NOTIZIE AS ROMA – Avete presente quei rubacuori che, volendo cambiare fidanzata, le dicono compunti: «Ti lascio perché non sono degno di te»? Ecco, Luciano Spalletti – dopo il 2009 – per la seconda volta lascia la Roma nonostante anche stavolta la dirigenza e una parte della tifoseria (l’unanimità non è di questo mondo) avrebbe desiderato la sua permanenza. Intendiamoci, percepiamo che l’affetto per la piazza sia sincero, ma da una conferenza che si preannunciava pirotecnica alla fine sono venute fuori solo verità confuse, con tre concetti importanti: non tutti hanno remato dalla stessa parte, non meritavo i fischi dell’Olimpico, non escludo un ritorno. Il tutto condito dall’ossessivo mantra intorno alla figura di Totti.
REMARE CONTRO – La generosa introduzione del d.s. Monchi, tra l’altro, ha fatto capire come Spalletti non avrebbe avuto alcun appunto da muovere alla società. Elogi a Pallotta, inviti a fare lo stadio, ammissione che è stato lui a gennaio a non volere acquisti («per difendere il carattere di un altro che già avevo, ho detto di lasciar stare così», no a Defrel per Dzeko, ndr). Così chi «remava contro» non si è capito bene, ammesso che non siano i soliti giornalisti. «Non sono riuscito a compattare la Roma – dice – ma ho lavorato in maniera profonda e seria. I risultati nel calcio sono tutto, purtroppo. Comunque lascio una squadra forte. Secondo me si poteva far meglio. Non abbiamo remato tutti dalla stessa parte».
CASO TOTTI – Molti pensano che l’allusione sia per Totti. Vero? Mah. «Secondo me errori non ne ho commessi. Ho detto delle cose forti quando necessitava, ma mi sono comportato sempre con coerenza. Qualcuno ha parlato di una guerra interna tra me e Totti che non esiste. Quei fischi di domenica mi hanno fatto male, non me li merito. Poi però si è voluto andare avanti con questa storia ed è chiaro che si crea una linea di demarcazione che potrebbe essere anche una difficoltà per la Roma futura, che io non voglio dargli. Io con Francesco rimarrò amico anche dopo. Al netto di qualche ventriloquo, c’è stima reciproca, anche nel prendere decisioni che sono dispiaciute prima di tutto a me. Posso essere un maledetto o uno schifoso, ma sono una persona perbene. Francesco lascia un vuoto incolmabile, ma l’esaltazione di un singolo elemento portata ai massimi livelli appiattisce gli altri. E quando io difendo gli altri, per voi questo è andare contro di lui, e non è così. Siccome non ci sono riuscito in un anno e mezzo, vuol dire che ho fallito nella cosa più importante. Comunque, se lui ha giocato poco e questa Roma ha fatto il record di punti, ci sarà anche un altro modo per arrivare alla vittoria. I fischi? Partono da lontano, e comunque anche se mi avessero applaudito non sarebbe cambiato niente. Qui avete un modo di dire: “Gli allenatori non li mandiamo via, se ne vanno da soli”. Perché c’è questo contorno. Io e Francesco diventeremo amicissimi, e chissà che lui non capisca come questo fatto dell’esaltazione assoluta diventa solo un “io”, mentre si perde di vista il “noi”. Comunque, se ero io il problema, vado via e a a questo punto spero che Francesco continui. Non sono stato io quello che l’ha fatto smettere. Lui ha smesso da solo, perché è l’età che gli impone di smettere. Anzi. secondo me l’ho fatto giocare un anno in più».
CIAO INTER – Sui titoli di coda il discorso vira sull’Inter. «Da qui in avanti comincio a parlare con quelli che mi vorranno, perché finora non l’ho mai fatto». Da Milano dicono altro e tanti tifosi, perfidamente, ricordano sui social l’incontro «segreto» con Abramovich nel 2008, sempre negato fino alla rivelazione di Ancelotti. Il finale però vorrebbe essere struggente. «C’è un cantautore romano importante, che sulla tomba ha fatto scrivere l’epitaffio: “Non escludo il ritorno”. Mi garba questa cosa qui». La frase era di Franco Califano, tifoso dell’Inter. Strana la vita, vero?
