NOTIZIE AS ROMA – La brutta eliminazione dalla Champions per mano del Porto e un avvio di campionato balbettante avevano messo pesantemente in discussione la posizione di Luciano Spalletti, nonostante gli strepitosi risultati ottenuti dal tecnico toscano nei sei mesi precedenti. La magia sembrava già svanita: la Roma stentava nel gioco e dimostrava i soliti, vecchi vizi. Squadra deconcentrata, demotivata, pronta a buttarsi giù alle prime difficoltà. L’allenatore faticava a trovare la quadratura del cerchio nonostante avesse in mano una rosa di valore, in grado di potersi giocare alla grande questa stagione. Una parte della piazza, senza contare una larga fetta di stampa e radio, aveva già imbracciato il fucile per sparargli addosso, mettendo Spalletti già in discussione.
Ma il mister, uno che l’ambiente romano lo conosce bene, ha avuto la forza di resistere agli attacchi e alle critiche che avrebbero stroncato (come più volte successo in passato) tanti altri allenatori. Luciano ha affrontato la situazione mantenendo la testa alta, i nervi saldi e le idee chiare. Consapevole che da una situazione così delicata si sarebbe usciti soltanto con i risultati. E così il mister è riuscito ad andare incontro alla burrasca, riuscendo ad uscirne alla grande a suon di vittorie pesanti: battere consecutivamente Inter e Napoli è stata la svolta della stagione. La squadra ha finalmente capito di essere forte. Ha capito che seguire Spalletti senza i soliti balletti avrebbe portato grandi risultati. E così la Roma oggi ha rimesso in piedi la sua stagione, in corsa per lo scudetto e con la qualificazione ai sedicesimi di Europa League in tasca. La squadra giallorossa ora gioca bene e soprattutto ci crede. Crede nei suoi mezzi, e nella possibilità di poter vincere qualcosa. Questa convinzione si vede sul campo: seppur con qualche pausa, la Roma appare una squadra più matura, meno umorale, più continua. E gran parte di questo merito va dato al suo allenatore: solo seguendo Spalletti e le sue idee questa Roma può finalmente tornare a vincere.
Giallorossi.net – A. Fiorini


non corriamo come al nostro solito…..e poi vedessero cosa fare per Salah che per noi sarà una grandissima perdita….speriamo per meno tempo possibile.
Grande mister! Da gennaio ad oggi la Roma in campionato ha questa media punti 2,366 punti a partita , con una proiezione di 92 punti finali .
Se Spalletti la prima volta a Roma ha vinto 2 coppe Italia , una super coppa , ha raggiunto 2 volte,i quarti di champions con una squadra MOLTO INFERIORE alla Roma attuale, io sono sicuro che Spalletti con questa squadra ci porterà ha vincere l Europa League e a giocarci lo scudetto fino a maggio
Non vinceremo ľ Europa League e nemmeno lo scudetto. Ma una qualificazione (CL) diretta, unita alla DECIMA C.Italia farebbero dell’attuale, una stagione da ricordare. Tutta nel segno di Spalletti. Con buona pace di chi, prima di Napoli Roma, gli preferiva Maurizio Sarri..
dopo l’eliminazione con il porto dissi che i portoghesi erano una squadra molto,molto modesta. che l’eliminazione dipendeva da scelleratezze di qualche giocatore in campo e da parte di un arbitro incapace di buttare fuori un paio di portoghesi che meritavano il rosso. tutti ,invece , a pronosticare un campionato di merxa da parte della roma. complimenti ci avete visto benissimo ahaahhahahahahahahah . p.s. mi piacerebbe incontrare nuovamente il porto magari in finale.
L’articolo sembra non fare una grinza (mi sto grattando sino a sentir male) e anche il mio entusiasmo è alle stelle: spegnere gli avversari pigiando due gol al Vienna in cinque minuti e ribaltando il Bologna dopo averli subìti al ‘pronti, via’ è qualcosa di fantastico. E ben venga la sosta: troppe emozioni, comincio ad avere un’età…
Se a gennaio prendiamo un’altro attaccante, fortissimo, per ogni evenienza non si sa mai allora si che vedi il divertimento allo stato puro!!
Alla faccia di chi diceva che le minestre riscaldate non vanno bene. Il grande Spalletti non è una minestra ma un GRANDE PRIMO!!!!!!
