ULTIME STADIO DELLA ROMA – Non c’è stato nessun “a margine”, nessuna domanda di giornalisti. Quella di ieri – la dichiarazione del sindaco,Virginia Raggi, sulla questione Stadio di Tor di Valle – era una velina che l’Ufficio Stampa del Comune ha fatto veicolare ai giornalisti.
E non è una questione per addetti ai lavori ma investe direttamente il senso delle dichiarazioni del Sindaco.
Queste le frasi di Virginia Raggi: “Il mio unico interesse è che la Roma mantenga gli impegni presi con la città: prima le opere pubbliche per i cittadini, poi il campo di calcio. Prima si uniscono via del Mare e via Ostiense, prima si interviene per potenziare la ferrovia Roma-Lido e poi si fa lo stadio. Sono le prescrizioni della conferenza dei servizi alla quale tutti si devono attenere. Basta chiacchiere. Domani è in programma un tavolo tecnico sullo stadio tra uffici del Campidoglio e società. Mi auguro che domani la Roma porti una proposta definitiva e concreta”.
LA SCORRETTEZZA DEONTOLOGICA
Far passare una velina come se fosse un a margine è una enorme scorrettezza deontologica: non c’è stato nessun giornalista a chiedere di Fiumicino o di Stadio. La dichiarazione di ieri è una precisa volontà mediatica del Sindaco. E dovrebbe assumersene la responsabilità. Anche perché un conto è rispondere a una domanda, un altro è rilasciare un comunicato. Se fosse un poliziesco in tv sarebbe la stessa differenza che passa fra un omicidio premeditato e uno preterintenzionale.
IL GIOCO SPORCO DEL COMUNE
Chiusa la questione della correttezza deontologica, esaminiamo il dettaglio delle dichiarazioni della Raggi.
- prima le opere pubbliche per i cittadini, poi il campo di calcio
- Domanda: quali opere pubbliche?
- Prima si uniscono via del Mare e via Ostiense, prima si interviene per potenziare la ferrovia Roma-Lido e poi si fa lo stadio
Via del Mare/Ostiense
Nel progetto è prevista l’unificazione da Marconi a Raccordo. Ma non la creazione di un’unica sede per la strada.
Ci sono 900 metri, fra lo Stadio e Marconi, in cui la via del Mare e la Ostiense divergono, a causa della presenza di capannoni.
Il progetto entrato in Conferenza di Servizi e lì approvato prevede sì l’unificazione ma non gli espropri dei capannoni e la conseguente creazione di una strada in un’unica sede.
Perché il Campidoglio vuole questa modifica fuori Conferenza di Servizi?
Colpa del Ponte dei Congressi.
L’opera è co-finanziata: 140 milioni di euro dallo Stato e 45 milioni dal Comune. I soldi dello Stato servono per costruire il Ponte e i suoi innesti con l’Autostrada per Fiumicino e la via del Mare. Ma i 45 milioni di euro che deve mettere il Comune servono per progettare e costruire la viabilità locale del Ponte con la via del Mare.
E costerebbero molto di meno di 45 milioni se la via del Mare fosse unita su un’unica sede con la via Ostiense.Ecco perché il Comune vuole che la Roma faccia questa modifica al progetto. Una modifica che va al di là delle prescrizioni della Conferenza di Servizi.
Attenzione, poi: il Ponte dei Congressi è disperso in un limbo dal quale sembra non venire fuori. Non bastasse, il Comune i 45 milioni di euro di propria competenza non li ha e non li ha stanziati.
Quindi, il Comune sta chiedendo alla Roma il favore di modificare il progetto in vista di un Ponte che non si sa quando sarà costruito (dando per buono il se sarà costruito) e in vista di un progetto di viabilità locale che non esiste perché il Comune non ha i soldi per farlo.
Non solo. Ma la Roma ha dichiarato anche la sua disponibilità ad accettare questa modifica – che ha anche uncosto stimato fra i 10 e i 20 milioni di euro – ma a condizione che il Comune completi le procedure di esproprio dei capannoni prima della fine dei lavori sulla via del Mare previsti nel progetto approvato in Conferenza di Servizi.
Il Comune, però, per procedere con gli espropri deve aspettare che Città Metropolitana adegui le proprie mappe catastali. Solo che Città Metropolitana non ha un baiocco bucato in cassa, quindi non adegua un bel niente.
Riassunto della Fiera dell’Est:
- Città Metropolitana deve adeguare le mappe ma non ha soldi per farlo
- Il Comune dovrebbe procedere a completare gli espropri prima dei lavori previsti sulla via del Mare/Ostiense da progetto Stadio così come approvato in Conferenza di Servizi
- La Roma in quel caso pagherebbe di tasca propria le modifiche al progetto
- Il tutto in vista di uno stanziamento che non c’è di 45 milioni di euro del Comune per progettare e realizzare la viabilità accessoria del Ponte dei Congressi che, al momento, è perso in qualche ufficio del Provveditorato delle Opere Pubbliche del Lazio
Invece
- Il Comune chiede la modifica del progetto approvato in Conferenza senza che il Ponte dei Congressi ci sia, ci sia lo stanziamento dei soldi comunali per la progettazione (che non esiste) della viabilità accessoria del Ponte dei Congressi, che la Città Metropolitana abbia adeguato le proprie mappe e il Comune abbia completato gli espropri il tutto a spese della Roma.
Ovviamente, la Roma non può accettare questa formulazione voluta dal Comune visto che l’unificazione della via del Mare/Ostiense è l’unica opera di mobilità pubblica rimasta a carico del privato e inserita fra le opere di pubblico interesse votate in delibera il cui mancato completamento farebbe decadere l’intero pubblico interesse.