(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini – D. Stoppini)


Lasciatelo in pace
Messaggio per bah, Blouson, Ilario, Idiolmo, GS, PGH, Terracina e multinick.
Non capisco come l’odio per Pallotta, responsabile di chissà quali nefandezze, porti voi pseudo tifosi addirittura a REMARE contro la Roma, come detto da Spalletti. Voi sperate palesemente (scripta manent) nel fallimento del progetto Stadio, oltre a quello sportivo, affinché sia da formidabile abbrivo a un repentino ritorno a casa del presidente americano. Contano di più le vostre scabrose opinioni del destino della Roma. Si vede dal compiacimento che mostrate a ogni sconfitta della squadra.
Con la disistima di un tifoso della Roma.
Amedè la sera prima di coricarti prendi un pò antiacido così la mattina te svegli meno irascibile e più sereno …..anche da parte mia la disistima cresce nei tuoi confronti ad ogni post che pubblichi…perchè mi sembra che li scrivi non tanto per palesare il “tuo” pensiero ma solo e soltanto per avere consensi sottoforma di pollici in su….cosa di cui io invece me ne infischio.
Scrivo solo quello che penso. L’acidità è tua, non mia. I pollici sul mio portale non appaiono (non so perchè), quindi non m’interessano. Poi se ciò che scrivo trova il favore dei romanisti, in un sito di romanisti, mi sembra normale. Stai tranquillo che in un sito di laziali i tuoi pollici vs (che sono un cruccio, a quanto pare) diverrebbero automaticamente “su”- e viceversa.
Si chiama “relativismo culturale”, nient’altro.
hai un computer molto particolare vedo……mah!…..chissà perchè me continui a suonare “falso”….e comunque io alle 8,28 mi sto gustando una bella colazione e non sto certo pensando alle panzane che scrivi
Bravo PGH. Così mi piaci. unpost stile Step.Buon appetito.
(il mio computer è vecchiotto, non nego).
Un saluto, dai. Come romanista non ti approvo, ma come persona non disdegnerei mai di conoscerti e magari scambiare quattro chiacchiere SU TUTTO IL RESTO. Tranne la Roma sono la persona più accomodante del mondo. Credimi.
Amedè non ce crederai ma stavolta il pollice su te lo metto io……..non sai che te perdi a non conoscermi….ahahahah
cioè Spalletti ha detto che i tifosi remano contro di lui’?CONTRO LA SOCIETA’?..contro il fantasma formaggino?..me sò perso qualcosa..
A Milano Torino nei forum ridono di quanto a Roma siano tanti …..stupidi e soprattutto masochisti…
Ora leggo che Spalletti avrebbe dovuto accompagnare dolcemente Totti alla fine… Bugiardi ed ipocriti sia carta stampata che finti tifosi
Totti voleva giocarle tutte e paradosso rinnovare ancora idem i tifosi
Spalletti ha posto fine a questo stillicidio che stava spersonalizzando ed uccidendo la Roma…
La società ha la colpa di non averlo assistito
Spalletti se ne è ANDATO perchè a gennaio il Buon Pallotta non gli ha comprato neanche due scartine per fare numero in panca, contrariamente alle assicurazioni che aveva avuto al momento dell’ingaggio, questa è la realtà poi se tut e qualche altro “cervellone” volete trovare nemici ovunque fate pure a me non mi cambia nulla…io sto con il mio capitano che al contrario di altri in 25 anni ha dimostrato di essere dellla Roma in tutto e per tutto anche stando seduto in silenzio in panca e giocando 3 minuti 3….il resto è tutta fuffa che stà nelle vs teste
No,assolutamente non meriti questo trattamento. Per determinati tifosi lo so io che tipo di trattamento meritano….
Adelmo condivido in pieno il tuo commento, per non parlare dei nomi che hai pronunciato. Non aggiungo altro, le tue parole hanno sintetizzato il malessere e odio che determinate persone provano per questa società.
Tu oggi hai realizzato il record del forum di ogni epoca. La condivisione di un commento non ancora scritto.
C’è da dire a tua difesa che, a parte la confusione dei nick, tu puoi ripetere questo commento tutti i giorni alle 6 del mattino e risulterà coerente sempre con il primo commento di giornata di adelmo e del cantautor amedeos minghias.
Provaci e vedrai.
