NOTIZIE AS ROMA – Nel dizionario di Trigoria, a sfogliarlo per bene, c’è pure la parola conferenza, quel ritrovo settimanale in cui Luciano Spalletti costruisce la sua tela. Questa prima di Roma-Juve è materiale da maneggiare con cura, con chiavi di lettura giuste. Prendi l’elogio alla Juventus e ci vedi un monito alla Roma che è stata e che sarà, quella «che ha tutto per vincere» e pure quella che il secondo posto vale uno scudetto. Prendi la storia del dizionario e ci leggi dentro l’ennesimo messaggio a nuora perché suocera intenda.
PIÙ DI COSÌ – Ma tutto parte dal «nessun rimpianto nessun rimorso», come cantava Max Pezzali. E così «io ho un’idea: la Juve ha potuto gestire le sue forze — spiega Spalletti — Se avesse avuto qualcuno a insidiare la loro posizione, sarebbe andata ancora più forte. Più di ogni altra, questa Juve ha fatto vedere di trovarsi sempre dove aveva organizzato di essere». Della serie: non era possibile, per la Roma, lottare fino in fondo per lo scudetto. «Difficile identificare qualcosa per stare al loro passo. La Roma ha provato ma non c’è riuscita perché per colpa dell’allenatore ha perso qualche partita di troppo». Ironia facilmente leggibile. E non solo. Vale pure come puntualizzazione verso chi, pure dentro Trigoria, ha alzato troppo l’asticella: «Al di là della differenza di disponibilità economica tra i club, che non considero primaria, poi ci sono tante altre cose. Ormai c’è la possibilità di prendere giocatori importanti e se sei bravo a individuarli sei agevolato. La Juve è davanti a tutti, per andare a crearle problemi bisogna essere bravissimi. Cosa deve fare la Roma? Dare continuità, fare scelte difficili e dolorose per migliorare. E forse non basta».
MESSAGGI – «Basterebbe» batterli per arrivare secondi. «Dovevo ricostruire una Roma forte e la Roma ora lo è — ancora il tecnico — il tutto esaurito per Roma-Genoa è anche segno di ritrovato entusiasmo. Totti? Io non tolgo nulla a Francesco, c’è la possibilità che con la Juve dia il suo contributo. Poi faremo un giochino. Prenderemo un dizionario e andremo a leggere le parole che ci riguardano. Alla voce “allenatore” c’è scritto quello che può scegliere la formazione per la vittoria. “Capitano” è colui che indica il comportamento ai compagni nello spogliatoio. Alla fine vedremo se le parole sono state usate bene o male. Io non tolgo niente a nessuno. Ma prima viene la Roma». Resta da sistemare Salvini, che aveva criticato l’allenatore per il mancato impiego di Totti a San Siro: «Meglio che non sia d’accordo con me, preferisco avere dalla mia parte Marc Tarabella», l’europarlamentare belga che diede del «fannullone» al leader della Lega. Il segretario del Pd Matteo Renzi applaude su Twitter. Replica è stata pure nei confronti di Sarri, che s’era lamentato della mancata contemporaneità dei match di Napoli e Roma: «Sono d’accordo, ma doveva valere anche due settimane fa». Per il futuro invece meglio tenere la porta aperta, pure dell’Inter: «Sabatini è bravo, se continuerò ad allenare e avessi la possibilità di tornare a farlo con lui, perché no?».
(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini)


Ma perché, ciò che ha detto SPALLETTI non è vero? Qualcuno ha il coraggio di dire il contrario? Il mio sogno: incontrare un giorno Lo Stoppino…mi divertirei tantissimo!
Magari restasse….
Tutto vero, peccato che con le chiacchiere non si vince niente. Nessuno ti rimprovera di perdere con la juve, è più forte ma perdere come hai perso in Champions, in EL, in Coppa Italia e per finire nel derby con la Lazio, quello si. Io poi ci metterei anche le partite con Napoli ed Atalanta dove hai compromesso un sicuro secondo posto e dove oggi avremmo lottato seriamente per lo scudetto. Non capisco cosa avresti fatto di tanto eclatante per meritarti la fiducia di molta gente ma va bene cosi, il mondo è bello perche vario.
Mi dicono che non vai all Inter perchè Conte sembra che accetti la proposta nerazzura e quindi secondo me andrai alla Fiorentina a lavorare con Corvino e della Valle … buon lavoro se cosi fosse.
