ESCLUSIVA GIALLOROSSI.NET – Si avvicina a grandi passi il finale di stagione, con la Roma ancora in piena corsa per un secondo posto che pare vitale per la competitività futura del club. La qualificazione diretta alla prossima Champions potrebbe cambiare le strategie di mercato, e per approfondire tutti questi discorsi abbiamo fatto quattro chiacchiere con il “nostro” esperto di calcio internazionale, l’agente Giovanni De Montis.
Partiamo dal momento della Roma e dal finale di stagione: cosa ti aspetti da queste ultime tre partite e dalla corsa al secondo posto?
La Roma ha un calendario favorevole rispetto alle contendenti. Udinese e soprattutto Palermo sono due squadre che hanno staccato la spina e non hanno più nulla da chiedere al campionato. Credo che se la Roma fa risultato con queste due arriverà seconda, anche qual’ora perdesse il derby, come è probabile che succeda. La Roma da mesi ha un grande problema di forma fisica diffuso su gran parte della rosa che ne ha condizionato pesantemente la stagione. È una problematica importante da chiarire bene per il futuro.
Doumbia e Ibarbo hanno convinto a metà , mentre Spolli è stato un oggetto misterioso: fallimentare il mercato di gennaio che a bocce ferme non sembrava così scadente…
Il mercato di riparazione è sempre un mercato difficile, le opportunità non sono tantissime e il tempo per operare è sempre poco. È indicativo e fa pensare il fatto che gli acquisti siano arrivati negli ultimi giorni di gennaio, vuol dire che non si erano intavolate trattative con largo anticipo. Si è peccato di programmazione, e alla fine quando ci si riduce all’ultimo è sempre facile sbagliare. Come anticipavamo a dicembre, gli unici due pezzi pregiati che si sarebbero mossi erano Shaqiri e Salah ed è ancora il mio pensiero. Ad oggi il secondo ha reso più del primo ma l’ambientamento è solo una fase di passaggio imponderabile come variabile e dipende dalla squadra. La Roma poteva prendere uno di loro e ha sbagliato a non muoversi in quella direzione.
Ripartire da Rudi Garcia o cominciare un nuovo progetto con un altro allenatore?
Pur non essendo Garcia un allenatore per il quale tecnicamente stravedo, ne riconosco la personalità e l’intelligenza. Credo che sia fondamentale per il futuro una maggiore sintonia tra le scelte del Direttore sportivo e quelle dell’allenatore. Tutti i giocatori della rosa, anche quelli che in partenza non sono i titolari, devono avere comunque una funzionalità nelle idee dell’allenatore. È un vero peccato vedere ragazzi giovani ma non giovanissimi totalizzare una manciata di minuti in una stagione intera. E’ una situazione che ne condiziona inutilmente la crescita e anche il valore di mercato. Mi riferisco ovviamente a Ucan, Paredes e Sanabria.
Sui giornali si parla di ennesima rifondazione: pensi che sia la scelta giusta?
Non credo nelle rifondazioni. La Roma è una squadra fortemente migliorabile, questo si. A inizio anno a chi me lo chiedeva, dicevo sempre che la stagione sarebbe dipesa molto dalle condizioni dei due terzini Cole e Maicon, che evidentemente dal prossimo anno non potranno più far parte della rosa. Sicuramente bisogna intervenire in quei due ruoli. Se Strootman e Castan dovessero recuperare, per la prossima stagione difesa e centrocampo sarebbero quasi a posto. In attacco le valutazioni da fare sono altre, e se il target deve essere la Juventus bisogna cambiare qualcosa.
Nainggolan sembra il giocatore più in bilico: come giudicheresti una sua possibile cessione?
Come quella di Benatia lo scorso anno e di Marquinhos quello prima. I giocatori forti vanno sempre tenuti. È una condotta che ti permette di sbagliare meno. Va detto però che anche Nainggolan ha il suo giusto valore, che è di 30 milioni. Se ti bussano con 40/45 è giusto cederlo perché se investi bene sono soldi che ti permettono di migliorare la squadra.
Quali rinforzi suggeriresti a Sabatini in vista del prossimo mercato?
Posso dirti il mercato che farei io al suo posto reparto per reparto. In porta prenderei un parametro zero come Neto (Fiorentina), molto bravo anche di piedi, in difesa mi limiterei a due terzini di talento come Benjamin Mendy (Marsiglia) a sinistra e Daryl Janmaat (Newcastle) a destra. A centrocampo cambierei qualche uomo, cedendo magari quelli con ingaggi più pesanti e cercando di inserire uomini con medie gol più alte di quelli attuali, sostituirei quindi Pjanic con il giovane Hakan Calhanoglu (B. Leverkusen) che segna tantissimo e De Rossi con Milner (City) in modo tale da far giocare sempre Nainggolan come mediano. Davanti salverei i soli Totti, Ljajic e Iturbe ai quali affiancherei Andre Ayew (Marsiglia), suo fratello minore Jordan Ayew (Lorient) e come prima punta uno tra Lacazette (Lione) e Benteke (Aston Villa). Oltre a questi o come alternativa sonderei il terreno per il giovane uruguaiano classe ’93 Diego Rolan (Bordeaux) del quale sono da sempre un estimatore.
Da operatore di mercato, puoi dare ai nostri lettori il nome di qualche possibile pista su cui la Roma starebbe lavorando in vista di luglio?
La Roma rimane comunque una grande squadra e come tale inevitabilmente finisce per guardare ai migliori giovani talenti a livello internazionale. Si è andati in questa direzione con i vari Sanabria, Ponce, Kevin Mendez e Daniel De Silva che sono tutti ’96-’97 che a me piacciono tantissimo e dal sicuro avvenire. In questo senso pur non sapendolo direttamente posso pensare che per il futuro si guardi a qualche giovane forte come il difensore classe ’94 Samir del Flamengo, il fortissimo centrocampista Gerson classe ’97 del Fluminense, la promessa olandese Van de Beek (mezz’ala ’97 dell’Ajax) e come nome per l’attacco del futuro il gigante belga classe ‘96 Obbi Oulare del Club Bruges.
Andrea Fiorini


MAGARI PRENDESSIMO QUESTI NOMI!
NON AVVERRA’ MAI.
GRANDE COMPETENZA. COMPLIMENTI
speriamo che a Trigoria leggano questo articolo
FORZA ROMA SEMPRE
i giovani stanno perdendo tempo.
Lacazzette tutta la vita
FINELMENTE UN AGENTE CHE PARLA DI GIOCATORI FORTI DAVVERO
De montiis è uno che quando parla di calcio internazionale bisogna starlo a sentire
de montis uno di noi
Dentro Handanovic calhanoglu lacazette digne adriano bruno peres chiriches romagnoli bertolacci, via ddr destro maicon
cole mbiwa astori holebas qualcuno in entrata e uscita lo dimentico ma già così ringiovanisci la rosa e la rinforzi
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.