Stadio Roma, appunti del Campidoglio: “Progetto deficitario sotto molti aspetti”

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AS ROMA NEWS – Costruttori e politici decideranno il futuro di Roma. In un’inchiesta condotta dall’Espresso (L.Abbate – G.Turano) sono stati pubblicati appunti riservati del Campidoglio da cui emergono gli affari dei costruttori ottenuti con la complicità politica e amministrativa e  la vicenda del nuovo stadio dell’As Roma sarebbe lo specchio dei rapporti di potere presenti nella capitale.

Gli appunti rivelerebbero che «Il progetto è deficitario sotto molti aspetti»,«il dipartimento ambiente e mobilità ha rilevato deficienze», soprattutto per la «relazione idrogeologica» e per il «codice appalti». Lo stesso documento riservato segnala poi che la proprietà dei terreni scelti è«in parte di Armellini». Armellini «quello di Ostia», si aggiunge, ricordando che la famiglia Armellini con il Comune ha molti affari.

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25 Commenti

  1. BASTA! QUESTI HANNO VERAMENTE STUFATO!!! Tutti hanno dimenticato che nell’agosto 2007 un povero ciclista, Luigi Moriccioli, fu aggredito da due balordi che volevano strappargli il cellulare (!). Mori’ due mesi dopo a causa delle percosse ricevute in quel vile agguato. L’unica colpa di questo sfortunato signore – riposi in pace – era di volersi godere una tranquilla pedalata sulla pista ciclabile che attraversa tutta la zona di Tor di Valle e che – vi assicuro – è meglio per la propria salute percorrere con un Winchester carico a tracolla. Da quel tragico fatto, la pista non è stata più battuta dai ciclisti con la frequenza di prima. A distanza di 9 anni, nonostante le promesse di messa in sicurezza della zona, da parte dei soliti pagliacci della politica, le cose non sono affatto cambiate: in quell’area esiste da tempo una baraccopoli, in continua espansione, fino alle sponde del Tevere, occupata da una moltitudine di disperati, che vive allo stato brado. Abito lì vicino, so di cosa parlo. Ogni tanto, di notte, quando sei al volante, devi star attento a non investire qualche ubriaco, carico di buste della spesa o cassette di birra, che sbuca all’improvviso dai cespugli che costeggiano la via del Mare, diretto alla sua favela.
    Il progetto stadio sarebbe, più che altro, un atto di civiltà e modernizzazione, se non di bonifica, di un’area desolata ed estremamente pericolosa (nel cuore stesso di Roma). La smettessero tutti di fare gli ipocriti, tirando fuori questioni senza fondamento alcuno. Quest’ incessante attacco a Pallotta e soci ha ormai smascherato definitivamente QUELLI che non intendono mollare le loro pelose mani dalla nostra città – della quale sono stati capaci di farne soltanto carne di porco, con i loro alienanti, affollati quartieri residenziali (!), di brezneviana ispirazione, realizzati in economia con i soldi degli altri, e i mastodontici centri commerciali, ove rinchiudere tutte le povere famiglie dissanguate dai mutui cravatta (da loro stessi elargiti) e carpirne anche gli ultimi spicci rimasti.
    Mafia capitale stavolta ha trovato pane per i suoi denti e rimarrà rigorosamente fuori da un mega progetto, ultramoderno, finanziato nientemeno che dalla Goldman & Sachs (non certo dalla Banca Etruria o dal Credito di Rocca Cencia).

    • Però a me rimane comunque difficile credere che il progetto, tutto e non lo stadio nello specifico, sia una beneficienza a Roma. Si sa poco di tutto il piano ma quel poco lascia capire che le mani pelose ci sono comunque, così come le case, gli uffici e tutto il resto. Infatti il problema nello specifico non è lo stadio + villaggio sportivo annesso, ma proprio tutto il resto (non so se si è capito). Dove i benefattori dei costruttori sono ben disposti a creare la loro isola felice a vendere poi a suon di milioni ma tutto quello che dovrebbe collegare, in ogni senso, questo quartiere andrebbe a spese dei contribuenti. Essendo un pò diffidente ti dico ad oggi che il fumo negli occhi ce lo stanno buttando tutti da entrambe i lati.C’è polvere sotto lo zerbino e tutti non vogliono farla vedere!