Alex,la butto li’:
Puo’darsi che la Roma ha perso con Napoli e pareggiato con l’Atalanta perche’nel calcio si gioca 11 contro 11 e l’avversario prova a metterti in difficolta’?
Non so,io non ho competenze sportive,ma credo si tratti di questo.
E credo che alla AsRoma farebbe piacere fare 114 punti in campionato con 200 gol fatti e ZERO subiti.
Ma gli avversari dovrebbero dire “prego,si accomodi”
Sulla base di questo ragionamento, peraltro corretto, può perderle anche tutte e finire in serie B. Sto cercando di valutare l operato dell allenatore Spalletti e, sulla base dei risultati, qualora finisse terzo, lo troverei fallimentare. La cosa che contesto è stato l approccio in certe partite, specie con il Napoli ( la JUVE ha giocato in 10 in difesa) e poi con l atalanta (reazione solo nel secondo tempo), con la Lazio poi… per carità, c è sempre di peggio in giro ma anche di molto meglio.
Ma infatti,anche finissimo in B rimarrei al 100% romanista.
io non mi sono mai sentito e mai mi sentiro’ in credito con la AsRoma.
Voi ovviamente,ragionate come vi pare
Le partite su cui recriminare, a mio avviso, non sono quelle con Atalanta o Napoli, perchè alla fine la classifica dice che queste sono delle formazioni forti, e perdere o pareggiare può capitare… ma sono quelle contro Cagliari ed Empoli, per esempio o l’andata in EL contro il Lione che potevi perdere (come è stato), ma con un gol in meno al passivo, e la partita fatta in casa, avresti passato il turno.
Caro Alex, io la vedo un pò diversamente e penso che non esiste un unico responsabile del fatto che, anche quest’anno, non toglieremo le ragnatele dalla bacheca, ma una serie di concause:
1.Juve più forte, perché più ricca, meglio organizzata e immancabilmente aiutata nei pochi momenti in cui le è servito aiuto (senza tale aiuto, NONOSTANTE TUTTO, oggi la gara poteva ancora assegnarci il campionato).
2.Infortuni gravi e sfortuna generalizzata (quest’anno non ce n’è andata bene una)
3.Mercato estivo tardivo, rosa corta e assenza di mercato a gennaio
4.Calendario Killer che ci ha spezzato le gambe e l’entusiasmo
5.Errori (in alcuni casi determinanti) del mister sia di lettura di qualche partita che di gestione dei calciatori.
Loro hanno anche un grande allenatore ….,
Giusto N., il problema però è che è il nostro ad essere piccolo (anche se qualcuno non se ne accorge)…
Ha detto cose giuste come dargli torto.
Anche se non sono un suo grande fans,devo ammettere che lui sarebbe la persona giusta per migliorare ancora questa Roma,uno che saprebbe benissimo come e dove intervenire.
Un peccato che vada via.
“Tutto vero, peccato che con le chiacchiere non si vince niente. Nessuno ti rimprovera di perdere con la juve, è più forte ma perdere come hai perso in Champions, in EL, in Coppa Italia e per finire nel derby con la Lazio, quello si”. Alex sono completamente d’accordo con te. Noi romanisti dovremmo essere tutti più lucidi nelle analisi. Invece ci dividiamo in spallettiani e totani, il che è pazzesco. Spalletti ha mostrato i suoi limiti, e la paura è che non voglia farci niente e avere alla fine ragione lui. Totti voleva e poteva giocare in alcune partite, come il secondo tempo a Lione al posto di Dzheko, Lo dico senza farne un idolo, ma con obiettività. Se ci andiamo a rivedere le sue giocate su YouTube anche quest’anno capiremmo meglio. Niente, speriamo ancora nel meglio e Forza…
Alex e Stefano, le chiacchiere le fate voi, i fatti sono altri.
In ogni squadra ognuno ha la propria fetta di meriti e responsabilità: allenatore, società e giocatori. Ad esempio, i preliminari CL li abbiamo giocati in 9 all’andata e in 10 al ritorno: pensate davvero che sia colpa di Spalletti?
Da quando è tornato ha realizzato numeri che non si erano mai visti prima (65% di vittorie), neanche nella stagione dello scudetto del “MITICO” Capello, che aveva TOTTI E DE ROSSI al top, ossia due giocatori tra i PIU’ FORTI AL MONDO nel loro ruolo e che avrebbero fatto la differenza perfino in una squadra come il Real (e non Grenier al posto di Pjanic, a proposito di responsabilità…).
