ULTIME AS ROMA – «Sono convinto che nel 2017 lo inaugureremo». Così diceva esattamente il 2 gennaio di quattro anni fa l’allora sindaco di Roma, Ignazio Marino, parlando del futuro impianto giallorosso. Il “marziano” si sbagliava ovviamente, e nemmeno di poco. Da allora di cose ne sono successe e di imprevisti ne abbiamo visti di impensabili. Dalle dimissioni proprio di Marino, a quelle davanti al notaio della maggioranza che lo sosteneva, per arrivare all’elezione di Virginia Raggi e alla corposa modifica al progetto. Tutte cose di cui la Roma non è ovviamente responsabile, ma che hanno inevitabilmente rallentato l’iter. E poi le responsabilità del “socio”, del “compagno di viaggio”, che prima ha faticato (e non poco) a produrre il progetto definitivo, presentato solo a giugno del 2016 (almeno un anno dopo rispetto a quanto inizialmente previsto), e poi si è visto piovere gli arresti e l’inchiesta Rinascimento. La Roma sempre innocente, incolpevole, parte lesa. Ma finalmente dovremmo essere arrivati all’anno X, quello che dovrebbe segnare l’inizio dei lavori di costruzione dello stadio che tutti noi aspettiamo da una vita. Gli step sono chiari e ben identificati. Il primo arriverà entro la prossima settimana.
Il 9 gennaio è infatti la data ultima entro la quale il Politecnico di Torino dovrà produrre il parere finale e definitivo sullo studio sui flussi di traffico prodotto da Eurnova in Conferenza dei Servizi. Uno studio realizzato nel 2017 da Systematica srl, primaria società di consulenza nel settore del Town & Transport Planning, e su cui erano emersi dubbi solo a causa di una intercettazione tra due collaboratori di Luca Parnasi. Telefonata che ha costretto la sindaca Virginia Raggi a cercare una copertura tecnica per l’operato dei propri funzionari in tutta la fase di approvazione del progetto.
Il Politecnico è stato chiaro fin dal parere preliminare prodotto lo scorso mese, a pagina 4 del documento presentato al Comune di Roma c’è scritto: «Le analisi effettuate sono state condotte in modo professionale dalle società esterne incaricate e in modo sempre professionale sono state effettuate le verifiche». Chiarissimo. E poco importa se poi l’istituto piemontese si è spinto in considerazioni altre, non richieste dalla Raggi, sulla situazione del traffico nel quadrante della città coinvolto dal progetto sullo stadio. Quel che conta è quanto chiesto, come sottolineato dall’assessore all’Urbanistica di Roma, Luca Montuori: «Le risposte dipendono anche dalle domande che vengono poste».
Con in mano il documento del Politecnico proprio Montuori potrà far ripartire l’iter di approvazione della Variante al Piano Regolatore della città e all’adozione del Verbale di Determina con cui la Conferenza dei Servizi ha approvato il progetto. Occorreranno un paio di mesi almeno, per cui è presumibile che questa fase venga completata entro il prossimo marzo. Contestualmente, e in questo senso arrivano ampie rassicurazioni, andrà sottoscritta la Convenzione, il contratto tra pubblico e privato. Tutto il fascicolo tornerà poi in Regione per l’approvazione finale del Consiglio, che costituirà autorizzazione a costruire. Un passaggio questo più tecnico che politico, che potrebbe e dovrebbe arrivare entro l’estate.
Sarà quindi la volta delle gare di appalto per le opere pubbliche. Bandi che andranno convocati a livello europeo, con passaggio preliminare negli uffici di Bruxelles. Anche qui si parla di un passaggio prettamente tecnico, ma che comporterà un’attesa non inferiore ai 45 giorni. La prima pietra quindi potrebbe essere posta subito dopo la prossima estate, tra settembre e ottobre, e comunque non oltre il prossimo mese di novembre: 24 mesi dopo (forse anche qualcosa di meno) dovrebbero terminare i lavori per la costruzione dello stadio (il resto del complesso verrebbe terminato nei due anni successivi), che sarebbe agibile quindi forse anche dalla stagione 2021-22. Ecco quindi come il 2019 potrebbe e dovrebbe essere l’anno decisivo.
