Stadio della Roma, i dettagli del progetto: 55mila posti a sedere ed un Medical Center

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2013
STADIO ROMA INTERNO

NOTIZIE AS ROMA – La società presenta la terza (e ultima) versione del progetto Stadio della Roma. Il quotidiano Il Tempo ha pubblicato alcuni dettagli del progetto, come la capienza dello Stadio o le modalità di raggiungimento:

L’impianto pronto nel 2020-21
Ecco il nuovo cronoprogramma: 15 ottobre 2017, nulla osta per le opere strutturali dello Stadio; 2 settembre 2018, appaltate le opere pubbliche; 16 giugno 2020, completamento sostanziale delle opere dello Stadio; 15 agosto 2020, collaudi. Stadio pronto per la stagione 2020/2021. Ottobre 2020: completate le opere private (Stadio, Trigoria, area commerciale). Agosto 2020 completata la prima fase del nuovo Business Park. Entro il 2022 completato l’intero Business Park. Tuttavia, affinché questi tempi siano rispettati – è scritto – occorre che ci sia «la certezza dei tempi nella realizzazione delle Opere Pubbliche» e «la possibilità di anticipare il più possibile le opere propedeutiche nel rispetto dei vincoli esistenti».

Capienza a 55mila. Curva divisa
Lo Stadio è il centro del progetto: oltre agli spazi destinati all’attività sportiva, sono previste, al di sotto delle gradinate, piccole superfici commerciali (chioschi), club e ristoranti, oltre a locali tecnici e magazzini. Vi si potranno tenere anche spettacoli, concerti, eventi. Rispetto al primo progetto, la variazione più consistente è nel numero di posti: prima erano 52.500 espandibile a 60mila, ora solo fino a 55mila grazie alla modularità dei megaschermi e ad alcune aree dei settori non VIP. La curva sud resta su due anelli, divenendo una specie di «muro» giallorosso mentre il resto dell’impianto avrà le gradinate suddivise in tre anelli. Previsti posti auto e posti in gradinata riservati ai disabili.

Due corsie per senso di marcia
Il progetto per la Via Del Mare-Ostiense è suddiviso in due tratte. Dal Raccordo allo Stadio «con un intervento di nuova progettazione che prevede 2 carreggiate da minimo 2 corsie per senso di marcia, passanti, mai interrotte da rotatorie e sulle quali sono previsti due Svincoli»: il primo che collega le aree di parcheggio e il secondo di collegamento alle viabilità secondarie in direzione Business Park. La seconda parte va dallo Stadio a viale Marconi, «con un intervento di unificazione che sfrutta le sedi esistenti delle attuali Via del Mare e Via Ostiense aumentandone la sicurezza». Per consentire l’intersezione col Ponte dei Congressi, verrà creata in direzione Raccordo una banchina da 3 metri da usare come corsia di immissione.

Attracchi ecologici per trasporti
Il progetto prevede la creazione di due pontili sia come «infrastruttura, ecologica e sostenibile», sia come stazione «per il trasporto di parte dei materiali da costruzione». I due pontili – il primoe a est, collocato vicino lo stadio all’altezza della Tribuna Tevere; il secondo, quello ovest, dopo l’ansa del Tevere non lontano dal depuratore Acea – saranno costruiti in due fasi. La prima, fino all’apertura dello Stadio, in cui gli attracchi serviranno da area scarico merci. La seconda, con l’aggiunta delle passerelle in legno di castagno, quando sarà fatto il servizio viaggiatori. Entrambi i pontili – che hanno la pianta assolutamente uguale – saranno circondati da filari di pioppo bianco e salice bianco.

Polmone verde da 34 ettari
Il progetto del Parco Fluviale prevede la sistemazione di 34 ettari di verde che manterranno le caratteristiche morfologiche dell’area fluviale. Previsti percorsi pedonali, la collocazione delle nuove «tribune di Lafuente» con il campo pubblico per calcetto e tennis, i due pontili, i tre antichi casali ristrutturati, percorsi ciclabili che interessano l’intera connessione del quadrante. Sarà il polmone verde dello Stadio e sarà illuminato e videosorvegliato. Lungo i percorsi saranno collocati filari di diverse essenze arboree, sia ad alto fusto e arbustive, contornate da prati e aiuole che attirino api e insetti impollinatori; gli arredi saranno di tipo rustico: cestini e panchine saranno con struttura in metallo e legno.

