Se DiFra salta c’è Montella. Sousa è vicino al Southampton

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AS ROMA NEWS – Non solo Paulo Sousa. Con più stile rispetto al portoghese, che qualche settimana fa si è pubblicamente offerto alla Roma, aspetta una chiamata anche Montella in caso di esonero di Di Francesco. L’Aereoplanino gode della stima di Monchi che lo consigliò al Siviglia e in più conosce bene l’ambiente a differenza del portoghese che ha come principale sponsor Baldini, braccio destro di Pallotta.

Nelle ultime ore, peró, il nome di Sousa è stato accostato dalla stampa inglese pure al Southampton che sta per esonerare Hughes e punta sull’ex viola per risalire la classifica della Premier. C’è anche la remota ipotesi di un traghettore come Rocca al quale poi sarebbe affidata la squadra B.

Con o senza Di Francesco, Monchi sta lavorando anche al mercato di gennaio. C’è la possibilità che Schick torni in prestito alla Sampdoria, in quel caso il ds proverebbe a portare via da Siviglia Ben Yedder che sta trovando poco spazio visto il boom di Andre Silva. Il franco-tusino potrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto.

(Leggo, F. Balzani)

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68 Commenti

  1. Tutte soluzioni posticce.
    Montella, Sousa, non sono allenatori che tengono il confronto con Allegri, Ancelotti, Spalletti (mi riferisco alla capacità tecnica …).
    Rocca e’ un nome suggestivo. Ma anche qui si tratta di un bel salto nel vuoto. Francesco a certi livelli non ha mai allenato.

    • Il problema non è l’allenatore. Quanti ne abbiamo cambiati durante la gestione americana? 7, forse 8. Allora il problema non è li. Può essere che tutti gli allenatori siano incapaci? Andiamo…in italia, abbiamo, probabilmente, i migliori allenatori, da un punto di vista tattico.

      Allora, se prendiamo un allenatore, pensiamo a dargli la squadra migliore per il suo modo di giocare. Qui, non è mai accaduto. Da zeman in poi, abbiamo preso quasi sempre (ad eccezione di spalletti) allenatori che proponevano il 4-3-3: ma quanti di loro hanno avuto una squadra ed una panchina per poter fare questo modulo? la risposta è nessuno. Aggiungo. Se ogni anno ti indebolisci e gli altri migliorano, perdi due passi. Ecco spiegato il motivo di questa annata scellerata che io avevo previsto sin da giugno.

  2. La Clientela (ex-tifoseria) della Roma sta per essere accontentata : eccovi l’Aeroplanino ,reduce da 4 esoneri, uno appresso all’altro…

  3. Per la Roma ci vuole un allenatore che abbia duttilità, esperienza, carisma.
    In altre parole: uno che abbia vinto e non in serie o campionati minori.

    E non ci vuole qualcuno che abbia sassolini nella scarpa o conti da regolare e che usi la Roma come leva per farlo.

    Io non sono contrario a Di Francesco. Non ancora.
    Inizio però a tentennare perché mi pare stia dimostrando una testardaggine tetragona nell’applicare i suoi principi.
    Che non vuol dire solo “modulo”. Ma capacità di adattarsi variando il gioco in base a chi ha di fronte e al momento della gara.
    La Roma è monocorde, gioca con tutti e in ogni momento allo stesso modo.
    Non ha cambi di ritmo, non ha “interpretazione” della gara.

    E’ un diesel stolido.

    E questo è lo specchio dell’allenatore.

    • La trovo un’analisi molto lucida e condivisibile. I problemi, aldilà dei moduli e degli uomini, sembrano sempre i medesimi. La cosa più preoccupante è che in quasi un anno e mezzo la Roma sembra non aver avuto un percorso di crescita lineare. Ha avuto alcuni picchi, pochi in campionato e di più in CL, ma non si è mai avuta l’impressione di un progetto che stesse maturando i suoi frutti. Inizio anche a credere che il fantastico percorso in CL abbia oltremodo nascosto limiti comunque evidenti. Lo “stolido diesel” è manifesto anche nelle dichiarazioni del mister, sempre uguali a se stesse e ormai stantie. Stimo EDF e voglio ancora credere in lui, viste, anzi non viste, le alternative. Ma ammetto di avere più di un dubbio. Al netto di tutti i problemi è lecito attendersi parecchio di più.