  2. Che i costruttori (i palazzinari) a Roma siano sempre stati ben introdotti al campidoglio è cosa risaputa fin dagli anni 50 a dir poco.
    Che i piani regolatori siano stati fatti da loro… anche.

    Ora ci voleva l’inchiesta dell’espresso per “scoprire” gli interessi dei costruttori…
    guarda caso… non si fa menzione ai vari mezzaroma-caltagirone ma a armellini, che sicuramente è uno dei palazzinari, ma guarda caso è il padrone dei terreni.

    E grazie arca…
    è tutto loro a Roma!!

    Comprano enormi aree agricole e poi “lavorano” perché siano trasformate in edificabili.
    E guadagnano miliardi. Sempre fatto così.
    Ma perché Caltagirone a Roma est che ha fatto?
    Non che Parnasi dorma da piedi, intendiamoci…
    ma è solo per dire quanta pretestuosità c’è in queste “inchieste”.

  3. indiscrezioni false e datate.Si continua a menzionare i rischi idrogeologici quando l’autorita del bacino del tevere, unico ente competente, ha dichiarato che con la messa in sicurezza del fosso del vallerano ogni rischio e cessato. E quando finanche la magistratura, su esposto dei 5 stelle, ha escluso tale rischio.Insieme alla presunta speculazione sulle cubature,.Armellini eha molti affari col comune..e allora?? Caltagirone forse ne ha pochi? Soprattutto ne ha avuto pochi in 50 anni si speculazioni? Abbate nn lo conosco…ma Turano si.In passato ha scritto diversi articoli negativi sulla roma a sproposito. La P2 mediatica continua ad imperversare

  4. La delibera dello Stadio della Roma è stata approvato dopo un dibattito pubblico e dopo aver seguito un iter trasparente. La trasparenza della delibera è stata certificata dalla magistratura ordinaria, che dopo essere stata chiamata in causa dal Movimento 5 Stelle, non ha riscontrato alcuna irregolarità. Il momento della presentazione degli allegati mancanti si avvicina ed emergono questi appunti, magari scritti sulla carta igienica, che vorrebbero gettare mxxxa sul progetto dello Stadio. E’ allucinante quanto forza abbia la lobby dei costruttori palazzianari di Roma esclusi dal progetto. Hanno a disposizione Giornali, Partiti Politici e tanti soldi. Non ci fermeranno. Vogliamo lo Stadio della Roma e lo gridiamo con forza.

    • attenzione hai detto bene partiti politici contrari allo stadio a prescindere basta vedere la guerra continua dei 5 stelle spalleggiato anche da certa carta stampata romana a loro molto vicina al progetto stadio a questo punto mi sembra quasi scontato che se la nuova giunta sarà di un certo colore politico lo stadio possiamo anche scordarcelo.

  5. Ragazzi,ci conosciamo,sapete che io sono per l’A.S.ROMA sino alla morte. E sono convinto che il Progetto/Stadio,sotto l’aspetto Cavillico e ingegneristico abbia ben poche zone d’ombra. pero’e’pure vero che Lirio Abbate e’un giornalista vero,uno dei pochi che fa Nomi Cognomi e Cifre. ed infatti non scrive per il Messaggero,che come sapete e’ottimo per pulire i vetri. Rimarro’comunque stra-favorevole al P.S.,ma l’articolo lo leggero’.

    • Il giornalista potrà anche essere serio.
      Però se il direttore gli dice di lavorare su questo argomento già lo indirizza a cercare le magagne che nel rapporto fra costruttori e politica ce ne sono quante ne vuoi.
      Per contro… le inchieste di pur bravi giornalisti, se toccano zone che non vanno toccate… non escono. E già questo filtro si/no ha una logica “politica” nel senso che protegge/attacca interessi specifici.
      Inoltre, è inevitabile che in comune, in provincia, in regione ci siano funzionari amici dei nemici dello stadio della Roma. Se chiedi a loro, ti dicono cose negative.

