SPALLETTI: «Bella partita tra due grandi squadre. Dzeko? E’ strano quello che gli succede, ma gli ridarò fiducia»

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Roma's head coach Luciano Spalletti during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs US Palermo at Olimpico stadium in Rome, Italy, 21 February 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Roma's head coach Luciano Spalletti during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs US Palermo at Olimpico stadium in Rome, Italy, 21 February 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA-INTER, LE PAROLE DI SPALLETTI A FINE MATCH – Al termine dell’anticipo del sabato sera tra la Roma e l’Inter, l’allenatore giallorosso Luciano Spalletti parla ai microfoni dei cronisti per commentare il match appena concluso.

Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla reazione scomposta a bordo campo…era per l’errore di Dzeko?
Quella li è quando Salah ha lasciato sfilare la palla che andava verso la porta ed è stato fischiato fallo. Orsato ha fatto una grande partita come ci si aspettava perché è uno dei migliori.

Partita più complicata di quanto ci si aspettasse…merito dell’Inter o demerito della Roma?
Noi abbiamo perso troppi palloni stasera, non siamo stati bravi nella gestione e siamo stati costretti a rifare 70-80 metri a sterzare a destra e a sinistra e la squadra ha perso energie che poi ti mancano nella lucidità. Loro sono stati bravi ad andare in vantaggio e noi siamo stati bravi a reagire. E’ stata una bella partita tra due squadre forti, è giusto il risultato anche se dopo l’1-1 io mi aspettavo di più per quello che i ragazzi hanno fatto vedere.

Dzeko rischia di diventare un problema?
Quando la squadra osa e fa la partita come stasera può venir fuori di tutto ma l’essenziale è avere questo atteggiamento. Dzeko deve riuscire a mettere tutto il suo carattere dentro la partita, è strano quello che ogni tanto gli succede ma lui ha veramente le qualità complete per essere un attaccante forte. Si va avanti ridandogli fiducia.

In occasione del gol subito Florenzi era troppo alto?
Se vedi c’è Ruediger senza uomo che se scivola subito e allarga Manolas si può fare un 2 contro 2 che va accettato perché noi si vuol fare la partita alzando i terzini e magari in quelle occasioni deve dare una mano il centrale di centrocampo, ma in quelle occasioni bisogna azzardare se si vuole uscire con il pallone e li i due centrali devono essere bravi a ritrovare subito l’equilibrio ma poi lo sono stati nella reazione per questo pareggio importantissimo

Il fallo di mano di Miranda sul colpo di testa di Dzeko?
Io non l’avevo vista ma probabilmente nemmeno dal campo se ne siano resi conto. E’ difficilissimo, se l’avesse visto poteva essere punito ma noi siamo di quelli che vanno ad accogliere quello che è stato il richiamo di Ulivieri: non si va a commentare le decisioni arbitrali

Ha rischiato l’infortunio sull’esultanza del gol?
Ho tentato l’elevazione ma non ci passava nemmeno un giornale sotto, sono saltato di un centimetro (ride, ndr).

Cosa vi siete detti con Nainggolan a fine partita?
Ci siamo detti che lui ha tirato via due palloni dal limite dove può sistemarsela e fare 7-8 metri davanti e lui m’ha risposto che gli avevano detto che la partita era finita e quindi ha calciato il prima possibile se avesse saputo che mancavano ancora 30 secondi l’avrebbe controllata m’ha detto

Dopo questo risultato guardate più chi vi sta davanti o chi sta dietro?
Noi si guarda anche chi ci sta di fianco, in questo momento si sta guardando lei (ride, ndr), si guardan tutti.

LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT

Florenzi poteva essere un po’ più aiutato su Perisic?
Florenzi ha delle caratteristiche, se non le usa va in difficoltà. Se riesce a fare il terzino che porta l’avversario alla bandierina non mette l’avversario nelle condizioni di metterlo in difficoltà. Quando si ha una squadra con la possibilità di gestire con la palla come noi sono cose che possono succedere

Avete perso molti palloni…
Nell’inizio dell’azione siamo stati meno bravi di altre volte. Abbiamo perso palloni in 10 occasioni e ci ha tolto energie nella disposizione della qualità della ricerca. L’Inter, dall’altro della sua qualità, qualche volta ci ha messo in condizione di difenderci. Il gol è venuto proprio da una di quelle palle perse. Caratterialmente comunque abbiamo dimostrato di essere stati una grande squadra e mi dà grande soddisfazione

Dzeko?
Ha fatto la sua parte, ha lottato e ha fatto delle scelte a volte dubbiose però si è impegnato e ha cercato di fare le cose. Lui l’ho messo anche perché loro si sarebbero chiusi un po’ di più e ci serviva qualcuno di più fisico altrimenti avremmo rischiato di prendere quelle ripartenze che loro avrebbero potuto sfruttare.