Oltre 1400 telecamere per i controlli
Oltre 1400 telecamere, 650 solo dentro e intorno allo Stadio, controllate da un maxischermo da 660 pollici. Cinque diversi tipi di telecamere: quella ruotabile a 360 gradi (4.700 euro di costo ciascuna) nei parcheggi, nella viabilità esterna, nei vari parchi; quelle ad altissima definizione in gradi di rendere identificabile il volto di una persona (3.100 euro ciascuna) collocate agli accessi dei parcheggi, nei camminamenti pedonali, nello stadio e nelle aree di servizio; quelle HD in grado di effettuare il «riconoscimento» (2.450 euro l’una) che saranno nello stadio,sulle piste ciclabili, nelle vie. Più quelle termiche a sorvegliare la recinzione della nuova Trigoria e quelle in grado di riconoscere le targhe.

Servono quindici nuovi treni
Nel progetto si chiarisce quale sia l’esatta dimensione degli interventi per la ferrovia Roma-Lido: «Garantire una capacità di 20.000 persone all’ora su tutta la linea, presuppone la disponibilità di almeno 31 treni di cui 25 in servizio». Traduzione: servono 15 nuovi treni, il completo recupero di quelli attuali, il rifacimento della linea elettrica con la realizzazione di due nuove sottostazioni e il potenziamento di quelle attualmente presenti. Per dare un parametro: Atac ha un progetto per 10 treni l’ora che costa 180 milioni di euro; i francesi di Ratp ne hanno presenato uno da 12 treni l’ora, per 400 milioni. Il Comune ne ha chiesti 36 alla Roma e ogni nuovo treno costa 8/9 milioni di euro.

Passerella ciclopedonale per i tifosi
La «versione Marino» del progetto prevedeva che a Tor di Valle arrivasse la Metro B, con una coppia di binari affiancati a quelli già esistenti della Roma-Lido. La «versione Raggi» richiede invece «una messa a sistema dello stato di fatto». In sostanza, mentre la Regione e Atac ristrutturano la Stazione esistente, il progetto giallorosso si integra con una passerella di collegamento ciclopedonale della stazione con il buisness park. La passerella, caratterizzata dai colori sociali della Roma, sarà sdoppiata in due sistemi: uno, coperto e con 14 tornelli, a servizio dello Stadio e l’altro, scoperto e sempre fruibile, che connete il Torrino ed il nuovo insediamento dello stadio e dei suoi servizi.

In sicurezza il Fosso del Vallerano
Il Fosso del Vallerano è interessato prima da un collettore fognario, poi dal ponte della ferrovia Roma-Lido, poi ancora da un altro collettore fognario, quindi dalla via Ostiense e dall’antico ponte dell’Arca di epoca romana. In più ci sono infrastrutture e manufatti vicino agli argini che rendono complesso l’intervento di messa in sicurezza. Il progetto presentato prevede di innalzare gli argini usando «manufatti di terra rinforzata» che avranno dal lato campagna la stessa pendenza dell’esistente e dal lato fiume una pendenza maggiore. Il Fosso dell’Acqua Acetosa, invece, è privo di argini e l’intervento prevede la creazione di argini classici e, solo in alcuni punti, di argini rinforzati.

Pali fino a 12 metri e luci Led
Un’attenzione particolare è stata dedicata al complesso sistema dell’illuminazione pubblica dell’intera area: i parchi, parcheggi, stadio, aree commerciali e uffici, strade saranno dotati di pali alti da 7 a 12 metri su cui verranno sistemate, a un’altezza media di 4 metri e mezzo da terra, le telecamere del sistema di videosorveglianza. Per evitare gli abituali furti di ghisa, i tombini saranno in plastica dura (Pvc). Per consentire il risparmio energetico tutte le luci saranno a Led controllate una a una da un sistema centrale e garantiranno una sufficiente luminosità per le telecamere. Inoltre, il sistema sarà predisposto per «ospitare» fibra ottica, wifi, semafori, schermi informativi e sistemi di soccorso.