    • Caro Roma Alè, sono d’accordo! La Roma è un diesel e questo in parte può dipendere dai calciatori (non abbiamo cambio di passo a centrocampo e non abbiamo chi possa costruire da dietro e questo ci fa perdere costantemente almeno un tempo di gioco), ma in parte dipende anche dal gioco che il tecnico in un anno e mezzo non è ancora riuscito a dare.La Roma, sin dallo scorso anno, basa il suo gioco nel recupero della palla nella metà campo avversaria per poi verticalizzare immediatamente.Personalmente non vedo innovazioni tattiche, movimenti senza palla,un palleggio fluido, scambi di posizioni in campo ed il risultato è che la Roma lascia troppi punti di riferimento.Non vedo schemi atti ad aprire le difese avversarie.Non vedo una squadra preparata nei dialogare nello stretto.

    • DiFra vuole tenere la palla, con una linea difensiva alta.
      Se trovi l’avversario che cerca di prenderti campo, si aprono spazi per lanciare le punte.
      Se invece ti aspettano, la palla gira solo in orizzontale, tic e tac, tic e tac. Prima o poi in 95 minuti ci scappa la cazzata che mette i centrali nelle condizioni di dover chiudere correndo all’indietro per 30 metri. E a volte prendi gol.
      Per evitare la “cazzata”, non c’è mai una circolazione della palla di prima. Sempre 2 tocchi.
      Il che raddoppia i tempi e permette alle difese avversarie di schierarsi con comodo.

      Fin tanto che hai le punte in buona condizione psicofisica, costruisci tanto ma qualcosa raccogli.
      Se invece stanno in un periodo di scarsa forma, non segni. Basta guardare i numeri questo e lo scorso anno.

    • Lo scorso anno la Roma ha segnato poco, specie con i centrocampisti.
      Allora hanno cercato di migliorare cercando centrocampisti con più fantasia e qualità sottoporta.
      Con questo però si è persa una certa qualità di filtro a centrocampo. Non tantissimo, ma quel tanto che basta da mettere più in difficoltà il reparto difensivo.

      Dopodiché ai primi rovesci subentrano il nervosismo, la paura di sbagliare, l’indecisione e il gioco si involuisce ancora di più, in una spirale negativa.

      Anche tutti gli infortuni di questo periodo sono un problema di stress.

      E la Roma non sa più fare quel poco che aveva imparato a fare.

      Dovrebbe in un bagno di umiltà, tirare una riga: prima non prenderle. Con chiunque.
      Perché poi la qualità davanti per inventare ce l’ha.

    • …. tutti le occasioni che la Roma costruisce, compresi i “pochi” goal che sta segnando, sono per lo più frutto di recupero palla in pressing o di soluzioni da calcio da fermo.Sono pochissime le azioni che la Roma costruisce grazie ad un possesso fluido e veloce ed, in questo senso, non si può pensare che il tecnico non abbia delle responsabilità. Per non parlare delle incertezze che ha trasmesso alla squadra ad inizio stagione, facendo esperimenti nelle prime giornate di campionato nonostante avesse avuto tutta la rosa dal 9 di Luglio

  4. Sono tutte soluzione che prevedono un allenatore che ti faccia galleggiare in maniera decente dando la sensazione che la svolta possa essere dietro l’angolo. Ripeto vincere è un’altra cosa. Se il Napoli, ad esempio, riuscisse ad arrivare a fare lo Stadio , sarebbe una squadra pronta per fare il salto di qualità, ha un pubblico incredibile anche per numero ( a Napoli hanno una sola squadra al contrario nostro) un presidente che ha dimostrato di saper programmare e un grande allenatore. Vorrei ricordare che per De Laurentis l’allenatore è sempre stato un punto fondamentale a differenza nostra. Il vero salto di qualità lo hanno fatto con Benitez ( Higuain, koulibaly, callejon , Albiol e altri sono sue scelte) poi la fortuna Sarri ( aveva scelto mihajlovic) e adesso Ancelotti.

  5. D’ accordo con Monchi ed i suoi piani alternativi.

    Nonostante la fiducia in Eusebio (che mi auguro resti e sopravviva a Baldini), Montella sarebbe ľ unica e dico ľ unica alternativa possibile.