Roma-Lido di Ostia
Qui la situazione è ancora più paradossale.
L’unica obbligazione rimasta in capo alla Roma così come scritto in delibera Raggi è il versamento di una quota– oggi stimata in 45 milioni di euro – che va sotto il nome di contributo costo di costruzione (CCC).
Il CCC è la quota in contanti di oneri che chiunque costruisca deve pagare al Comune e viene calcolata in base alle cubature costruite. Normalmente, si fa una prima stima e poi si verifica alla fine delle edificazioni. Quindi la quota di 45 milioni per ora è solo la stima preliminare.
Spetta al Consiglio comunale decidere cosa fare con questa somma: si possono compare autobus, realizzare asili nido, restaurare Palazzo Senatorio, rifare l’asfalto. E non è obbligatorio che sia nel quadrante delle opere che l’hanno generata: in altri termini, il Consiglio comunale l’asilo può costruirlo a Cinecittà o a Cesano, mica per forza a Tor di Valle. I grillini hanno deciso, invece, di destinare questi 45 milioni a comprare nuovi treni da usare sulla Roma-Lido di Ostia.
In teoria, poi, il CCC potrebbe essere diluito nel tempo di validità del permesso a costruire. Il Comune, però i 45 li vuole subito: servono per fare l’appalto per comprare i treni e non è accettabile dilazionarli nel tempo.
- Perché la Roma non vuole darli?
- Perché il Comune ha intenzione di legare il via libera all’apertura dello Stadio al collaudo delle opere pubbliche.
Detta così sembra tutto bello e giusto.
In realtà è un altro tentativo di giocare sporco.
Le opere pubbliche previste nella Delibera Raggi su cui è stato legato il pubblico interesse e la cui mancata realizzazione comporterebbe la decadenza della delibera stessa e quindi l’annullamento del tutto sono:
Fosso del Vallerano 1
Fosso del Vallerano 2
Stazione di Tor di Valle sulla Roma-Lido
Ponte ciclopedonale da Magliana FS a Curva Nord
Parco Fluviale
Pontili Est e Ovest
Golene Est e Ovest
Videosorveglianza
Unificazione e messa in sicurezza della via del Mare/Ostiense GRA-Stadio
Unificazione e messa in sicurezza della via del Mare/Ostiense Stadio-Marconi
Il tutto per un totale generale di quasi 117 milioni di euro.
La versione Marino prevedeva
- Fosso del Vallerano 1
- Fosso del Vallerano 2
- Stazione di Tor di Valle sulla Roma-Lido
- Ponte ciclopedonale da Magliana FS a Curva Nord
- Unificazione e messa in sicurezza della via del Mare/Ostiense GRA-Stadio
- Messa in sicurezza della via del Mare/Ostiense Stadio-Marconi
- Svincolo x complanari su Roma-Fiumicino
- Ponte di Traiano
- Asse di collegamento fra via del Mare e Ponte di Traiano
- Metro B (o in subordine Roma-Lido)
Il tutto per un totale di quasi 267 milioni di euro.
Notato qualcosa?
Nella versione Raggi, quella di “#unostadiofattobene”, sono spariti gli investimenti per:
- Svincolo x complanari su Roma-Fiumicino
- Ponte di Traiano
- Asse di collegamento fra via del Mare e Ponte di Traiano
- Metro B (o in subordine Roma-Lido)
L’idea – nata grazie alla brillante intuizione di Paolo Berdini che la Raggi ha nominato assessore all’Urbanistica e che la Raggi stessa ha portato a compimento dopo l’addio dell’illustre urbanista – era quella che il Ponte dei Congressi sostituisse il Ponte di Traiano e che l’investimento della Regione Lazio sulla Roma-Lido fosse più che sufficiente alla bisogna del trasporto pubblico.
Anche perché la vulgata grillina (forte anche delle sciocchezze del Pd di era Marino) fosse che l’intervento originariamente previsto sulla Metro B (creazione di uno scambio a Eur Magliana, 2,8 km di tracciato, di cui 1,8 nuovi e 1 km già esistente, creazione di una coppia di binari a Tor di Valle affiancati a quelli della Roma-Lido)fosse tecnicamente irrealizzabile per interferenze con il deposito Magliana dove vengono ricoverati i treni per la Metro B e la Roma-Lido.
In realtà, Atac scrisse nella sua primissima nota che questa sistemazione non era gestibile dall’azienda non che fosse tecnicamente irrealizzabile ma oramai il danno era stato fatto.
Per completezza di informazione, la Metro B avrebbe garantito: un solo tavolo (Comune-proponenti) e l’assenza della rottura di carico (chi fosse salito a Tor di Valle avrebbe proseguito direttamente sulla B potendo scendere in uno dei nodi di scambio come Piramide o Termini).
La Roma-Lido presenta invece solo problemi: tre attori al tavolo, Regione, Comune e proponenti; e la rottura di carico (chi sale a Tor di Valle poi dovrà comunque cambiare per salire sulla B a Eur Magliana, San Paolo Basilica o Piramide).
Ora, tornando alla domanda, perché la Roma non vuole assentire alle richieste del Comune?
Perché, come le parole della Raggi dimostrano (“, prima si interviene per potenziare la ferrovia Roma-Lido e poi si fa lo stadio”), il Comune dopo aver tolto le opere di mobilità dal novero di quelle di pubblico interesse a carico del proponente, vuole subordinare l’apertura dello Stadio alla conclusione dei lavori sulla Roma-Lido. Cosa che è di competenza di un ente terzo, la Regione, rispetto a Comune e proponenti. Ente terzo che non può offrire nessun tipo di garanzie sui tempi di realizzazione dell’opera e che, per altro, non è invitata neanche al tavolo delle trattative sulla Convenzione.