L’attacco della Roma ha confermato di avere una marci in più e con Dzeko che sembra aver capito come si fa il bomber le cose marciano per il verso giusto. Nonostante le defezioni continue nel reparto difensivo la squadra sta cercando di tenere li dietro per far si che il risultato rimanga sempre a favore della Roma ma a Gennaio è categorico tornere sul mercato con idee ed intenzioni chiare perchè quello che stai costruendo o cercando di costruire lo devi mantenere ad ogni costo e la squadra merita di avere nuovi innesti per dargli fiducia e respiro. Grande soddisfazione nel vedere come ha rispsoto la squadra e questi ragazzi alle difficoltà e alle esigenze di Spalletti poi è chiaro che quando arriva il risultato tutto cambia e la fiducia aumenta. Daje ragazzi, Forza Roma e Forza Lucio.
“Ma il mister, uno che l’ambiente romano lo conosce bene, ha avuto la forza di resistere agli attacchi e alle critiche che avrebbero stroncato (come più volte successo in passato) tanti altri allenatori.”
Eh già, l’unica cosa che in questi decenni non è cambiata, è proprio sto ambiente romano.
Un misto di saltimbanco prezzolati che si fregiano dell’essere iscritti all’albo dei giornalisti e si nascondono dietro alla libertà di stampa ogni qualvolta qualcuno reagisca ad una calunnia.
E non potrebbero mancare gli pseudotifosi, un misto di cervellini con chiare patologie mentali e facili da condizionare, e di troll che stanno qui solo per guastare l’ambiente e creare l’humus per far crescere dissenso e negatività.
Volevano andasse via Spalletti, solo 2 mesi fa.
Bene altra vittoria. Senza montarci la testa continuare su questa strada. Quindi oggi il laziale ed incompetente ninja4 non commenterà?
Spalletti (e con lui la squadra, ma il merito suo è grande) sta facendo un vero e proprio MIRACOLO.
Tre infortuni gravissimi (Florenzi, Rudiger, Mario Rui), giocatori convalescenti e acciaccati per tutto l’anno… Non ha mai avuto la possibilità di schierare la difesa titolare e deve sempre costruire formazioni d’emergenza. Situazioni di questo tipo butterebbero giù qualsiasi squadra (vedere il Napoli, calata dopo il primo infortunio), invece noi maciniamo gioco e punti.
Nonostante tutto siamo secondi, staccati da squadre forti come Inter e Napoli, e vicini alla Juve.
Grande Mister!!!
comunque si prospettano tempi duri. per i giornalai:
Salah in coppa d’africa, Manolas via agennaio alla Juve, Rudiger idem, via a gennaio.
Strootman all’estero, Paredes al Milan.De rossi alla Juve a Giugno.Il Milan vende Bacca x prendere Dzeko,visto che va meglio del previsto, prima di natale avremo venduto anche Fazio. Gerson via in prestito, i due portieri uno rientra alla società di appartenenza e uno lo vendiamo. bene bene. giocheranno in quattro più i primavera.
e Champions naturale a juvemilaninter.
Ma vinceremo lo stesso perché con Lucio si vince e sa far rispettare la squadra, non ha paura di sputtanare i giornalai uno ad uno sfidandoli viso aperto, perché lui ne capisce di calcio,ma sugli altri non ci giurerei.
SPQR, non è a me che devi rivolgerti. Negli ultimi due anni, il sottoscritto non ne ha sbagliata una. Dall’ esonero di Garcia (da molti difeso e da qualcuno rimpianto) al successo di Spalletti, dalla provvidenziale dipartita di Sabatini, al crollo del Napoli vittima di Sarri (un Garcia 2.0). Un abbraccio e Forza Roma!
non era rivolto a te. comunque devi convenire che molti erano molto pessimisti sul campionato della roma. sembrava quasi che volevano la sconfitta della magica per avere una conferma alle loro negatività. ora e sempre forza roma.
A regà in questo blog ci sta un Filosofo della magna grecia che ci consiglia a tutti di essere pessimisti . Se il filosofo greco sapesse che la roma crea 10-15 pallegol a partita , mentre la juve crea 4-5 pallegol a partita sarebbe piu ottimista pure lui.
Ma siccome la domenica se mette a legge i libri di aristotele le partite della roma non le può vedere
Tifoso ancora annebbiato, ti consiglio di non dire scemenze. Se invece di elogiare Sarri (che hai sempre preferito a Spalletti) capissi qualcosa di calcio, capiresti che le squadre difendono, controllano e attaccano. Le occasioni da rete sono inutili se non le concretizzi, come i goal subiti ti condannano se non li eviti. Per capire questo concetto, non occorre leggere Aristotele..
Senza entrare nelle vostre polemiche credo che se crei tante palle gol hai molte possibilità di vincere le partite, senza di questo puoi giocare “alla Juve”, cioè aspettare l’aiuto arbitrale.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.