    Malgrado il linciaggio di certa stampa, le ultime terribili e sfortunate avventure meneghine ed andaluse (dove ha vinto una Supercoppa e raggiunto uno storico quarto di Champions oltre alla finale di coppa di Spagna ) Montella resta un tecnico preparato e di buonissimo livello.

    • Avevo anch’io la stessa impressione, in particolar modo nelle esperienze di Catania e Firenze. La voglia di sedere comunque su una panchina ad ogni costo, lo hanno portato a fare parecchie scelte sbagliate che ne hanno di molto minato il prestigio. E’ sicuramente l’unica alternativa percorribile, a meno di soluzioni interne. Noto con dispiacere che in non pochi iniziamo a farci delle domande sulle reali possibilità di Eusebio di traghettarci fuori dal pantano. Speriamo ce la faccia, ma il tempo ormai è veramente risicato.

  6. Montella è un Di Francesco senza carattere. Proprio quello che non serve…
    Ma (ammesso che sia vero) possibile che un uomo navigato come Monchi non veda cose che vediamo pure noi che, come giustamente dice Kolarov, “non capiamo una mazza”?
    Se non c’è una lira per cambiare decentemente, si deve restare con EDF.
    Su questo chiedo a Lando Milone…hai mai visto Montella incazzato dopo una sconfitta? Sempre quel sorriso stampato in faccia…
    P.S. lo dice uno che adorava Top Gun calciatore

    • Può anche darsi che Montella (da Uomo elegante quale è) sia uno che evita sceneggiate inutili davanti alle telecamere e se le riservi per li spogliatoio.

      Come quelli che rinfacciano la Società di essere silente?
      La Società non è silente:
      Fra loro parlano tutti i giorni.
      E sicuramente litigano,come succede in tutte le Aziende del mondo.
      Li consideriamo silenti perché Pallotta Baldissoni e Monchi non ci mandano i vocali su WhatsApp

    • Pensa che per me è l’esatto contrario, parlano troppo all’esterno, soprattutto in momenti in cui non hai nulla da guadagnarci. Che lo facciano tra di loro e che si scontrino pure non lo metto minimamente in dubbio. Ci mancherebbe pure che non lo facessero!

  7. Se proprio dobbiamo cambiare punterei dritto su Rafa Benitez, ha il contratto in scadenza e potrebbe avere voglia di riscattare la poco fortunata esperienza italiana.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

    • Bravissimo… nessuno lo dice ma l’ultimo che ha vinto un trofeo col “Mitico” Napoli è proprio lui.
      Ti ricordi come perculò i giornalisti quando gli sfracellarono i co**ioni sul turnover? Ahahahah!!!

      Se esonerano il Di Fra … VOGLIO BENITEZ!

      #AsRoma4ever

    • Benitez è quanto di meglio si possa sperare, grande allenatore ( ha vinto tutto) , grande conoscitore di calcio internazionale , tra i primi ad usare la tecnologia learning ( koulibaly lo scelse tramite software) , non vinse lo scudetto con il Napoli per scelta di De Laurentis ( non comprò Mascherano e strategicamente ebbe ragione come sempre). Lascio cmq al Napoli grandi giocatori. Se potessi scegliere il migliore rimane Antonio Conte ed è quello che servirebbe ad una piazza come Roma, uno che non guarda in faccia a nessuno, un leader, sarebbe il segnale che la Roma sarebbe pronta a vincere qualcosa. Se pallotta vuole davvero dare credibilità a tutte le promesse fatte in questi anni deve prendere Conte il resto è un ripiego.

  8. ennesimo profilo non adatto alla piazza, che alla lunga troverà i soliti problemi. inutile meravigliarsi che a Roma nessuno duri oltre 2 anni se ogni allenatore ingaggiato ha lo stesso profilo. basta con i mister educati amichevoli e ragionevoli, serve un sergente di ferro maleducato.
    “la follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi.”

  9. Dovevamo prendere Ancelotti o Conte o puntare a qualcosa di serio con Spalletti, il resto sono tutti farina dello stesso sacco. Allenatori messi lì per avallare le scelte scellerate della società e fare da parafulmine per nascondere le responsabilità di altri.
    Prendessero calciatori veri invece di pensare all’allenatore.