Insomma, prima i grillini hanno stravolto il progetto Marino, togliendo le opere di mobilità da quelle del pubblico interesse a carico del proponente e propedeutiche all’apertura dello Stadio, e ora stanno cercando di reintrodurre solo la parte vincolistica, senza pagare il pegno (le cubature).
O, ancora: la pretesa – inserita nella delibera Marino e rimasta invariata in quella Raggi – che il 50% dei tifosi possa arrivare allo Stadio con il TPL aveva un fondamento nella versione Marino proprio perché sarebbe stata la Roma a costruire queste opere come general contractor, assumendosi quindi una responsabilità verso il pubblico. Ma nella versione Raggi, a parte la formulazione blabla, la cancellazione del ruolo della Roma come general contractor sottrae le opere di mobilità al controllo della Roma e quindi non si può giuridicamente vincolare l’apertura dello Stadio al completamento di opere progettate, gestite, finanziate e realizzate da enti terzi.
CONCLUSIONE: UN GIOCO DAVVERO SPORCO
Tutto questo, quindi, carte alla mano, dimostra che in Campidoglio, per l’ennesima volta, si gioca una partita sporca sulla pelle dei tifosi della Roma da una parte e sui malpancisti grillini dall’altra.
La diffusione di una velina spacciata per una risposta data dal Sindaco a margine di un evento, è un modo al limite del politicamente mafioso per far passare un messaggio.
Messaggio di stile puro e duro, molto grillino, alla vigilia di una riunione che potrebbe risultare decisiva: da un lato si cerca di mettere la Roma nell’angolo, approfittando in modo quanto meno meschino di una stagione sportivamente deludente e della relativa contestazone di parte della tifoseria. Dall’altro, di mandare un messaggio al popolino grillino del “no” e a quei consiglieri comunali che, approfittando della vicenda Stadio, hanno messo sotto accusa l’intera gestione Raggi e entourage del Campidoglio.
Fonte: fmmagliaro.blogspot.com – F. Magliaro


“Non c’è stato nessun “a margine”, nessuna domanda di giornalisti. Quella di ieri – la dichiarazione del sindaco,Virginia Raggi, sulla questione Stadio di Tor di Valle – era una velina che l’Ufficio Stampa del Comune ha fatto veicolare ai giornalisti.”
A Tale proposito: Ricordando il mio commento di stamattina a
Ritengo che basti questo per capire come stiano le cose. Poi ho torto a sentir puzza di “bruciato!”…
articolo di tutta altra pasta di quello del messaggero.Comunque, tutto ciò,è colpa dei tifosi della Roma che hanno sempre assistito passivi al modo operante della sindaca Raggi.A quegli striscioni di “NO allo stadio”esposti settimane fa per tutta Roma di una parte di tifosi spinti dalla rabbia e da qualcos’altro,contro la societa,non c’è stata una risposta del vero tifoso con si lo “LO STADIO LO VOGLIAMO”Quello che stanno facendo è una grossa presa per il culo per la societa AS ROMA e di conseguenza per tutti quei TIFOSI ROMANI E GIALLOROSSI che vogliono uno stadio che rappresenti un simbolo,una casa per i colori della ROMA.Gioco sporco? è dir oco.Non si puo dire”dichiarazione della Raggi”in effetti non c’è stata, come sottolinea Magliaro, però…. E’ ora che il vero tifoso si…
@Nico la Penso allo stesso modo…
Politica, Malaffare, (Caso Parnasi) Giunta Raggi e Grillini a parte (ridicoli e faziosi)
Purtroppo a causa di alcuni avvicendamenti che hanno toccato da vicino la tifoseria, al fatto che per troppi anni (a parte qualche buon piazzamento) si è sempre navigato in sordina e non si è vinto alcun titolo mai come adesso vi è una spaccatura insormontabile Sopratutto dovuta ai tanti veleni e malumori sparsi all’interno…
Di sicuro c’è, che se vi fosse stata una tifoseria compatta e coesa, non dico che a quest’ora lo stadio si sarebbe già fatto ma probabilmente avremmo fatto dei buoni passi avanti…
Perlomeno io la vedo cosi’ Poi magari sbaglio!
quando si parla della ROMA si parla della Roma e tutto si deve fare per il bene futuro. non abbiamo vinto nulla, ma anche in passato abbiamo vinto poco e con presidenti che si sono rovinati per farlo. Lo stadio è un punto cruciale per il futuro della AS Roma e la sua realizzazione deve unire non dividere i VERI TIFOSI. Se non impariamo a tifare nel modo giusto la nostra ROMA rimarremo sempre piccoli con o senza Pallotta!!!!!
A riprova di quanto già dimostrato il M5S vuole solo che rimanga lo STATUS QUO non vuole assolutamente che nessuno investa in questo comune (basta vedere quello che è successo con le OLIMPIADI), non vuole che vengano creati nuovi posti di lavoro. Spero che gli ITALIANI lo abbiano (finalmente) capito e, alle prossime elezioni, li rimandino a casa con la coda tra le gambe. La Raggi ha cercato di IMPARARE a fare il sindaco a ROMA (CAPITALE DELL’ITALIA se la gente lo avesse dimenticato) invece di andare ad imparare a fare il SINDACO in un paesino di qualche centinaia di persone.
Come è evidente ai più ed al bravo Magliaro, questi poveri debosciati stanno cercando di reintrodurre la parte vincolistica senza pagare pegno (le cubature)?
È altrettanto evidente che questi sfigati stanno tentando di spazientire i proponenti perché non hanno mai avuto la minima intenzione di permettere la costruzione dello Stadio.
Lo stanno gentilmente “accompagnando” nelle paludi.
