SPECIALE CALCIOMERCATO ROMA (GIALLOROSSI.NET) – L‘affaire Benatia scuote il mercato della Roma e lo accende alla vigilia dell’ingresso nel mese di giugno, un mese che verrà ricordato non solo per l’inizio dei Mondiali in Brasile ma anche per le prime operazioni di mercato che verranno approntate in maniera già definitiva.
La cessione o la permanenza di Benatia in giallorosso inciderà non poco sulle future mosse di Walter Sabatini, questo è inutile sottolinearlo. Ma il mercato romanista non è unicamente legato al destino del marocchino: almeno un paio di operazioni verranno concluse a prescindere. Un terzino sinistro e un esterno offensivo sono i due obiettivi che la Roma proverà  a centrare da qui alle prossime settimane.
Per il terzino è ormai un festival di nomi: l’elenco si accresce con il passare dei giorni, e questo perchè il ds giallorosso sta lavorando come non mai prima d’ora a fari spenti. Si fa davvero fatica a capire quale, tra i tanti nomi messi in giro ad arte, sia il reale obiettivo del direttore sportivo. Rudi Garcia però ha chiesto un giocatore di spessore ed esperienza per quel ruolo, dunque è improbabile che il prescelto possa essere Santon, che dal punto di vista caratteriale convince poco. Kolarov e Adriano sono due obiettivi concreti, anche se il primo ha un ingaggio più oneroso del secondo. Ma il serbo al momento resta in corsa. Attenzionato anche Gabriel Silva, terzino sinistro dell’Udinese che piace e costerebbe meno, ma che non rappresenterebbe quell’acquisto di esperienza e personalità ricercato dalla Roma. Idem con patate per quanto riguarda Antonelli e Darmian (che fra l’altro gioca prevalentemente a destra).
Discorso diverso per l’esterno d’attacco: la Roma vuole prendere un calciatore in grado di saltare l’uomo, di creare superiorità numerica e garantire quel pizzico di imprevidibilità in più alle soluzioni offensive della squadra. Iturbe resta l’obiettivo numero uno dei giallorossi. Sabatini ci proverà fino all’ultimo, facendo leva sull’ottimo rapporto che ha con il Verona. Non sarà una trattativa facile: i veneti vogliono tanti soldi cash, non meno di 20. La Roma prova ad abbassare quella cifra inserendo contropartite tecniche: Marquinho, Jedvaj, D’Alessandro i giocatori che potrebbero rientrare nell’affare. E il Real Madrid? Gli spagnoli sono moderatamente interessati, ma per loro l’acquisto di Iturbe non è una priorità , avendo già una miriade di fenomeni in quel ruolo. Sabatini lo sa, e non vuole farsi prendere per il collo. Le alternative, da Cerci a Kalou, non vanno messe da parte: se la corsa all’argentino (su cui c’è soprattutto il Napoli) dovesse complicarsi, il ds potrebbe virare con forza su uno dei due. L’ivoriano sarebbe più facile da acquistare (ma come Gervinho giocherà la coppa d’Africa), mentre per l’ex giallorosso ci vorrà un’offerta sostanziosa per convincere il Torino a lasciarlo partire.
Conclusione sulle ultime voci di mercato della giornata. Uçan sembra di nuovo vicino, ma il Fenerbahce non ne vuole sapere di perdere il suo talento a cifre inferiori ai 10 milioni di euro. Non sarà affatto facile rompere le resistenze dei turchi, soprattutto perchè la Roma, avendo già Paredes, non è intenzionata a svenarsi per un altro prospetto a centrocampo. Dall’Inghilterra invece si favoleggia circa un’offerta da parte del Chelsea di 22 milioni cash più il cartellino di Lukaku per Benatia: se non è fantascienza, poco ci manca. Il cartellino dell’attaccante belga viene valutato dai Blues non meno di 25 milioni. Ecco perchè pensare ad una proposta del genere, che andrebbe a sfiorare i 50 milioni complessivi, appare al momento semplice fantacalcio.
Andrea Fiorini

