
AS ROMA NEWS (Ansa) – “Ben conosciamo le norme e, come maggioranza, stiamo lavorando a clausole contrattuali che rendano efficace il vincolo di indissolubilità tra la società sportiva A.S Roma e lo stadio. Se non occorreranno, meglio per tutti. La nostra sarà stata una preoccupazione magari eccessiva, ma mai ridicola”. Lo dichiara Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza in Capidoglio.
“Ricordo a Mister Pallotta -aggiunge- che per lo stadio si sta lavorando per qualificarne l’interesse pubblico, cioè quello generale che va oltre la Roma Calcio, e che riguarda tutti i romani. Un po’ di rispetto in piu’ non guasterebbe. Come afferma Mister Pallotta, non avrebbe alcun senso per il gruppo di proprietà vendere lo stadio dopo due anni. Lo pensiamo anche noi. Ma dobbiamo da amministratori contemplare tutti i casi di scuola e le possibilità. Se non lo facessimo, allora si che saremmo ridicoli”.

A PANECALDO IO NON TE CONOSCO MA SO SICURO CHE SEI N GRAN COJOXE!
Testa di c….
A Panecaldo, uno che parla così come te è solo che un laziale che pende dalle labbra de Lotirchio, o uno zozzo leghista leccac**o de Bossi e Maroni
Solo a roma ci sono sti personaggi ridicoli a torino per lo stadio nessuno a fiatato che pena mi fanno
Caro Gaetano, si sa che gli stadi di proprietà portano soldi e guadagni, e quindi loro
hanno tutto l’interesse per impedirci di diventare grandi!!! Che odiano la Roma è risaputo,
hanno paura e vogliono farci sparire a tutti i costi!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.