  10. Montella ha fatto scelte sbagliate per paura di rimanere a spasso,ma,ha avuto anche un’involuzione o,almeno,non c’è stata crescita. il calcio che gli piace è quello visto a Catania e Firenze,alla Roma non ha i giocatori adatti e,soprattutto,un suo punto debole è la fase difensiva,nel Milan c’erano errori di posizione e movimenti dei difensori. Credo che con lui alcuni giocatori si potranno valorizzare meglio che con Di Francesco,soprattutto in attacco,ma è un rischio per noi ed anche per lui a cui sono affezionata. Non credo manchi di personalità,anzi e,anche se come allenatore non è un nome altisonante,ha una storia da giocatore importante e conosciuta per cui i giocatori hanno rispetto,ma cambiare ora con Montella può essere una soluzione? E per quanto tempo?A dicembre prossimo siamo…

  11. Carissimo Fabio,

    Su Benitez con me sfondi una porta aperta da tempo immemore.
    Allenatore fantastico, tra i piú titolati in attività, grande Re di coppe, nonchè VERO maestro e conoscitore del calcio che conta.
    Rovinato suo malgrado dalla polveriera interista (della bollita Inter Mouriniana) e da quella madridista (troppo legata ad Ancelotti e pregiudizialmente ostile a Rafa).

    Dubito, tuttavia, che il castigliano tornerebbe tra i miasmi del nostro putrido e inguardabile calcio.

    • Tecnico caratterizzato da una singolare dicotomia tra i risultati raccolti in campionato, ottimi solo a Valencia, e quelli nelle coppe in cui ha sbancato spesso. La sua avventura più lunga, quella al Liverpool è stata contraddistinta da piazzamenti a distanza siderale dalla prima, malgrado campagne acquisti dispendiose. Salvato dal Milan in quella famosa finale. Poi un lento declino, malgrado i colpi di reni con la EL al Chelsea e qualche coppetta nazionale al Napoli. Al Newcastle non sta certo impressionando, anzi. Persona dal carattere piuttosto scorbutico e arrogante. A Roma verrebbe fatto a fettine finissime molto più di quanto sia stato fatto con Spalletti.

  12. Su Montella caro Chico..

    Per me è il migliore tra quelli liberi. Ottimo tecnico di Coppa (semifinale di Europa League, finale di Coppa Italia, quarti di Champions League, una finale diCopa del Rey ed una vittoria in Supercoppa col Milan) capace di dare un gioco alle squadre.
    Dico allenatore di Coppa solo perchè non ha mai avuto squadre attrezzate per il doppio impegno.

    A Siviglia le grandi imprese di coppa gli sono costati ľ esonero per il disastroso cammino in Liga. Oggi il Siviglia è primo perché stanno facendo pena le altre, ma in primavera le cose potrebbero cambiare.

    Io comunque terrei Di Francesco

    • Benitez è stato la gallina dalle uova d’oro del Napoli, mezza squadra è ancora fatta con i giocatori portati da lui, l’altra mezza è stata finanziata con i soldi di Higuain, portato da lui…peraltro è stato l’unico a vincere qualcosa….

  13. Su Benitez, caro Alex siamo d’accordo da tempo.

    Conte è a mio avviso il più odioso e sopravvalutato tecnico in circolazione nonchè il meno adatto a guidare una Roma di giovani. Miracolato dalla Juventus di Pirlo, Vidal, Pogba e Vucinic con cui vinse solo scudetti contro il Napoli di Mazzarri ed il vecchissimo Milan di Allegri (cui rubò il primo scudetto). In Europa ha sempre fatto ridere, venendo eliminato pure dal Galatasaray.

    Per me non é un tecnico da Top Club e sono sicuro che con i ragazzi di Trigoria combinerebbe disastri.

  14. Se i nomi sono questi…magari terrei di Francesco fino a fine stagione e poi portare un allenatore che prenda la squadra in mano dall’ inizio.prendere la squadra in corsa ora,non penso sia produttivo,vada come vada direi di finire la stagione cosi,magari intervenendo sul mercato di gennaio.

  15. Difra sec me è quello che ha meno colpe. . Che l’andaluso cambi strategia per questo mercato invernale. . Prenda 2/3 giocatori spendibili come titolari!!! No mezze pippe che scaldano la panca non influiscono su nulla e facendo diventare “insostituibili” DDR manolas ed Edin! Sveglia dirigenza! Sennò andatevene falliti!!!