(Il Romanista, A. De Angelis)


“24 mesi dopo (forse anche qualcosa di meno) dovrebbero terminare i lavori per la costruzione dello stadio (il resto del complesso verrebbe terminato nei due anni successivi), che sarebbe agibile quindi forse anche dalla stagione 2021-22”
Il resto del complesso verrebbe terminato nei due anni successivi?? Che significa? Che vado li e c’è solo lo Stadio e basta? Non credo possa mai aprire così…boh
La parte delle costruzioni del “business park” sarà finita dopo, non tutta assieme, d’altronde cercheranno di vendere man mano che costruiscono quella parte li, mentre stadio e viabilità dovrebbero essere pronte prima. Anzi in teoria la cosa più “facile” da costruire è proprio lo stadio vero e proprio, i tempi più che altro sono per i lavori stradali che sono ovviamente essenziali.
Anche perchè sarebbe inutile impeganre troppa forza lavoro e mezzi per costruire tutto subito,
ad esempio le torri era previsto che non sarebbero state finite subito ma una alla volta, proprio per rientrare delle spese avrebbero cominciato a vendere o ad affittare la prima mentre le altre sarebbero state ancora in costruzione.
Quando sarà, sarà il giorno più bello della mia vita da tifoso romanista. Quella prima pietra sarà la pietra angolare sulla quale sarà lecito sperare in un futuro che ci affranchi definitivamente da quella che è stata la storia dei nostri primi 90 anni. Sarà dolcissimo andare in trasferta all’Olimpico…
Caro Masetti ho apprezzato la sua citazione della pietra angolare che involontariamente ha usato anche il sottoscritto in un altro commento . La partita che si sta giocando sul nuovo Impianto di Tor di Valle e’ la piu’ importante disputata dall’as roma dal 1927 e dobbiamo vincerla ad ogni costo. Alcuni utenti ancora non riescono a mettere a fuoco l’importanza di un evento che sconvolgera’ per sempre le gerarchie sportive con tutto cio’ che si portera’ dietro dalle vittorie sul campo a nuovi potentissimi investitori con conseguenze positive oggi come tifosi giallorossi non possiamo neanche immaginare . Insomma sara’ un vero e proprio terremoto con relativo smottamento di club che hanno sempre dettato legge ….
spero che nessuno si metta più di traverso….si sa che con lo stadio cambierà la dimensione della Roma e di Roma e questo a qualcuno non piace…
Non lo faranno maiiiiiiiiiiiiiii…..SVEJATEVEEEEEEEEEEE!!!!!
Ti attende il ponte d’Ariccia. Lì troverai già tanti amici…
Masetti guarda che era gia in caduta mentre scriveva “SVEJATEVEEEEEEEEEE”!!! Ora mai e’ andato da un pezzo!!AHAHAHHAHHA
La Roma non sarà proprietaria dello stadio ma semplice affittuaria. Pagheremo un canone di 2/3 milioni l’anno.
Felice di essere smentito (carte alla mano).
Oramai è diventato ozioso e noioso smentire gente come te e quello sotto. Fateci e fatevi un favore: continuate ad andare all’Olimpico…
Non sarà lo stadio della Roma, ma lo stadio di Pallotta e di qualche altro finanziatore. La Roma potrà utilizzarlo in affitto. Ma, in base al codice civile italiano e in base alle leggi di mercato, lo stadio potrà essere dato in affitto anche alla Lazio, alla Cisco, al Tor Sapienza o al Frosinone. Ecco perché dico e ripeto che non sarà lo stadio della Roma.
So che questo commento non piacerà a moltissimi. La verità fa male, a volte.
la verità fa malissimo.
Ho appena sentito una tale fitta al fegato che quasi quasi stasera non mi ubriaco guarda.
Tutti parlano di fuga di cervelli dall’Italia. Mi sfugge completamente il motivo per cui i vostri siano rimasti qui. Il CONI è invece obbligato a NON darlo in affitto alle suddette? Chissà quale immenso sforzo ti sarà costato partorire questa boiata. Tranquillizzati però: il Frosinone il suo stadio lo ha già. Cisco e Tor Sapienza dubito abbiano i mezzi. Potrebbe venirci il Napoli, perché no? Giocano in uno stadio che è un cesso peggio del nostro. E potrebbero approfittare dei rapporti di buon vicinato.
La verità fa male, la febbre alta causa deliri…
La Cisco, il Frosinone… era un’iperbole.
L’ipotesi Lazio è un po’ meno iperbolica, infatti non hai risposto.
Comunque lo stadio non sarebbe della Roma, fatevene una ragione
Uno stadio finanziato da una società legata all’AS ROMA, il cui promotore è anche presidente dell’AS ROMA, che presumibilmente prenderà il nome di Qatar Airways Stadium, sponsor dell’AS Roma – per la legge di mercato sarà dato in affitto alla Lazio, con la AS Roma costretta giocare nel campo del Tor Tre Teste.