Una clinica dedicata agli sportivi
Nell’area del Roma Village è prevista la creazione di un Medical Center. Si tratta di un centro di diagnosi e riabilitazione «dotato di macchine diagnostiche di ultimissima generazione, sale per esami, sale per fisioterapia, una innovativa palestra per riabilitazione, un moderno complesso per idroterapia e un punto alimentazione per alte prestazioni per sostenere le esigenze nutrizionali dei pazienti e incoraggiarne lo stile di vita richiesto per ottenere il massimo beneficio dalla struttura e dai suoi servizi. A pochi metri dallo stadio, il centro costituirà il più sofisticato trauma center per eventi sportivi dell’Europa meridionale». L’idea è «lanciare un modello che combini strumenti diagnostici con le metodologie riabilitative proprie».

Museo rurale aree giochi e una fattoria
Erano stati oggetto di polemiche e prescrizioni: sono i tre antichi casali collocati nell’area del Parco Fluviale ognuno con una stalla più «casa colonica» su due piani. Per riutilizzarli, si prevede di creare nel primo un piccolo museo multimediale della ruralità e delle pratiche agricole della campagna romana (gli elementi della bonifica, i campi agricoli e le fasce arboree), con annesso Info Point sul Parco Fluviale. Nel secondo, dedicato all’agricoltura sostenibile, una fattoria didattica e un punto vendita di prodotti a km zero. Nell’ultimo, la sede dedicata ad associazione sportiva e culturale con annessi club house e servizi, come aree giochi per bambini e punto ristoro con degustazione di prodotti a km zero.

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(Il Tempo, F. Magliaro)
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32 Commenti

  1. 55 mila posti? Stadietto, l’ennesima occasione persa da una capitale di secondo piano in europa, tutte stanno per inaugurare stadi da oltre 65 mila posti. Arrivederci Roma.

  2. Una città di 4 milioni e mezzo di abitanti che non riesce a creare uno stadio da 60 mila posti, il minimo, Lione, Tottenham, Atletico, il futuro nuovo stadio del Chelsea e dozzine di altre tutte con stadi degni di tale nome (che realmente incutono timore), tutto a Roma finisce nella mediocrità o nel diniego, che tristezza.

  3. La gente non va allo stadio perché in Italia gli stadi fanno schifo, all’estero le grandi squadre (non solo Real e Barca ma Borussia, Bayern ed Atletico) fanno sempre 70-80 mila, se la Roma un giorno sarà davvero grande con lo stadietto da 55 puoi fare i torroni, altro che gusto di rompere sempre le scatole, ma fatemi il piacere.

    • 55.000 stadietto
      60.000 come Lione e Tottenham grande stadio.

      Coerente.
      Che poi solo l’anno dopo lo scudetto ci siamo avvicinati ai 50.000 abbonati, il resto sono stati 35, 40 quando è andata bene.

    • Si vede che sei un tifosetto dell’ultima ora visto che non sai che negli anni 60-70-80 l’olimpico era pieno e dico pieno anche con Ascoli, Pisa o Spal, e non erano certo 80000 abbonati…Il punto è che ha ragione Dark tranne l’Italia ovunque gli stadi sono strapieni ogni domenica e a parte poche eccezioni non si tratta di quote abbonati, anche perché non esistono le pippe mentali per andare a vedere la partita la domenica con fax, documenti o permessi del servizio segreto per poter comprare biglietti.
      Semmai la Roma diventerà davvero una grande squadra non basterebbe il Circo Massimo per soddisfare le richieste, ora non dico di farlo da centomila posti, ma almeno 70000 è il minimo per una città come Roma e con la nostra tifoseria.
      E chi fa paragoni con la Juve non ci capisce una…

    • negli anni 70-80 andavi allo stadio come ti pareva. compravi il biglietto fuori lo stadio, parcheggiavi a 5-600 metri. i ragazzini bastava che passavano sotto la sbarra e entravano gratis. a na certa entravano tutti. dentro ti mettevi dove ti pareva.
      le partite davano un tempo di una partita in tv la sera. il resto nemmeno c’erano le radiocronache, solo “scusa ameri”.

      di che stiamo a parlare?
      meglio… peggio… sono tempi che non torneranno più.

