ULTIME STADIO ROMA – L’Avvocatura comunale è stata nettissima: l’ipotesi di annullamento d’ufficio della Delibera Raggi sul pubblico interesse alla costruzione dello Stadio della Roma di Tor di Valle non è una strada percorribile.
Esiste però una componente degli eletti grillini che vorrebbe cassare il progetto. L’unica strada percorribile è quella della revoca, che ha dei costi ancora non quantificabili. Un dato è sicuro: la revoca non è gratis e la legge prevede che vi sia un indennizzo parametrato al danno emergente.
Ad oggi la Roma dichiara di aver già speso tra i 75 e gli 80 milioni, ma bisognerebbe valutare anche il danno d’immagine. Inoltre la delibera di revoca necessita di un iter complesso che prevede una condivisione del processo con il soggetto proponente.
A Trigoria si studia anche la possibilità di rivolgersi al Tar per la nomina di un commissario “ad acta” nel caso in cui, terminati positivamente i colloqui preparatori, la Raggi tentennasse troppo nel portare al voto in Consiglio comunale i vari testi. A sostegno della Roma c’è il fatto che tutti i vertici tecnici capitolini ritengano che la variante urbanistica sia un atto dovuto.
(Il Tempo, F. Magliaro)


grande presidente….tieni duro e vai avanti…solo lo stadio può far crescere la roma….poi ben vengano anche l’arabi….ma lo STADIO lo volemo e questa supposta non va proprio giu ai laziali e non solo a loro….fatte rimborsare con una società quotata in borsa quasi 200milioni dal comune!!!!! vedemo chi li caccia altro che riparare le buche al centro….
arrendetevi…..avete rotto il kaiser …..LO STADIO SI FARA’. come ho sempre affermato il progetto si è concluso con l’approvazione . la variante urbanistica è un ATTO DOVUTO dato che rende operativo il progetto . si sbrigassero a terminare una pratica che ripeto è dovuta e stessero in campana perché il comune stesso ,in caso contrario , potrebbe rivalersi su di loro per danni erariali.
Non c’erano dubbi è più di tanto non può rimandare anche perchè è più facile che salti la giunta Raggi rispetto al progetto stadio anche se il cammino per la prima pietra è ancora lungo
Intanto Marino è stato assolto definitivamente per la questione scontrini. La madre di tutte le truffe che ci è costata stadio e Olimpiadi oltre che una sindaca incapace.
Non solo incapace caro Nome, anche vigliacca e in malafede. Ci sono le riprese delle sedute in Consiglio comunale quando si presentava in aula con le arance per Marino. Peccato che il Suo processo sia ancora in corso e per una condanna penale c’è ancora tempo; la condanna amministrativa e morale gliela hanno già inflitta i romani e i suoi stessi compagni di Movimento (boni pure quelli).
Buffoni! Siete una manica di buffoni! Già solo a pensarle farebbe ridere ma chiederle denota proprio l’incompetenza e l’inettitudine più evidente. Il fatto di nominare un commissario è una soluzione che era da fare già anni fa senza fare tutta sta tiritera. Adesso sbrigatevi a dare tutte le concessioni e far partire quest’opera importantissima per il rilancio della CAPITALE.
ma perche la magistratura non indaga su chi sta manovrando illecitamente contro lo stadio della roma? si puo certamente corrompere per avere delle concessioni, ma anche per non farle dare e in questo caso mi sembra abbastanza palese quello che sta accadendo. E’ talmente evidente da sembrare ridicolo. Le intercettazioni telefoniche pubblicate qualche tempo fa di Mezzacapo erano abbastanza eloquenti, che se corruzione fosse perpetuata forse non era a favore ma contro il progetto stadio. Una vergogna per la citta di roma e i loro illustri cittadini quello che sta accadendo.
A da’ torna Baffone!!!
Nico hai colto nel segno
Scacco matto! Tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic… Deve schiattare il fegato con lo Stadio! Pallotta diventerà IL PRESIDENTE!!! Fatevene una ragione… Chi non vuole lo Stadio raccontasse cosa vorrebbe invece… E tranquilli che non sto chiedendo di scrivere un altro tema, ho capito che non sapete manco scrivere…!
