NOTIZIE AS ROMA – “Ora la palla sta al Campidoglio, che deve approvare il nuovo progetto. Noi siamo disponibili a verificare il nuovo progetto non terminando l’attuale procedura, in una nuova Cds che potrà far tesoro dell’esperienza già fatta. La prima pietra? Vedremo in base ai tempi che il Comune di Roma si darà“. Così l’assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Michele Civita, a margine di una iniziativa a Sezze (Latina), all’indomani dello stop della Conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma.
“L’esito negativo della Conferenza dei servizi, bisogna dire la verità, non avvicina la prima pietra dello stadio. Ora – ha aggiunto – bisognerà aspettare la procedura del vincolo Mibact e soprattutto attendere che la delibera di indirizzo che il Campidoglio ha approvato per cambiare il progetto diventi una realtà. Noi auspichiamo che la revisione del progetto sia più rapida e chiara possibile, perché così si garantisce l’interesse pubblico e si dà la possibilità a tutte le amministrazioni di dare il loro contributo. Prima il consiglio comunale approverà il nuovo progetto e contemporaneamente farà la variante urbanistica, prima noi potremo indire una nuova Conferenza dei servizi che ovviamente farà tesoro di quanto maturato in questi sette mesi, auspicando che non si ripetano pareri contraddittori, confusi, che non fanno altro che complicare la vita di tutte le amministrazioni e fanno perdere tempo. Noi non abbiamo certamente tempo da perdere – ha concluso Civita – così come le altre amministrazioni pubbliche. Una ridefinizione del progetto può aiutare a rendere più rapida una nuova Cds“.
Fonte: Ansa


Caro CIVITA, io sono il primo a contestare l’operato dei pentagrulli, ma attenzione a non creare banali quanto deprecabili, allo stesso modo, ostracismi politici.Saremo vigili anche su di voi se volete mantenere un barlume di credibilità politica.In questa vicenda credo proprio che i romani e i veri tifosi non facciano sconti a nessuno, tantomeno alla HEINEKEN e al suo Dicastero con l’assurdo vincolo. Che non diventasse una scusa anche quello.
Nn c’è messuno che fa il bene dell’Italia, ecco la politica, i dispettucci tra i diversi partiti e noi co….ni in mezzo…..nn ci riprenderemo mai più Forza Roma
le comiche
Dici bene: non c’è nessuno, che fa il bene di questo paese. Vuoi per incapacità, vuoi perché i suoi interessi sono diversi, vuoi perché se sei uno che dice le cose come stanno non arrivi da nessuna parte.
Una politica un minimo responsabile, negli ultimi 20 anni, avrebbe gestito l’inevitabile ridimensionamento, per incontranstabili flussi geopolitici ed economici. Invece sono stati impegnati in una guerra per bande, con una selezione di classe dirigente fatta di ladri e leccaculi e ci hanno portato, noi oggettivamente complici, al disastro.
Ad uno sguardo “storico”, siamo diventati un paese deindustrializzato, diventeremo transito per manodopera a bassoprezzo, dedito a servizi turistici e poco più.
Le nuove generazioni sopravvivono con la ricchezza accumulata …
dalle precedenti. Nel frattempo si abituano a sopravvivere con poche centinaia di euro al mese, con lavori senza alcuna garanzia. Le conquiste sociali dei decenni precedenti sono già ora e lo saranno sempre di più qualcosa di che a chi si affaccia oggi sul mercato del lavoro sembra impossibile.
Una volta con uno stipendio compravi casa e facevi studiare i figli.
Oggi ti paghi una stanza con dei coinquilini.
Le aziende sopravvivono a malapena, più o meno in equilibrio fra legalità e non. E continuano più che altro perché non hanno alternativa, accumulando debiti, visto che immobili e attività non valgono nulla. Non si vendono.
La delusione del m5s, prima dell’incapacità, è nella mancanza di coraggio e di spregiudicatezza.
Questo paese ha bisogno di una rivoluzione.
Io sono per lo Stadio della Roma. Spero si faccia. Al punto in cui siamo non me ne frega niente delle fisime ambientaliste e/o affaristiche dei palazzinari.
