ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’operazione Tor di Valle rischia di diventare un campo minato per la giunta M5S. Virginia Raggi ha chiesto un parere all’Avvocatura del Campidoglio per vagliare i possibili scenari in caso di modifiche al progetto del nuovo stadio, contestato dalle principali organizzazioni ambientaliste e già bocciato dall’Istituto nazionale di urbanistica. Da quanto filtra, nella Conferenza dei servizi tutt’ora in corso potrebbero essere apportati solo piccoli cambiamenti, mentre le modifiche strutturali (come il taglio delle torri destinate a uffici e negozi, il cosiddetto “Ecomostro”) dovrebbero passare da una nuova delibera votata prima dalla giunta e poi dal Consiglio comunale.
Questo però potrebbe portare alla richiesta di risarcimenti, già ventilata dai privati. Il vicesindaco Daniele Frongia prende tempo in attesa del parere e ammette ai suoi: «Andremo avanti,ma ci sarà una riduzione delle cubature: non saremo lì con il centimetro». Salta intanto la riunione fra l’amministrazione comunale e i proponenti prevista per oggi. Il vertice è stato aggiornato alla prossima settimana per via degli «appuntamenti elettorali de i consiglieri M5S nei comizi di chiusura della campagna per il No», fanno sapere dal Campidoglio.
(Il Messaggero, S. Carina)


Pure il “romano e romanista” Carina (sull’onda lunga di quell’altro grande “cuore giallorosso” di Claudio Amendola) scrive di “Ecomostro” per il suo padrone,l’ineffabile Caltamarione….
– non riesco a capire come un Gentiluomo possa prendere in mano un giornale senza un brivido di disgusto –
(Baudelaire)
Chiedete anche un parere a Dio e adesso che ci siete anche a Manzoni ed a Galileo Galilei (poi anche ai marziani per sapere se le torri non disturbano il panorama della terra che vedono dalla loro galassia).
E’anti-vigilia del Derby,ma spero che qualche maestrina del forum non si adiri o si adonti,se ci prendiamo 1min per scrivere 2 righe veloci su’sta cacata di Carina. Certo,mi rendo conto che “ne va della concentrazione pre-partita”,che scherzi….
Governare Roma è un’impresa ardua per chiunque, figurarsi per un gruppetto di neofiti (termine zuccherato per non dire “incompetenti”), capeggiato da una ex secchiona di Ottavia, posta da un comico ligure. Ce n’è abbastanza per scrivere una commedia teatrale, se non un film degli orrori. Questo è il risultato del voto di pancia della primavera scorsa. Marino, al confronto di questi, sembra Franklin Roosevelt.
(Il mio disappunto va alla vecchia politica, per nulla all’altezza di dare risposte al popolo, ancorata al vecchiume, imbrattata di malaffare, capace solo di dare la stura a questi neo populismi, che poi si rivelano dannosi quanto, e più, di essa).
SEMPRE FORZA ROMA!
Credimi è stato tutt’altro che voto di pancia….. e neanche di portafoglio…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.