Partita non lucidissima ma avete mostrato tanto cuore e attributi. A centrocampo, nonostante la superiorità numerica, come mai non siete riusciti a produrre più qualità?
Loro tenevano una punta su e poi con Ljajic ci andavano a marcare come se fosse un mediano. Noi avevamo timore ad andare a palleggiare e tutto nasce da quella situazione lì in cui il rinterzo non trova il mediamo. Non siamo stati bravi a trovare Keita alle spalle di Ljajic e poi siamo stati costretti a dover correre dietro agli altri troppe volte per le qualità che abbiamo noi e in maniera differente rispetto al filotto da cui venivamo noi. Poi con Pjanic arretrato si è aumentata la qualità di gioco, siamo stati più sbarazzini e loro si sono chiusi. Poi c’è stata la reazione caratteriale che forse, in fondo in fondo, meritava anche qualcosa di più del pareggio.

Un pareggio giusto?
Questa volta va accettato. C’è un po’ di rammarico perché la squadra ha avuto una grande reazione. E’ un dato di fatto che noi prendiamo volentieri perché ci rafforza e siamo contenti di questo risultato.

 

 

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24 Commenti

  1. Devo capire perchè Spalletti difende il solito Dzeko che reitera i soliti scempi (goal divorati, anzi pure parati: vedi la sua paratona sul tiro goal di Salah), mentre finge di farlo con Totti, relegato in panchina e preferito al Doumbiá dei Balcani.

    Ah, è vero, se si hanno 39 anni non si può essere più calciatori, mentre si può scendere in campo a 30 (di anni) senza essere più calciatori.

    • mi dispiace per te che npn riesci a capire!DZEKO PUO sempre migliorare invece mi dispiace ma il capitano no !

    • Romano,
      il termine “migliorare” non si addice:
      1) ad un giocatore professionista che intasca 4,5 milioni annui per evitare di divorarsi goal a Madrid con il Real sullo 0-0 o di spargere la palla in curva a due metri dalla porta con l’Inter sullo 0-1;
      2) a Totti, che da 20 anni è un fenomeno del calcio mondiale.
      Il termine “migliorare” è adatto invece al contesto:
      1) di un consiglio di classe di 4^ elementare se rivolto ad un alunno, o
      2) di una partitella fra pulcini anno 2006 quando un compagnuccio di squadra del proprio figlio prende la palla con le mani nella sua area.
      Saluti

  2. Davvero non capisco tutto questo astio nei confronti di Dzeko da parte di svariati tifosi, spero non la maggioranza. Solo io ho notato che appena è entrato la difesa dell’ Inter è stata messa in difficoltà e schiacciata nell’ area di rigore? Solo io ho visto che dopo che è entrato la squadra ha alzato il baricentro? Solo io visto che da quando è sceso in campo la difesa interista è stata molto più esposta hai contropiede dovendolo marcare, lasciando quindi spazio agli altri? Solo io ho notato che ogni volta teneva impegnati due difensori interisti? Solo io ho visto che da quandoè entrato in campo le palle alte e i cross non sono più diventati regali all’Inter ? Solo io ho notato i colpi di testa e i passaggi a Salah? Mi sono accorto solo io degli spazi che creava e che si creava? È solo io mi sono reso conto del fatto che nell’ azione del gol è lui ha far girare la palla, entrare in area e darla a Nainggollan? Poi certo, capisco che il gol sbagliato possa far arrabbiare ma non guardiamo solo agli errori, guardiamo il complesso. Altrimenti sembrerebbe che Spalletti sia un pazzo o un incompetente, ma i risultati dicono il contrario (filotto di vittorie, e 5 gol in 11 partite per dzeko, per non parlare degli altri giocatori soprattutto stephan).
    Vorrei sapere cosa ne pensate, soprattutto da parte di Amedeo.

  3. Per non parlare dei calci d’ angolo, che non erano più fucilate sperando nelle carambole con Nainggollan ma dove si poteva alzare la palla, rischiando peraltro svariate volte il gol (Salvataggio sulla linea di Nagatomo proprio su Dzeko).

  4. … Come grinta, atteggiamento, movenze e margini di miglioramento, a me Dzeko ricorda molto Fàbio Junior. Vedere Totti in panchina a questo punto é frustrante.

  5. Se non entra Dezko questa partita non si pareggia…..da solo ha messo in difficoltà l’ intera retroguardia dell’Inter ……sbaglia ma si crea tanti spazi e libera molto per la squadra….molto sfortunato…bisogna continuare su questo attaccante può e deve fare meglio …..ma lotta su tutti i palloni come un dannato lavora di sfonda e forte fisicamente e tecnicamente……forza Edin sei un grande attaccante

  6. Ma basta con questa manfrina di totti, adesso ricominciate ed abbiamo solo pareggiato! Quando arriverà la prima sconfitta di spalletti che cosa farete? Siete patetici ed autolesionisti…avete rotto! Dzeko doveva entrare prima, i gol li sbagliano tutti, ma quando è entrato ha occupato stabilmente l’aria avversaria e sono arrivate le occasioni da gol. Spalletti ci deve puntare di più è con più convinzione su questo giocatore!

  7. Infatti lo deve puntare stabilmente in panca legarlo e non farlo muovere più! ! È uno scempio non aver piu convocato sadiq con la sua freschezza li avremmo schiantati! Ma tant’ è qui si tratta di non deprezzare ulteriormente un altro patrimonio oltre a iturbe doumbia ibarbo e compagnia cantando ! Cmq dai ve bene uguale per me averli tenuti a distanza è stato molto importante un abbracco a tutti quanti fratelli miei!!!

  8. Certo che se per alcuni questi sono i giocatori su cui puntare poi non lamentiamoci se la bacheca e vuota prende 4.5 milioni almeno la porta la deve centrare no sempre palla alle stelle

  9. Ciao NomeemoN, su Dzeko sottoscrivo. Hai visto non bene, benissimo. Ti ricordi la partita di ritorno col City, l’anno scorso, quando da solo, Edin impegnò tutta la difesa della Roma anticipando sempre Manolas (il che è tutto dire) e Mapu, permettendo a Nasri e Milner di fare i fenomeni? Allo stadio tutti dicevano che ci sarebbe servito uno così. A me i tridenti leggeri non piacciono. Il mio centravanti ideale deve saper portar bene la palla, fare a sportellate, far da sponda, aprire spazi per le 2 ali e tirare spesso in porta. Dzeko è un giocatore del genere. Peccato che a marzo inoltrato ancora non abbia capito molto del calcio italiano. Un abbraccio.

  10. Attaccano dzeko come attaccavano destro perché nella loro zucca toglie il posto al capitano dimenticando che quest ultimo è da un pezzo atleticamente arrivato

  11. Penso che ormai sia chiaro chi è Dzeko: è uno che ti fa salire la squadra, ti apre le difese avversarie favorendo gli inserimenti dei centrocampisti, obbliga al raddoppio gli avversari, insomma è più una “sponda” che uno stiletto affilato che con cinismo perfora la rete (lui vede poco la porta …). Penso che alla Roma di questi ultimi anni sia invece mancato proprio questo, uno che la butta dentro con cinismo costanza e cattiveria (che Dzeko proprio non ha…). Per capirci meglio (per carità sono solo esempi fuori dalla nostra portata purtroppo, un Suarez, un Tevez, un Higuain ecc.). Dzeko è quello che abbiamo visto e a mio avviso, in ottica scudetto o CL non fa vincere.

  12. Concordo con NomeeNonM. Ma mi spieghi come si fa ad avere il nick scritto in rosso e più di 800 caratteri … E il secondo che vedo..

  13. Ps. parlare di possibilità di miglioramenti a livello realizzativo da parte di Dzeko ritengo sia vaneggiare e oltremodo pericoloso perchè potrebbe farci pensare che siamo a posto con lui e invece i suoi evidenti limiti in fase conclusiva sono palesi, costanti e lo accompagneranno sempre di più, considerato che con il passare degli anni la lucidità sotto porta si perde non la si incrementa. Il “pacchetto” Dzeko (non in senso dispregiativo) è questo e farsi illusioni di un giocatore che se la gioca per il titolo di capocannoniere (come pensavamo questa estate…alla Batistuta, leggevo…) è pura fantasia. La cosa che mi lascia perplesso è che gli addetti ai lavori dovevano saperlo anche considerate le sue annate.

  14. se parliamo di gol mangiati, dovete aggiunger anche i due del ninja, due di pjanic, due di elsha,e due di salah,….mica solo dzeko…

  15. La partita di ieri ha dato delle conferme: Florenzi e’ da schierare terzino solo quando non ha di fronte un’ala forte,tecnica e veloce, altrimenti va in crisi. Digne non vale 17 milioni ma 1,7. Keita e’ arrivato (speriamo nel miglior Strootman e in Gerson). Pianjc gioca a nascondino quando incontriamo squadre di livello medio-alto.El Sharawy e’ un buon giocatore ma non decisivo e determinante. Dzeko non segna mai (sarebbe utile se gli venisse affiancato un rapace del gol tipo Cavani).

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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