ULTIME NOTIZIE AS ROMA – A Kharkiv non ci sarà, ma questo era già previsto, visto che la Champions League non può giocarla (avendola già disputata nel girone di qualificazione con la maglia dello Sporting). Il mirino, però, è spostato un po’ più in là,su domenica sera, quando all’Olimpico sbarcherà il Milan in campionato. Quella sarà la prima apparizione di Jonathan Silva in giallorosso. Forse non in campo, magari solo in panchina. Ma intanto lo scoglio è superato, da ieri il terzino argentino si allena con il gruppo. E, si spera, da qui a fine stagione potrà anche far respirare Kolarov un po’ meglio di quanto non possa fare Juan Jesus.
L’ATTESA – Intanto nel gruppo giallorosso cresce l’attesa per la Champions. Ieri sui social Radja Nainggolan è stato sufficientemente chiaro («Avanti così, adesso testa alla Champions»), imitato anche da qualche compagno di squadra. Nel frattempo, il d.s. Monchi nei giorni scorsi ha parlato con l’agente del giovane portiere Marko Johansson, 19 anni, numero uno del Malmoe e dell’Under 19 della Svezia. Su di lui, però, c’è anche il Napoli.
(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)


Vai Jonathan….sarai la prossima sorpresa di Mago Monchi….e ricordati che a Roma Scarsone si arriva e Campione si diventa… mi ricordo di un certo Paulo Roberto Falcao.
Beh, non esagerare, Zen. Falcao è arrivato in Italia dopo aver vinto in Brasile tre campionati nazionali consecutivi e due Palloni d’oro del Sud America. Le credenziali erano di prestigio, tanto che Pelè lo considerava insieme a Zico il più grande talento nato dopo il suo addio al calcio. Ogni tanto sorrido al pensiero dei social, riportati indietro a quel 1980. Ci sarebbe stato da ridere a crepapelle. Falcao non fu capito subito (certo non da chi conta, Liedholm), aveva un modo di giocare unico e mai visto, almeno per chi, come me, era abituato a De Sisti in fase calante, Cordova idem e Agostino ancora non pienamente formato. Dotato di una personalità mostruosa il Divino ha spaccato in due la storia della Roma: esiste un prima e un dopo Paulo Roberto Falcao.
Un saluto. Sei forte.
Comunque ‘ste cose le sai meglio di me.
Silva gia’in gruppo? E come e’possibile?
E’arrivato neanche 20 giorni fa, etichettato come ROTTO dalle radio e dai loro supporters.
a casa mia, il sostantivo ROTTO si usa per tutto cio’che e’SPEZZATO o SPACCATO o LESIONATO.
Un calciatore ROTTO,se ci si attiene all’etimo, ha bisogno di un numero variabile di mesi per rientrare.
Non di 20 giorni.
Quindi Silva non era ROTTO
era TEMPORANEAMENTE FUORI CONDIZIONE.
Non è importante. Dzeko lo abbiamo già venduto, al massimo arriveremo quinti, Nainggolan in realtà è già in cina, Florenzi e Pellegrini non sembra, ma giocano nella juve… e chi resta? Ah, Under è una pippa comprata da Monchi, giusto? Purtroppo oggi si sono dati alla macchia i simpatici pseudo tifosi…
se il sostantivo è giusto o no conta poco, è solo una parola, contano i fatti che dicono che sono 2 partite che non abbiamo un sostituto naturale di Kolarov e se possiamo ai quarti di CL la riserva di Kolarov sarà Jesus…
Ottimo terzino, potenzialmente più forte di Emerson Palmieri.
D’accordo! Bisogna dargli del tempo, ma questo può benissimo diventare “Kolarov 2.0” 🙂
Come ormai capita sempre più spesso non ho idea delle qualità e caratteristiche di questo calciatore, come non so la prestazione di Emerson al Chelsea…
però giudicando i fatti con una squadra in affanno e semicrisi, anche se sembra che qualche piccolo passo in avanti si vede, sabato abbiamo giocato con un Jesus in un ruolo non suo e i prox 2 scontri in CL li faremo senza una riserva di ruolo per Kolarov…
Nel giudicare Silva aspetterò di vederlo in campo, ricordando che lo stesso Emerson o Dzeko ammisero di aver giocato male e di meritarsi critiche e fischi che diventano alibi per calciatori che non sono Campioni mentalmente ma solo con piedi…
Daje Jonathan!
Spero che lui possa dimostrare le sue qualità e fruttificare il suo talento: ne abbiamo bisogno!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.