Stadio Roma, avviata verifica sulla delibera Marino. La Raggi invia gli atti all’Avvocatura

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – E’ stato già inviato e protocollato agli organi competenti – ovvero Avvocatura capitolina e Dipartimento Urbanistica – l’atto cautelativo con cui la sindaca di Roma Virginia Raggi chiede loro di prendere posizione, avviando la verifica della sussistenza dei presupposti per proseguire o, al contrario, annullare, revocare o modificare la delibera di pubblico interesse della giunta Marino riguardo il progetto del nuovo stadio della Roma. Lo rende noto l’agenzia di stampa Adnkronos.

Con questa mossa, si apre di fatto alla possibilità che sia lo stesso Dipartimento Urbanistica a decidere per l’eventuale annullamento -in presenza di profili di illegittimità – o viceversa ad optare per il prosieguo del progetto. Mentre la modifica o la revoca della delibera, a cui si fa comunque accenno nell’atto in questione, sarebbero atti di natura politica, sui quali Dipartimento e Avvocatura non possono esprimersi.

Fonte: Adnkronos

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Non è ancora stata presa una decisione sul progetto dello stadio della Roma e al momento restano in campo diverse ipotesi. Dall’annullamento a una «rimodulazione» della delibera Marino, sono diverse le soluzioni su cui si ragiona in queste ore per uscire dall’impasse.

Mentre si attende un nuovo parere dell’Avvocatura capitolina e la pronuncia del Dipartimento Urbanistica, c’è chi nella maggioranza pentastellata sembra possibilista su una presunta dichiarazione di illegittimità della delibera di Marino e non esclude in quel caso l’ipotesi che il progetto possa essere, qualora si arrivasse alla decadenza della conferenza dei servizi, rivisto in toto. A partire dalla location.

Se la maggioranza si dice compatta sulla volontà di fare lo stadio, l’obiettivo resta scongiurare «la colata di cemento» e per farlo non viene escluso che un nuovo progetto, ritenuto più in sintonia con la maggior parte dei consiglieri, potrebbe portare a individuare un’area di proprietà comunale.

Fonte: Adnkronos

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24 Commenti

  1. Virginia, salva tutti. Minaccia le tue dimissioni. Vedrai che nessuno proverà più a condizionarti. Si sbrigherebbero subito ad approvare qualsiasi cosa e tu eviteresti cause miliardarie per tutti i 5 stelle.

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  2. Sono stufo. Mi avete stancato.
    Fate quel che caxxo vi pare.
    Più che disprezzarvi non posso fare.
    Ma ancor di più il mio disprezzo va a quelli che li difendono in maniera goffa e sciocca.
    Chi per andare contro la società.
    Chi per superare i sensi di colpa di averli votati.
    Penosi entrambi.

  3. Quindi? Tutto immobile come al solito con sti finti perbenisti e fanca77isti di 5stro.zi. Proprio i peggiori. Ma come si fa a votarli! Come! E riusciranno a non pagare nulla, la porteranno avanti per anni con i loro sotterfugi. Stadio subito in un comune vicino. Saranno contenti. Ma chi dei 5 stron.i non ci potrà lavorare

  4. Perfetto.

    La Raggi ufficialmente se ne lava le mani, e qui finisce il tormentone politico.

    La pratica diventa tecnica, quindi se avvocatura e il dipartimento urbanistica (che si è già espresso con il famoso parere non favorevole che diventa favorevole con 2 scarabocchi) rilevano illegittimità sulla delibera caudo-marino (cosa che credo essere poco probabile) allora dovranno procedere ad un qualsiasi cosa che sarà impugnato dal proponente e lì inizieranno le danze nei vari tribunali.

    Se invece non dovessero trovare alcun appiglio, allora tutto procederà e la Raggi facendo spallucce dirà che tutto si è fatto secondo le regole e di più non poteva fare.

    Fine della storia, con buona pace degli idiolmi che si eccitano con pippo marra.

