Senza Totti e senza più gli ultrà in Sud

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AS ROMA NEWS – La prospettiva sarebbe molto romantica, anche se a prevalere rischia di essere soprattutto una grande malinconia. Nell’anno in cui Totti terminerà la sua lunga avventura con la maglia della Roma, calerà pure il sipario sulla curva sud. La Roma è pronta a dare il via a fine mese alla fase di prelazione per la campagna abbonamenti riservata ai vecchi abbonati. Per tutti i settori, anche quelli popolari. Ma l’intendimento degli ultras non è cambiato: loro allo stadio continueranno a non entrare e per questo non sono intenzionati a rinnovare le loro tessere. Così, per la prima volta, la Sud resterà senza tifo organizzato. Proprio in concomitanza con l’addio alla Roma di Totti, a cui la società americana non è intenzionata a rinnovare il contratto.

Allo stesso modo, non verrà posticipato il diritto di prelazione per l’acquisto degli abbonamenti per la prossima stagione, come invece speravano i tifosi. Anche attraverso l’associazione che da anni si batte per l’azionariato popolare, My Roma, avevano recentemente chiesto a Nela e Seghi, i tramite tra club e supporter, di aprire la prelazione per la curva soltanto in estate, magari a luglio, per avere il tempo di capire se le barriere della discordia sarebbero sparite o meno. E mentre la dirigenza italiana s’era mostrata più sensibile al problema, il management statunitense, con Pallotta in testa, è stato irremovibile. Gli abbonati sono tutti uguali, la direttiva di Boston. Qualcuno, per evitare che fossero acquistati gli abbonamenti con l’intenzione di lasciare il settore vuoto, aveva persino chiesto di abolire il diritto di prelazione: impossibile, ovviamente. Cosa decideranno di fare adesso gli abbonati della curva sud? Il paradosso è che per la prima volta nella storia ella curva romanista potrebbe finire per larga parte in vendita libera. Quei posti ambiti e temuti dunque potrebbe acquistarli chiunque. Ipotesi che consentirebbe il cambio epocale, con ragazzi e magari pure famiglie a sostituire gli ultrà nel settore tradizionalmente più caldo. La prospettiva più realistica però rischia di essere un’altra: quella di una curva nuovamente deserta, senza tifo organizzato e senza nessuno che ne prenda il posto.

Più che a sostituire gli ultrà, a Trigoria si lavora per sostituire i giocatori che hanno deluso. O quelli che dovranno partire. In questo senso, il terzino del Psg Gregory van der Wiel resta un’idea per sostituire Maicon. L’olandese è in scadenza, il suo agente nei giorni scorsi è stato a Liverpool per cercare un accordo con i Reds ma inutilmente. E la Roma resta l’unica favorita.

(La Repubblica, M. Pinci / F. Ferrazza)

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32 Commenti

  1. La Fede oltre le barriere

    Ho seguito la “questione ultras” senza mai dar giudizi, perché non conosco la realtà odierna della curva, tantomeno il pensiero di quei giovani che fino all’anno scorso la frequentavano in modo organizzato. Di certo non mi piace per nulla l’epiteto pallottiano “fucking idiot”, rivolto a loro, divenuto di uso quotidiano. Da ex ultrà che ha vissuto gran parte dell’epopea del Commando posso soltanto ammettere che tanta ostinazione, da parte dei tifosi,
    soprattutto così coerente e duratura nel tempo, non me l’aspettavo (la posizione rigorosa di amici come Blouson Noir e Campo Testaccio, e altri, qui nel forum, ne è una testimonianza probante). Ciò merita una riflessione, altrimenti si corre il rischio di esser superficiali. Una presa di posizione così radicale solitamente (non lo dico io ma lo insegna l’esperienza di tutte le vicende umane) è mossa da 2 sole potenti cause non complementari, l’interesse, oppure l’ideologia.
    Non ho risposte da dare,
    tuttavia posso riservarmi il dubbio che, a questo punto, non sia necessariamente la prima ragione a prevalere (accusa corrente) e che questi ragazzi – a torto o meno, non sta a me dirlo – siano al contrario spinti soltanto da un desiderio di “libertà”, che va oltre la Roma stessa. Una libertà di espressione, magari discutibile, minata irrimediabilmente
    ai loro occhi dal provvedimento della Questura – dettato, bene ricordare, da ragioni di sicurezza (anche se non replicato però nel resto d’Italia). La cosa m’incuriosisce e sarebbe da approfondire in qualche modo. Potrei anche sbagliarmi. È solo un’opinione fra tante.
    Certo è che questa lotta è destinata nel tempo ad affievolirsi. Con lo stadio di proprietà le regole saranno altre, come il modo, tutto nuovo, mutuato dal resto d’Europa, di seguire il calcio. Bisognerà adeguarsi ai tempi che verranno.