I signorini sono rimasti un po’ a Cavallo e Calesse diciamo.
le tue evidenze sono ridicole. La si può vedere benissimo all’opposto e cioè che stanno forzando la mano con i proponenti per ottenere il massimo a favore del comune…e questo mi sembra sia evidente visto che se non facessero lo stadio politicamente sarebbero demoliti. Che pensi che siano dei completi idioti? come il gregge di pecore che scrive commenti su queste pagine?
Gregge di pecore solo perchè la si pensa diversamente?
Nulla da fare…. Se non mettete in mezzo qualche bella frase denigratoria non ci si sente realizzati…
Comq contrariamente a quanto dici e se leggi bene l’articolo, tale “blocco” lo stà attuando il Comune non di certo la Roma…
E si sà che vi sono Grillini ed Ex invisi alla costruzione dello Stadio. Ergo, dp gl’ultimi scandali e le ultime batoste prese alle elezioni, il loro primo scopo è ricucir le fila all’interno del Partito Poi, viene il resto!
Oltretutto basta leggere l’inizio di tale News… “E’ la Raggi che di sua iniziativa ha introdotto tale argomento Senza alcuna domanda da parte dei giornalisti…”
Piu’ chiaro di cosi’!
Il problema è che tu prendi per buono quello che scrive magliaro senza sapere chi è e quanto sia da sempre un oppositore della raggi. Lo seguo dall inizio ed ha scritto sempre spalando merda sull amm.
Io cmq parlo di gregge di pecore perche è palese il pensiero unico…adesso va di moda scrivere predizioni di scomparsa…(leggoti i commenti) senza sapere nulla dell iter dello stadio ne tantomeno di come si sta comportando la raggi su roma…alla fine i nodi verranno al pettine e i numeri parleranno
@Lupin:
Mai detto che prendo per buono l’art. Di Magliaro Ma informandomi, ho messo insieme alcuni “tasselli” ed il quadro che ne è uscito direi che è piuttosto desolante. Il primo grande errore di Pallotta (se si vuol chiamarlo cosi’) è stato quello di affidar l’incarico a colui che si è poi rivelato essere uno squalo. Da qui inchieste e processi che hanno ritardato l’iter. Se poi ci mettiamo (Come già detto) la continua corsa agl’ostacoli imposta dai grillini… La burocrazioa ha fatto il resto Oltretutto ma solo il sottoscritto trova strano, che stò dietrofront della Raggi avviene dp delle Elezioni, non di certo ottimali per il suo Partito… E dp il nò sul SalvaRoma imposto dalla Lega… Ma forse son io che la vedo in maniera errata!
Nome
5 Giugno 2019 @ 19:48
@Lupin:
Ecco Fatto! Pardon stà risposta era la mia, dimenticato d’inserire il nick 🙂
Perché, i numeri non stanno parlando forse? A livello nazionale, Salvini vi sta scotennando. Alle europee siete stati capaci di rivitalizzare pure il PD. A Roma siete già andati sotto in tre municipi. Non sono numeri questi? Tu invece parli senza dire nulla. Magliaro mi sembra lievemente più circostanziato e preciso…
Che vomito…
FANTASTICO MAGLIARO, TI VOGLIAMO SINDACO DI ROMA .
SONO ALLIBITO E SENZA PAROLE , a me frega poco la mia parte di vita l ho fatta ma se questa è la nuova politica dopo i craxi e gli andreotti bhe povera mia nipote di 5 anni , a prescindere da stdio della roma o anche la sola apertura di un piccolo canitere stiamo allo SFACELO
Temo per davvero che l’obiettivo fin da subito perseguito da questa persona (la sindaca) e la sua cricca (il M5S), dopo il NO alle Olimpiadi, fosse quello di dire NO anche allo Stadio, ma non in modo esplicito, cosa che avrebbe fatto diminuire l’iniziale appeal del popolo, verso il M5S, immediatamente (e non solo a distanza di qualche anno, come sta accadendo), ma in modo subdolo. Far diluire i tempi di approvazione, mettendo gente contraria al progetto nei posti che contavano, salvo poi cacciarli via, una volta smascherati i loro intenti, tanto per far credere nella reale volontà di portare a termine il progetto stadio; eliminare opere pubbliche su cui si basa il pubblico interesse, affinchè si potesse avere una scappatoia che mettesse la controparte in difetto e non il comune.
Incapaci.
Avere voluto fare i fenomeni stravolgendo il piano Marino e vi siete incartati nel più classico dei labirinti.
Il problema e’ Che a parte slogan e chiacchiere non sapete governare. E gli italiani se ne sono accorti.
Grande Fernandino aahahaaahhaha
Ennesima dimostrazione che la politica i problemi invece di risolverli li crea.
Dilettanti allo sbaraglio …. manco il Padre Eterno ci salva.
Hai la mia stima Magliaro, i Giornalisti ancora esistono allora, complimenti.
Tienici aggiornati.
Chi li ha votati spero si renda conto della pochezza di questi individui.
Tornerete allo 0% da dove siete partiti.
…un quadro desolante….a incompetenti, faccendieri e palazzinari possiamo aggiungere
pseudotifosi, pseudogiornalisti e radiolari vari ne esce un bel mix…e chi dovrebbe venire ad investire i suoi soldi in questo pantano?…tifo Roma dalla nascita ma i miei soldi (se li avessi) li investirei in Paesi seri, non certo qui….MALA TEMPORA CURRUNT..POVERA ROMA E POVERA ITALIA….cmq sempre Forza Roma….
