Spalletti irritato per l’annuncio di Sabatini

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NOTIZIE AS ROMA – Lo sapevano tutti da almeno un paio di mesi, dentro e fuori Trigoria, anche se nessuno prima di sabato sera lo aveva detto in maniera così netta. L’annuncio della rescissione del contratto da parte del direttore sportivo della Roma Walter Sabatini il prossimo 30 giugno, però, non ha fatto piacere a Luciano Spalletti, che nella pancia dello stadio Olimpico, al termine del pareggio contro l’Inter, ha dato vita con l’ormai ex dirigente ad una «resa dei conti» a favore di telecamere. Non che l’allenatore non fosse a conoscenza delle intenzioni del direttore sportivo, che gliele aveva anticipate la sera stessa in cui lo ha incontrato per convincerlo ad allenare la Roma. Ma sicuramente avrebbe preferito non creare alcun tipo di turbamento alla squadra, in questo momento impegnata nella corsa alla Champions.

«Nessunole parole di Spallettipuò parlare di quello che succederà il prossimo anno perché altrimenti anche i calciatori sarebbero legittimati a chiedere di andare via, e sarebbe una dispersione di attenzione». Sabatini però ha deciso di uscire allo scoperto. «Ho ritenuto – la sua giustificazione – che un po’ di verità non faccia male a nessuno, ho voluto fare un po’ di chiarezza. La Roma è stata la mia vita, quindi non ho bisogno di buonuscite né di transazioni. Farò il mercato insieme a questa società perché non si può aspettare agosto. Scavalcato? No, nessuno lo ha fatto».

In realtà, negli ultimi mesi, oltre alle pressioni della piazza che lo ha individuato spesso come il capro espiatorio dei mancati successi della squadra, Sabatini ha visto sempre più restringersi il suo campo d’azione dentro Trigoria: un po’ perché James Pallotta ha delegato molto meno rispetto al passato e un po’ perché ha preso sempre più potere Alex Zecca, uomo di fiducia del presidente. Sarà proprio lui, a partire dal prossimo anno, a «dirigere» Trigoria e a riferire direttamente al patron.

Poco conosciuto in Italia, negli Stati Uniti grazie ai suoi numerosi locali è considerato un amico da tante celebrità del mondo dello spettacolo. Insieme a Pallotta deciderà il prossimo direttore sportivo, ruolo per cui in pole position c’è Marcello Carli, ora all’Empoli e in ottimi rapporti con Luciano Spalletti. Il compito di responsabile del settore giovanile, invece, potrebbe essere affidato a Federico Balzaretti, che riunirebbe le cariche che si erano divisi Sabatini (Primavera e Allievi) e Bruno Conti (tutte le altre formazioni). Sarebbe coadiuvato da Massimo Tarantino, che già lavora a Trigoria.

(Corriere della Sera, G. Piacentini)

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2 Commenti

  1. E ancora una volta ha ragione Spalleti.
    Rimprovero a Sabatini di avere reso pubblica la sua uscita a fine anno.
    È stata solo una forma di autocelebrazione.
    A questo punto credo che Pallotta debba allontanarlo immediatamente. Con che credibilità’ un DS approccerà la campagna di entrata e uscita quando presumibilmente potrebbe avere un contratto ufficioso con un altra squadra?
    A questo punto Sabatini DEVE ESSERE ALLONTANATO IMMEDIATAMENTE.
    Lo dice uno che crede che Sabatini sia uno dei migliori sul mercato.
    Ma prima viene la Roma.

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