AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) Ore 20:40 – Arriva finalmente la delibera ufficiale della Giunta capitolina che ufficializza l’esistenza dell’interesse pubblico del nuovo impianto dell’As Roma. Entusiasta il primo cittadino Ignazio Marino, che dichiara: “Una giornata memorabile, questa delibera è una ‘SbloccaRoma’. Oggi grazie al lavoro del Consiglio, della maggioranza, degli uffici che hanno lavorato durante questo mese di agosto, abbiamo uno scenario per cui è stato approvato il bilancio, abbiamo un piano di rientro che porterà rigore e abbiamo concluso una serie di azioni importantissime. Quella che qui comunichiamo lo è molto, non solo per il valore economico, per gli abitanti di quell’area, per i tifosi. Ma anche per il metodo: abbiamo ricevuto una proposta da oltre un miliardo di euro ed era inizalmente irricevibile in quel modo, perché un’amministrazione che ha deciso di investire molto sull’ambiente e sui trasporti non poteva permettere che più di 50.000 persone si recassero in quella zona in auto. Abbiamo una nuova possibilità, insperata per la gente di quella zona, dimostrando che con la schiena dritta, il rigore, il dibattito e la trasparenza abbiamo oggi un piano che oggi è veramente straordinario. Tra poco aprirà questo cantiere, tra i più grandi della nostra penisola e avremo non solo lo stadio, il trasporto su ferro, ma anche un parco da 34 ettari che altrimenti non avremmo mai avuto. Abbiamo chiesto e ottenuto che ogni singolo metroquadro venga sorvegliato affinché possa essere sicuro 7 giorni su 7 come avviene nelle altre città in qualsiasi orario del giorno. Per chiarezza, non si fa nessuno stadio e nessuna partita, finché non saranno completate tutte le infrastrutture, verosimilmente nel 2017. Stiamo parlando di lavori che andranno avanti per i prossimi dieci mesi, con tremila posti di lavoro e altri tremila per il mantenimento delle opere. Penso che Roma abbia un motivo per essere soddisfatta”.
Soddisfatto anche l’assessore Caudo: “320 milioni stanziati per le opere di urbanizzazione, di cui 195 di interesse pubblico, esterne allo stadio. Lo stadio è della Roma, è di proprietà della Roma: la cosa che teniamo a garantirci è che lo stadio sia legato in maniera indissolubile all’As Roma. La condizione è fare in modo che l’utile di quest’opera, parte degli utili extra-stadio, vadano a favore del club giallorosso tramite una join venture. E’ prevista una clausola in caso di rottura di questo legame: il Comune, in tal caso, pretenderà il pagamento della parte relativa all’interesse pubblico. Rimarrà alla Roma per 30 anni, la società avrà il diritto di prelazione sull’impianto“.
AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) Or 19:45 – Iniziata in questi minuti la riunione della Giunta Comunale che dovrà’ votare la delibera di interesse pubblico sullo stadio della Roma. Presenti anche i massimi dirigenti della Roma, con il dg Baldissoni e Mark Pannes, oltre al costruttore Luca Parnasi: nessuna dichiarazione prima del voto.
AS ROMA NEWS (Repubblica.it) Ore 18:30 – Una notte di discussioni, dialoghi, confronti. La rottura sfiorata, infine il via libera: il Campidoglio ha finalmente approvato la delibera alla pubblica utilità del progetto e allo studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo stadio. Dopo le due integrazioni, l’aumento delle risorse finanziarie di una cinquantina di milioni di euro per l’estensione della Metro B, l’ultimo terreno di confronto-scontro è stato il tema della proprietà dell’impianto. Il comune ha preteso – arrivando ad ottenerlo – l’inserimento di una clausola sostanziosa (si parla di 160 milioni) nel caso in cui il presidente statunitense della Roma dovesse cedere un solo asset, l’impianto o la società giallorossa, scindendone dunque le proprietà. È servito però estendere le discussioni fino a notte fonda, 12 ore di riunione con Pallotta e i suoi uomini, prima del via libera. E, come scrive su twitter il consigliere comunale Fabrizio Panecaldo, “La penale è pari ai soldi che Roma mette a disposizione con valorizzazioni aree per fare le opere“.
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AS ROMA NEWS (Adnkronos) Ore 15:30 – “Con l’accordo raggiunto stanotte tra Amministrazione comunale e proprietà della società sportiva si sancisce un traguardo storicograzie alla buona volontà di tutte le parti in causa”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lista civica Marino, Luca Giansanti. “A soli 5 mesi dalla sua presentazione, in contrasto con i tempi biblici che solitamente caratterizzano tali opere in Italia, sono stati superati numerosi nodi che un progetto di tale importanza e complessità porta naturalmente con sé, dall’accessibilità alla viabilità pubblica fino alla proprietà della struttura sportiva” aggiunge Giansanti.“Il tutto senza mai tralasciare, anzi facendo sempre prevalere, nella massima trasparenza, il pubblico interesse di tutti i cittadini nella realizzazione del futuro stadio dell’As Roma“, conclude.
