ULTIME AS ROMA – È la Roma l’anti Juve? Il tormentone assilla i commentatori dopo la strameritata vittoria dei giallorossi a Napoli. Il primo applauso è per Spalletti. Il mister ha indovinato tutto: formazione, modulo, tattica. Bella e intraprendente, la Roma ha concretizzato la sua superiorità mentale e tecnica. Ma è davvero l’unica avversaria dei bianconeri? Bisogna restare con i piedi in terra, se non si vogliono avere sgradite sorprese. Innanzitutto, la continuità. La Roma soffre di alti e bassi. I tifosi lo sanno e temono che tutto svanisca in due o tre settimane.
È vero, però, che adesso a Trigoria c’è un uomo che guida la comitiva. È libero di fare il bello e il cattivo tempo con intelligenza e sensibilità. Il compito è soltanto suo: educare i ragazzi in modo che non giochino a fasi alterne. Se la Roma gestisse sempre i 90’ come ha fatto a Napoli non avremmo dubbi nell’indicarla come l’anti-Juve, ma prima di sbilanciarsi sarebbe bene aspettare altre due o tre giornate. Sabato pomeriggio al San Paolo si è sicuramente vista la più bella Roma della stagione e, guarda caso, tutto questo è avvenuto quando la società ha fatto chiarezza fra i suoi dirigenti.
(Corriere della Sera, B. Tucci)


Purtroppo un anti Juventus,non esiste,però bisogna fare di tutto per essere,primi dei secondi e neanche questo sarà facile.
bah… la “chiarezza fra i dirigenti” è un aspetto che conta, ma conta a lungo andare.
nel breve periodo conta lo stato di forma dei giocatori. sia fisico che mentale.
ora ricominciano a prendere consapevolezza di essere una grande squadra, se in campo vanno concentrati e con umiltà.
alla luce della classifica attuale vediamo che cagliari e torino non sono da sottovalutare per nessuno e una roma sotto tono ha giustamente pagato dazio. con la fiorentina ci si è messo l’arbitro.
lo scatto c’è stato, ma è questione di poco, nessuna rivoluzione o chissà che. solo un pizzico di forma atletica e maggior determinazione.
ora bisogna mantenerla, perché la squadra c’è.
Però, aggiungerei, è stato importante che Spalletti abbia capito il momento di confusione lavorando di più sulla fase difensiva, facendo in modo che dietro uno dei laterali restasse sempre a coprire. Ha contato sulla velocità di Manolas, l’esperienza nel saper occupare il campo di Fazio, la duttilità di Florenzi ed è riuscito a far respirare la linea difensiva.
Insomma la mano del tecnico c’è stata.
Purtroppo la Juve è irragiungibile, ma il Napoli, rovinato da Sarri, è in caduta libera. Ľ Inter è discontinua, il Milan di Montella merita il terzo posto. Con SPALLETTI si può vincere la DECIMA (Coppa Italia), arrivando secondi in campionato. In una stagione partita ad handicap,sarebbe un traguardo eccezionale. Dopo quasi nove anni,la Roma deve alzare un trofeo!
Probabilmente se la squadra fosse al completo, potremmo fare un bel filotto e poi vedere quanti punti la Juve ha perso o meno.
Siamo l’attacco più forte del campionato per distacco, ma la loro difesa gioca qualche campionato sopra la nostra…
Ad oggi ci mancano Rudiger, Nura, Mario Rui, Vermaelen, e giocatori chiave come il Ninja e Perotti sono ripartiti un po più lenti di come hanno finito la stagione scorsa.
Oltre al fatto che a gennaio dovranno essere presi un centrocampista e un’ala al posto di quel giocatore finito che è Iturbe, forse pure un terzino.
Tra infortuni e lacune di mercato è difficile stare dietro a una delle squadre più forti d’Europa. Continuino a lavorare che solo 1 mese fa eravamo sull’orlo dello psicodramma…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.