Quale differenza c’è in questo stile e in quello mafioso?famo lo Stadio lo stesso(per me a sto punto vale pure Fiumicino ) è sempre Roma riportando il progetto iniziale con un sindaco favorevole .soffro per la ROMA-ostia son più di vent’anni che si aspetta una sistemazione sia della linea sia delle strade ,ma non c’è nessuno che fa causa al comune per l’abbandono di tor di Valle ,nessuna inchiesta sul perché è stato fatto l’ippodromo li a rischio idrogeologico,e all’amianto e cemento?
Veramente sconfortante… soprattutto pensando che questo modo di “non gestire” riguarda l’intera gestione dello Stato in cui viviamo. Il NOSTRO Stato
Dal film Il buono, il brutto e il cattivo.
Scena finale Taco:
Hey biondo lo sai di chi sei figlio tu???? ? ? ? ? ? ?
Comunque ragazzi, il trattamento riservato a Marino da parte di questa città e di questo sistema è stato VERGOGNOSO.
Poche volte mi sono vergnonato di fare parte di questa società come quel giorno .
Speriamo che il prossimo Sindaco (spero uomo) ritorni sui passi di Marino.
FORZA ROMA!
Che spettacolo questa giunta… Qui non si sta parlando di schieramenti politici, ma di pura incompetenza unità alla malafede. Due NO erano troppi, allora troviamo un modo per dire NO al progetto stadio in maniera che noi 5 stelle ne usciamo puliti. Se solo ogni romanista leggesse questo articolo capirebbe quanto questo movimento sia in realtà peggio di quello che vuol sembrare
questa vicenda emblematica ci ricorda che tutti gli italiani che hanno uno spiraglio di possibilità stanno traslocando altrove. citando Vasco Rossi, “mi viene il vomito” a vedere che l’italia (i minuscola data la statura politica ed economica del paese) è ormai una terra di nessuno, in mano a bande di banditi e terroristi, alla stregua dello Yemen. altro che europa.Africa di fatto.
CHE schifoooooooooooooo !!!!!
E ancora una volta nessun commento dagli pseudo tifosi veri antisocietari.
E chi sarebbero ?
Per me ad esempio uno sei proprio te di antiromanista.
Non antisocietario per quello voi siete mooolto societari….tifate Pallotta mica Roma.
Esatto!!! … gli pseudo tifosi veri, vengono fuori solamente quando piove sul bagnato e sputano veleno secondo copione
se vuoi un commento oggettivo e non soggettivo potrei dire che con molta probabilità un progetto Stadio, che dati alla mano, all’estero costa tra i 250 e i 350ml rispetto ad uno che costava 1,3 miliardi poteva essere realizzato con almeno la metà del tempo… ma anche se un’investitore internazionale non sà che per costruire un grattacielo ci vuole 2/3anni mentre in Italia non ne esistono esempio non fà una gran bella figura, cioè se vai ad investire in Cina su google credo che prevederai che incontrerai un pò di resistenza… ma anche, un progetto che passa dà 1,7miliardi a 800ml che investe un’intero quadrante di cui ancora non si sà di chi sono i terreni non è perlomeno curioso? cioè se un giorno si scopre che il terreno non lo può comprare Pallotta che succede?
Il tuo commento “oggettivo” permettimelo di dire è poco oggettivo: 1) anche in Italia lo stadio costa 250-350ML il resto dei soldi servono per costruire strade, ponti, ferrovie, stazioni, comprare treni… tutte le opere pubbliche accessorie, insomma, che nel resto del mondo già esistono! 2) In Italia i grattacieli non esistono? Ovvio che alti quanto quelli americani o degli Emirati Arabi, no non ne esistono, ma a Milano di grattacieli ne ha giusto qualcuno! 3) I terreni su cui dovrebbe sorgere lo stadio e il quartiere annesso si sa a chi appartengono fin dall’inizio dell’operazione, alla Eurnova, e Pallotta non ha alcuna difficoltà se vuole ad acquistarli (non parlo di soldi da investire, ma proprio difficoltà tecniche ad acquisirli).
caro Ale, il mio come già premesso è solo un ragionamento oggettivo…
il motivo per cui si spendono i soldi nn è funzionale al mio ragionamento, un’opera che costa 1/5 ci vorrà sicuramente meno tempo e studi, strade e collegamenti li agevoli scegliendo un’area dove i costi d’adeguamento e di progettazione sono minori
si certo a Milano abbiamo qualche recente esempio, ma ci possiamo fermare li… cioè nn è che un’esempio và preso proprio alla lettera, il concetto credo sia chiaro 🙂
sul terzo punto, non dimenticando la seconda riflessione, rimane cmq la curiosità su un progetto cosi imponente basato su un terreno che ancora non si sà di chi sarà…
@GS scusami ma ti butto due numeri poi ne potrai trarre le tue conclusioni.
Uno stadio costa 350 milioni quindi una societa con i suoi investitori calcolano che per rientrare della spesa ci si impiegheranno circa 10 anni.
In italia data la scarsa se non nulla presenza di infrastrutture bisogna aggiungere circa altri 250/300 milioni di euro.La societa’ con i suoi investitori dovrebbero tirare fuori circa 650/700 milioni di euro con un eventuale pareggio di investimento (voglio sottolineare PAREGGIO) calcolabile in 20/25 anni! Bene il mio calcolo e’ estremamentre semplificativo ma la domanda e’: Tu Investiresti i tuoi soldi!
Da rimanere sconcertati, si sta consumando la morte della città in mano al peggio che la politica mondiale potesse offrire.
Che tristezza! Mio Dio è come penso lo stadio non lo faranno mai fare. A questo punto good bye Pallotta l’unica nota positiva in questa tragicommedia
Ecco cosa succede quando si votano degli incompetenti totali.
stelle cadenti..
Che schifo. Che schifo!!!