Klaudio, hai del talento. Nulla da eccepire. Hai provato a inviare le tue sceneggiature alla Lucasfilm?
Klaudio ragiona per assurdo è vero ma nessuno lo ha smentito sul fatto che, “legalmente”, lo stadio non sarà di proprietà dell’ as roma.
“legalmente” lo Stadio è legato alla Roma da un contratto trentennale.
Come più volte specificato e anche esplicitamente indicato nella conferenza dei servizi.
Poi non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior stupido di chi vuole stupidire.
E rispondiamo ancora. Tanto siamo in ferie…
Se lo stadio fosse “legalmente” di proprietà della Roma, la Roma fallirebbe! Ti basta? La Roma pagherà non più di quanto spende per l’Olimpico per 30 anni, tipo un mutuo insomma. Nel frattempo sarà immediatamente detentrice degli introiti relativi all’impianto. Si può ipotizzare un 30 mln di ricavi contro 3 di costi. Ti basta? Ma tutte queste pippe mentali ve le siete fatte quando la Sensi vendette Trigoria (che ERA proprietà del Roma) a Banca Italease per poi fare un leasing finanziario di 15 anni su di essa con Roma Real Estate. Alla quale la Roma pagava 3,2 mln annui per la locazione. Per Trigoria, capito? Andate all’Olimpico, ripeto, fatevi il favore…
Anonymus, l’hanno detto mille volte perché lo stadio non possa esser di proprietà dell’AS Roma, tanto che ormai ‘sta cosa l’ha sa anche mia zia novantaduenne.
Inoltre la gran parte dalle società distingue gli immobili, magazzini e impianti produttivi, dalla componente commerciale vera e propria, il marchio, appunto per non gravare sul bilancio di quest’ultima, dividendole in due società facenti parte dello stesso gruppo – come accade per lo Stadio della Roma, di proprietà di un’immobiliare nata ad hoc e integrata nello stesso gruppo di cui l’AS Roma fa parte a gran titolo.
Una persona può esser proprietaria del salumificio e contemporaneamente dell’azienda che vende i salami. Non ha alcuna convenienza a affittare l’immobile a una terza società che fa caciotte.
Chiaro?
La tua intelligenza brilla. Il tuo acume ferisce.
Nello Stadio della Roma ci giocherà la Lazio, pagando un profumato affitto a Pallotta. Alla faccia vostra.
E’ colpa delle scie chimiche. Dei rettiliani.
D’altro canto si sa: la terrà è piatta, come fa lo stadio deve essere rotondo?
Il problema siamo noi che ancora rispondiamo a sti 4 peracottari
Come romano sarei contento di un quadrante moderno con ponti e stadio. Personalmente come tifoso romanista mi sono invece convinto che avere un oneroso leasing di 30 anni non cambierebbe molto del destino della ASR. E poi i tempi biblici (costruzione, autorizzazioni ecc)….
Siamo arrivati agli ultimi tornanti di un percorso che definire accidentato e’ un eufemismo . L’impianto di Tor di Valle sara’ la pietra angolare sulla quale costruire i ns. successi sportivi e in seconda battuta quelli economici cambiando per sempre la dinamica secolare del calcio italiano…
Il 2019 sarà obbligatoriamente decisivo, nel bene o nel male.
#famostostadio
Ah, ah, ah. Mi viene già da ridere! Come si nomina lo stadio, già da ora, viene l’orticaria ad un sacco di gente… Quasi sta diventando maggiore la voglia di vedere prima le facce dei “disperati” che lo stadio stesso! Avanti, miei fratelli, verrà il giorno in cui… Daje Mio Presidente, Forza Roma,Forza Roma, Forza Roma
Sull’importanza del progetto Stadio nel suo complesso concordo pienamente con Robbo1 e Masetti. Forse ancora non ci si rende ben conto dell’importanza che tale opera potrà rappresentare non solo per gli effetti economici e sportivi per l’A.S.Roma ma per l’intera città e i suoi abitanti con la mai troppo auspicata riqualificazione di un intero quadrante in completo e progressivo abbandono e degrado. Poteva andare ancora meglio con il doppio degli investimenti anche in opere pubbliche ma, dato l’avvento di una classe politica ceca, retrograda e sorda a esigenze e necessità della comunità, andrà bene anche il progetto ridimensionato anche se mi continuo a chiedere cosa ci faranno con le famose cubature tagliate. Sempre Forza Roma (con le mie opinioni) e più che mai Forza Stadiooo…
Romano, un altro degli aspetti tragicomici della vicenda sta nel fatto che le cubature tagliate erano cubature in altezza (torri di Liebeskind). La visione ecoprogressista dei pentagrulli ha fatto sì che la superficie di occupazione in metri quadri sarà quasi raddoppiata (circa 20000 mt2 contro i 12000 del progetto originale). Però, vuoi mettere, tutti edifici di max 7 piani, che non deturperanno lo skyline della città. Fa nulla che TdV disti 13 Km dal centro cittadino e che la città prima o poi dovrà rassegnarsi a svilupparsi in altezza. Quando si dice le cose fatte bene…
Masetti eh eh eh eh ti sei scordato forse la parte piu importante, le cubature in verticale (paradossalmente) costano molto di piu all’imprenditore in opere pubbliche perche viene calcolato il valore commerciale. quindi oltre ad aver concesso le medesime cubature in orizzontale occupando molto piu suolo viene pagato di meno!! Raggi sei un genio!!!
