AS ROMA NOTIZIE – Non c’è solo il campo per la dirigenza della Roma. C’è la necessità di chiudere con il dossier Stadio. Il che vuol dire pressare il Campidoglio per fargli superare la fase di limbo generatosi a dopo l’operazione Rinascimento con gli arresti, fra gli altri, di Luca Parnasi, il “socio” dei giallorossi nella costruzione del nuovo impianto, e di Luca Lanzalone, il “facilitatore” del mondo pentastellato. Il Campidoglio a 5Stelle ha colto la palla al balzo dell’inchiesta e, dopo aver stravolto il progetto iniziale Marino/Caudo al grido di “uno Stadio fatto bene”, ha bloccato tutto alla vigilia della votazione sulla variante urbanistica.
Subito dopo gli arresti del 13 giugno scorso, la Raggi ha annunciato un controllo su tutti gli atti amministrativi dal 2014 in poi. Una “due diligence” che procede a ritmo lumaca visto che dopo un mese ancora non se ne vede la fine. Poi è arrivato l’annuncio da parte del Sindaco di voler approfondire gli studi sul traffico affidando il controllo su quanto fatto a un “soggetto terzo”, forse il Politecnico di Torino. L’annuncio sul soggetto terzo data gia un paio di settimane e ancora non è stato seguito da atti concreti.
Insomma, la sensazione è che il Campidoglio voglia attendere la conclusione dell’indagine penale e che “due diligence” e “soggetto terzo” siano solo modi per prender tempo prima del voto in Consiglio sulla variante. La Roma (e il nuovo management di Eurnova) dopo l’incontro interlocutorio dei giorni scorsi, dovranno trovare modo di stanare il Comune.
(Il Tempo, F. Magliaro)


Falli temporeggiare un altro po’..
Ancora con questo stadio !!! ?? È finita , anzi, non è mai iniziata questa pagliacciata….AMEN
David ho il sentore che purtroppo tu abbia proprio ragione… 🙁
L’unica vera responsabile di questo disastro
si chiama Virginia Raggi.
Se tornasse a fare fotocopie allo studio legale
Non ci sarebbe il problema creato dalla sua incapacità.
E i lavori già a buon punto.
Sperare in un’accelerata da parte degli uffici del Campidoglio, proprio nella settimana di Ferragosto, fa un po’ ridere. “Tutti ar mare, tutti ar mare…”
si torniamo ai tempi di alemanno e Marino, sette anni per portare il progetto in consiglio…
Roma stuprata per decenni dal cemento dei soliti noti , e la Roma che tenta di costruire uno stadio dagli anni 80 ai tempi di dino viola…mai, nemmeno una pietra posata in 40 anni , ma è colpa della raggi
Le accelerate la Raggi nu le fa manco cor motorino figuramose in campidoglio! La questione stadio l’hanno incasinata più di quanti fosse i 5stelle ora per l’ennesima volta cercano di rimetterci mano per rimediare alle stesse cazzate fatte da loro. Ma se un sindaco non è in grado di capire che aziende e lavoro stando lasciando Roma per quel filo di città di Milano e che la capitale va rilanciata dando un segnale che anche da noi si può investire allora va a venne la frutta che è meglio. Lo stadio è un’opera che genererà un indotto enorme per la capitale arricchendo il tessuto urbano e dando nuove opportunità se non capiamo questo invece di dire sempre le solite stronzate Roma non avrà più lavoro se non nei ministeri.
Anche se qualcuno si ostinerà a dire scioccamente che c’è intento propagandistico quando a me interessa solo e semplicemente la definizione di questo benedetto iter progettuale, mi limito a dire che se, come più volte è stato affermato: “il progetto è fatto bene”, “l’inchiesta in corso non tocca lo Stadio e non ci sono prove di corruzione”; l’intera procedura è stata avviata, indotta elaborata e avallata dall’attuale Giunta Capitolina in riforma del progetto precedente, perchè ulteriori verifiche? procedessero correttamente e rapidamente ad approvare la “VARIANTE URBANISTICA” o forse temono dei problemini che si spera vengano fuori il più tardi possibile per prendere tempo e salvaguardare l’ormai modesto consenso di cui ancora godono a Roma?
il fatto è proprio che non sanno prendere decisioni di nessun genere, non hanno ne nerbo e ne conoscenza per portare avanti un discorso dirigenziale a livello ROMA CAPITALE. Ci si affida a consiglieri fantomatici che fanno la fine che abbiamo visto, ora si cerca un “terzo” al quale affidare la “responsabilità” di accertare che la viabilità senza quel maledetto ponte, possa essere accettabile(!!!) per un impianto del genere! Imbecillità su imbecillità. Chiunque per non avere problemi in seguito e responsabilità, a occhi chiusi senza fare studi particolari e tanto meno analisi sui flussi di transito, voterebbe per il no! più ponti ci sono e meglio è!
