ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Una nuova relazione del Ministero dei Trasporti per mettere a fuoco le opere pubbliche sforbiciate dal progetto Tor di Valle. Per capire se si rischi il collasso della viabilità in un quadrante di Roma già iper-congestionato. La richiesta di un approfondimento è partita in gran segreto. Il gruppo Cinquestelle è sempre più spaccato, con la sindaca che cerca un difficile equilibrio tra le due anime.
Prima di andare in vacanza in Corsica, Raggi ha voluto che venisse assegnato a un pool di professori del Politecnico di Torino l’incarico di scandagliare i problemi della viabilità. Tocca valutare se il depennamento del Ponte di Traiano sia sostenibile per la viabilità intorno al nuovo stadio. In parallelo, subito dopo gli arresti di giugno, Raggi ha ordinato agli uffici comunali di portare a termine una due diligence su tutti gli atti sfornati dal Comune durante la conferenza dei servizi che a dicembre del 2017 ha avallato il progetto. Nel mirino dei tecnici sono finiti anche i documenti sugli oneri a carico dei privati firmati da un funzionario del dipartimento Urbanistica che ora è indagato per corruzione. Il dossier scotta e i tecnici comunali, per tutelarsi, vogliono una nuova relazione da parte del Ministero dei Trasporti, per capire se l’impianto delle opere pubbliche, dopo la sforbiciata al ponte e alle altre infrastrutture, sia compatibile con i flussi di traffico in questo quadrante di Roma.
Del resto gli uomini di Parnasi nei documenti ufficiali spediti alla conferenza di servizi sostenevano che anche senza il ponte la viabilità avrebbe retto, mentre al telefono, intercettati, ammettevano che senza quel collegamento sul Tevere sarebbe stato “il caos“. Contraddizioni e zone d’ombra su cui ora tocca fare luce. Intanto i nuovi vertici di Eurnova dovrebbero tornare in Campidoglio il 3 o il 6 settembre.
Fonte: Il Messaggero (L. De Cicco)


siete assoldati dalla vera mafia romana a cui gli stessi magistrati hanno paura d’indagare , fatela finita con lo sto stadio(sa’ da’ fa’) intanto ponte che va dall’eur al raccordo ROMA fiumicino è critico ,non dite nulla se non il tempo e il romanista ne hanno fatto cenno voi ? lo stadio , forse non fa’ parte dei vs interess è chiaro che quel terreno è desiderio non tanto nascosto del tuo èadrone , per farci i veri ecomostri , ma tutti tacciono , sarebbe interessante aprire un inchiesta sulle varie associazioni codacons , italia ns e altre che osteggiano lo stadio e tacciono su cose serie come l viadotto Roma -fimicino ,sulle strade , sui svincoli ( quale geniale mente ha fatto lo svincolo per Ostia ,per ciampino per entrare sul raccordo direzione fiumicino
Auguro a tutti quelli che stanno ostacolando da anni la costruzione del nuovo stadio della Roma, di campare cento anni !! Un anno a letto e gli altri 99…sulla tazza del cesso !!! Che ve possino……che ostracismo che c’è contro la nostra amata AS Roma
De Ciccio ci RiCiccia , vattela a pia’ Dante ………
Ah lo stavo quasi x legge…poi ho visto che era de De Cicco Ahahahah
Articolo ridicolo …. idiozie pure
è stato il Comune ,con i suoi uffici,a tagliare il ponte e le altre opere per eliminare le torri
Idiozia tutta grillina
E adesso la sindaca chiederebbe al ministero di controllare il suo operato ?
Se il ponte era necessario x la viabilità ?
Sarebbero stati i tecnici di Parnasi a tagliare il ponte ?
Se così fosse ,il Comune si condanna da solo ,senza appello
Non decide un singolo funzionario ,sono voti collegiali …pagliaccio !!!!!!
Messaggero vergognoso ,bisogna boicottarlo e farlo chiudere
Io da 3 anni non lo compro più ,fate lo stesso
De Cicco vai a pulire Tor di Valle ,così ti rendi utile …
Meglio i sorci e La mondezza degli Ecomostri ,vero ?
Buffone sbiadito
Il progetto doveva essere quello di Marino, i cinque stelle l’hanno stuprato, questo progetto purtroppo non è idoneo, togliendo le tre torri (e le opere di viabilità a compensazione) i santoni della setta hanno eliminato pubblico interesse e regolarità del futuro traffico e viabilità, adesso il ministero stesso (cinque stelle) boccia il tutto e siamo a zero. l’Italia è bloccata dai cinque stelle e gli investitori fuggono, ecco cosa resta di questa bella Italia di ignorantoni.
E’ specioso tornare sempre allo stesso punto.Il problema del progetto Raggi è stranoto da subito: L’afflusso e deflusso dallo Stadio e da qui ritardi, compromessi, indagine, arresti,indagati il tutto per cercare di aggirare questo ostacolo. Il Ponte dei Congressi è un’altra cosa, assolve ad altre criticità e programmato da anni con finanziamento statale. Ma secondo i grillini, perchè mai il progetto Marino (del quale non me ne frega niente) prevedeva il Ponte di Traiano? per buttare cento milioni? e il rafforzamento ferroviario della Roma-Lido nonchè l’allargamento della Via del Mare-Ostiense a che servivano? in cambio di che? di cubature di terreno che incolte erano e incolte rimarranno. Unica pecca della A.S.Roma:essersi fidati e non averli stradenunciati immediatamente per danni.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.