      Con questo non voglio dire che lo stadio della roma sia un esempio di onestà. Non lo so.
      Dico che il potere degli “altri” è ampio e ramificato e si avvale di molte armi.

  6. Tranquilli, non possono farci nulla..sia x i posti di lavoro sia x le parti in causa !! Colossi immobiliari e bancari Americani..si attaccano ar caxxo !

  7. hanno ridotto questa città in condizioni disgustose e hanno ancora il coraggio di parlare? basta!!!!! si devono ricordare che Roma è dei romani e non è loro! i Romani e i ROMANISTI vogliono lo stadio e lo stadio si DEVE fare. E’ da qui che inizia il ripulisti

  8. roB,te l’appoggio al 101%,pero’stiamo parlando di un giornalista Siciliano che per aver “sfruculiato” i Misfatti della sua Regione,sta pagando un pesante pegno. l’articolo me lo leggo,e rimango comunque convinto che questo enorme Progetto sia indiscutibile,in quanto “in chiaro”.

  9. Se il progetto non fosse stato deficitario Pallotta non avrebbe mandato via Pannes. L’articolo non credo sia in malafede, sicuramente ci sono cose da sistemare, ed è quello che stanno facendo. Ma fino a che in Campidoglio siede Tronca, ovvero uno di passaggio, non si muoverà nulla, e in fondo è giusto cosi.

  10. Ecco un altro giornalista che specula sulla Roma per tutti i suoi sporchi fini personali.
    Esattamente come Validserri e compagnia cantante….

    Sono tutti uguali !!!

    Chiudete i giornali.

  11. Mi dispiace sapere. che la citta di Roma.e ‘ in mano alla mafia burina che e’ entrata. dentro. il nostro campidoglio. ,e per di piu’ il governo attuale che fanno. tutti I fracazzi da”Velletri ,Pallotta gli investiment I americani. non sono benvenuti ( not welcome to Rome) Allora perche’ non fermare le esportazioni Italians into United States?

    • Ma non potevi concentrare le idiozie in un unico messaggio?

      Tralasciando l’uso artistico della punteggiatura, chi pensi di danneggiare se blocchi le esportazioni negli stati uniti, chi produce o chi compra?

      già da questo si capisce che masochista sei, potresti castrarti per fare un dispetto a tua moglie e pensare che la dispiaciuta è lei.

      Sulla Roma sei la stessa identica cosa, perché aggredisci Pallotta come se ce l’avesse messo qualcuno da Roma, e infatti si vede quanta pace c’è intorno a questa società, perché se fosse come dici tu stampa e politica sarebbero dalla parte loro, invece li stanno sabotando in tutto e per tutto, servendosi anche di boccaloni come te.

  12. l’articolo in questione, che vedo suscita una rabbia incomprensibile degli utenti, è in realtà una denuncia che non fa altro che confermare la tesi dei più!
    Cioè che roma (non l’as roma) sia in mano a due padroni: politica e palazzinari!
    …e quotidianamente cercano di boicottare il progetto stadio degli americani.
    Romani, alle urne!

  13. Strano che nello stesso giorno su La Repubblica, altro giornale del gruppo L’Espresso, esce la video intervista a Morassut che si candida per le primarie a sindaco di Roma. Morassut, il braccio destro di Veltroni, quello che permise a Caltagirone di cementificare interi quartieri. E indovinate un pò? E’ contrario allo Stadio a Tor di Valle!!! Scommetto che se gli chiedono dove farlo, risponde Tor Vergata!!! D’altro canto i legami col noto palazzinaro si sono visti durante la presentazione del suo ultimo libro. Meditate gente, meditate……

  14. e in mezzo a sto fiume di parole che ricoprono lo stadio pian piano esce allo scoperto il progetto stadio della ROMA a tor di valle con tannto di scritto e di fatto anche operativo ,mentre gli oratori del nulla e del non lo volemo parlano ,parlano per poi scoprirsi grandi logorroici ,quindi non oratori una canzone per loro , Parole ,parole ,parole ,soltanto parole ………………………………..

  15. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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