ULTIMISSIME AS ROMA – “Devo dirle che non ci piace molto il progetto…lo amiamo“. Queste le parole, in inglese, con cui la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha annunciato telefonicamente venerdì sera al presidente della Roma, James Pallotta, l’accordo trovato con la società giallorossa sul nuovo stadio della Roma.
Il video della telefonata è stato pubblicato su Facebook dal Movimento 5 Stelle che sottolinea l’”inglese impeccabile” della prima cittadina, che ha dichiarato il proprio consenso con un “we love it” “Ora dobbiamo aggiustare solo qualcosina e poi possiamo lavorare insieme – spiega la Raggi durante il breve colloquio telefonico, alla presenza della sua giunta e dei dirigenti giallorossi -. Voglio ringraziarla anche per il suo staff, con cui è davvero piacevole lavorare. La aspetto qui“. La telefonata si chiude con un “bye” della sindaca, al quale il presidente Pallotta replica con un “ciao“.
Ecco il momento in cui Virginia Raggi annuncia, con il suo inglese impeccabile, la decisione sullo stadio al presidente della AS Roma James Pallotta
Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Roma su Martedì 28 febbraio 2017
ANSA


Eh basta cara Fatina!!! Abbiamo capito che dobbiamo rimettere qualche torre. Va bene, ma non perdiamo altro tempo tanto avete le carte a posto, come in ultimo la Carta di Firenze, (anche questa introvabile nei supermercati e in attesa di brevetto).
Saluti.
La mia opinione sull’operato dei 5 stalle rimane la stssa:valgono 0. Complimenti a pallotta per la pazienza avuta
Chissà se si ha ancora il coraggio di dire che questa signora qui è coerente.
Il progetto è lo stesso senza grattacieli e senza metà delle opere pubbliche, che servirebbero come il pane.
Come si fa ad amare un progetto menomato, quando quello originale lo odiavano?
Semplicemente perché se non è roba loro è bruttissima, se ci mettono le manacce e ci cambiano due virgole allora diventa bellissima.
Odiavano solo le torri?
Come mai in tutto il mondo i grattacieli sono opere di ingegneria e mete turistiche, mentre a Roma deturpano lo “skyline”?
Daniel Libeskind non è uno qualsiasi, se Il Bernini fosse nato in quest’era la Raggi non gli avrebbe fatto fare un bel nulla.
Avrebbe detto meglio Berdini di Bernini.
Questa è la realtà dei fatti.
Falsità, falsità,…
Parliamoci chiaramente adesso, a mente fredda. Questo progetto è una pecionata raffazzonata, un compromesso che neanche un bel Fanfani d’annata si sarebbe inventato. L’abbiamo detto fin da venerdì sera, dopo l’annuncio, caro Adelmo: una romanella per dare la calla ai grullini ortodossi e nel contempo salvare una poltrona già traballante di suo, evitare un contenzioso disastroso, non dare l’impressione all’esterno di essere solo quelli del “no” e, infine, per fare propria qualcosa che poi tale non è, per sbandierare ai quattro venti che la Giunta controlla e opera.
Il mio parere sui 5stelle è rimane lo stesso valgono mille volte tuutti i politici zozzi messi insieme.
Certo, come se loro fossero “puliti”. Sono che oltre a non essere puliti sono pure pericolosamente incapaci e indottrinati di scemenze, tipo la storia dei vaccini che MAI gli perdonerò. MAI!
Peccato,con l’aeroporto a due passi, sai in pizzo alle torri come si sarebbero viste bene le scie chimiche…..
…vedremo alla fine come sarà e poi giudicherò! Io il progetto non l’ho visto, eh già perché un progetto non è un’immagine, una foto, un render ritoccato con photoshop visto sul tablet! Un progetto simile è costituito (sarà costituito) da decine e decine di elaborati grafici, planimetrie, prospetti, sezioni, dettagli nonché masterplan e planivolumetrie, relazioni di centinaia di pagine su settori specialistici come strutture, sottosuolo, impianti e poi capitolati, computi, valutazioni di impatto ambientale e qualche altro centinaio di documenti tecnici che fanno il PROGETTO! ma il tifoso/progettista/ingegnere/urbanista/presidente/assessore dice che è brutto…cioè era meglio prima…di che? Quando…rispetto a cosa? Mastattezitto disfattista saputello rompic…oni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.