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AS ROMA NEWS (Ansa) Ore 15:20 – “Ovviamente tutto è migliorabile ma io credo che il lavoro svolto dal sindaco Marino, dall’assessore Caudo e dalla maggioranza abbia prodotto il miglior risultato possibile oggi. E senza perdere un giorno di tempo, nonostante le discussioni che ci sono state e che io giudico ‘benedette’ perché’ hanno apportato molte modifiche migliorative alla delibera sull’interesse pubblico che si voterà oggi. La preoccupazione è stata legare indissolubilmente le sorti dello stadio a quello della società“. Lo dice il coordinatore della maggioranza capitolina Fabrizio Panecaldo. “Se da qui all’ultima conferenza dei servizi della Regione Lazio ci saranno ulteriori miglioramenti ne saremo felici. Il Comune ha intanto ben sostanziato l’interesse pubblico”, continua. Ci sono ancora divergenze nel Pd sul tema dello stadio? “Ci sono esponenti del Pd che pensano che la proprietà sia l’unico strumento per garantire la patrimonializzazione della Roma – risponde Panecaldo -. Non ci sono divergenze a mio avviso, ma sfumature di opinioni ed io sottolineo che l’accordo che è stato ottenuto è il massimo che si potesse raggiungere con le norme vigenti. Poi l’interlocuzione con i proponenti proseguirà sicuramente e se porterà ad altri passi in avanti questi saranno ben accetti e saremo tutti contenti”.
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AS ROMA NEWS (Il Tempo.it, F. Magliaro) Ore 14:00 – Una nottata agitata quella appena trascorsa in casa Campidoglio e As Roma. Verso le 22.30 si è sfiorata una rottura clamorosa sulle trattative per il nuovo Stadio di Tor di Valle. Ma, alla fine, tutto è rientrato. Andiamo per ordine. Nel tardo pomeriggio ieri, negli uffici dell’Assessorato all’Urbanistica, l’assessore Caudo da una parte del tavolo – affiancato dal presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, dal capogruppo Pd, Francesco D’Ausilio, dal coordinatore della maggioranza, Fabrizio Panecaldo, e dai presidenti delle Commissioni Urbanistica, Antonio Stampete, e Patrimonio, Pierpaolo Pedetti (tutti del Partito Democratico) – e, dall’altro lato del tavolo, la delegazione dei proponenti, guidata da Mark Pannes e Luca Parnasi, insieme all’avvocato Valeri e a Di Blasio, hanno iniziato un confronto, l’ultimo prima dell’approvazione, da parte della Giunta, della delibera di interesse pubblico. Clima inizialmente soft che, via via, si è fatto sempre più teso. Soprattutto in relazione alla questione della proprietà del futuro impianto. Il Comune, per garantire la permanenza dell’interesse pubblico in relazione alla possibilità che, in futuro, la proprietà voglia vendere o lo stadio o la quota di maggioranza del pacchetto azionario della As Roma, vuole porre una penale. In sostanza, in caso di vendita di uno solo dei due asset – o Stadio o Società – al Comune deve essere versato un obolo che “paghi” l’interesse pubblico, oggi corrisposto in termini di cubature e non di denari sonanti. E questo contributo oscilla fra i 160 e i 200 milioni di euro. Oscillazione legata al fatto che è calcolata sugli importi delle opere pubbliche secondo lo studio di fattibilità e non secondo il progetto definitivo e reale, che potrebbe conteggiare importi maggiori. E che, comunque, sarebbe soggetta alla rivalutazione nel tempo. Pur essendo consapevoli dell’esistenza di una penale, gli emissari della Roma e di Parnasi sono letteralmente saltati sulle sedie quando l’importo è stato quantificato. Sarebbero volate anche parole grosse, che ricalcano la sostanza dell’intervista Pallotta/Pannes di ieri: “è ridicolo”, in sostanza, sarebbe stata l’accusa, condita anche con espressioni un po’ più colorite. A quel punto, la delegazione giallorossa si sarebbe alzata, sbattendo la porta. Rimasti chiusi nella stanza di Caudo, i capitolini hanno iniziato a capire come muoversi: politicamente è davvero poco produttivo rompere a pochi metri dal traguardo. Invece, una mezz’ora dopo, i proponenti sono tornati a sedersi al tavolo delle trattative: i reciproci interessi sono risultati più forti delle divergenze. La quadra sarebbe stata trovata dopo la mezzanotte: nella delibera non verrà scritto l’importo della penale ma i riferimenti normativi che la determinano. Il che, da una parte, garantisce la Roma – tanto Pallotta quanto Parnasi – di non rischiare di scontare un tasso di interesse elevatissimo dalle banche Usa per finanziare l’opera e, dall’altro, lascia al Comune la possibilità di valutare, a conti reali fatti, gli importi di questa penale. Altro elemento dibattuto – ma la Roma darà una risposta oggi – è quello della prelazione. Grazie al presidente Coratti, il Comune vorrebbe che, nella Convezione futura, fosse inserita una clausola che garantisca al Consiglio di amministrazione della As Roma, da chiunque sarà composto in quel momento, la possibilità, una volta terminato il periodo ventennale di affitto, di poter esercitare comunque un diritto di prelazione nell’acquisto dell’impianto. Vedremo nel pomeriggio: dall’esame del testo della delibera che la Giunta approverà alle 17.00, sarà possibile capire molte più cose.
