NOTIZIE AS ROMA – Sono le pagine inedite del verbale della segretaria di Luca Parnasi, Elisa Melegari, a fornire nuovi particolari sull’affaire Tor di Valle. Contengono i dettagli estrapolati dall’agenda elettronica dell’imprenditore e tutti gli incontri con l’ex consulente di punta del Campidoglio, l’avvocato Luca Lanzalone, ai domiciliari per corruzione, e informazioni sui primi contatti tra i due, avvenuti quando il progetto del Nuovo Stadio della Roma era a rischio. Ma non è tutto. Perché i soldi distratti dai conti della società Eurnova e utilizzati per ristrutturare il superattico dove abita e dove si trova agli arresti, in piazza Don Minzoni, con ogni probabilità costeranno una nuova accusa a Parnasi, ora ai domiciliari per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di politici e funzionari comunali. In vista della chiusura delle indagini, la Procura sta valutando di contestargli anche le false fatturazioni, di cui dovrebbe rispondere insieme a due dipendenti. Circa 150mila euro di interventi di restauro, infatti, sarebbero stati fatti passare come lavori effettuati negli uffici di una nuova società del gruppo, la Ampersand.
L’AGENDA – La Melegari, interrogata subito dopo l’arresto di Parnasi e dei suoi collaboratori, il 13 giugno, ha ricostruito con la pm Barbara Zuin tutti gli appuntamenti tra il suo capo e Lanzalone. Un passaggio è significativo e, per gli inquirenti, potrebbe essere una prova dell’inizio della collaborazione – illecita – tra il consulente e il costruttore: «Ho visto il biglietto da visita di Lanzalone e lo ho inserito tra i nostri contatti quando la Raggi voleva bloccare il progetto dello Stadio. Lanzalone era stato nominato consulente del Comune. Luca mi aveva chiesto di chiamare la sua segreteria per fissare con lui un pranzo». Poi, la Melegari ha mostrato ai magistrati l’agenda elettronica in cui ha annotato tutti gli incontri. Il primo appuntamento è dell’11 maggio 2017. Ne seguono molti altri, sia a Roma che a Milano. Il consulente e Parnasi si vedono da soli il 27 luglio 2017 e il 4 agosto. Cenano a piazza di Pietra, a Roma, il 14 settembre, mentre il 3 ottobre fanno colazione al bar Ciampini, a piazza San Lorenzo in Lucina. Il 25 ottobre si incontrano da Doney, in via Veneto. Si vedono tante altre volte, «il 20 dicembre 2017 e ancora il 29», dice la segretaria. Parnasi incontra anche i soci di Lanzalone a Milano il 25 gennaio scorso. Tra gennaio e giugno, si contano altri 7 appuntamenti. La segretaria parla anche dei contatti tra il suo capo e l’ex capogruppo dei Cinquestelle in Campidoglio, Paolo Ferrara, accusato di avere ricevuto da Parnasi un progetto per il restyling del lungomare di Ostia da spendere con l’elettorato. Agenda alla mano, la Melegari ricostruisce: «Un incontro il 16 gennaio 2018 al Trinity College; un altro il 26 gennaio in Parsitalia e ricordo altri appuntamenti a Ostia».
I POLITICI – Nello stesso verbale, la Melegari aveva fornito agli inquirenti un elenco dei politici che aveva visto sfilare negli uffici di Eurnova e che Parnasi aveva finanziato in chiaro. «Il gruppo usava fare erogazioni liberali in favore di politici; avevo i nomi dei beneficiari e l’importo era sempre lo stesso, ossia 4.500 euro. Alcuni, come Ciocchetti e la Polverini, hanno avuto bonifici di 4.500 euro». E ancora: «Un giorno Luca è venuto da me insieme all’avvocato Mauro Vaglio. Mi dicevano che il bonifico non era andato a buon fine; il mandatario di Francesco Maria Giro mi ha chiesto la delibera ed è stata fatta il giorno stesso, benché retrodata». La donna ha parlato anche di Adriano Palozzi, l’ex vicepresidente del consiglio regionale che si trova ai domiciliari, e di Davide Bordoni, capogruppo di FI in Campidoglio, indagato: «Ho visto Bordoni più volte nel nostro ufficio, sapevo che era un politico e credevo fosse un amico di Parnasi. Anche il suo nome era tra i beneficiari delle erogazioni». Ricorda di colloqui con Michele Civita, ex assessore regionale in quota Pd: «Il curriculum di suo figlio mi è passato tra le mani, il figlio ha avuto un colloquio con Parnasi». Circostanza che, ora, costa al politico l’accusa di corruzione.
(Il Messaggero, M. Allegri)


Come volevasi dimostrare… poco se mi considero tanto se mi confronto, specie qui dentro
come volevasi dimostrare….. articolo scritto dal messaggero. Si commenta da solo!!!!
Ma…
rispetto a quello che ho sempre saputo in questa città, lavorando per una ventina d’anni in ambito contiguo all’edilizia e quindi con tutti questi costruttori, tutto ciò mi sembra veramente fuffa.
Se la corruzione è esaminare il curriculum di un figlio… in italia la metà della popolazione dovrebbe essere indagata.
(Civita è del pd e io sono lontanissimo dal pd).
Se la corruzione è abbellire il lungomare di ostia (senza spesa per la cittadinanza e con il politico che fa bella figura… ma magari… se fosse stato sempre così questo paese sarebbe un posto migliore)
(Ferrara è del 5s e sicuramente non sono tenero verso di loro).