    Ai ragazzi della curva non va, per quel che vale, la mia approvazione – perché la Roma, ragion per cui esistono come gruppo, viene prima di tutto e lo stadio semivuoto è veramente una tristezza. A loro, però, tutta la mia simpatia (non è una contraddizione) per una battaglia destinata, e lo sanno bene, alla sconfitta – e a me i “vinti” (che hanno comunque lottato senza cedere un metro) mi piacciono maledettamente (altrimenti non sarei romanista).

    • Tu sei una grande persona, a prescindere dalla fede calcistica che ci accomuna.
      I tuoi figli sono fortunati ad avere un padre come te.

      Chissà, un giorno ci conosceremo di persona magari, e per me sarebbe un grande onore.

    • Sono solo un ex ragazzo di curva come te, e neanche migliore. Niente più. Io devo comprendervi, non voi, perchè io ho avuto i vostri vent’anni.
      Mi piacerebbe tanto rivedervi allo stadio, magari col Napoli. Fateci sentire chi siete, fate vedere a Pallotta e a Gabrielli e tutti i tifosi che palle d’acciaio avete. Solo cori, incessanti per 45 minuti, niente insulti agli avversari, niente striscioni. Trascinate lo stadio intero, sollevatelo con la mano. Mandate la Roma sul 2-0 e poi, nel secondo tempo, dileguatevi tutti, con ordine, in silenzio, e tornate a casa. Quella sarebbe, secondo me, una protesta da leggenda.
      Un abbraccio (grazie delle belle, immeritate, parole)

    • Grande intervento. L’ho riletto 4 volte.
      E anche la tua idea per Roma Napoli, oltre che suggestiva all’inverosimile, regalerebbe a tutti i tifosi della Roma un momento storico, nel vero senso della parola, che farebbe impallidire qualsiasi precedente nel mondo dello sport.
      Sarebbe, oltre che una prova inconfutabile della totale inadeguatezza e risibilità delle misure disposte “per ragioni di sicurezza” guarda caso solo a Roma, un primato assoluto nel mondo del tifo o dello sport che a maggior ragione confermerebbe ciò che qualche mese fa venne già (giustamente) tributato a questa tifoseria mediante l’iniziativa “voi siete leggenda”.

  2. cari pinci/ferrazza domenica ce atalanta ROMA ve lo ricordo perché me sa che ve sede scordati di questa partita e delle altre che rimangono brutte pennacce fuori da ROMA e da TRIGORIA

  3. “”Ipotesi che consentirebbe il cambio epocale, con ragazzi e magari pure famiglie a sostituire gli ultrà nel settore tradizionalmente più caldo.””
    Finalmente una buona notizia! LA ROMA APPARTIENE A CHI LA AMA…ficcatevelo bene in testa il concetto

    • Carissimo Marcj, nelle curve prese ad esempio, la Kop e il muro di Dortmund, credi ci vadano le famiglie del Mulino Bianco coi cagnolini e il criceto? Non mitizziamo certe realtà, ti raccomando poi Liverpool. Lassù le cose funzionano solo perchè l’alternativa è la repressione più totale, cosa inconcepibile nel paese più libero del mondo, che è quello, fortunati o meno, non m’interessa saperlo, a ‘sto punto, in cui tu ed io viviamo.