Ma certo Nico il famoso “Ponte di Traiano” che nel progetto iniziale era stato previsto a totale carico dei proponenti, è stato inopinatamente cancellato dalla Giunta Raggi a che scopo? risparmiare inutili cubature? Il Ponte dei congressi era già previsto da anni con finanziamento statale (145 milioni). Ma davano proprio fastidio le 3 torri? e facevano proprio schifo oltre 200 milioni in più di opere pubbliche e un investimento complessivo più che doppio con ritorno notevole di posti di lavoro e sviluppo di tutto l’indotto? D’altra parte se non riescono ad appaltare i lavori per ripristinare, almeno in parte, il manto stradale che cosa si vuole che gestiscano opere del genere.Ci vogliono capacità e competenze e l’ideologia,pur oscurantista che li attanaglia, è solo un mero alibi.
Non so se è meglio non decidere o rischiare ,per pigro e accidioso propendo per la seconda ,nel rischio don chiamato a provare la mia onestà nell’immobilismo si da solo ragione ai ns detrattori il che è peggio
Io piu’ quardo la foto e mi chiedo come si fa’ a bocciare un’opera così bella, quando a Roma abbiamo assistito a scempi incredibili e nessuno denunciava dai codastronz ambientalisti ecc…ecc…ma vaffan@ulo va’ ?
Famo sto stadio ,farlo a ROMA ? da la possibilità anche ad altre città italiane,non fermate gli stadi anche per l’indotto in strutture pubbliche non solo a ROMA ma in tutte le città italiane
La storia dei grattacieli è stato qualcosa di inenarrabile. Cubature in altezza scambiate per cubatura in estensione, la farsa della deturpazione della Sky line su Roma da Tor di Valle poi, che con tre grattacieli in acciaio e vetro i tramonti romani si riflettevano ovunque. Pallotta pur di fare l’investimento ha accettato un rimaneggiammento continuo dei progetti, mo se non se mette la parola “inizio lavori da” a sto teatrino so caxxi.
Se continuano i ritardi ,inizierei a chiedere al comune i danni coinvolgendo la sindaca per immobilismo e chi l’appoggia ,se non hanno i soldi allora come fanno per i comuni mortali pignoterei i beni del comune pari al danno economico subito non solo nei due anni ,anche nei precedenti ,basta famo sto’ Stadio
Il bello caro nessuno è che,soprattutto con il precedente progetto,il Comune non avrebbe messo un euro tranne che per le manutenzioni di competenza. Preferiscono lasciare un intero quadrante al più completo,progressivo degrado.Voglio vedere, atteso che la zona è comunque abitata, chi e con quali soldi mettono in sicurezza il Fosso di Vallerano visto che parlavano tanto a vanvera di rischio esondazione. Con lo Stadio per 18 milioni provvede la A.S.Roma e se lo Stadio non si fa chi provvede? e la Via del Mare-Ostiense fino al raccordo chi la sistema? Ah già lasciamo tutto così, è colpa degli altri.
Vero romano1,oltre alla via del mare , c’è l’odtiense il treno Roma – Ostia lido ,lo svincolo che per Roma e Ostia che è allucinante per chi guida,gli alberi che ogni tanto cadono sulla strada è vero che sono anni , è giunto pure il tempo di risolvere i problemi lo stadio da impulso a muoversi
in un procedimento di approvazione viziato nei ruoli e quindi negli atti procedurali il colpevole non può e non deve essere “la Raggi” né bisogna “stanare il comune”.. suvvia giornalista non è difficile capire cosa andrebbe fatto..se sposta quanto le soffoca il cervello ovviamente
Quali sarebbero questi atti viziati ? Quelli fatti e approvati dalla giunta 5s ?
Sono dei buffoni incapaci
L’errore di Pallotta è stato quello di assecondare sti folli incapaci
Facesse causa ,spostasse tutto a Fiumicino ,sono 5 km
Poi vediamo chi mette in sicurezza il fosso di Vallerano
Chi sistema le strade
Chi sistema la Roma-Lido
Chi bonifica l’area dell’ippodromo
Chiamate tutti i paladini del verde …
Codastronz, Verdi , Mibact e tutti i cialtroni che blaterano minchiate
Bastava leggere il progetto invece di distruggerlo
Maledetti penta dementi
Idem a Genova …non serviva la nuova bretella …era una speculazione …
BUFFONI
vorrei fare una domanda ma i signori del codacons, verdi e compagnia bella, che hanno sempre definito lo stadio un ecomostro e ci hanno remato contro dove erano quando hanno costruito i palazzi sotto il ponte morandi a genova.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.