Shakhtar, Fonseca: “Alla Roma toglierei quasi tutti ma so come metterla in difficoltà”

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AS ROMA NEWS – Paulo Fonseca, allenatore dello Shakhtar Donetsk, prossimo avversario della Roma negli ottavi di finale di Champions League, ha parlato a Tele Radio Stereo della gara con i giallorossi:

Per quale risultato firmeresti?
Per qualsiasi, basta che sia in favore dello Shakhtar.

Quale giocatore leverebbe alla Roma?
Quasi tutti, ma essendo un appassionato di calci, sono contento che la Roma possa disporre di questi giocaotri, che prevalga il calcio.

Che tipo di visibilità ha la Roma in Ucraina?
Noi accompagniamo il gioco del campionato italiano e quindi quello della Roma, sappiamo che la dobbiamo affrontare, che sarà una gara difficile e che vengono da tre vittorie consecutive.

Perché la Roma dovrebbe temere lo Shakhtar?
Paura è una parola forte, però anche la Roma sa che sarà una gara difficile, noi abbiamo il nostro gioco e abbiamo i nostri schemi.

Il gioco offensivo di Di Francesco può essere un vantaggio o uno svantaggio?
Conosciamo il calcio aggressivo di Di Francesco ma abbiamo delle armi in possesso e sappiamo come mettere in difficoltà la Roma.

Più fisico o più tecnico?
Noi sappiamo che la Roma è una squadra poderosa, noi preferiamo l’aspetto tecnico, sarà una bella partita sotto tutti i punti di vista.

Quanto pesa giocare lontano dalla propria città?
C’è un po’ di differenza, ma siamo preparati, abbiamo preso coscienza e siamo pronti.

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13 Commenti

  1. …..e altra tifoseria:
    Facevamo 50/60.000 spettatori per dei giocatori appena discreti come Policano o Desideri, e per I 7imi posti.

    Adesso ci facciamo sotterrare dai supporters del Benevento all’Olimpico, e le radio parlano come se fossimo Old Trafford e meritassimo di meglio.

  2. vedi zenone… quella era una Roma che rispecchiava il tifoso romanista aldilà della vittoria o della sconfitta… i gestori di oggi, ai quali sicuramente non gli si possono negare i posizionamenti nei vari campionati, non hanno nulla a che fare con il calcio, e soprattutto dimostrano con ogni azione, di non sapere niente di Roma..

  3. Apposto, l’hai confessato. Tu non propini tutti i giorni contro Pallotta per un vero motivo, riconosci anche te che la squadra è più forte, la Roma è cresciuta molto a livello internazionale. Solo che se visto che lo fa per business e non per cuore, allora gli si può dire di tutto fino all’esasperazione e al ridicolo. Non ti preoccupare il lamentrsi perché non ci sono più i tempi di una volta è comune, mio nonno si lamentava di tutto e di tutti e ricordava i tempi del fascismo come un periodo d’oro

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