Pallotta fagli causa. Sticazzi se paghiamo tutti… tanto paghiamo lo stesso…
Popolo grillino,de che? Incapaci,inadeguati,disoccupati,uno vale uno….pensa in che mano siamo capitati!!! Mo aridateje er voto!!!!!
È nelle cose,lui si è dimostrato nell’azienda calcio, manager incoerente,incompetente, perdente ,confusionario,disorganizzato,credulone,approssimativo,bugiardo,ecc.nessuno più lo rispetta,non ha più nessun carisma.
Sciabbolino, presente!!! Fieramente anti Pallotta
Mi viene da piangere, neanche un minimo di cultura giuridica da parte dei questa giunta….
sapete quanto ci metterebbe la Società proponente, non la Roma, a citarli per danni procurati, omissione di attuazione di atti pubblici concordati in 7 anni , 3 giunte comunali, e 55 commissioni coinvolte di cui NESSUNA ha , ad oggi, bloccato nulla ed ottenere esito positivo ? 1 ora, allora si che pagherebbero i Romani. Altro che via Pallotta, lo arricchiamo e noi ci teniamo il parco giochi di Tor di Valle .
Mi sa che la Raggi non ha ancora capito che una volta avergli approvato la variante sul progetto stadio Tor di Valle pallotta ha dovuto pagare ben 75 milioni di euro proprio per la richiesta del M5S di cambiarlo ora che ti pare che pallotta se ne vada via così senza una forma di risarcimento? Ma che senso ha avuto allora fargli fare la variante? Che senso ha avuto approvargliela? Comunque cara Raggi sei fregata comunque ti muovi vedi un po’ se ti conviene tirare troppo la corda
Grazie a questi emeriti incompetenti che la Lega è diventato il primo partito in Italia. Mille proclami e poi solo fumo!
Vergogna, se non avesse già speso un casino di soldi Pallotta, lo stadio lo avrebbe fatto fuori Roma di sicuro.
quindi c’è ancora gente che prende sul serio sto tizio…..
E chi dovremmo prendere sul serio ? La Lombardi ? La Grancio ? Fassina ? Gente che parla solo per avere 10 minuti di notorietà, con slogan tipo “è possibile annullare tutto”…oppure “ricominciamo da capo, ma da un altra parte”….che fanno votare in municipio delibere senza nessun valore legale e senza neanche raggiungere il quorum. Questi so quelli da prende sul serio ?
Se non vuoi credere a Magliaro, sei liberissimo. Credi al sindaco, al Messaggero, a qualche giurista che dice di saperne di più dell avvocatura capitolina, a quelli citati prima. A chi te pare, insomma. La differenza è che Magliaro cita leggi, regolamenti e accordi già stipulati. E finora non è stato mai smentito da nessuno. Si può dire lo stesso degli altri personaggi ? Non credo.
Ridicolo come i tuoi 5 Grullini.
Rovina del Paese!
Di solito me ne frego altamente della Politica, ma questi ho incominciato a scanzarli nel momento in cui hanno votato il nò alle Olimpiadi e bloccato le Grandi Opere Per poi dare il via a tutta una serie di “disastri” Negl’ultimi tre anni: Debito pubblico e Disoccupaizione alle stelle E non è finita
E non penso di dire fesserie in quanto (come dicevo) viste le continue batoste in termini di voti, a quanto pare non sono l’unico a pensarla in questo modo.
Piccola ilarità: Se fosse per loro,scommetto che staremmo ancora all’età della Pietra…
Caro El Flaco non limitiamoci a pensare che i 5 stelle blocchino tutto solo per mera ideologia, lo fanno perchè totalmente all’oscuro di leggi,regolamenti,norme e procedure in genere, sono terrorizzati dall’idea di doversi assumere delle responsabilità. La riprova è proprio nella vicenda Stadio dove hanno avuto bisogno di catapultare in Comune “per risolvere i problemi” l’esimio dott. Lanzalone amico di Buonafede e Di Maio e abbiamo visto come i grillini e amici risolvono i problemi per non parlare del loro grande Presidente dell’Assemblea Capitolina, l’altro esimio paladino della legalità sig. De Vito, al gabbio per corruzione.
Ciao Lupin t ivedo molto nervoso in questo periodo, ne capisco i motivi ma prendila più allegramente e con maggior filosofia. Noi qui saremo pure una cinquantina di utenti che sostanzialmente credono a Magliaro ma tu dovresti preoccuparti maggiormente dei 6 milioni di cittadini che non credono più nel tuo Movimento e di conseguenza pensa quanti a Roma non credono più nella Raggi (personalmente non ci ho mai creduto ma proprio mai ma che te lo dico a fare). Ora,come ieri, se vuoi ridici pure sopra, io lo sto facendo dalle prime pre del l 27 maggio scorso e ancora non ho smesso.
Caro Romano, io ho la sensazione che l’autunno ci riserverà sorprese. Giusto il tempo per Salvini, Berlusca e Meloni di farsi due conticini e poi…
Mattarella non troverà maggioranze alternative. Allora sarà ben chiaro il piano ordito fin dall’inizio da chi di dovere. Con i poverini che finiranno ben dietro pure al PD. E allora sarà il via al si salvi chi può…
Toh, il nostro talpone grullino! Sbaglio o le tue argomentazioni sono ormai ridotte a gorgheggi strozzati? Puoi benissimo ribattere alle tesi di Magliaro. Dicci, in cosa sbaglia? Com’è che non viene né smentito né tantomeno querelato dalla tua Virginia? Il conto alla rovescia è partito Lupin…
Magliaro, Santo Subito!!!
Non vedo l’ora di vederli sparire sti incompetenti maledetti.