Sul contenuto del tuo commento ti dico che ciò che tu definisci odio e/o malessere è invece semplice consapevolezza.
SOLOROMA sI riferiva a me (il mio nome facilmente si confonde con quello di Adelmo, non è la prima volta). Sei talmente obnubilato da Adelmo che ormai prendi fischi per fiaschi e lo vedi ovunque. Fattene una ragione. Trattasi nulla più di un amore non corrisposto. A lui piacciono le (belle) donne, non credo un ranocchio sgraziato che se ne sta seduto sul fiume ad aspettare che passino i cadaveri in maglia giallo rossa. Ola Locolmo.
No ma infatti l ambiente era tutto a favore nell estate del 2000 quando si costruì la squadra dello scudetto.
Serenitá e maturitá mentre la laxxie vinceva lo scudo noi eravamo calmi e sostenevamo tutti Franco Sensi, come no.
Ridicoli.
La cosa grave ? Spalletti fischiato,società fischiata, Di Francesco ancora deve mettere piede, già sentenziato, ma allora razza di ingrati,tifosetti da giardino, cosa ca..o volete? Attendo risposte…
Avete fischiato Spalletti durante la festa, avete fischiato Pallotta nello stesso momento e a fronte di un ottimo secondo posto appena raggiunto… e poi vi lamentate se Spalletti non regge più e decide di andarsene e se Pallotta si disamora? A Napoli vi faccio presente che stanno facendo tutti i complimenti a Sarri per il terzo posto e il gioco espresso. Mettetevi un attimo nei panni di Spalletti: voi sareste rimasti alla Roma a farvi insultare senza ragione? La verità è che come al solito hanno vinto le radio romane. Sono cambiati negli anni i presidenti, le maglie, i giocatori, gli allenatori, i preparatori, i medici, persino lo stemma è cambiato. C’è solo una cosa che non cambia mai, e noi sempre al punto di partenza siamo.
Luciano Spalletti sei un gran fintone, di fischi per come ti sei comportato ne hai presi anche pochi.
Ti sei riempito la bocca di parole d’amore per questa città e squadra e ti sei defilato per un solo e unico motivo , le promesse fatte dall’Inter di farti una grande squadra.
Spalletti chi te se ‘nc..la c’è solo l’AS ROMA
Pallotta GO HOME ho capito devo cambiare Nick da oggi in poi sarò Pallotta vai a casa.
E perchè non il nick “Roma spero che tu perda sempre e che lo Stadio non si faccia?”. Tanto il concetto è lo stesso, perchè strettamente legato al tuo “Pallotta vai a casa”. E’ ora di dare il vero nome alle cose: tu e gli altri compari, con la Roma avete nulla a che spartire.
P.s. Mio fratello, presente domenica sera allo stadio, ha confermato che a fischiare Pallotta e Spalletti è stato più o meno il dieci per cento del pubblico, abbastanza per far chiasso (e basta). Nella vicenda Totti quei due qualcoa hanno certamente sbagliato, tuttavia vorrei osservare una cosa inoppugnabile: James Pallotta da Boston ha trattato meglio Francesco, di quanto Viola da Aulla e Sensi da Roma abbiano fatto rispettivamente con Ago e Peppe, cacciati a pedate dalla Roma.
ahooooo hai deciso di andartene e vatteneeeeee
Secondo me Spalletti se ne è andato per queste ragioni:
Alla roma pensava che non avrebbe potuto fare di più.
All’Inter anche se arriva 4, sara’ un successo
All’Inter porta a casa 5MM il doppio della roma.
Pensa che i cinesi siano più ricchi degli americani
Pensa che l’Inter abbia più potenziale.
Va tutto bene.
Fa parte del gioco e lo accetto.
Mentre Non accetto che te ne vai e ti inventi le storie di: se non vinco non resto, di Totti e dei fischi.
E quindi dico che sei un falso, un subdolo.
A Spalle’ t’hanno ritrovato nell’ascensore.
Il lupo perde il pelo….
Escludo il ritorno.
Spalle’ io sono uno che ti difendeva!!
Per l’ennesima volta vi fate prendere per i fondelli. Io non ho fischiato spalletti ma quello va all’Inter a prendere il doppio dello stipendio. Mi va bene di Francesco anche se penso che sia tre passi indietro a spalletti, comunque lo sosterro’. Amo infinitamente Totti. Unica cosa che non concordo con voi è il fruttarolo de boston che continua inperterrito a prenderci per il culo.