Senti nell’aria c’e’già l’odor di maalox che Mattioli si fa’…insieme a Berdini e DI COCCIO che felicitaaaaaa’
Felicità e veder un laziese ca*ar per un mese….
che felicità …
Con Lotito e caltagirone che pena che fan la la la
E sentire DIACONALE sparare ca**ate. .che felicitaaaaaa’felicitaa’felicità
Senti nell’aria c’e’già sta grande canzone che io v’aggia cantaaaa
Perché state a schiatta O STADIO SE FAAAAA’
famo sto stadio , è rendere giustizia alla città , e a VIOLA E SENSi chelo desideravano daje Pallotta , daje ROMA famolo sto stadio è gratitudine ANCHE VERSO I TIFOSI coraggio
Cm sempre detto lo stadio si farà e si farà a tor di valle Pallotta è un grande imprenditore e sul business legato allo sport può insegnare a tt nel mondo lui ha tracciato una strada il percorso è stato accidentato ma alla fine si farà quello che lui voleva a costi minori di quello che aveva programmato
Questa giunta sta a fa più danni delle cavallette
Caro Magliaro, la revoca non è solo costosa ma per farla la delibera dev’essere gravemente viziata, tra l’altro l’indennizzo non si basa solo sui soldi spesi, ma anche sui soldi non guadagnati, perché il danno cagionato non è solo indiretto (immagine) ma diretto, perché la Roma con lo stadio avrebbe avuto dei maggiori ricavi. Quindi il danno si aggira intorno ai 200-300 milioni, e non lo pagheremmo solo noi, perché la corte dei conti, nel momento in cui si trova il conto da pagare, va a cercare i responsabili di questo disastro, e li schiaccia con quelle 2 parole che fanno tanto ridere ai beoti che vanno fieri della propria ignoranza (cosa molto di moda in Italia ultimamente), e cioè “danno erariale”.
E pagano di tasca propria tutti quelli che voterebbero la revoca.
Ho letto sopra che qualcuno ha scritto che lo stadio è il sogno che si avvera perchè era fortemente voluto dai presidenti Viola e Sensi. Precisazione : mentre a Viola fu bloccato il progetto dello stadio da 120.000 posti perchè i magnaccia del CONI si misero di traverso in tutti i modi per favorire la ristrutturazione di quella vergogna di stadio chiamato OLIMPICO, il presidente Sensi non fece nulla, Rosella presentò un video di uno Stadio ma senza nessuna base e logica di location, nessuna idea chiara e comunque pure lei sempre pappa e ciccia con il CONI, che considero la rovina della storia della Roma ma anche della Lazio.
il presidente Viola aveva individuato l’area per lo stadio, che è quella dove oggi è il complesso dello Sheraton Golf e il Cinema The Space, ossia a ridosso della Magliana e del Tevere, sull’ansa diametralmente opposta a Tor di Valle, a dimostrazione che la zona scelta non è affatto inidonea essendo sulla direttrice della Roma-Fiumicino.
(Anzi, all’epoca dei lavori di realizzazione dei siti citati, nessuno avanzò la questione dell’esondazione del fiume che, evidentemente per i capiscioni dell’idrologia, “quando” straripa, lo fa solo su una riva, quella di Tor di Valle).
Ma la revoca in base a cosa?..questi stanno fulminati..distruggono tutto .no tav no stadio..Grillo disse a suo tempo che governando Roma si sarebbero autodistrutti..credo avesse ragione…forza roma
Il dato piu’ confortante e’ il fatto che finalmente ci si sia resi conto di come la Variante al PRG sia un atto dovuto perche’ cosi’ prevede la Legge sugli stadi . Si sta comunque avvicinando il finale di partita . Un sindaco in palese difficolta’ politica sembra addirittura auspicare l’intervento di un commissario ad acta per esperire le ultime formalita’ e per salvarsi miseramente in calcio d’angolo davanti ai suoi pochi sostenitori. Il che non sarebbe in ogni caso gratuito per un Comune dichiarato inadempiente da un Tribunale Amministrativo con danni di immagine e risarcimenti per oltrepassati termini di legge…
L’articolo fa riferimento a un commissario ad acta invocato da trigoria, in quanto la variante urbanistica, interpretando in tal senso la Legge sugli Stadi, si considera “atto dovuto” da parte del Consiglio Comunale, che ha già dato assenso in sede di conferenza di servizi.
Ha letto male.
Caro Nome credo di essere stato piuttosto chiaro . La Raggi gradirebbe che i proponenti facessero la prima mossa richiedendo al TAR la nomina di un commissario ad acta che la toglierebbe di fatto dall’impasse politico in cui si trova attualmente con il rischio concreto che la Variante al PRG non abbia i voti sufficienti per essere approvata . Si tratterebbe di una ulteriore piroetta di un sindaco che abdica ancora una volta ai suoi doveri solo per mantenere il seggiolone proprio come avevo rilevato qualche giorno fa….