  4. Perché non si può abolire il diritto di prelazione ? C’è una legge che lo stabilisce?
    Se c’è quale ?
    Guardate che tanto questi si riabboneranno tutti,per poi lasciare,nuovamente deserta la curva e staremo sempre da capo a 12.
    Per chi non l’avesse capito,questo ormai è come un movimento politico,si muovono come un movimento politico e dietro di loro ci stanno teste pensanti,che portano avanti le loro idee.
    Idee e ideali,che con il calcio ⚽ non centrano nulla.
    La politica,si fa nelle piazze e nelle strade,non si fa nelle curve.
    Comunque alla fine poi il risultato è che se non si abolirà il diritto di prelazione,il cambio generazionale ce lo sogniamo.

  5. Amedeo. …il tuo mi sembra il pensiero più obbiettivo letto fin qui.
    in questa storia non ci saranno vincitori abbiamo già perso tutti .

  6. La curva (e lo stadio intero) non devono essere ostaggio di nessuno, la Roma deve avviare una nuova era (senza bomboni, fumogeni, svastiche, coltelli, risse tra gruppi opposti in curva, “ideologie”, morti e ricatti alla società), l’obiettivo deve essere lo stadio e quello di dare alla Roma lo stesso clima magico che si respira in europa quando giocano squadre come l’atletico madrid, il benfica, il siviglia, il bayern e tante altre (festa sugli spalti, famiglie, posti a sedere per tutti, civiltà, potenza assoluta che trascina la squadra). Era tempo di cambiare, in curva c’è tanta brava gente ma troppe, troppe teste calde che scambiano quel luogo per un posto al di sopra della legge, dello spazio e del tempo. Potete mandare a parlarci Nela, Kofi Annan e Ban Ki Moon, questi sono ottusi come tutti gli ignoranti e soprattutto non vorranno perdere il loro momento di piccola gloria e riflettori (che però credono solo loro di avere), a Roma pensiamo che tutto ciò che abbiamo sia il meglio, la città pensavamo fosse la migliore ed oggi è ridotta ad una casbah 100 anni dietro Londra e Madrid e pensavamo di avere il miglior tifo al mondo e NON È COSÌ (in generale), a Dortmund e Liverpool gli stadi sono quasi pieni anche se si dovesse lottare per non retrocedere.

  7. l’ipocrisia e l’incompetenza di questi intelligentoni super-muscolo del Viminale e’palese ed acclarata (a proposito: complimentoni vivissimi per le sanguinose multe di CT,Burocratazzi stupidi),ha scritto molto bene un Giornalista vero come Padellaro sull’argomento e condivido in linea di massima cio’che ha scritto Amedeo. Solo una cosa Cara Curva: non mi pare il caso di sfoderare slogan alla DeGaulle,che fanno veramente ridere il polli. Qua scrivono padri di famiglia disoccupati,che si prendono molto meno sul serio di certi Samurai da Curva. Stiamo parlando di questioni correlate al Calcio,ovvero 22 giovanotti che tirano calci ad una palla. Anche l’ipotesi di rinnovare per continuare ad assentarsi e’una roba ridicola – comunque la pensiate,ci son 3 punti da prendere a Bergamo,W la A.S.ROMA. tutta la A.S.ROMA,ficus di Trigoria compreso.

  8. Ormai si sono incartati e non sanno più come uscirne; sia questi “tifosi” di se stessi che i pennivendoli che li pompano!

  9. Mi domando perchè l’auspicato “cambio generazionale” che “dovrebbe” riportare il sostegno alla Roma deve vedere coinvolto il settore di curva Sud ?
    Se c’è questa forte volontà perchè non è possibile che questo movimento si sviluppi in curva Nord ?
    Lo dicono i numeri, i posti ci sono o forse in curva Nord non si può tifare ?
    Non è forse che, chi non vede di buon occhio la protesta, non è contrario ai motivi della stessa ma ha un pregiudizio nei confronti delle persone che la attuano ?
    Forse si ambisce alla SUD per moda ?

  10. Qualcuno ha visto il Liverpool ieri? QUELLO è uno stadio. QUELLI sono tifosi.

    Noi manco se i biglietti costano 1eur riempiamo quel cesso di stadio che ci ritroviamo, ma è normale : chi vuole perdere soldi e tempo per quello schifo dove non si vede niente ?

    E per cosa ? Per delle partite scacate contro catenacciari ignobili come il chievo ?

    O per vederci rubare in casa le partite dagli arbitri FIAT ?

