Stadio della Roma, niente proroga: si va verso un altro stop

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ULTIMISSIME AS ROMA – Colpo di scena sullo stadio della Roma di Tor di Valle: contrariamente a ogni previsione e alle notizie che, fino a ieri, filtravano sia dalla Regione che dal Comune e dai proponenti il progetto, non ci sarà nessuno ulteriore slittamento del termine dei lavori della Conferenza di Servizi. Nei giorni scorsi, dopo l’accordo raggiunto in extremis fra la Raggi e la Roma venerdì 24 febbraio, i proponenti avevano presentato una richiesta di sospensione dei lavori della Conferenza “per un termine non inferiore a giorni 30“. Ieri, poi, la Raggi aveva inviato al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, una lettera in cui annunciava “parere favorevole” alla richiesta di sospensione aggiungendo di considerare come “non definitivo” il parere non favorevole del Comune. Un atto però, come rimarcato dall’assessore regionale all’Urbanistica, Michele Civita, “non amministrativo” ma politico. E, infatti, lo stesso Zingaretti ribadisce: “Gli uffici non hanno potuto che prendere atto dell’orientamento esplicitato in sede di Conferenza dei servizi dal rappresentante unico di Roma Capitale, come del resto da quello della Città Metropolitana, che non hanno fatto propria la richiesta di sospensiva e confermato invece come definitivo il parere negativo di Roma Capitale sul progetto. Orientamento in pieno contrasto con la comunicazione ricevuta ieri da parte del Sindaco di Roma“.

Insomma, la Raggi, in una lettera politica e non amministrativa, chiede di sospendere la Conferenza e di considerare non definitivo il parere non favorevole e i funzionari la smentiscono ribadendo il parere senza domandare la sospensione. Potrebbero quindi esser vere le voci dell’ennesima rottura in seno all’Amministrazione Capitolina con i funzionari del Dipartimento urbanistica furenti con il sindaco (e assessore all’Urbanistica pro-tempore) per aver dovuto firmare in poco tempo troppi atti amministrativi in palese contraddizione l’uno con l’altro: la richiesta di proroga, poi, il giorno dopo, il parere “non favorevole” per altro basato su pareri interni favorevoli con prescrizioni. E ora, i funzionari avrebbero dovuto firmare un altro dietrofront.

Tralasciando i problemi interni della Raggi con i suoi funzionari, è chiaro che da parte della Regione si assiste a un sussulto di orgoglio e dignità politica dopo il duplice schiaffo rimediato in occasione della richiesta di proroga da parte del Comune seguita il giorno dopo dal deposito di un parere non favorevole. E certo non è un favore ai 5Stelle che, ora, si ritrovano con il cerino in mano: “La Regione Lazio – spiega l’assessore Michele Civita – ha differito il termine della propria determinazione al 5 aprile, dando quindi la possibilità alle amministrazioni e al proponente di formulare risposte alle prescrizioni contenute nei vari pareri, La richiesta che noi abbiamo fatto è far pervenire entro il 30 marzo questi materiali”. Stessa data entro cui andrà definito “il procedimento avviato di verifica e ridefinizione del progetto presentato per la dichiarazione di interesse pubblico”. In sostanza, entro il 30 marzo si può ancora lavorare se il Comune porta la nuova delibera sull’interesse pubblico e quindi i proponenti il nuovo progetto. In alternativa, il 5 aprile si chiude e si sbaracca tutto con un nulla di fatto. Neanche un miracolo potrà portare il Comune ad approvare entro fine mese la nuova delibera che, quindi, quando arriverà farà ripartire l’iter. Saremo tornati al 22 dicembre 2014.

(iltempo.it, F. Magliaro)

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11 Commenti

    • Per favore allora Mp79 dacci delle delucidazioni perchè a me….me sta a pià un colpo !!!
      dopo il derby ce manca solo quiesto…non ce la farei ….

  1. La Roma sta in mezzo al Ping pong fra Regione e Comune, ossia fra PD e M5*. Ringraziamo i nostri politici, di entrambi gli schieramenti, per questa farsa colossale, una faida tutta loro, fatta di ripicche e sgarbi (quelli veri – non lo scemo che urla).
    Rispondo a Lupacchiotto: il peccato originale è tutto grillino, con il parere non favorevole espresso, in modo subdolo, il giorno prima della chiusura della Conferenza. Senza quello oggi lo Stadio sarebbe realtà nel suo progetto originario. Lupacchiotto ringraziasse Berdini per quella mossa vigliacca ed evitasse piuttosto di attaccare un ROMANISTA come me che, per questa vicenda, si sta rodendo il fegato come pochi, e se ne frega altamente sia di Raggi, sia di Zingaretti.

  2. Il solito Caos determinato dai DILETTANTI ALLO SBARAGLIO, INCAPACI E RISSOSI. Un atto formale non sono letteralmente in grado di produrlo.
    Sulla Regione, tuttavia, avevo già espresso tutte le mie perplessità e sospetti.

  3. in buona sostanza,la Raggi ciancia e non conta nulla.
    La sua lettera e’stata cestinata perche’vale quanto gli auguri di Natale,invece fanno fede gli atti amministrativi del Dip.Urbanistica del Comune.
    E rimane il “parere non favorevole” del Comune di qualche settimana fa.

    insomma,l’ora del Dilettante.

  4. C’e’una sola speranza:
    che la Conf.dei Servizi si concluda senza esito invece che con Parere Negativo.
    A quel punto la Roma potrebbe invocare il parere sostitutivo del governo che avrebbe 3 mesi per decidere.
    Passa la delibera-Marino e buonanotte.

  5. A volte c è da vergognarsi di essere italiani, con questi soggetti che governano. Nello stato delle banane, hanno regole e leggi più lineari dell Italia

  6. Il commissario Montalbano dovrebbe procedere all’arresto di Raggi e Zingaretti per rottura continuata dei cabasisi alla AS Roma.

  7. un mio amico che viene da ROMA mi ha riferito in questi giorni di come la città sta vivendo nel degrado senza che sia state fatte opere di risanamento ,vedi buche , e altre cose che voi aROMA state conoscete meglio di me non basta scaricare accuse a chi ti precedeva ,è necessario operare subito le olimpiadi , lo stadio era il pretesto per attivare un cambiamento e non il contrario ,ancora una volta la città e i cittadini son stati abbandonati molti in questo sito lo hanno manifestato ,ora per chi è chiamato a governare non ci son più scuse ,è ora di fare

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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