    • adelmo le cose stanno come hai detto. a torino il sindaco appendino ,dopo le infinite tarantelle e giravolte dei 5 meteore , ha detto che il progetto della tav era troppo avanzato per fermarlo. a parma stessa musica con pizzarotti con il termovalorizzatore. anche a roma nonostante le buffonate a cui stiamo assistendo alla fine lo stadio andrà avanti.

  5. Dilettantismo, incompetenza, incapacità, stupidità a fronte di un immotivato delirio di onnipotenza. Avvicinarsi alla delibera Caudo significa prendere la scossa. Lo Stadio della Roma si farà a dispetto di questi 4 quaquaraqua.

  6. ho solo una piccola domanda alla sindaca:
    perché queste procedure non sono state eseguite nei 90 giorni di tempo previsti prima di inviare in regione il progetto?

  7. Ahahahah, praticamente ha deciso di non decidere! La responsabilità se la devono prendere i tecnici del dipartimento di urbanistica (che sono dei poveri dipendenti comunali)…Ahahahah sei piccola piccola come un chicco di grano!

  8. Ciò che infastidisce maggiormente è l’atteggiamento borioso dei grillioti al governo, portatori di una presunta superiorità tutta loro: cercare un cavillo per giudicare illegittima una delibera studiata da mesi da un gruppo, quello si, di veri professionisti è come vedere Adriano Pappalardo analizzare All Along The Watchtower per scovare una nota fuori posto.

  9. Mi so stufato. Fate quello che vi pare. L’unica cosa che mi fa tirare un sospiro di sollievo è sapere che nel paese in cui vivo queste cose non succedono.

  10. Questi dei 5 stelle sono talmente idioti che si stanno scavando la fossa da soli.
    Con questo NO allo stadio si sono suicidati politicamente.
    Presto ci saranno le elezioni, non solo le politiche ma anche le comunali perchè “Biancaneve” ha le settimane contate e vedremo la compagnia teatrale del grillo che fine farà.

  11. Adelmo, a ragione, distingue le 2 linee di competenze, quella degli organi tecnici (per il rilievo di vizi di legittimità nella precedente delibera che ne giustifichino l’annullamento) e quella degli organi politici (per la valutazione della opportunità della revoca). Ma mi chiedo come è su quali presupposti logico giuridici gli organi tecnici possano oggi eccepire vizi di legittimità quando solo un paio di settimane fa si è espressa nel senso che non esistono, subordinando l’esecutività del progetto al solo soddisfacimento di prescrizioni su aspetti non strutturali ma marginali! Se questi vizi li eccepissero oggi chiunque, non solo i proponenti ma magistratura compresa, potrebbe chiedergliene conto, proprio perché si configurerebbe la fattispecie penale di omissione di atti d’ufficio!

  12. Non diamogli tregua: TUTTI I GIORNI UNA DELEGAZIONE URLANTE SOTTO IL CAMPIDOGLIO!!! TUTTO IL MONDO DEVE SAPERE IN CHE MANO ROMA E’ MESSA!!! PENSATE UN PO’ IL FUTURO DI UNA CITTA’ E DI UNA SOCIETA’ SPA LO DEVE DECIDERE UN BUFFONE DI GENOVAAAAAAA!!! CHE TRISTEZZA!!!!!!SONO AVVILITO!!!

  13. O ha già avuto assicurazioni in privato che ci sono margini per dichiarare l’illegitimità della delibera Marino, oppure è un modo per lavarsene le mani tipo Pizzarotti a Parma con l’inceneritore.

    Ma…
    questa intepretazione (benevola per noi) cozza un po’ con le dichiarazioni dell’ultim’ora. Di Grillo, Di Battista e altri grillini nonché dei proponenti i quali hanno evidentemente sentito forte puzza di bruciato.

    Certo ci devono essere appigli piuttosto consistenti per bocciare la delibera.
    Non credo che dei funzionari, per loro natura prudenti, andranno oltre l’affermare che su qualche punto potrebbero esserci dei dubbi e quindi rimettersi a una istanza superiore. Nel frattempo sospendere.

    Non so chi sia l’organo preposto. Non credo la Consulta.

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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