    • Il tifosetto c’ha 35 anni di cui gli ultimi 21 passati in curva sud da abbonato.
      Ha più senso prendere a campione quello che è successo nel 2001 piuttosto che negli anni 60/70/80 perchè è contestualizzato con parametri recenti come ha giustamente sottolineato Nome14 ed inoltre visto che abbiamo vinto 3 scudetti in 90 anni quello che si è vissuto quell’anno era l’apoteosi della voglia di Roma della gente,al pari di un ipotetica Roma vincente domani.
      La storia recente della Roma dimostra che 80000 li fai solo se viene il Real o il Barca, o se fai una semifinale o finale.
      Altrimenti nel migliore dei casi lasci 20 mila posti vuoti per le altre 40 partite.
      Questa è la situazione attuale in Italia e a Roma.
      Non vivi in Inghilterra o in Germania, quelli sono contesti, culture e storie…

  4. Sarà bellissimo e preparatevi a vederlo sempre pieno con i soli abbonati, per quei pochi posti liberi temo si dovranno pagare cifre iperboliche per vedere una partita. Forza grande Roma e monumento a Pallotta.

    • Roma Atletico Madrid i biglietti costavano 40 euro per una curva, senza possibilità di avere una riduzione per i bambini… Quindi se io padre di 2 figli di 8 e 10 anni avessi voluto portarli allo stadio avrei speso minimo 120 euro.
      Non ti sembrano cifre iperboliche?

    • Io ho fatto 2 mini abbonamento in Tevere ho pagato 180 € in totale, non mi sembra una cifra irragionevole, al contrario.

    • Ales, Campo Formello è uno che apre bocca solo per darle fiato. Nello specifico fa il tastierista polemista su tutto ciò che ruota intorno alla Roma, anche sulla maglia pre gara o sulla tonalità del giallo della striscia dei calzettoni per l’allenamento del giovedi mattina (perchè quelli per il pomeriggio sono diversi). In prelazione le curve costavano 75 euri e poi in vendita libera 90 per le 3 partite (50 per gli under 14) . Ognuno consideri se queste cifre sono alte oppure congrue (“basse” non lo scriverò mai, per rispetto di chi, nel Terzo Mondo, guadagna in un anno quanto il costo di una curva).

    • Come al solito ti intrometti senza essere interpellato, però vabbè dovrò risponderti ancora: sai ci sono delle persone in questo mondo che lavorano e sempre per motivi lavorativi
      1) non possono decidere con largo anticipo se fare l abbonamento o meno
      2) non possono vedere tutte e 3 le partite perchè gli orari non lo consentono.
      Sono problemi miei certo ma anche della Roma, i risultati si sono visti 36000 spettatori contro i 64000 di un Roma Atletico della stagione 99/00.

  5. Il Medical Center mi sembra un’ottima idea. All’inaugurazione ci sarà uno sturbo generale fra lo stuolo dei disfattisti e delle quaglie, insomma di tutti quelli cui questo progetto andrà di traverso.

  6. Se fossero rispettate le tempistiche e tutto andrebbe per il verso giusto
    Sarebbe una delle più belle notizie per squadra e società
    Semper forza Roma

  7. Apparte il fatto che in occasione di grandi eventi e grandi partite i romani hanno riempito l’olimpico “in grande scioltezza” dunque di cosa parliamo? Se, come spero presto, capiterà una semifinale di Champions 55 mila posti sono sufficienti? Ripeto alla Toto’…..ma mi faccia il piacere. Spero solo che questa orrenda amministrazione comunale si dissolva presto come un brutto sogno, peggiore di quelli di prima.