  16. Per me un grande allenatore è quello che fa giocare la squadra in base ai giocatori che ha. E sa che mettendo questo al posto di quello cambia il gioco della squadra e attraverso turn over e cambi in corso modifica il gioco a seconda di chi ha davanti e del momento partita.

    Di Francesco mette prima di tutto il suo gioco. Vuole i giocatori e li plasma perché facciano determinati movimenti in campo e devono essere intercambiabili.

    Per funzionare, un sistema del genere, deve avere, nel calcio moderno da tre competizioni, almeno 18 giocatori “perfetti”.
    Il che non quadra con una società che vive di trading e che sfrutta le occasioni commerciali, sia in entrata che in uscita.

    A mio modesto parere.

    • *preparato* non preparto.
      P.s. concordo anche su benitez…il Napoli attuale è ancora farina del suo sacco come base.

  17. Non solo per Napoli, Zitti e pedalare.

    Lo è stato anche per Liverpool e Valencia e lo sarebbe stato anche per ľ Inter, se Moratti non avesse creduto alle minchiate di Materazzi ed alle menzognere spie di Mourinho.

    Il Real, invece, poteva gestirlo solo Ancelotti.

  18. Se dovessero malauguratamente prendere l’infame decisione di scaricare Di Francesco , ci sono solo due nomi che dimostrano che la società sta facendo sul serio : Conte o Benitez .
    Data la necessità di unire il gruppo e di educarlo ,data la grande presenza di calciatori giovani che necessitano il bastone più della carota, e data la necessità di fare punti in campionato.
    Il problema con Conte è che la fonte più importante dei guadagni della Roma è la Champions League e lui ha ampiamente dimostrato di non essere all’altezza di questo palcoscenico anche con uno squadrone come il Chelsea.
    Con l’italia però si è piazzato bene agli europei quindi ciò mi fa pensare che con uno spogliatoio “Italiano” (Ed il nostro lo è con 4/5 giocatori italiani importanti)
    Conte sarebbe una buona scelta…

  19. Continua…

    Benitez sarebbe una scelta eccezionale.

    Si sta riposando a NewCastle dopo le brutte parentesi all’ Inter ed al Napoli in attesa di tornare a calcare grandi palcoscenici.
    E’ un maestro di calcio e grande conoscitore dell’arte di vincere sia in Europa sia in Campionato, il suo Curricula parla per lui.
    Ha inoltre una grande intuizione per gli acquisti e con Monchi che è spagnolo come lui, si intenderebbe alla grande avendo anche l’età per parlare senza remore.
    Personalmente opterei al 100% su Benitez.

    #AsRoma4Ever

    • Non va dimenticato che prese la squadra in corsa subentrando a marzo 2016 ovvero con soli 2 mesi di campionato a disposizione per recuperare una situazione disastrosa.
      Da grande professionista,a differenza di quello che avrebbero fatto molti altri,dopo la retrocessione si è fatto carico della situazione riportando subito il newcastle in premier League.

  20. Benitez prese il Newcastle nel marzo 2015, con un calendario devastante, a retrocessione pressocchè acquisita.

    In un anno e mezzo (dopo aver perso tutti i pezzi migliori) lo ha riportato tra le prime 10 squadre di Premier. È un grandissimo allenatore, guadagna quasi 7 mln a stagione e sará difficilissimo (forse impossibile) rivederlo in Italia.

    Presto o tardi tornerà in un Top Club

    La Roma deve tornare sul mercato, rinforzare la squadra e completare una rosa che vale a malapena il quarto posto

  21. va be’ se avvicina il natale e le prese per i fondelli dei giornalisti che mettono nomi dei giocatori e allenatori a loro graditi o forse per cui loro stessi simpatizzano , adesso c’è di EDF ,la mia speranza che la squadra torni a vincere ,ilresto è veramente carta straccia per illudere e avvelenare i ns tifosi faccio attenzione a sto’ veleno che so’ anni che in maniera più o meno velata manifestano ,concludo con un FORZA ROMA e con un ritorno domenica alla vittoria ,non mi illudo , l’inter è come il serpente che prende forza dalle sue spire per colpire ,in velocità ,per questo concentrazione e niente cali di tensione intanto i auguri ai tifosi che andranno a vere la partita sperando che possa trasformarsi in gioia la delusione che fino adesso ci hanno dato

  22. Se la Roma avesse Strutman, Sallah, Rudiger, Allison, Naingollan, (abbiamo Manolas solo perchè non ha voluto andare vi ma era stato venduto) pensate che staremmo qui a parlare di Difra? La società è costruita per Monchi comprare giovani a poco e rivenderli a tanto Della Roma interessa solo a noi tifosi, se a Pallotta non interessa vincere nulla con questa squadra la ceda (vedrei bene una cordata di italiani se non romani con presidente Totti.