Fatti, non pugnette..
Scusa Nome, all’andata in 10 e al ritorno in nome ma, in ogni caso, trovo corrette le tue osservazioni. Quanto alla Roma campione con Capello, De Rossi non era affatto ancora al top, muoveva i primi importanti passi. Più che lui c’erano, oltre a Totti, un certo Batistuta, Delvecchio, Montella Emerson Samuel Zanetti Cafù Zago Aldair…
nove
Anche in caso di terzo posto, la stagione è positiva.
Con il suo lavoro, Spalletti sta ottenendo risultati migliori di questa squadra che, a mio avviso, resta molto sopravvalutata.
Malgrado i Conte ed i Simeone sfumati, ľ Inter ha scelto un allenatore che la riporterà subito in Champions.
La Roma ha bisogno di una rivoluzione totale; una squadra nuova di zecca, guidata da un tecnico giovane, affamato ed internazionale.
Con i se e con i ma, non si fa niente, ma chissà cosa sarebbe successo SE AD ottobre la juve avrebbe avuto i famosi 3 punti di penalizzazione, FORSE oggi stavamo a -1, Forse se facciamo liccanzzen, in Chievo-juve sul fallo da rigore fischiato al clivensi, ora la juve teneva un’altro punto in meno, Forse se ci davano i due rigori non dati con la Sampdoria e con la Fiorentina, tenevamo qualche punto in più. Forse se non avevano preso 23 tra pali e traverse. ..di cui tre solo con napoli e due con l’Atalanta. Forse se toloi veniva espulso( come prevede il ca**o di regolamento..)
Forse se vermaelen e de Rossi non si facevano cacciare in modo ignobile col Porto…forse se il segnalinee non sventolava fuorigioco ad elsha, il gol del 3-1 col Lione l’avevamo fatto..forse se la juve non si prendeva a rincon per farlo ammuffire in panchina o il Sassuolo vedeva a defrel come richiesto dal suo giocatore…forse se Agnelli non sa facess ca n’drangheta….
Giusto Gaetano e se aggiungi anche i famosi tre punti di penalizzazione alla Juve per i noti fatti…
Caro Gaetano forse sarebbe bastato solo che l’arbitro Massa come un qualsiasi arbitro di capacita’ cognitive nella norma e buonsenso avesse fischiato la fine di uno Juventus-Milan ormai morto e sepolto con il pallone saldamente nelle mani di Donnarumma . Evitando di recuperare altri 11 secondi del tutto a capocchia…
Bravo Gaetano!
E aggiungo appena, sempre per Alex e Stefano (so’ sempre io, prima ho dimenticato di mettere il nick…), che oggi 14 maggio, a 3 giornate dalla fine del campionato, la Roma è l’unica squadra che, almeno matematicamente, è ancora in lotta per lo scudetto (oltre alla juve, ovviamente)!
Dovremmo essere orgogliosi di questo allenatore, come ha giustamente ricordato De Rossi che, a parte ogni altra considerazione, di allenatori ne ha avuti (compreso Conte…) e di calcio ne capisce, e invece stiamo qui a piagne e a fa lo sciopero del tifo. Boh!
Forza su, stasera prova di orgoglio da parte di tutti, tifo compreso, comunque vada a finire!
Nome, alla fine io sono d’accordo con Nico Er Pirata e i suoi 5 punti. Queste non sono chiacchiere, ma fatti. Per cui ripeto: io spero sempre e forza Roma. Non me ne frega niente di avere ragione su Spalletti. Spero invece di avere torto. Ma temo che sia il mister che voglia avere sempre ragione …
Per me rimani un grande allenatore che ha fatto come sempre le nozze con i fichi secchi anche se disprezzato cmq..anche se non capisco il livore dell ultimo periodo avrebbe dovuto essere cmq sopra le parti..ma è più forte di lui, speriamo bene,perché ogni anno ricominciare da capo la vedo dura
Oggi e’la festa della mamma, auguri a tutte le mamme, A MAMMA E’SEMP A MAMMA
Roberto io aggiungo che se questa sera pareggiamo o perdiamo siamo terzi e di tutta questa marea di “se” non fregherà niente a nessuno. Nel calcio esiste una classifica tutto il resto sono “chiacchiere” …
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.