No ex omonimo …che dici Spalletti a quanto risulta ai ben informati (?) ha deciso di andare via domenica sera verso le 8,30 quando ha sentito dei fischi di 10 persone ( così dice Amedeo) allora è rimasto di sale e ha detto MO’ ME NE VADO.
È evidente che non abbia deciso la sera di Roma Genoa, così come è evidente che avesse già preso altri contatti (come già fece la prima volta…). Ma questo non toglie che la motivazione risieda per lo più nell’ambiente invivibile.
Ragazzi cresceremo tutti il giorno in cui saremo capaci di ragionare con le nostre teste e di riconoscerci in una logica di solida obiettività.
Non devo difendere Spalletti perché la sua difesa mi riconduce ad una cordata o ad un altra.
Applaudo Totti se fa una cosa giusta lo critico se dice una cosa sbagliata. Idem per Pallotta, idem per Baldissoni o per De Rossi.
Solo così manterremo un filo di credibilità e potremo crescere.
Ma perché non ci proviamo ad andare tutti nella stessa direzione. Dimenticando partiti e prese di posizione a prescindere.
Amedeo il mio cambio nik non è dovuto ad un mio cambio di pensiero ma solo al fatto che esiste un altro utente col nik molto simile.
Pallotta vai a casa.
Ti vorrei fare una domanda.
Ora ammesso e non concesso che Pallotta non sia il migliore presidente per la roma. Anzi che sia un disastro.
Ma fomentargli contro la piazza secondo te lo inasprisce nel restare e fare esclusivamente i fatti suoi o lo stimola a fare di più per la squadra?
Se non c’è alla finestra una valida alternativa non sarebbe meglio in maniera costruttiva tirare fuori il massimo dalla situazione attuale? Dove porta secondo te la strada del muro contro muro? Fa l’interesse della roma? O Secondo te noi gli diciamo Pallotta a casa e lui domani se ne va ?
Ma non sarebbe meglio coinvolgerlo e così facendo ottenere il massimo nella attesa dei cammelli dello sceicco? ( che poi te li raccomando pure quelli)
La cosa di Spalletti è piena di contraddizioni.
Questo aveva detto che sarebbe rimasto se avesse vinto, ma aveva deciso di andarsene già da mesi, tant’è che il lecchino del tempo aveva scritto l’anticipazione del suo addio già a febbraio.
Mi domando e se avesse vinto? I fischi all’olimpico se li sarebbe beccati anche se avesse vinto la coppetta.
Il derby giocato per 3 volte sempre allo stesso modo consegnando il contropiede a Inzaghetta, Gerson a Torino, Vermaelen a Genova, tutti clamorosi errori commessi ogni volta che si stava a contatto con la Juve.
Bah.
Anvedi!!!! Locolmo che scrive un post da romanista, quindi condivisibile. Lo vedi che se t’impegni ci riesci? Se liberi quelle catene che ti sei messo da solo ai piedi, col tuo ottuso odio verso la Società, vedi le cose con quella serenità che serve per i dibattiti civili, interessanti e costruttivi.
Spalletti è un gran tecnico, ma persona alquanto disturbata, presuntuosa, sospettosa, permalosa e rancorosa. Quello che è successo era prevedibile, perchè il personaggio è noto. Sugli errori tecnici concordo con te. A Roma è durato anche troppo, a parer mio. Lo dicevo un anno e mezzo fa, quando fu mandato via Garcia. Fosse rimasto il francese, per me, i risultati sarebbero stati gli stessi di Spalletti. Sai perchè? La Roma è una squadra forte che può allenare anche Di Francesco. Ciao
Su questo non concordo: la Roma di Garcia ormai era allo sbando totale, giocava il peggior calcio d’Europa e non ci metteva nemmeno determinazione. Eravamo uscito con lo Spezia (!!!!) dalla coppa Italia e avevamo una media punti da retrocessione nelle ultime 10 giornate . Se avessimo continuato con il francese saremmo arrivati con ogni probabilità tra il quinto e il settimo posto, l’arrivo di Spalletti è stato un toccasana.