    • Per come la vedo io uno stadio deve aavere una capienza di poco più grande del flusso medio di spettatori. E’ chiaro che per le grandi occasioni non basterebbero 55.000. E’ stato riempito anche l’olimpico per partite importanti…credo che a roma se ci fosse una semifinale di champions non basterebbe nemme uno stadio da 200.000 posti…. ma non è questo il parametro di riferimento (secondo me)

  8. Ripeto, anche televisivamente, meglio uno stadio pieno, che incombe sul prato, di abbonati, coreografico… che uno stadio con buchi vuoti.

    I soldi ai club arrivano dai diritti tv.
    La differenza non sono i 20.000 in più sugli spalti, ma i 2 milioni in più in tv.

    E quelli non li porta lo stadio, ma i risultati.
    Lo stadio è solo scenografia.

  9. Fermare questo progetto equivale ha fare un attentato terroristico a Roma. Progetto spettacolare finalmente qualocosa si sviluppa a Roma, immaginate quanti posti di lavoro, nella sicurezza, nei bar ma anche alte figure professionali come quelle richieste per il medical center dove magari si potranno fare tirocini, davvero niente male!
    Ps: arrivati a questo punto solo un pazzo potrebbe ostacolarlo o peggio ancora criticarlo.
    Poi mi fanno i ridere quelle teste vuote che non capiscono che tra 50 mila e 60 mila cambia il mondo, 10 mila tifosi in più equivale ad un progetto piu dispendioso che deve fornire sicurezza posti auto ecc ecc fare tutto ciò e per poi magari vederlo mezzo vuoto è pura follia. Accontentatevi nella vita che se stavamo coi sensi lo stadio era scritto solo sui giornali

  10. El diablo la scienza non è tua prerogativa esclusiva, ho solo un parere diverso dal tuo e capisco benissimo tutto, guarda la tua di zucca, il vecchio pregetto era 10 volte meglio di questo e prevedeva 60 mila posti.

    • Infatti anchio lo preferivo, stai parlando con uno a cui piacciono tantissimo i grattacieli… fatto stà che le torri sono state tolte e tutto è stato ridimensionato, quindi o si accetteva cosi o lo stadio lo vedevamo fra 10 anni, preferisco 5-10 mila tifosi in meno ma uno stadio fatto e pienamente funzionante e sopratutto costruito in tempistiche umane e non bibliche.

  11. Boh, lo stadio dell’Arsenal ha 60mila posti, Stamford bridge 41mila, lo Juventus stadium 41mila. Senza andare a far paragoni con i mostri sacri tipo Santiago Bernabeu, Camp Nou e Allianz Arena a me pare che 55mila non siano pochi. Tra l’altro uno stadio pieno fa sempre un effetto molto migliore. Che poi l’amministrazione abbia voluto tagliare 5000 posti per motivi abietti è un discorso che mi trova d’accordo, ma purtroppo questi governano Roma. È la democrazia.

  12. “P.S: gli stadi di Lione e Tottenham hanno circa 65 mila posti a sedere.”

    Certo… ma il prezzo del biglietto è nettamente più basso e non hai bisogno di portarti da casa il binocolo per vedere la partita!
    Ecco perché all’estero gli stadi sono sempre pieni.

  13. Per giocare un finale europea l’UEFA richiede uno stadio da 65.000 posti. La riduzione della capienza è stata la tassa che la Roma ha dovuto pagare al CONI (proprietario dell’Olimpico) per il suo appoggio (o mancata opposizione, fate voi).

  14. Vorrei sottolineare, smentendo quello che alcuni scrivono, che per ospitare una finale di coppa dei campioni lo stadio deve avere MINIMO 55.000 posti….la AS ROMA ha sempre specificato che avrebbero fatto uno stadio con questa capienza minima per ospitare eventi del genere.

  15. Come le scimmie siete nati prima ma arrivate sempre dopo! Laziale maiale il tuo stadio te lo fai fuori il raccordo anulare! C’è solo la as Roma!

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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