ULTIMISSIME AS ROMA – Una febbrile riunione nella notte con al tavolo il costruttore Parnasi e il direttore generale della Roma Baldissoni. E alla fine una lunga telefonata tra il dg e il presidente James Pallotta. Così, dopo l’ultimo affondo dell’assessore all’Urbanistica Berdini contro il progetto dello stadio («La scelta di Tor di Valle è stata una follia. Consentiremo solo la costruzione dell’impianto e di altri 10 mila metri quadrati di strutture commerciali, no alle tre torri e anche 220 milioni di opere pubbliche in meno») si mette a punto il piano B della società . E paradossalmente sembra che il gioco al risparmio di Berdini possa costituire per il Consorzio giallorosso, rassicurato anche dal fatto i pareri critici della soprintendenza sull’area non sono ritenuti vincolanti, un vero e proprio assist.
Infatti, ragionano i vertici della squadra, non costruire i tre grattacieli progettati dall’archistar Daniel Libeskind permetterebbe di ridurre l’investimento. Una possibilità considerata in qualche modo vantaggiosa, se si pensa alla paura di non riuscire a piazzare sul mercato immobiliare tutti quei metri cubi di uffici, circa 650 mila, considerando inoltre che Unicredit, dopo aver trovato una soluzione per i debiti che impegnavano Parnasi, ha annunciato di non pensare più al suo quartier generale in una delle torri. Uno scenario, questo del mercato, che Berdini stesso aveva più volte predetto.
Mentre per Tor di Valle rimane solo la preoccupazione della società che riguarda i trasporti per portare allo stadio circa 50 mila tifosi. Infatti l’assessore ha affermato di voler rinunciare allo svincolo e al ponte dall’autostrada e al prolungamento della metro B. Rimarrebbero dunque da potenziare le due linee, la Roma- Fiumicino e la Roma-Lido. Ma basterà ? Intanto, se sul fronte della Roma Berdini incassa un avvicinamento e dal Campidoglio fanno sapere che, in parallelo alle riunioni della Conferenza dei servizi in Regione, continueranno gli incontri bilaterali alla ricerca di un accordo, critiche arrivano dalla Confesercenti che ieri ha organizzato un convegno in Comune sul futuro industriale della città .«Le prime scelte fatte da questa amministrazione – ha detto il presidente Valter Giammaria – sono state forti, dalle Olimpiadi alla Fiera, dallo stadio alle Torri: scelte su cui non siamo stati d’accordo. Ma quattro mesi sono pochi per giudicare». «Noi siamo una realtà molto dinamica – ha aggiunto – ma non riscontriamo la stessa dinamicità in chi governa Roma. Vorremmo che chi ci amministra avesse una visione più ampia dello sviluppo del territorio che non punti soltanto al commercio». La replica? Berdini ha risposto che «obiettivo della giunta è creare sui 300 ettari di terreni pubblici a Tor Vergata un polo internazionale per il comparto della chimica e farmaceutica con centri di ricerca e ospedali».
(La Repubblica, P. Boccacci – M. Pinci)


Il primo che scrive ancora che Berdini non è il succhiaruote di Caltariccone lo mando a quel paese in caratteri cubitali, con traduzione in kazako.
Non solo……il piano B non esiste….se si cambia una sola virgola del progetto presentato si ricomincia tutto da capo….e nessuno se lo puo’ permettere….soprattutto Berdini !!
Bercini pensa che Roma è solo tor vergata? A pensare male a volte ci si prende. C’è solo l’AS ROMA.
A Berdi a Tor Vergata je la devi fa fa quarcosa all’Amici tua
Sto vecchio matusa vuole costruire a tor vergata un polo farmaceutico e ospedali. Ma con quali soldi pubblici? Ma se il comune non ha nemmeno un euro per le buche.
Questo è un chiacchierone di lotta continua, buono solo a succhiare soldi pubblici ma a non fare un caxxo.
Io penso una cosa,alle condizioni,di Berdini,lo stadio non si farà .
Taglio qui,taglio la,deve pure capire,che non può spostare 50 mila persone,con la vecchia Roma Lido,fatta da Mussolini.
È follia è pura follia.
La ferrovia roma Lido è stata fatta dagli austriaci come pegno di guerra (15-18)
Il piano B ce l ha la Lazio.Che palle co sto stadio solo chiacchiere e cmq domani c è Atalanta roma ma no mejo parla dello stadio
A Fabio, vuoi capire che con lo stadio si decidono le sorti future della Roma? (e di 5.000 nuovi posti di lavoro?)
Ok markus d accordo con te ma per adesso il futuro della roma è a Bergamo almeno alla vigilia della partita parlassero di calcio di come potrebbero averla preparata gli allenatori questa sfida e invece no,lo stadio qua,lo stadio là le torri si le torri no,a me francamente oggi interessa più la partita di domani
E dai, Pallotta, elimina queste cavolo di torri, limitati ad un gran bello stadio e relative infrastrutture comprese di centro commerciale, cosi farai gli interessi della squadra che potra’ finalmente avere uno stadio suo in tempi ragionevoli, se no con quella cariatide di Berdini & soci non se ne esce fuori.
e tutt andremo a vedere i palazzi a Tor Vergata , costruiti dagli amichetti soliti e dallo studio Berdini, dove i bambini correranno felici in mezzo alle sedi delle case farmaceutiche che tanto faranno per lo sport a Roma. Ipocrita
Con i soldi delle aziende farmaceutiche, Berdini e il suo studio costruiranno alcune belle villette bifamiliari, un bel polo internazionale della chimica e della farmaceutica , nel quale i bambini correranno felici. senza farsi troppe domande su cosa succede dentro quei palazzi, Non ci sarà nessuna speculazione ,perché alcuni progetti verranno sviluppati dal famoso studio romano ormai paladini della moralità , ma sopratutto lontani da casa propria . Ipocrita
tor vergata….ancora lui! anche i 5s sono manovrati. ormai è tana PE tutti!!!
Io non dico non commento tanto prima o poi Berdini ti incontro sempre forza Roma
Per qualunque investitore la certezza del diritto e dell’iter burocratico è fondamentale.
Hai voglia co sti buffoni al comune ad attirare capitali!
LEGA LADRONA!!!! ROMA NON PERDONA!!!!!
che me ne frega dei soldi, voglio solo che la squadra vinca col pallone!
i ladri devono dire le loro ultime preghiere
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.