  23. No, Masetti.

    Lei non conosce Benitez e la sua carriera forse ľ apprende solo da Wikipedia. Lo spagnolo è tutto fuorchè arrogante, anzi la sua grande signorilitá (in quel mondo di iene) gli ha precluso traguardi molto piú alti, come capita a persone simili in altri ambiti lavorativi.
    Il suo Liverpool (tecnicamente scarsissimo) fu eroico. Trionfò ad Istanbul contro un Milan anni luce più forte, dopo aver eliminato lo spaventoso Chelsea di Mourinho e la migliore Juve di Capello (la più forte, sulla carta, degli ultimi 20 anni). Due anni dopo, ad Atene meritava di rivincere ma Ancelotti fu salvato da Inzaghi. I miracoli di Valencia in Spagna non li ha mai ripetuti nessuno.

    Ľ Inter post mouriniana ( il Real è un caso a parte) è stata la sua grande rovina.

    • £42 mln 2004-05
      £26 05-06
      £27 06-07
      £69 07-08
      £40 08-09
      £40 09-10

      Ovviamente, caro Lando, non posso conoscere Benitez attraverso Wikipedia, non fosse altro per la mia età non proprio verde. Le cifre delle varie sessioni di mercato invece le ho prese proprio da lì. Pesa tanto soprattutto la stagione 07/08 nella quale a fronte di quasi £70 mln di investimenti, la squadra arrivò quarta a 11 punti dal Man Utd che investì sul mercato meno della metà della cifra. Arrivò in semifinale di CL, eliminato dal Chelsea. I suoi rapporti con la stampa sono sempre stati abbastanza travagliati. A Roma, temo, ne farebbero un sol boccone in men che non si dica. Ma parliamo comunque di ipotesi decisamente improbabile, se non proprio impossibile.

  24. Non si riesce a trovare un’ allenatore valido per questa squadra,sempre minestre riscaldate!ma oltre i soliti Montella,sousa,ecc ecc non esiste un tecnico che ci possa far giocare meglio di cosi?

  25. Montella non sarebbe,a mio avviso, una soluzione convincente, soprattutto in vista delle prossime stagioni. Con Lando a volte mi trovo d’accordo, ma altre volte assolutamente no! Il goal di Muntari ce lo ricordiamo tutti, ma Conte fece un campionato pazzesco con una squadra ridicola, dove giocavano Pepe, Matri, De Ceglie ed altri giocatori scarsi! Ha vinto uno scudetto in premier con un Chelsea sulla carta molto meno forte di tante altre squadre! Ha fatto male in Europa, questo si… ma resta un allenatore di prima fascia! La Roma ha bisogno di tre titolari se vuole essere realmente competitiva (Un centrale di difesa, un centrocampista, ed una ala destra di prima fascia)!

  26. certo che se cambi lo scarso di Eusebio con montella non è che la situazione cambia ci vuole un tecnico di carattere che si faccia carico di tutto perché qui purtroppo manca tutto a cominciare dal presidente quindi o si punta su un tecnico tipo allegri ancelotti oppure conte oppure con questi nomi che sento girare secondo me faranno la fine di Eusebio sempre se lo cambiano. Forza Roma

  27. Ognuno ha le sue idee, caro Diego.

    Pirlo, Vidal, Chiellini, Bonucci, Buffon e Vicinic ti sembrano giocatori ridicoli?

    Ti ricordo che il Milan di Allegri (Ibra e Thiago a parte) aveva una squadra over 30 di camminatori semipensionati.

    Al Chelsea ha vinto la Premier quando non ha avuto la Champions. L’ anno scorso ha fatto pena in entrambe le competizioni

    Montella sarebbe una soluzione immediata, ma come ti ho detto terrei Di Francesco

  28. Non cominciamo a sparare sul “prossimo” allenatore prima ancora che arrivi: che viziaccio!
    Montella non andava bene perchè era amico di Totti e De Rossi ma entrambi non giocano più adesso….