C’è sul sito un “grave ritardo dei post”…. Dio che goduria!!! Avete notizie di DeCoccio? O di Bertuccia? BAH…o Beeh… E la CurvaSudde ndo sta? E Mattarello! A un Corsi d’aggiornamento…?
Lo stadio va fatto.
Ma se non dovesse essere fatto godo all’idea che la penale enorme da pagare la pagheranno anche i laziali…..!!!
E Pallotta vi ringrazierà!!!
Ahahahah….
Commissario ad acta: esattamente quanto ho scritto circa 20 giorni fa. Così, quale che sia il risultato, nessuno si prenderà la responsabilità politica.
P.s. Se votare servisse a qualcosa, non ce lo lascierebbero fare (M. Twain, cit.)
La storia infinita. Una splendida dimostrazione del perché gli stranieri stanno lontani dall’Italia. Un imprenditore che considera “l’ammanicamento“ un metodo imprenditoriale, troppo spesso accettato e sollecitato dalla stessa amministrazione. La protervia di qualche eletto che ignora il riconoscimento del bene comune.
Non dimentichiamo la povertà culturale di tanti laziali, contro a prescindere, e la malafede di un informazione troppo legata ad interessi estranei che vogliono subentrare.
In questo momento, per i ritardi l’investimento è in sofferenza di qualche decina di milioni.
Ma il danno più grave è di immagine dell’amministrazione prima e della società.
I Corsi ed i Catalani, capiranno mai quanto queste cose possono incidere nella gestione di una società o vogliono solo gli…
….eh, chissà!
Magari, con qualsiasi altra amministrazione comunale, pd, lega o forza italia che sia, considerando i reali precedenti piuttosto che le chicchiere, lo stadio non si sarebbe mai fatto…a rischio degli interessi delle solite conventicole romane saldamente ramificate nei gangli delle istituzioni.
Potete aver detto e scritto quel che volete, la realtà è che abbiamo sopportato Pallotta e la sua gestione in plusvalenze solo nel miraggio dello stadio che interessava a lui come a noi. Se adesso salta lo stadio avremo assistito a 10 anni di nulla, avremo visto passare campioni che sono andati a giocare nei più grandi club europei e noi ridimensionati ad una provinciale. La nostra Roma, una provinciale ! Se davvero lo stadio salta, spero vivamente che l’amerrecano se ne torni a casa sua dopo i disastri fatti con i suoi degni compari, ad eccezione di Sabatini a mio parere !
Insomma, ricapitolando:
– annullamento: non se po’ fa’;
– revoca: scatta il risarcimento (soldi spesi+danni di immagine=centinaia di mln) e comunque deve essere una procedura condivisa con il proponente (dettaglio non da poco);
– nomina commissario: figura di m*erda da parte dell amministrazione. La Raggi magari salverà la faccia con la parte talebana del movimento, ma dimostrerà che dopo 3 anni non so stati capaci manco di venire a capo di una semplice opera come uno stadio;
– la variante è un atto dovuto;
Quindi, in conclusione, la Lombardi, l avvocato Pellegrino, la Montella, Berdini, la Grancio, Fassina, i presunti esperti che girano su sto forum, ecc…raccontano solo un sacco de c@zzate.
Chi lo dice, i cesaroni ? No, l avvocatura e i vertici tecnici capitolini.
Se…
Come già commentato qualche giorno fa, lo spirito della legge sui nuovi impianti sportivi è chiara: pur dovendo, per motivi costituzionali, lasciare l’approvazione della variante all’assemblea comunale, quello della CdS è un “atto decisorio”. Indietro si può tornare solo a fronte di gravi e comprovati motivi. Purtroppo per gli inetti, la magistratura non ha fornito loro l’auspicata stampella. I nemici di Roma e del suo popolo, Grancio, Fassina, Berdini, Mattioli e feccia varia, hanno davanti una sola strada: SS7, ultima fermata Ariccia. Sarà bellissimo vederli volare in formazione…senza paracadute!
A Londra ci sono ben 7 stadi e nn ci sono state situazioni come quello della Asroma con tutti i passaggi e gli stop end go oltre a far lievitare le spese il comune di Roma in particolare la sindaca e i 5 stelle hanno reso possibile gli impicci per cui Parnasi quasi e stato costretto a fare cose illegali il tribunale di Roma dovrebbe mettere come indagata la Sindaca per prima perché se nn avesse messo sempre intralci nn sarebbero accadute cose vergognose ma la pistola fumante e del comune e nn di altri
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.