi hanno avuto continuità di risultati, gli azzurri no. Ma adesso li stanno ottenendo proprio perché la società partenopea ha scelto di insistere e lavorare sulla stessa base. Proprio il contrario di quanto accaduto qui: anche in questa stagione la squadra è stata rivoluzionata. Nella formazione titolare sono 5 i nuovi titolari: Szczesny, Ruediger, Digne, Salah e Dzeko. All’inizio addirittura 6 con Iago Falque al posto di Gervinho. Anche se entrano interpreti migliori, ricominciare da capo non porta sempre vantaggi. Così si spiega la poca continuità della Roma. Che funziona in attacco (resta il migliore con 29 reti) ed è fragile dietro.

CORTO CIRCUITO La Roma, a quanto pare, non riesce sempre a entrare correttamente in partita. Anche contro il Bologna ha regalato il primo tempo. E’ successo soprattutto contro il Sassuolo, a Borisov e a Leverkusen. Ma a volte entra male anche dopo l’intervallo. Oppure finisce male la gara. Ha black out iniziali o improvvisi. Più che la mentalità, è l’atteggiamento a non convincere. Non è un caso che le 9 volte (8 in campionato e 1 in Champions) in cui è andata in vantaggio ha sempre vinto. Non c’è mai riuscita quando è andata sotto: già 5 volte in questo torneo, con 3 pareggi e 2 sconfitte; e 3 in coppa, con 2 pari e 1 ko. Se parte bene, va a dama. Se si presenta in campo disconnessa, come è successo contro il Bologna, va in tilt. Il sistema di gioco non conta. Perché i reparti comunque si ritrovano distanti tra loro, il pressing è individuale e non di gruppo e la squadra si allunga, Diventando vulnerabile, a prescindere dall’avversario. Contro il Barcellona, all’andata, l’applicazione fu perfetta. Al Camp Nou sarebbe il caso di riprovarci. E di ritrovarsi..

(Il Messaggero, U. Trani)

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6 Commenti

  1. Vabbe non ci voleva molto a fare questa previsione. La Roma soffrirà tutto il campionato come già avvenuto L anno scorso. Alla fine è tornata ad essere Gervinho dipendente e per fortuna che non lo abbiamo ceduto, pensa con Iturbe dove stavamo. Battute a parte che nei fatti tanto non sono, o a gennaio arrivano 2/3 acquisti di livello o non andiamo neanche in champions. Ormai solo degli illusi possono pensare che questa squadra con questo allenatore possa fare qualcosa di diverso. Ogni partita regaliamo almeno tre occasioni da gol all avversario, qualunque esso sia, gente come Torosidis e Iturbe sono da squadra di provincia, forse. Insomma anche per quest anno mettiamoci L anima in pace.

    • Ma il Napoli ha per caso una difesa migliore della ROma ? Koulibaly, Albiol, Hisaj e Goulam sono più forti dei nostri ? e l’anno scorso come mai prendevano imbarcate di Gol e quest’anno no ?
      Non sarà perché la nostra organizzazione di squadra è inesistente ed ognuno si muove a caso ?
      Acquisti si ne serve solo uno l’allenatore che ormai cambierei a Giugno con il solo possibile, per cambiare mentalità alla squadra e sopperire alle mancanze dei dirigenti,
      Antonio Conte.

    • Vero ma la Roma ora e’ al 50%
      gli altri al 100% e di piu’ non possono fare
      vorrei vedere il Napoli senza 6 titolari dove sarebbe
      e cosi tutte le altre
      noi siamo li con meta squadra, la speranza e’ che nel girone di ritorno tutti gli infortunati siano completamente recuperati.

  2. regaliamo gervinho e salah !!!!! strootman e castan per quest’anno sono aut. ddr e’ atleticamente quasi cotto, totti, maicon torosidis, e keita sono da pensione. gyomber e emerson,ucan, non pervenuti. forza roma

    • Vero pure questo pero’ se avevi iol capitano in alcune partite come Leverkusen magari….
      sta di fatto che se la Roma sta bene e’ superiore e lo ha dimostrato
      ha vinto con tutte le pretendenti ai primi posti, solo con l’Inter e’ andata male
      ma in questo caso il fattore fortuna e’ stato abbastanza determinante
      io comunque sono ottimista perche’ riperto gli altri giocano in “power play”
      piu’ in la’ non possono andare, ieri il Napoli ha trovato di fronte un Verona troppo arrendevole
      la Fiorentina ha pareggiato solo perche’ l’Empoli ha avuto paura di vincere
      la Juve ha vinto per demeriti del Milan (brutta partita nel primo tempo)
      la partita dell’Inter non fa testo
      c’e’ da sperare ovviamente che gli infortuni finiscano in fretta, ma anche quello dipende dalla fortuna

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