  29. Lando e Diego,poi con voi due ancora bisogna fare i conti per qiello che riguarda Coric!Che da quello che leggo verra’ ceduto,senza aver mai giocato in pratica! Siete due sole (in piena amicizia naturalmente) ma vi seguo sempre con affetto!

  30. Io un pensierino a leonardo jardim lo farei, è giovane ha dimostrato di saper vincere quando non gli smontano completamente la squadra.
    Forza Roma.

  31. Tempo al tempo, Stefano.

    Lo stesso, un anno fa, dicevate di Under ” il nuovo Iturbe” per la maggior parte del forum.

    La Roma per il turco incasserà una cinquantina di milioni.

    Coric è un gran talento che deve solo crescere fisicamente

  32. E’ un’opzione quasi mai attuata in italia, ma se proprio si deve cambiare coach, io a ‘sto punto proverei direttamente Daniele De Rossi come giocatore/allenatore.
    I giovani della squadra lo seguirebbero senza fiatare, e anche tra i senatori nessuno avvicina minimamente il suo carisma.

  33. State facendo tutti nomi che, sulla carta, potrebbero andare bene per la panchina della Roma. C’è quello che conosce la piazza (Montella), quello che conosce il campionato (Benitez, Montella, Conte, Sousa) e quello che, venendo da fuori, avrebbe bisogno di tempo per capire le dinamiche del nostro campionato (jardim). Indipendentemente da chi sia, però, avrebbe bisogno di alcune cose, quali: giocatori con “fame”, professionali e con spirito di sacrificio. Un ambiente compatto, che remi dalla stessa parte. Ci sono, a Roma, queste condizioni ? Non credo. Ma come fai a lavora’ in un posto dove sei etichettato già al tuo arrivo (ha fallito la’…non ha esperienza…ma chi ha allenato fino ad oggi ?…ecc), dove se non vinci pe tre/quattro partite già si parla del sostituto…CONTINUA…

  34. Dice bene Masetti. I suoi dati sono corretti ma incompleti perchè non tengono conto degli esborsi sostenuti dalle rivali.

    Tecnicamente il Liverpool di Benitez non è mai stata la squadra più forte (nè la più ricca) della Premier, dove ha quasi sempre raggiunto posizioni in linea col valore della sua rosa.

    Solo che a differenza del potentissimo Chelsea (Abramovich in quegli anni spendeva follie) e dello stesso United, in Champions Rafa fece due finali in tre anni, “rischiando” quasi di vincerle entrambe.

    Con Benitez il Liverpool ha vinto 4 titoli (di cui una Champions e una Supercoppa europea) in 6 anni.
    Senza Benitez una sola Curling cup in quasi 8..

    Quanto alla stampa, non ľ ho mai visto litigare con nessun giornalista.

  35. …SEGUE…dove attaccano te col fine di screditare la proprietà, dove se sminuiscono le vittorie (capirai, contro er Frosinone…er Barcellona era a fine ciclo…si, ma avemo giocato male) e si amplificano i passi falsi ? Negli ultimi anni ho visto gente davvero improponibile (tipo stramaccioni, Inzaghi, brocchi, seedorf, Gattuso, mihlalovic, de boer) sedere sulle panchine più prestigiose d Italia. Chiaramente hanno fallito, ma mica sono stati massacrati prima, durante e dopo, come si fa da noi. Quindi, volete cambiare il tecnico ? Va bene, poesse che arriverà sta benedetta scossa (fine degli alibi per i giocatori), per sei mesi andrà tutto bene e magari si salva la stagione. Scommettemo però che fra un anno ristamo qui a parla’ delle stesse cose ?

    Ps: a me piace il calcio di De Zerbi

    • Io non vojo cambià allenatore, io vorrei caccià a calci in cuxo l’artefice de sto disastro annunciato da chi già st’estate aveva capito tutto, ovvero quel pagliaccio de monchi. Strapagato pe portacce al settimo posto dopo na semifinale, è na vergogna

  36. BrunoConti7,sono d’ accordo con te,Lippi potrebbe mettere d’ accordo tutti,perche’ ha piu’ esperienza di Conte,non gli manca il carattere,e probabilmente ha meno pretese! Ah,dimenticavo e’ un’ allenatore campione del mondo! Perche no?

  37. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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