    Ma è ovvio che la gente se lo vede in streaming sto spettacolo da quattro soldi, perchè quello vale il calcio italiano:zero, giusto gratis si può guardare

  11. a me di tutte le fesserie che scrivono sti due interessa solo l’ultima… quella pippa di van de wiel alla Roma?

    ma manco se ce lo regalano e gli pagano l’ingaggio

  12. Amedeo abbi pazienza ma quel tifo,che hai descritto te,fatto di cori incessanti e braccia sollevate,loro non lo vogliono e troppo limitante.Per come intendono lo il tifo.
    Loro vogliono essere liberi di fare i cori con il Vesuvio sempre in mezzo,loro vogliono sparare i bomboni,accendere torce e fumogeni,come e quando gli pare e se qualcuno glielo vieta,ti dicono,che e’ anticostituzionale e non si può fare.
    Ormai con questi non si ragiona e credo che la curva,resterà svuotata per molto tempo e i danni che subirà la Roma saranno enormi e forse irrecuperabili.
    Ringraziamo per questo quelli,che per loro la Roma è tutto e che se continuano così la faranno morire.
    Sky Premium e pubblicità varie,visto lo spettacolo desolante che offre ormai lo stadio olimpico sono pronte a ridiscutere tutti i contratti versi.
    Altro che i soldi cinesi.

  13. A ridiscutere tutti i contratti verso il basso ma molto in basso,caro Amedeo,ringraziamo per questo quelli che una volta erano il dodicesimo uomo ? in campo i famigerati ultrà della Roma.
    Che oggi sono diventati ultras anti Roma.

  14. Amedeo complimenti per l analisi che hai fatto sulla questione, non la condivido al 100% ma rispetto la tua opinione, sei uno di curva, o lo sei stato, si vede dalle tue parole.
    Ubrr da te invece escono sempre le solite cose, dette e ridette e senza alcun senso logico.
    Mi parli degli ultrà della Roma della sud anni 80 e poi ti accanisci contro le torce i fumogeni i petardi? La sud anni 80 ha realizzato coreografie bellissime con i fumogeni e torce.
    La sud degli anni 80 poteva portare tamburi e megafoni, la sud degli anni 80 ha inventato il coro “senti che puzza…”.
    Prima ti andava bene, adesso non più? Un pò di coerenza per favore.
    Dark Dog tu parli di coltelli allo stadio, di svastiche, di risse tra gruppi… Dove? Quando? Mi dici per favore una partita della Roma in cui negli ultimi 5 anni il siano avvenuti i fatti di cui parli?

  15. I tifosi del Liverpool sono quelli usciti durante la partita perché i biglietti costano troppo…..loro non hanno abbandonato la squadra?

  16. Ma le cose cambiano giovanotti.
    E se adesso sono cambiate,ne dovete prendere atto e adeguarvi,così state facendo dei danni enormi alla squadra che dite di amare.
    Siete voi gli incoerenti non io.

  17. che poi pure con lo stadio strapieno non si e’ mai vinto una ceppa quindi pure sta leggenda che la Curva porta punti e’ una boiata colossale

    non servite a un caxxo e rompete pure le palle : state bene al Flaminio

  18. Campo Testaccio.
    Ma tu quanti anni hai,dodici forse appena tredici ?
    O forse fai il finto tonto,quello che da,ma fa finta di non sapere ?
    Sul finire degli anni 90 facevate a gara,voi e i vostri amici laziali a chi tirava più su,svastiche nelle due curve.
    Purtroppo c’è ancora una foto vergognosa che gira in internet,con sud nella parte bassa tutta tappezzata a svastiche.
    Storia,fatti,foto,non chiacchiere.
    Se poi ora hanno preso questi drastici provvisoriamente e’ perché,ve li siete andati a cercare.
    Se facevate solo il tifo per la Roma,senza scopiazzare gli ultras laziali,stai sicuro che queste norme così,intransigenti,non le avrebbero mai messe in vigore allo stadio olimpico di Roma.