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AS ROMA NEWS (Twitter) Ore 10:30 – Sembra essere ormai giunta al termine la querelle tra Comune di Roma e As Roma sulla questione del nuovo stadio. Attraverso un tweet pubblicato sul suo profilo il consigliere comunale D’Ausilio, capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina ha annunciato un ulteriore passo avanti nella trattativa tra la proprietà romanista e la dirigenza comunale: “Stadio Roma gli americani hanno accettato le nostre clausole sulla proprietà dello stadio. Oggi si parte”. Nel pomeriggio l’Assemblea Capitolina si esprimerà sull’utilità pubblica dell’opera.
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AS ROMA NEWS (Tele Radio Stereo) Ore 10:00 – Secondo quanto riferito dall’emittente radiofonica “Tele Radio Stereo”, il Comune di Roma ed il presidente James Pallotta avrebbero trovato un accordo per quanto riguarda il progetto dello Stadio della Roma. L’amministrazione ha ottenuto il si del presidente giallorosso per l’inserimento di una clausola, non ancora quantificata ma definibile in termini di legge, in caso di separazione del vincolo tra la società giallorossa ed il futuro stadio.


Ho capito: Lo stadio della Roma non si farà più!!! Se le cose stanno così quella è la strada!!!! Mentre a Lotito eccome se gli danno subito il via libera per lo stadio della
Lazio!!!! Con il benestare di Luciano Moggi!!!!!
Ma a te chi ti fa scrivere queste caz**te? Sei pagato dal mascalzone pregiudicato di FORMELLO? Te sei un camuffato (…) che non sa nulla,non sa leggere e scrive cozzate. Pertanto un invito a passare il tuo tempo in altro modo. Lo stadio si farà alla faccia tua e del tuo lurido padrone.
Io sono felice per la realizzazione dello stadio….moltissimo. L’ unica cosa che mi perplime è che non vorrei dovessimo fare lo stesso percorso dell’ arsenal: aspettare 8 anni prima di poter comprare grandissimi giocatori. Poi sta cosa che le opere pubbliche se le deve accollare tutte Pallotta proprio non mi va giù…politica di me*da.
Dario ma che caso stai a di. Arsenal costretto perché il debito lo hanno caricato sul bilancio della società. Pallotta ha fatto esattamente il contrario. Prima di parlare respirate ossigenate il cervello. Pallotta con il nuovo stadio si divertirà a vincere tutto alla faccia di tutti gli indegni infami che tifano contro la roma e roma.
invece caro Roberto che dovrebbe respirare prima di parlare dovresti essere tu. Il comune ha preteso ed ottenuto che lo stadio sia di proprietà della Roma e non di Pallota, quindi mio cario genio del male le spese dello stadio andranno a bilancio della As Roma e questo vorrà dire non fare mercato per tanti tanti anni.
Ancora stanno o parlare dei costi di affitto anziché dire che se Pallotta avesse accollato alla Roma i costi dello stadio saremmo falliti un secondo dopo.
Dico solo na cosa…..c’ho le lacrime all’occhi….già me c’è vedo su quelle sseggiolie co lo stemma della magica….daje c…o dajeeee!
Dario (…) hai di nuovo scritto ca**ate. (…) Forse hai dimenticato che la roma spende 8 e dico 8 milioni anno per affitto olimpico. Li ne spenderebbe 2 dico 2 . Fatte due conti . Ma pallotta andrà oltre. Farà una collaborazione tra as roma e la società dello stadio e non avrà costi anzi avrà il 50% degli introiti delle attività extra calcio che si faranno. Pertanto evita di rispondere ancora (…) Scrivi su tele FORMELLO.
Un sogno che si avvera !!! Fantastico!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.