Spero pure si faccia lo stadio dei pigiamati.
E’ lavoro. In una città, in un paese che sta al disastro.
Anche se poi guardate il derby… 44.000 persone.
Io sono cresciuto con la frase “i novantamila dell’olimpico”…
ora va beh, da italia90 non c’entrano più… ma 70.000 ci stavano…. e invece le tribune vuote…
e quelli sono anche i soldi, che la gente non ha più
è inutile che ci prendiamo in giro, 40-50 euro sono tanti.
un padre di famiglia ci pensa. magari ha lavorato una giornata.
gli stadi pieni non li vedremo più…
D’accordissimo con NOME 14. Anche io da tifosissimo giallorosso e quindi obbligatoriamente anti formellesi e rubentini sono per lo Stadio anche dei pigiamati.E’ ossigeno puro per imprese, maestranze e sviluppo in genere. Ero anche per le Olimpiadi e i relativi investimenti. Vorrei solo ricordare ai pentagrulli, incapaci e timorosi anche della loro ombra (proprio perchè incapaci) che Roma ancora vive e si muove con le opere realizzate in occasione delle Olimpiadi del 1960. Ma figuriamoci con questi al Governo della Capitale, abituati a non fare nulla e solo a parlare con vari strafalcioni, se ci possiamo aspettare solo l’idea di progresso e sviluppo.
a parlotta lunico qua che se pensa co stadio to fanno domani matina sei tu ma o voi capi che ce da pensa a roma e no o stadio nun se sa manco se to fanno fa sto stadio parlo e se te dice bene che to fanno fa se ne parla minimo n artri 15 anni ma intanto che volemo fa ? dimme….ahhhh ho capito piamo n allenatore senza troppe pretese stile gasperino er carbonaroi e poi perche tu come hai detto i campioni nun te va de piarli infatti hai preso monca misterplusvalenza apposta stamo a frutta poveri noi tifosi che tanto damo e che tanto nun ricevemo …a parlo se sei contento cosi de pia pe cxxo tutti l anni i tifosi da roma va bene nun c e problema ma nun duri tanto vedrai parlo mai na gioa una dico una parlo mai daje forte
Sono sicuro che di tifosi come te ne possiamo fare a meno, noi prima di Pallotta
Aspetta e spera che lo stadio si avvicina,quando saremo vicino a te,noi canteremo dai Pallottola ale’ale’.
Senti come trasuda godimento dalle parole di Civita…
Caro Civita non mi pare proprio il caso di continuare con questo surreale e disonesto gioco delle parti, nel quale ognuno fa la pagella (insufficiente) agli altri, evidenziandone gli errori in modo da attribuirgli ogni responsabilità sul mai costruito stadio. Tutto ciò se ha una sua logica di bottega (quella del cui prodest?)nella situazione che si è andata maturando costituisce un grave errore politico perchè i romani, non solo io romanisti che sono già tantissimi, vi hanno tanato tutti e si sono rotti le palle di voi tutti, per cui nessuno potrà essere esente dalle proprie responsabilità. Voi giocate non solo con la passione dei romanisti ma con gli interessi di una città ridotta allo stremo da tutti voi politicanti di ogni colore che vi siete succeduti nel tempo alla sua guida (?).
Lo stadio, tanto che qualche solone qui dentro doveva essere fatto inderogabilmente per legge, non solo viene rimandato ma secondo me naufraga per mancanza di pubblico interesse.
No stadio No pallotta ?
Caro Paolo PESTRIN ciò che tu dici è evidente e l’ho ribadito più volte in molti precedenti miei post. I pentagrulli, infatti, non sono mai riusciti, e ci hanno straprovato, a trovare il benchè minimo appiglio per delegittimare la delibera Marino. Purtroppo, ormai, verosimilmente per risparmiare più tempo possinbile, i proponenti si sono accordati. Ora, infatti, tocca ai pentagrulli dimostrare, in tempi brevi, la loro capacità e buona fede. Sul pubblico interesse ho già detto che, se le opere pubbliche necessarie non saranno anche pagate da noi cittadini, sarà difficile motivarlo. Un saluto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.