Ma potremmo pure continuare, caro Andrea. E’ chiaro che per gli investitori adesso il rischio di impresa è minore, perché più bassa la cifra di cui devono rientrare prima che l’investimento sia fruttuoso. Perché poi i locali commerciali li devi comunque vendere o affittare, cosa niente affatto scontata, soprattutto di questi tempi. E per questo sono stati ben felici di sottoscrivere il nuovo accordo. Che ha portato più vantaggi a loro, sottraendoli alla comunità. Cosa di cui i grulli sono pure capaci di vantarsi…
Caro Masetti ormai i pentagrulli, inconfutabilmente e inevitabilmente in netta flessione nei consensi, dopo quella “manovra” che sono stati capaci di partorire e a suon di sganassoni dall’Europa, hanno ben poco di cui vantarsi se non dei loro lauti stipendi anche distribuiti a parenti e amici alla faccia delle classi meno abbienti (a cui provano a toccare anche le pensioni riducendogli la giusta indicizzazione) che tanto blaterano di salvaguardare. La Corte Costituzionale ne farà strazio così come addirittura del taglio dei vitalizi dei parlamentari con molti ricorsi già vinti. Il casino creato sullo Stadio è solo un aspetto della loro totale incapacità per non dire altro.
Lo stadio nun sarà daaa Roma! Perché nun è daaa Roma, eh? Mooooo spieghi???
– Lo hanno spiegato mille volte. La Roma, intesa come persona giuridica, non ha i soldi per permettersi uno stadio di proprietà. Quando sarà diventata un club ricco e potente, proprio e innanzitutto grazie allo stadio, lo potrà acquisire al proprio patrimonio. Intanto ci giocherà solo lei e una parte degli introiti entreranno, di diritto, nelle casse del club.
– Ma che stai a diii ahoooo!!!! A lobbbotomizzzzato!!! O stadio è de Palottaaaa! Ancora nu l’hai capito che è mejo Lotito! Boicotta Palottaaa! Ooo stadio nu o vojooo!
Svegliateviiiiii sono arrivati i TESTIMONI DI GEOVA…e proprio come loro scassano i cosidetti, soprattutto la domenica mattina. Tu caro antisocietario ti sei svegliato? Bravo. Anzi bravi. Io voglio continuare a dormire e sognare lo Stadio nuovo. Adios
Fatece fa sto stadio alla svelta, almeno quello vende e se leva de torno
E vabbè, lo facessero lo stadio, poi ciánnámo a giocà co Pastore, Fazio, Nzonzi, Karsdorp, Santon, Marcano, Juan Jesus, Bianda, Fuzato… Perché tanto i pochi boni li venderanno pè dà plusvalenze…. Eh si, na squadra cosí merita proprio uno stadio nuovo….
Pallotta affitterà lo stadio alla Lazio e allo Juventus Club Roma. Avete capito? Dovete da boicottà Palotta, Palotta è ‘r male daaa Roma! O stadio nnovo… C’avemo Ooolimpico ch’è tanto bbbbello, ce giocamo noi, ce gioca a Porchetta, ce gioca a nazzzionale de regghebi, ce fanno i concerti, ogni tanto i tifosi daaa Porchetta vengheno a attaccà e figurine naa curva nostra, ma che voi de più… O stadio nnovo… ma famme er piacere. Lotito sì che è ‘n presidente. Na vorta ha vinto ‘na coppa Taja e sula maja c’ha ‘no sponzor internazzzionale: Televisori Seleco-Porchetta. Artro che Qatare.
potevano lasciare le torri, ora il ponte di traiano lo dovranno costruire i cittadini con i soldi del governo, complimenti alla raggi per aver rallentato il progetto inutilmente.
