AS ROMA NEWS – L’ombra di Mancini e il sole del Dall’Ara non hanno condizionato Spalletti e la Roma, che vanno avanti insieme (almeno per ora) e portano a casa i tre punti necessari per tenere uno spiraglio aperto sullo scudetto. «Finora abbiamo fatto ridere, mancano 7 partite che possono determinare la classifica: se le facciamo bene, 11 annata prende un sapore diverso nonostante le due eliminazioni dalle coppe, che a vederle in tv hanno un peso, portarle sulle spalle un altro, soprattutto quella nel derby. Tireremo le somme alla fine». E la considerazione di chi deve ancora scegliere il proprio futuro, legato ad obiettivi ormai quasi del tutto sfumati.
I giallorossi sarebbero primi contando il solo girone di ritorno, con 30 punti contro i 29 della Juventus, e il 6 in classifica consente all’allenatore toscano di alimentare la speranza: «Credo a tutto finché la matematica lo permette. Lavoriamo in modo serio e vediamo cosa fanno loro nella prossima partita… Noi dobbiamo fare il meglio possibile. Bisogna abituarsi ad avere un rendimento costante. Per me è importante vedere quanti punti abbiamo fatto da quando ho preso questa squadra, un paragone con Juve, Napoli, Inter, Milan e le grandi. Se perdi le sfide fondamentali qualcosa da rivedere nel tuo modo di lavorare c’è, saper scegliere ii momento in cui dare il massimo e il carattere nel dire “questa la porto a casa e basta, indipendentemente dall’avversario”. In questo dobbiamo migliorare».
Il dito è sempre puntato contro se stesso, anche quando le responsabilità non sono circoscritte a lui: «Non abbiamo il livello di rosa della Juventus, che cambia 8 giocatori in 3 giorni contro il Napoli tenendo una qualità incredibile. Io ho le mie possibilità di sostituire calciatori forti e probabilmente dovevo sostituire di più in queste sfide ravvicinate. Poi c’è da dire che 4 crociati rotti era da tanto che non li sentivo… Uno come Florenzi è tanta roba». Ricambi utili per una squadra spremuta che ieri ha dovuto giocare col primo caldo della stagione e con un derby pesante sul groppone: «Si sono comportati da professionisti. Hanno assorbito bene il colpo, si sono allenati nella maniera corretta e sono venuti a giocare la partita in un clima particolare. Eravamo abituati a scendere in campo di notte, la temperatura ti spezzava il muscolo, ma ci siamo fatti trovare pronti. Ci siamo lasciati la barba, anche “sudicina” e abbiamo vinto». Davanti a Roberto Mancini, che a Bologna è di casa e spesso al Dall’Ara fa da spettatore, stavolta di una Roma che non gli dispiacerebbe allenare. «Giochiamo a padel?», ha chiesto all’intervallo a Totti, che l’ha salutato da lontano. Poi il capitano è entrato in campo e ha fatto alzare tutti in piedi. Standing ovation.
(Il Tempo, E. Menghi)


Se il due giugno Spalletti dice vi saluto il Tottenham mi offre 5 milioni, Mancini potrebbe essere una soluzione, come però ce ne sarebbero tante altre.
Sempre che il due giugno poi trovi qualche allenatore libero.
Comunque la cosa più importante sarebbe fare una squadra,con 11 titolari e undici riserve che valgono i titolari.
Poi la potrebbe allenare pure Monchi ADR l’allenatore sarebbe solo un soprammobile.
Il due giugno, che Spalletti rimanga, o vada via, rimane comunque una festa Nazionale, avremo almeno qualcosa da festeggiare.
un giorno sensi disse “faccio una squadra che può allenarla anche babbo natale”….poi servì Capello!
Difatti Capello ha vinto uno scudetto e ne ha buttati due.
si ma uno lo ha vinto…
Si ma quello che poteva vincere il 2 lo ha perso lui con delle partite che si davano scontate da vincere e in champion eliminati nel girone di qualificazione ……in realta’ la riubbe l,’aspettava
Vi scordate poi le figuracce in Coppa Campioni. Un sopravvalutato ha vinto con la squadra fatta da Sacchi. Ando Via dal Milan per andare al real dove fu cacciato anche vincendo uno scudetto, torno al Milan e lui questa volta ebbe l incarito di rifare la squadra, risultato, arrivo settimo mi sembra e fu cacciato anche dal Milan.. poi le sue debacle dovunque è andato.. vive di rendita con il Milan di Sacchi dove lui la domenica andava al Cinema e per telefono gli comunicavano il risultato..
Se parli di Capello .. dopo la cacciata dal Milan me pare che hai omesso scudetto e supercoppa con la Roma (insomma robbetta) e due scudetti (revocati per calciopoli) con la Riubbe .. non me pare debacle dovunque è andato.. poi che il personaggio non sia il massimo della simpatia è un altro discorso..
Basta con queste notizie nefaste, please.
Ma qui non esistono i grandi allenatori che possono fare i miracoli,esiste che devi fare comunque una squadra forte poi te la giochi.
Il miglior allenatore del mondo chi è Ancelotti ? Probabilmente però le squadre se le capa sempre sul mazzo.
Facile così.
Alla Roma ha detto sempre no però,nonostante la Roma la abbia nel cuore.
Ma evidentemente i programmi non l’hanno mai convinto.
Mancini per carità.
me tengo Spalletti tutta la vita
Perche ?
Nico, rispondevo a Jk che diceva uno scudetto vinto e due buttati.. da li se rileggi, ho scritto : e vi scordate le figuracce.. non ho omesso lo scudetto della Roma .. Per quanto riguarda poi gli scudetti della Juve non posso scriverli perche c è sentenza della cassazione e quindi passata in giudicato che la juve, nelle persone di Giraudo e Moggi erano un associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva… Se per te Capello ha vinto due scudetti… rimane una convinzione solo tua… e di Capello
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.