Bravo Magliaro! Allora esistono ancora membri degni della categoria il cui scopo dovrebbe essere quello di salvaguardare il cittadino dagli abusi del potere, il cane da guardia della libertà. “Comportamenti e metodologie mafiose”, questa la corretta definizione per questa banda di malfattori. Non più principalmente incompetenti ed inetti, ma veri farabutti, mentitori seriali, meschini ricattatori. Ma la maschera ormai è calata. La Roma, ormai, ahimé, più poi che prima, la sua casa la avrà. Forse anche questa città ricomincerà a camminare. Per voi ci sarà solo la “damnatio memoriae”…
Sparlò, che fai continui o te ne vai? Io te ‘consiglio” dannattene, tanto o stadio $$$$$$$$$$$$ nun lo farai mai
Ma alla Juventus gli hanno chiesto le opere pubbliche a Torino per fare lo stadio?
Cinque anni di prese per i fondelli: vatti a prostituire!
Propongo una manifestazione massiccia e anti 5 stelle. Dobbiamo farli tremare.
Che vergogna !
Morale: la Roma non ha mai potuto pensare nella sua storia di avere uno Stadio, adesso può pensarlo! Sinora il cittadino è stato aggirato viscidamente dai politici, adesso il gioco vien fatto allo scoperto ed il cittadino avrà modo di ragionare sul da farsi. Pallotta non può che cadere in piedi, o gli fan fare lo Stadio o si siederà a vedersi entrare 1miliardo di euro comodi comodi, e senza faticare, per merito del comune! Gli antiromanisti si mangeranno il fegato ed avremo fatto un repulisti del vero tifoso. Amen. Dopotutto i 5 stelle qualcosa di buono avranno fatto…
“dalle stelle alle stalle…” (in diretta da Radio Boston)
Radio Orione qua non prende, ma presumo sia una programmazione stellare. Dalle vostre parti è tutta na fenomenata
ti sbagli, dalle mie parti gli “anonimi” non sono ammessi
Battutona, era dal Capodanno dell’88 che non ridevo così
Se lo stadio non si farà,come scrivono esultando i Rinnegati, è più che scontato che,per rientrare dei soldi già versati per il progetto,pari a 90 milioni, il Presidente Pallotta dovrà attuare una campagna di cessioni da lacrime e sangue,che a confronto la prossima manovra economica dello Stato sarà di Quattro Spicci.
Poi voglio vedere come i Trionfatori di oggi saranno i Piagnoni di domani,quando dovranno commentare su Gr.net le partite di una squadra da 10°-11° posto.
Certo che… (fatta eccezione dei 684773208449,94 multinick pallottieri su questo sito)
il numero di persone a cui Pallotta sta simpatico si contano proprio sulle dita della mano di un monco.
684773208449,94 multinick pallottieri …. O Anti Pallottieri e Tifosi di altre squadre?!
Senza nessunissima presunzione, sapendo come andavano le cose, io che facessero lo stadio ci ho sempre creduto poco, ma non per opposizione pregiudiziale all’opera, perché se andiamo a vedere nel Paese è tutto fermo, è un loro modo di affrontare l’economia. Ballotta voleva fare il furbetto, perché spiegatemi quanto tempo ha perso e quanto ne avrebbe guadagnato e forse lo stadio era finito se si rivolgeva per l’acquisto a qualsiasi immobiliarista che avesse terreni adeguati? Pagava e otteneva,, ennò ahhah lui voleva un grosso margine di guadagno,,, e con i costi di terreni senza problemi non ci rientrava hahah
Si forse non vi è chiara una cosa per molti che non vedono l’ora che pallotta se ne vada e che facciano il tifo per lo stadio non si faccia;e cioè che adesso pallotta ha il pretesto per rimanere e far causa al comune fino a quando
non otterrà il suo risarcimento ritenuto giusto in questo caso oltre al rischio che potrebbe smantellare la squadra ancora di più rispetto a prima.Per voi è conveniente? Badate che a rimetterci non sarà solo la Roma ma anche tutta la città e i romani per i danni che subirà l’amministrazione capitolina proprio per questa incompetenza grillina.Rifletteteci bene perché qui non si parla più di risultati e giocatori ma il futuro della nostra città che può veramente finire male.
prima dell’elezioni a ROMA si fa’ il referendum per le Olimpiadi dopo : siamo stati votati dai romani ,niente piu’ referendum in 2 anni comune ha perso consiglieri chi per dimissioni”spontanee” chi per indagini ancora in corso , stadio della ROMA ,si ,ni no , nel frattempo alle elezioni europee hanno perso voti e anche qualche municipio ora ostia torna a chiedere il referendum le periferie al collasso aspetto che apre un inchiesta seria che coinvolga la sindaca e i suoi fiduciari compresi coloro che non vogliono lo stadio , dimenticavo un giudice sotto inchiesta aveva i favori di lotito , ;mentraa la multiservizi di cui è a capo continua a essere sotto inchiesta ,sto’ a pensa’ anche ai posti lavoro se falliscono ,questo lo penso io e i lavoratori
Una cosa è certa: ballotta si guarderà bene dal far causa a chicchessia, poiché compartecipe al guazzabuglio.
Manco verrà più a Roma.
Segnatevelo.
PALLOTTA VATTENE
Si, si tranquillo…se segnamo tutto. Io ancora sto’ a aspetta’ che spiccano i mandati di cattura internazionali che profetizzava er professore qualche mese fa. Tu sai niente se so arrivati ?
Non ci sono parole. Dovremmo scendere nel turpiloquio per quello che sta accadendo alla nostra Roma. Davvero uscire da questo imbuto sembra davvero difficile. Non so quanto resisterà ancora il sig. Pallotta e soprattutto quanto resisteremo noi a questo scempio
ALSO SPRACH ILARIO ahahah
Purtroppo Pallotta, come suo solito (vedi caso Monchi) si è affidato a persone incompetenti (Parnasi) che pur di mandare avanti le cose si sono fatti pure beccare.