La chiave della Roma è Kevin Strootman, ieri giustamente riconfermato. L’olandese è mancato drammaticamente nel momento più cruciale, ossia quando due anni fa si tentava la scalata alla Juve. Garcia ha pagato errori suoi privati e anche qualche defaillance tecnica, inutile negarlo, ma quell’infortunio ha cambiato il destino della Roma. Strootman sta a questa Roma come Falcao a quella degli anni Ottanta. Quest’anno via Pjanic, ma con Strootman, si sono raggiunti i risultati di sempre, ossia alta classifica (e basta). Spalletti è superiore a Garcia, ma alla fine poco è cambiato. La Roma adesso è una bella squadra pronta per vincere: basta un top player e un altro campione. Uno fra Manolas, Rudiger e, forse, Paredes può anche andar via, senza recar nocumento alcuno.
anch’io la penso così!!!…i fischi te li sei meritati per la poca schiettezza lo sapevano tutti che te ne annavi , il giorno dopo il tuo saluto c’è gia un altro allenatore e questo te fa capì che non semo scemi…che volevi a una festa di attaccamento alla roma abbracci per l’addio ?? oppure applausi pure per pjanic??….oppure applausi per provare portacce via il ninja e rudiger ?? con tanto de proposta il giorno prima de 70 milioni ?…semo romani mica scemi…il capitano ha smesso e …POTEVA ESSERE LA ROMA TUA E NUN L’HAI VOLUTA ..basta fa fagotto e arrivederci…ops quando torni all’olimpico nun te sbaja panchina che te rifischiamo
Parlotta si disamora? E dai cappio… questa non l’avevo mai sentita
Amedeo sorry per Aver confuso il nome, evidente che sei una persona intelligente, rispetto a tanti,alle volte confondo o scrivo male perche lavoro, vado di corsa e di certo non sto spaparanzato come tante persone a fare colazione, grande AMEDEO.
Ciao SOLOROMA, la stima è reciproca. SEMPRE FORZA ROMA!!!.
Bravo stefano 73
Io capisco che il calcio è anche questo: discussioni, confronti, opinioni. Ma vale la pena fasse il sangue amaro per due giornali che non hanno altro materiale se non Spalletti, che ormai con la Roma non c’entra più niente? Ma non è molto più facile far sentire l’entusiasmo, l’appoggio e l’amore per pe sti colori? Che lo cercassero gli “informatori” il bandolo delle loro matasse inventate. Io sostengo chi è Roma, se non mi convincerà lo dimenticherò presto.
Inutile rispondere a determinate persone che hanno vedute estremamente opposte, inutile condividere determinati argomenti a dir poco elementari, (come chiedere ad un alcolizzato di smettere di bere) ripeto e confermo che voi siete il male assoluto della Roma, persone con un accanimento morboso per ogni singolo errore, il lunedì per voi diventa il grande giorno per massacrare dirigenza,calciatori,allenatore con un risultato più che positivo be!!! Siete peggio di un male maligno da estirpare in ogni singola radice.
Madonna che piagnone. Mi pare di aver specificato che avevi confuso i nick. Tu sei stato un mezzo, non il fine. Aprirai la mente quando andrai al bar a farti il cicchetto. Io ce l’ho aperta sempre, sto sempre al disco-baretto de mi cugino. Claudio Cicchetto.
Caro 007 io non vado contro Pallotta per partito preso. Dopo anni di prese peri fondelli ho deciso di con testarlo non per un mio ego o per fare il bastiancontrario ma solamente perché non vedo amore e rispetto per la squadra che ho nel cuore. La sensi per l’auto finanziamento l’abbiamo massacrata ed a questo individuo facciamo passare tutto. Io per mia convinzione personale sono convinto che appena mette il cartello vende faranno la fila per comprare la Roma.
Ormai è andato, sticaxxi tutto quello che dice e pensa. Ha vinto il Dio denaro, la parola di Spalletti non conta più niente, non ci cascate! Contano solo i 6 punti contro l’Inter!
sono fuori dal TUNNEL del cesaronismoooh..sono fuori dal TUN-NNEL-LLL del cesaronismooohh..sono senza Totti e Spallettiii mò con chi kazzo me la prendoooohh..sono senza idoli ..mi annoio ma son più contentooo..Spallotta come ALIEN..