L’erogazioni liberali di 4500€, per quanto possano essere fatte al fine di ingraziarseli, ovvero avere canali preferenziali, sono legali.
Le tue considerazioni da uomo della strada niente hanno a che vedere con questa vicenda giudiziaria della quale, come già ti feci notare, non ne sai assolutamente nulla. Le tue considerazioni di buon senso contano 0. Si dovrà fare un processo per stabilire se c è stata corruzione o meno, solo nel dibattimento verrà fatta luce. La mia domanda è sempre la stessa, se nel “ teorema “ del PM perchè di quello si sta parlando, ci sono stati atti corruttivi su passaggi importanti per l autorizzazione a costruire come si fa a dire che l iter dello stadio andrà avanti ? Se qualcuno è in grado di rispondere bene se no ognuno si tenga le proprie elucubrazioni, tutti esercizi che non danno risposte ma generano solo confusione.
1. le mie considerazioni sono in base a ciò che leggo. ne so quanto ciò che afferma l’articolo. questo commento e questo mi pare fuffa. se nell’inchiesta ci sono fatti concrete di rilevanza penale questo nell’articolo non c’è. ma visto che un giornalista ci fa un articolo non vedo perchè io non possa fare le mie considerazioni da “uomo della strada” quale sono.
2. è singolare la pretesa che se qualcuno non può rispondere (supponendola prima che sia fatta) alla tua domanda “definitiva” debba astenersi dal commentare per non generare confusione.
E “singolare” è un dolce eufemismo.
3. “come già ti feci notare” …
quando ti darai un “nome” riconoscibile forse potrai fare tali riferimenti.
In generale: non so chi tu sia, ma è il commento a tuo “nome” è insulso.
Il problema è un altro,
NESSUN politico o consigliere dovrebbe avere rapporti diretti con un PALALAZZINARO,
tanto meno, nel caso di Ferrara, senza informare il Sindaco (almeno sembra…)
Insomma, gli attuali amministratori stanno combinando un casino.
invece quelli di prima
Per me l’indagine è fuffa e si ritorcera contro chi l’ha messa in piedi. L’unico risultato sarà di aver recato danni alla cittadinanza, ma i magistrati non hanno cose più importanti da fare in un paese primo per presenza di organizzazioni mafiose? Boh. Forza Roma!
Beh, certo, se io voglio corrompere qualcuno mi faccio vedere da tutti insieme a lui da Ciampini, da Doney, al ristorante a piazza di Pietra, ecc.
Il Menzognero non sa proprio più cosa scrivere….
Dopo la promozione dalla Regione Lazio (ai mitici tempi di fiorito!!!!)al Parlamento …adesso la Polveroni sta anche qua. Mamma mia….e sono sempre a piede libero ieri oggi e domani.che paese l italia
Londra 11 stadi .qui a Roma si gioca in uno stadio costruito in un altra era da spartire con una altra squadra che rappresenta la Regione ed è nota per scandali e capitani carcerati. il secondo stadio cittadino è ridotto ad una discarica nel completo degrado.politici di ogni colore vergognatevi!!
L’ho letto e riletto, ma in sostanza l’articolo dice che Lanzalone e Parnasi si sono incontrati tante volte, ah ci dice anche che si sono incontrati dopo che la Raggi lo ha messo lì per risolvere la situazione di empasse che si era venuta a creare…ma questo lo sapevamo già.Ha si false fatturazioni x il restauro della casa di Lanzalone…ma come di questo la segretaria non sa nulla? È solo il messaggero che fa supposizioni.Che schifo questa stampa e l’ambiente corrotto di questa città.
sulle questioni legali , ricordo di un avvocato che ho avuto in cura mi portò l’esempio che su una casa c’erano minimo 30 leggi da osservare 15 favorevoli ,15 contrarie davanti a un magistrato vengono considerati i vari fattori per applicare una o più leggi che vanno interpretate ,quest’avvocato mi fece l’esempio su una casa , a quel punto mi venne il dubbio che com cittadino in base a una interpretazione della legge potevo essere coinvolto verso lo stare fuori o dentro la legge ,il dubbio mi assali’ ancora di più considerando quanti cittadini romani vivono in apparenza in legalità o non , poi l’ho esteso a livello nazionale ,poi a livello di politici ha visto chi più ,chi meno sono tutti sotto la schiavitu’ ,meno male che so’ nessuno e n’ conto n’cazzo spero che me la cavi
Parnasi dovrebbe espatriare per raggiungere Gaucci a S.Domingo
Articolo che conferma in pieno le mie sensazioni e che cioe’ in mano agli inquirenti ci sia ben poco se non qualche episodio di corruzione molto marginale e un po’ di millantato credito. Che Lanzalone e Parnasi si fossero incontrati piu’ volte non ci puo’ sorprendere visto che questo avvocato era il responsabile del nuovo accordo per l’Impianto di Tor di Valle scelto dalla Raggi…
In una città dove non si tira su neanche una cappella votiva senza un occhio di riguardo da parte delle persone giuste, mi sembra veramente assurdo tutto ciò. Gli stessi inquirenti si sono subito affrettati a dire che l’iter per lo stadio non è in discussione. Quindi? La stessa tempistica dell’inchiesta è quanto meno sospetta, come fosse stata guidata da una mano sapiente. D’altronde quelli che sono rimasti fuori dalla spartizione della torta sono potenti, in primis l’editore del Menzognero…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.