Sono abituato a complimentarmi a opera compiuta…nel frattempo oltre che a vedere vincere riusciremo a farlo?…”adesso” anche una coppa equivale a uno scudetto!
Coppa Italia!
Io invece mi immagino la curva sud attaccata al campo. Povero portiere ???
Io tra lo stadio e il presidente sceicco del Kuwait preferisco il secondo. Per lo stadio, posso anche farmene una ragione.
quindi se non facciamo lo stadio arriva lo sceicco? ma cosa stai dicendo!!!
che se arriva lo sceicco è rifondazione sicura…dal vertice!…altra sinfonia…
Io tra mia moglie e Charlize Theron preferisco la seconda. Per la moglie, potrei anche farmene una ragione…
Magna tranquillo, tanto non te la da, te devi tenè tu moje.
Vero! Molto più probabile che lo sceicco ti arruoli per il suo harem…
Driin driinn PROFESSO UNA CHIAMATA INTERNAZIONALE per Lei…ci sta il SULTANO DEL Duvai. .
Lo stadio è di Pallotta nella misura in cui lo Juventus Stadium è degli Agnelli.
Il socio di maggioranza della Juventus FC è la Exor spa e il socio di maggioranza della Exor spa è Giovanni Agnelli.
Quindi?
Agnelli può affittare lo Stadium al Torino?
Certamente.
Se è per questo anche ai Testimoni di Geova per i loro raduni annuali.
O al Circo Orfei.
O a Pupo per i suoi leggendari tour (già immagino il sold out per dieci serate consecutive).
Fate voi..
@Masetti primo portiere 3 Gennaio 2019 alle 15:53
“La Roma pagherà non più di quanto spende per l’Olimpico per 30 anni, tipo un mutuo insomma”
Come dire, la Roma paga e l’americano diventa proprietario senza metterci uno shekel??!! Alla faccia del bicarbonato di sodio…se così fosse domani creo una Società, progetto un palazzo da 20 piani, lo faccio costruire con i soldi di una banca, dopo di che…essendo io il proprietario e perchè so bono de core, me lo rivenno 🙂
In alternativa, sempre perchè c’ho er core grosso mezzo giallo e mezzo rosso, me faccio pagà l’affitto annuale dalla Società stessa….discorso logico ma un pochino losco nooooo?????
Buon anno a tutti!
Perché, quelli che affittano le seconde case non pagano così i mutui?
Quindi lo stadio e annessi viene su aggratis e poi lo paga la Roma in 30 anni a chi i soldi non li ha messi? A me sorge il dubbio che non vi siete mai comprati casa. O che siate completamente squinternati. Sicuramente Pallotta avrà preso la Roma per disporre di quei 3 mln l’anno, fino a quando ne avrà circa 95. Una specie di pensione integrativa insomma. Fatevi una TAC…
Il discorso di Frank e in perfetta linea con la mentalità essenzialmente ministeriale e impiegatizia che pervade inevitabilmente Roma. Il “lo faccio costruire coi soldi di una banca” – che in economia e nel sistema occidentale in cui viviamo è un’elementarità che sta un po’ come al “se ho sete bevo l’acqua” nella vita di tutti i giorni, oppure nel calcio al “se mi danno il rigore lo tiro in porta per segnare” – fa capire definitivamente che certi discorsi a certa gente non entreranno mai in testa.
Ma c’hooo famo a fa’ o stadio, si poi tanto ce dovemo vedè giocà Pastore e Nzonzi! Tanto vale che continuamo coo Oolimpico e armeno ce vedemo giocà campioni come Giggi Garzya, Tarzan, Bonaciña, Fabio Junior, Servidei, Lucenti, Cesar Gomez. Tanto pe dinne quarcuno. Ma che voi mette? Ma poi scusa, ma che i grandi clebbe europei c’hanno o stadio da soli? Ma quanno mai! Fanno tutti a mezzi co quarcunartro nun ce guadagneno gniente e li stadi fanno schifo… Sto purciaro de Palotta. L’Itaja all’Itajani! Roma ai Romanamente Romani! Ciarapica, a Noi!
Certo che è buffo chiamare Stadio della Roma uno stadio di cui l’AsRoma non è proprietaria.Ma è per motivi di immagine e di brand, si dirà.
Beh in fondo è come se un tizio si presentasse a un colloquio di lavoro spacciandosi per Totti Francesco e all’intervistatorevche obiettasse che lui non è Totti Francesco, rispondesse che si è appropriato del nome per motivi … di brand e di autopromozione.
Detto questo l’As Roma DEVE avere il suo stadio ma deve anche esserne la principale beneficiaria. Altrimenti siamo da capo a dodici.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.