Doveva andare direttamente dal boss del mattone di Roma e allora lo stadio sarebbe già costruito da un pezzo, come qualcuno ha suggerito nella “ridente” zona di parco leonardo, che sta andando in malora, c’è abbastanza spazio per fare lo stadio, con le strade semi finite (lo svincolo è ancora ai lavori in corso credo da 10 anni), ma quantomeno lì, con Caltagirone coinvolto lo stadio si farebbe subito, tra l’altro in quel caso si andrebbe a trattare con il comune di fiumicino anzichè di Roma, che abbiamo capito non è in grado di poter far investire gente sulla città e su quartieri abbandonati e disastrati. my2cents
Prohaska ma furbo di cosa?Speculazione di terreni nomadi abbandonati e con amianto a presso? Ma che c’è di così bello a Tor di Valle?Pallotta ha pagato di tasca propria la variante richiesta obbligatoriamente dal M5S altrimenti non gli facevano fare lo stadio.Non è vero che in Italia gli stadi non si possono fare prendi Torino Udine Bergamo per esempio è proprio Roma che è gestita male da anni,ci sono dentro cani e porci nella capitale.Pallotta non mi è mai piaciuto sul piano sportivo e disapprovo la sua politica di trading ma avrebbe ragione nel fare una causa milionaria al comune proprio per danni e tentata estorsione.La cosa più allucinante è che la Raggi ha fatto tutto da sola manco a dire che ci siano dei vincoli per scagionarsi o tirarsi fuori da questo impiccio,visto che ha ancora…
Bene se le cose stanno così fanno prima a farlo a Fiumicino
Uno… il progetto e la scelta del sito dove costruire chi l’ha fatta??
Due,,, Le obiezioni se era un aborto dovevano essere fatte all’istante..
Tre,,, Noi Romani rispondiamo alle nostre coscienze di elettori più di quello non ci è dato fare. Non ho mai sostenuto questi qualunquisti e chiamateli come volete restano qualunquisti non li ho votati, coerentemente a quanto ho visto ho criticato anche tutto la vicenda, o per la gravità delle conseguenze dobbiamo fare le barricate per lo stadio?
Ah Mary x sempre….e suu cambia disco e sempre le solite frasi…ancora nn capite che prima si fa lo stadio e prima pallotta vende e la roma diventa appetibile x dei forti investitori o pensate ancora al ferrero di turno..ah scommetto che sarai stata te mette lo striscione…
Pallotta non farà nessuna causa, altrimenti l’avrebbe già fatta. Secondo me non ci credono più neanche loro.
un’articolo ben confezionato che spiega chiaramente un iter burocratico, a volte inestricabile, che permette a chiunque stia al potere di poter muovere i fili a proprio piacimento… banale ricordare che nel resto d’Europa, e nel mondo, non serve un furgone de carte ma un par de zaini e tubi per i grafici… ma questo è un problema italiano dove per costruire una villetta ci vuole un’utilitaria de carta mentre da altre parti un libricino da una 30ina de pagine, neanche i tubi servono, l’errore in questo caso è pensare che sia esclusivamente un complotto contro di noi…
rimango poi curioso di scoprire questi investitori che da 1,7miliardi passano a 700/800ml e che dopo 8 anni ancora non si è posta la prima pietra…
Intanto magliaro grazie di esistere ma voglio essere positiva, se la giunta avesse voluto giocare più sporco avrebbe fatto queste dichiarazioni a margine della riunione tecnica di oggi,senza preavviso alla Roma. Nella velina di ieri ha anticipato qualcosa che oggi la Roma avrá potuto smontare pezzo per pezzo(con tanto di pareri legali). Ora magari qualcosa la Roma avrá ceduto ma a questo punto la palla passa a lei.Dia un tempo al comune per sbloccare la situazione al termine del quale proceda con la causa e con il relativo processo mediatico vediamo chi ne uscirà con le ossa Rotte!Facciamo lo stadio!
W LA RAGGI!
Per me il miglior sindaco degli ultimi 40anni!
Prohaska vero che la Roma ha scelto la zona,ma chi gliel’ha approvato di farlo lì?Cosa più grave chi ha voluto a tutti i costi la rivoluzione del progetto sempre confermando la zona? I grillini o la Roma? È per questo che dico che la città di Roma è inguaiata adesso per questa grande incompetenza
Magliaro un grande, con il suo articolo ha tolto le mutande alla Raggi. Se solo i romanisti fossero uniti per la Roma, a me intetessa la Roma e per essere grande ha bisigno dello stadio. Chi è contro lo stadio è contro la Roma per cui è un infiltrato non un tifoso della Roma. Laziali carogne tornate nelle fogne.
Forza Roma Daje
L’unica cosa che ne esce devastata da questa vicenda è la reputazione e la città di Roma. E ci aggiungo anche molti miei concittadini che, pur essendo irritati giustamente dalla gestione societaria di Pallotta, danno risonanza a falsità (vedi catastrofe idrogeologica smentita da tutti i rilevamenti universitari) e sostengono a questa amministrazione di buiaccari, rinunciando ad un investimento importante per la città. Persino i laziali (ahimé parenti in famiglia) non sono contrari allo stadio, pensate.
Il gioco sporco del comune è stato comunque e sempre pilotato da Lotito e i suoi scagnozzi formellesi, con lo scopo di bocciare definitivamente lo stadio della Roma (e quindi eliminare Pallotta), e capovolgere la situazione a suo favore per lo stadio della Lazio. D’altra parte le parole di Lotito sono state chiare: Faremo lo stadio prima della Roma. Noi siamo la prima squadra della capitale!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.