Spalletti: «Basta dubbi, la Roma c’è»

2
519

AS ROMA NEWS – La Roma è tornata a ruggire sbranando in una sola notte la Fiorentina e i tanti dubbi nati dopo la sconfitta di Genova. E’ finita 4-0, e il risultato non inganna affatto visto che in campo c’è stata davvero solo la squadra di Spalletti in quella che è stata la 14a vittoria di fila all’Olimpico (un record assoluto per la storia del club). Il tecnico si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: «Abbiamo fugato ogni dubbio sulla nostra forza, la Roma c’è ed è presente. Noi questi dubbi non li avevamo, il carro è pieno e sono tutti saltati sopra. Quando sbaglia si svuota. Come accaduto per Dzeko, un campione. Stiamo facendo un grande campionato come il Napoli, la Juve lo sta facendo grandissimo. Abbiamo l’obbligo di provarci fino in fondo. Ora c’è un periodo in cui si può entrare in confusione e difficoltà, ci sono 12 partite in 40 giorni. Se gli altri si abbassano, non bisogna avere rammarico e farci trovare pronti un po’ come accaduto al Superbowl. Il contratto a Totti e De Rossi? Va fatto ma non mi mettete in mezzo». Migliore risposta non poteva esserci quindi al Napoli sorpassato di nuovo e alla Juve ora lontana 4 punti (in attesa della sfida al Crotone di oggi). Nel primo tempo la Roma è andata in gol col solito Dzeko su assist di De Rossi.

Ripresa a senso unico: altro cioccolatino di Daniele e testa di Fazio che manda al tappeto Paulo Sousa. Poi il timbro di Nainggolan e la perla stagionale numero 24 di Dzeko, la 17° in campionato, la sesta nelle ultime 5 partite. Numeri che lo fanno diventare re dei bomber in serie A e lo mettono in lizza per la Scarpa d’Oro «Presto per parlarne – taglia corto Edin – La nostra è una squadra forte, mi arrivano sempre palloni e senza squadra non c’è Dzeko. Il risultato non inganni, non è stato facile. E non era semplice rialzare la testa dopo Genova». Sono 50 i punti accumulati da Spalletti in 23 partite, una media da 2,1 a gara con una proiezione di 82 punti finali. «In un altro campionato basterebbero per vincere qualcosa– ha detto De Rossi -. La Juve è extraterrestre, ma noi non molliamo. Spalletti è la pietra, il tassello che serve per mantenere la Roma a certi livelli. E’ un qualcosa in più che le altre squadre non hanno. Il mio contratto? Non è un assillo». Del futuro del tecnico ha parlato il ds Massara: «Possiamo aspettare la sua decisione fino a giugno». Luciano ha replicato così: «L’importante sono i calciatori, se la squadra è forte è per i Nainggolan o gli Strootman».

(Leggo, F. Balzani)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteE sulle cubature la trattativa è infinita
Articolo successivoLa stracittadina torna serale

2 Commenti

  1. Non c’è dubbio che Spalletti, sia un ottimo allenatore, i risultati parlano chiaro. Se si vuole iniziare un ciclo vincente bisogna partire da lui. Secondo me sta tergiversando per il rinnovo del contratto, perchè vuole precise garanzie. Una squadra che vuole vincere il campionato non può e non deve rinforzare le concorrenti, ma soprattutto deve tenere ad ogni costo i suoi uomini migliori. Non si può ogni volta rivoluzionare la difesa (e scegliere magari sostituti giovani o low cost). Se viene venduto qualcuno di valore, dovrà essere preso qualche altro giocatore almeno altrettanto forte e già pronto (cosa non facile perchè allora lo paghi molto e comunque rimane l’incognita se si adatta velocemente al calcio italiano). Solo così sarà disposto a rimanere.

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome