Spalletti cambia: «falso nueve» e Florenzi più avanzato

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NOTIZIE AS ROMA – «Così non si va avanti», ha detto Luciano Spalletti nel dopo gara di Torino. E ieri, a Trigoria, ha ricordato ai giocatori che la squadra conta sempre più del singolo, riprendendo il famoso discorso di Al Pacino in «Ogni maledetta domenica». Non c’è tempo da perdere. Bisogna preparare la partita di giovedì sera contro i romeni dell’Astra Giurgiu in Europa League (ore 21.05 allo stadio Olimpico, seconda giornata dopo il pareggio 1-1 contro il Viktoria Plzen) e quella di domenica contro l’Inter (di nuovo in casa).

Cosa vuole dire, nei fatti, «così non si può andare avanti»? È un problema strettamente psicologico – come Spalletti ha fatto rudemente intendere con il passaggio sulle «menti deboli» che non è piaciuto per nulla ai giocatori – o ci sarà un ricasco tattico sulle scelte di modulo e di interpreti? La squadra, ieri, ha lavorato divisa per reparti: la difesa alle 12, il centrocampo alle 14, l’attacco alle 16. Tutto per aumentare la concentrazione e migliorare gli automatismi, ma anche come punizione visto che nessuno ha potuto lasciare il centro sportivo prima delle 18. Alla sessione mattutina era presente il direttore sportivo, Walter Sabatini, che nei prossimi giorni dovrebbe tenere una conferenza stampa. È possibile che Dzeko giochi ancora contro l’Astra Giurgiu, quando sarà fatto un turnover più marcato dove potrebbe trovare posto anche Gerson. Da domenica contro l’Inter si ritornerà a un 4-3-3 con il «falso nueve».

Florenzi potrebbe essere alzato nel tridente d’attacco, per aumentare l’aiuto al centrocampo, e Bruno Peres giocare a destra, con Juan Jesus terzino sinistro. I cambi a centrocampo sono il minimo indispensabile e questa volta Paredes dovrebbe essere impiegato in tutte e due le partite. Lo stadio Olimpico, per la partita di giovedì contro l’Astra Giurgiu, rischia un minimo storico di presenti. Il momento nero della squadra e i prezzi dei biglietti (sono stati venduti dei mini abbonamenti europei che sarebbero stati convenienti per la Champions League ma non lo sono certo per l’Europa League) sono un deterrente formidabile. In vista della partita di domenica, invece, c’è da segnalare che gli ultrà interisti non saranno allo stadio Olimpico per «solidarietà» con quelli romanisti. La divisione delle curve voluta dal prefetto resta un cavallo di battaglia per i tifosi.

(Corriere della Sera, L. Valdiserri)

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16 Commenti

    • Ragazzi Dzeko la scorsa stagione ha avuto un momento delicato per piu di meta stagione ed era impopssibile pensare appena alla SESTA giornata che Dzeko si fosse rinato completamente e tutti i fantasmi fossero passati .

      Il problema di Dzeko è mentale pero è un problema risolvibile e lo risolvi solo continuando a fare goal come sta facendo 4 in 6 partite oltre 2 rigori procurati e 1 assist tutto questo ripeto in sole 6 partite .ma se tu tieni fuori Dzeko adesso te lo perdi per sempre e la roma non puo permetterselo .

      Pero ragazzi Dzeko non ha solo sbagliato lui ha trovato anche dei portieri che gli hanno delle parate miracolose e fortunate KARNEZIS STORARI inculato 2 grandi tiri gliel’ha presi con la punta del piede c”è dai ,VIVIANO E HART 2 paratone .

    • La roma non si puo permettere di bruciarsi DZEKO perchè lui aiuta anche tantissimo la squadra nella manovra e un certo tipo di gioco è l’unico che lo sa fare lui ti da piu possibilità di giocare perchè sa giocare in piu modi e se lo perdi sono cavoli amari .

      El sharawi Perotti Salah sanno fare un certo tipo di gioco ma quando la partita non va con quel tipo di gioco e devi cambiare modo di giocare loro non lo sanno fare e l’unico che sa fare un altro tipo di gioco è DZEKO e se te lo bruci ripeto sono cavoli amari .

      Ma poi la volete capire o no che il problema della roma è tutt’altro e non l’attacco e lo testimoniano anche i numeri visto che siamo il miglior attacco .

      Il problema della roma è IL SACRIFICO e l’ UNIONE perchè da qua arriva la fase…

    • Contro il Torino c’è era un buco a centrocampo pazzesco e quello è dovuto dal fatto che noi abbiamo giocato per il ben 80% oltre la metà campo del torino e quando loro partivano in contropiede nessuno si sacrificava a corre di piu e andare a recuperare a centrocampo sopratutto Nainggolan che stava in attacca e con la testa alta come un gallo guardava quello che siuccedeva e pregava che il torino sbagliasse ahahhaha

      Se tu in qualsiasi sport non sei disposto a sacrificarti e dare piu di quello che puoi dare non vincera mai niente di niente di niente .

      I difensori è ovvio che sbagliano perchè dopo che vedono che li lasciano sempre soli e nessuno li aiuta entra in loro una frustrazione che non ti fa piu ragiona.

      La juve ha vinto in 5 anni perchè muiono per il compagno.

  1. Ho paura che dobbiamo passare alla difesa a tre; purtroppo la rosa è stata allestita scriteriatamente: non possiamo permetterci più di giocare in maniera ultraoffensiva come sinora, meglio proporre con umiltà un calcio più semplice e casereccio

  2. Io non sono nessuno quindi la mia opinione vale poco, però secondo me la rosa della Roma è più adatta a un 352 che a un 433. Se giocassimo con Szczesny, Juan Jesus, Manolas, Rudiger, Peres, Rui, Paredes, Strootman, Nainggolan, Salah, El Shaarawy saremmo più coperti in mezzo. Paredes (o in alternativa Perotti facendolo diventare una sorta di trequartista) potrebbero avere più libertà di manovra essendo protetti da Strootman e Nainggolan. Sulle fasce Peres e Florenzi potrebbero incidere più davanti, mentre in attacco alla fine cambierebbe poco, tanto la palla in porta la mettiamo pochissimo e comunque le azioni offensive con 3 uomini io non le vedo mai.

  3. Sarebbe ora di riportare Florenzi nel tridente offensivo, è il giocatore che ti da equilibrio perché si sbatte e torna, con Peres formerebbe un bel duetto.

  4. Dico la mia, tanto è gratis.
    Intanto… Perez a destra e sulla stessa sua fascia davanti Florenzi. Almeno entrambi sanno attaccare e (poco) difendere e possono alternarsi.
    A sinistra Jesus e Elsha. Stesso discorso: Elsha ha imparato a tornare parecchio.
    Centrali Manolas e Fazio (Vermaelen)
    Davanti alla difesa Paredes e Strootman
    Quindi
    Sczezsny
    Perez Manolas Fazio Jesus
    Florenzi Paredes Strootman Elsha
    davanti

    Dzeko, Perotti, Nainggolan, Salah, Totti a ruotare

  5. Anche io voglio dare la mia formazione:
    tribuna: de rossi, juan jesus, palmieri, iturbe (20 milioni lordi l’anno di ingaggio!!!!!)
    panchina : coso, totti,dzeko,gerson,perotti, etc
    campo 3-5-2 : alisson fazio manolas rudiger(vermalen) seck(mario rui) strootman paredes naingollan florenzi el sharawi salah.
    non vinciamo niente uguale ma almeno non ci roviniamo il fegato!

  6. Purtroppo è da tre anni che facciamo mercato a vanvera senza tenere in considerazione gli equilibri di squadra. Questo grazie a quel genio di DS che ci ritroviamo. Un esempio su tutti Peres preso per giocare al posto di Florenzi reo di non sapere difendere (te credo non è un terzino). Errare è umano ma perseverare è da idioti.

  7. Ah proposito di portieri fenomeni, STORARI contro do noi stile GARELLA. La partita dopo papera , rigore e espulsione. Viviano altro JASCIN contro di noi, ieri PAPERINIK in uscita . Poi si tuffa in area. Ora due sono le cose o contro di noi si esaltano i contro gli altri si vendono . O tutte e due le cose sono vere.

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