  19. Ho vissuto in inghilterra quasi due anni, ho visto l’Arsenal ed il Tottenham qualche volta, sono stato allo stadio anche in Scozia e Spagna, in quei paesi la situazione è completamente diversa, nelle “curve” inglesi (anche spagnole) c’è molta meno politica (quasi per niente, di Mussolini, Hitler, Fidel Castro e Vattelapesca gliene importa quasi un fico secco e già questo è ossigeno puro se confrontato con l’ambiente malsano delle nostre curve). Ora ci sarà una differenza tra il popolo di Siviglia (che spettacolo l’altra sera) e quei tifosi serbi che a Genova qualche anno fa hanno fatto quello scempio? Ricordate quel tifoso di napoli con la maglia “Speziale Libero”? Io firmerei col sangue per non vederli mai più negli stadi sti soggetti. Nessuno deve ricattare più nessuno. Non sono romano, ho avuto l’abbonamento in sud due anni, ho bei ricordi ma giuro di aver visto risse, coltelli, derby interrotti dai tifosi e svastiche. Nelle curve inglesi non ci sono solo ragazzi, molti sono padri di famiglia, molte donne, addirittura anziani, tu vedi un pischello di 18 anni seduto a fianco di un minatore di 40 ed un ferrotranviere di 60, non ci sono zone o settori in ostaggio. Al di là di questo bisogna capire un concetto, il mondo sta cambiando, il vecchio concetto di curva è sparito ovunque e spero sparisca anche in italia. In spagna o inghilterra non esiste la curva ma esiste uno stadio intero, la gente sta prevalentemente seduta, non ci sono gruppi frazionati (politici, etnici, sociali) per come avviene in italia in quello squallore rappresentato da fetecchie sub-architettoniche come il Bentegodi, il San Paolo, lo stadio di Bari, porcherie che favoriscono la violenza ed allontanano le famiglie ed i bambini dallo stadio. Io sogno le atmosfere viste in queste sere a Madrid (Atletico), Siviglia, Liverpool, Lisbona (stadio del Benfica), sembra un mondo lontano anni luce, l’olimpico in confronto è malsano, desolante, quasi spettrale e non perché la curva non va allo stadio ma perché non ci vanno i romani (che non possono vedere più i derby di sera, che sentono i bomboni, che all’uscita di certe partite sentono clima di tafferugli, odore di truffa, parcheggiatori pericolosi, coltelli sui ponti ecc). Io sogno quegli stadi, sogno lo stadio della Roma.

  20. Diciamo tutti che la roma va amata e sostenuta in tutto è per tutto. La Sud è un gran pezzo di storia della roma io la sostengo e la difendo non potete generalizzare per poche mele marce che ci sono a roma come in tutte le altre curve solo che qui abbiamo un fenomeno di nome gabrielli

  21. D’accordissimo con Dark.
    Bisogna aspirare allo stadio alla barcellonese,piuttosto che i modelli alla greca e alla turca ,tanto cari a nostri cari ultras

  22. ma che stai di…..in sud non ciao padri di famiglia ?
    perché a roma Bayer e roma Barcellona le scorse stagione con risultati non propie onorevoli ricordo solo commenti entusiastici sul pubblico.
    Non guardare il giardino del vicino….siamo culture completamente diverse
    se tanto ti piace la loro tornaci

    e non dire caz zate in solo due anni hai visto risse e coltelli…..

  23. Non bisogna aspirare a niente che non ci appartenga. Noi siamo italiani e romani e non dobbiamo prendere a modello nessuno. Ci sono delle leggi e canno rispettate. Punto. La repressione è un sistema dittatoriale. Oggi allo stadio domani chissà? Magari in politica e poi sul lavoro. La curva deve tornare ad essere quella diprima torce e fumogeni e bomboni ne devono far parte. È meglio un asettico derby inglese tipo city united o un boca river? Non c’è confronto. Se pensate il primo non siete proprio da stadio!

  24. Ubrr parli degli anni novanta, oggi siamo nel 2016, negli ultimi 8/9 anni non ho più visti simboli politici allo stadio… Che facciamo repressione per i fatti accaduti un decennio fa?
    Ti ricordo che dalla nostra curva sud, da quella che porti come esempio di tifo, è stato sparato un razzo che ha ucciso Paparelli.
    Hai sbagliato di poco ho 17 anni… Di curva.
    Te 60 di tastiera.

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