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Signori, fermo restando il massimo rispetto per tutti che sono certo, nella libera espressione delle proprie opinioni e sentimenti, appassionatamente accumunati nella più profonda passsione giallorossa, non posso non rilevare l’estrema contraddizione in cui molti, anche qualificatissimi frequentatori di questo sito continuano incredibilmente a cadere.
Allora se a fischiare Pallotta e Spalletti erano in 4 o 5 ,allora questi erano DEI TRENI A VAPORE!!!!
In conseguenza, se continuate altrettanto insistentemente a sostenere che Spalletti è andato via principalmente per i fischi, ALLORA E’ UN FALSO,BUGIARDO,MENTITORE.
Fate una cosa,mettetevi d’accordo prima, fate più bella figura anche perchè io allo stadio ero presente e ci vedo e sento ancora bene!
Se poi, ma non credo fino a questo punto, si intende convincere gli ingenui di false verità, condivisibili o meno nell’essenza è un altro discorso, sono costretto a ritirare il rispetto. Personalmente, e sono fatto così mi dispiace, non riesco a capire i motivi per i quali la realtà debba essere stravolta al solo fine,evidentemente, di acquisire consenso e proseliti.
E concludo, con chi ve la volete prendere se alla stragrande maggioranza dei tifosi Pallotta non risulta simpatico? perchè non mette tanti soldi? no; perchè nella sua gestione non sono arrivati trofei no? per quel che mi riguarda (sostanzialmente al pari della Raggi) perchè è un fanfarone, borioso e sbruffone. LE PROMESSE VANNO MANTENUTE, e al di là di fattori esterni e imprevedibili che possono non aver permesso di soddisfarle, non ci si presenta ai tifosi con mercati come quelli di agosto e gennaio scorsi.
SOLOROMA , ti stimo e ti rispetto per la sincerità della tua fede, ma sei fuori strada, prova vedere e giudicare da un’altra ottica; chi contesta Pallotta non è antiromanista, al contrario. Se vincesse trofei? sarei felice, ma mi risulterebbe profondamente antipatico lo stesso. Il progetto Stadio? lo sempre strasostenuto e mi sono beccato del cesarone perso per essere stato tutta una giornata davanti al Campidoglio. Non avete capito,purtroppo, ancora nulla di cosa vuol dire avere la Roma nel cuore e di farne una ragione di vita. Ognuno poi è libero di sentirla e di esprimerla come più si sente. Un saluto.
ROMANO, non fare la verginella con me. 6 o 7 mila persone che fischiano per dieci secondi si sentono, eccome. Non sono poche, per carità, ma non rappresentano granché. Sulla questione Totti sono stato il primo ad attaccare Pallotta, Spalletti e Zecca, quando l’anno scorso tutti idolatravano Luciano e avversavano Francesco per una semplice intervista. Coerenza ROMANO, coerenza, perché, a quanto vedo, dalle tue parti latita un pochino.
Stima immutata, comunque.
Mi dispiace per te Idiolmo ma sono astemio per mia fortuna, appunto, il baretto per te e` familiare. Dove il lunedi si condividono gioie e dolori. Peccato,sento solo dolori.
Scusatemi lo sfogo, sono sempre pronto a sdrammatizzare e scherzare, ma oggi mi avete fatto arrabbiare.
Mi rivolgo ai meno giovani. Vi siete mai chiesti perchè Anzalone (che ho sempre stimato moltissimo per il suo equilibrio e modestia) fu contestato molto limitatamente e allo stadio si andava in 70000 e molti 4 ore prima dell’inizio della partita? era una Roma che non vinse niente ma pose, in silenzio e senza proclami, le basi per la Roma di Viola. Portò LIEDHOLM, PRUZZO, valorizzò giovani come Di Bartolomei e B. Conti, iniziò la realizzazione del Fulvio Bernardini.
Perchè eravamo meno viziati, caro ROMANO, ci bastava vedere la Roma per essere felici.
Poi, tra l’altro, forse le contestazioni dell’epoca non le ricordi: Anzalone, detto “Lacrima”, i sassi tirati in faccia al povero Giagnoni all’uscita sotto la Sud (Roma-Torino 0-2 del 1978), fumogeni, bomboni, bengala, panchine di legno incendiate e così via (oltre a “Viola bagarino” e “Sensi nano, caccia i sòrdi”).
TE DIMENTICHI ER SASSO IN FRONTE A mOZZINI CHE JE TIRò ER MAROCCO E LA PAPERONA DI PAOL CONTI che se fece passàla palla innocua sotto le gambe..
Ora riconosco il vero Amedeo, quello che mi ha spinto con i suoi commenti e riflessioni ad accanirmi su questo sito. Certo che ricordo l’uomo con il colbacco. Ricordo anche, quando poco più che bambino, accompagnato da mio zio e alcuni amichetti,già morbosamente malati di Roma, assistemmo a un Roma-Inter con un indecoroso rigore sullo 0-0 assegnato all’Inter sul finire della partita e trasformato da Mazzola. Si scatenò l’inferno.Tentata invasione di campo, candelotti lacrimogeni (quelli in metallo di prima generazione per intenderci) sparati a raffica in curva, cariche della madama a cavallo dentro e fuori lo stadio
Ricordi passati ma indelebili. Quello che auspico, Amedeo, non è solo coerenza e concordo, ma EQUILIBRIO DA PARTE DI TUTTI. NON ESISTONO UNICI DESTINATARI DEL VERBO…
“Roma, Stadio Olimpico, 17 dicembre 1972. Sul terreno capitolino si gioca Roma-Inter, undicesima giornata di campionato. La squadra giallorossa, allenata da Helenio Herrera, scende in campo con Ginulfi, Morini, Peccenini, Salvori, Bet, Santarini, Pellegrini, Spadoni, Cappellini, Cordova, Franzot. Al 12’ del primo tempo, la Roma va in vantaggio con Cappellini. Il gol dura poco, dopo un quarto d’ora Boninsegna pareggia e porta il parziale sull’1-1. L’equilibrio dura per quasi tutto il match. A sessanta secondi dalla fine, Morini interviene su Mazzola e l’arbitro Alberto Michelotti di Parma concede il rigore. Apriti cielo. Dalle tribune si scatena l’indignazione e qualcuno decide addirittura di invadere il campo per passare alle vie di fatto con il fischietto in maglia nera…
… Il penalty fu trasformato, ma l’Inter vinse a tavolino 0-2.”
Che bello ricordare insieme a voi, Amici del forum, un po’ della nostra Storia! Grazie.
Spero che non farai come Sabatini caro mister….non vorrete mica parlare a sproposito della Roma tutto il prossimo anno? E bastaaaaaaaaa e vatteneeeeeee! Da questo momento siete dell’Inda non nominate più la Roma e i suoi tifosi….restate nella vostra depressione a Milano . Ciao depressi! Forza Roma !
Caro Pallotta vai a casa.
Ho capito quello che dici.
Ma pensi che mettendoci di traverso lui vende la roma ?
E poi scusa non mi sembra che si possa parlare di NON mercato della Roma
Se vero e’ che mezzo mondo cerca nostri giocatori che abbiamo fatto un record di punti in campionato che abbiamo il capocannoniere. Per carità molto va migliorato ma allora napoli, Milan inter, che dovrebbero dire.
Anche io mi auguro un presidente sempre migliore. Ma dire che siamo alla canna del gas scusami ma mi sembra pretestuoso.
Poi a me mi basta che tu grida forza roma e che ti auguri che vinca, che mi sta bene tutto.
Ero piccolo e la leggendaria invasione del 1972 la seguii in televisione (Roma con la maglia bianca, Michelotti accerchiato e aggredito da tifosi inferociti, entrati in campo a frotte, dopo il rigore). Tra i promotori, due giovanissimi Marione e Maurizio Catalani (parole loro). Ricordo anche l’invasione, stavolta solitaria, durante un derby in cui Chinaglia alzò il dito sotto la Sud. L’avventato invasore fu bloccato da Rocca nella sua corsa verso il vigliacco gobbo in maglia bianco blu.
Un abbraccio a voi.
Ti rispondo subito caro 007 di cui ho condiviso molti commenti.
Mi riferisco, come detto in mille altre occasioni alle due ultime sessioni di mercato, ove a fronte di entrate nette di oltre 60 milioni, ne sono stati spesi soli 5/6 per soli giocatori in prestito, costringendo, nonostante specifiche assicurazioni nel senso, Spalletti ad affrontare tre competizioni con un solo centravanti,quattro centrocampisti e tre punte complessive. Questo, nonost monte ingaggi di 92. Posso anche continuare ma credo di aver risposto. In ogni caso, nonostante altri ottimi fatturati, anche nei tre anni precedenti , grazie a plusvalenze, sempre ottenuti attivi di bilancio dal mercato.
Scusami KAWASAKI 1962, ero poco più che bambino, ma a me sembra che quel bastardo di Michelotti assegnò quel rigore sullo 0-0 ma quel che rammento sono ancora i miei occhi rossi e lacrimanti, non tanto e non solo per i lacrimogeni, ma perchè perdemmo la partita. Non parlatemi poi del gobbo. Mi ci sono sgolato a mandarlo a fan…lo. Vigliacco poi quando con un entrata assassina fece smettere di giocare al povero Loris Boni.
Per 007, mi è saltato un rigo:
Questo nonostante un fatturato record di oltre 230 milioni a fronte di un monte ingaggi di 92.
Caro Romano 1
Secondo me la tua analisi non corrisponde alla realtà.
Ma allora perché siano entrati in fair play finanziario. Ma ti ricordi il mercato della roma degli ultimi 4 anni? E’ sempre stato uno dei migliori, se poi fai delle plusvalenze le fai grazie a quelli che hai comprato.
Chi non fa plusvalenze ha fatto in precedenza cattivi mercati. E’ un equazione. Questa dinamica evolutiva ha portato la roma a 4 punti dalla squadra più forte d’Europa (lo vedremo sabato) e 3 volte su 4 al secondo posto. Anche io avrei voluto il primo. Ma e’ innegabile che lo scontro e’ tra un peso leggero e un peso massimo.
Mi rode anche a me… ma se invece di sfondare la società ci unissimo e fossimo un corpo unico secondo me andremmo più lontano. Solo questo dico.
….Insomma Romano 1/ Pallotta vai a casa
io non so se la tua posizione abbia senso più o meno della mia.
Di una sola cosa sono certo che per la strada della separazione e del muro contro muro delle offese e delle prese di posizioni rinforziamo solo le altre squadre.
E che per quella strada non si va da nessuna parte.
Lo stadio domenica era meraviglioso con 60.000 persone che cantavano e piangevano.
Io desidero quello perché in quel modo siamo più forti. Perché amo la roma come mia madre e pur di unire sono disposto a fare 10passi indietro.
Carissimo 007, sfondi una porta aperta ma io mi chiedo: ma e tutti i nostri Presidenti sono stati molto duramente contestati, perchè Pallotta non può essere nemmeno sfiorato? percè farlo passare per ciò che non è, perchè per partito preso si sostengono tesi incredibili?
Se giocano lo accetto volentieri, se parlano sul serio li contrasto. In tutti i casi non ho mai offeso nessuno, nè mai lo farò. Scherzosamente ho solo definito un bel gruppetto di utenti cesaroni, anzi grossi cesaroni, ingenui e creduloni, ma al al di là di questo non mi sono mai permesso di andare.
in ultimo tutte le risposte sono nelle modalità di acquisizione della A.s. Roma da parte di James Pallotta. Ciao.
peccato oggi che Amedeo aveva voja di confrontarsi, anche se insultare di continuo il tuo interlocutore non lo chiamerei confronto, e non ce stavo… vabbè ce ne sarà occasione… per oggi prendo per mie le risposte di Romano1, se me lo permette…
aggiungendo un ipotesi, che ho provato a chiedere a Romano1 ma lui ha abilmente glissato, parli di 5/6 mila fischi ma consideriamo che Pallotta e Spalletti non sono stati inquadrati per non più di 2 secondi, chissà se Pallotta, come sarebbe stato logico, avesse speso 2 parole per Totti come avrebbero reagito tutti i 65000 mariolones, perchè ricordati che quelli che hanno fischiato sò anche quelli che hanno applaudito e cantato…
ps da notare come ci si può confrontare anche senza insultarsi…
GS2012
Carissimo GS2012. E’ sempre un piacere sentirti. D’altra parte il reale valore e livello delle persone, lo puoi giudicare solo dall’educazione, quindi non ti preoccupare, non ho capito esattamente a chi ti riferisci, ma comunque la violenza verbale non ha mai fatto male a nessuno basta non farsi trascinare.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.