Stadio, tentazione Raggi: strappo entro l’estate

45
1077

ULTIME STADIO ROMA – Arrivare allo strappo, ma senza intestarsi il «no». Tenere il punto sulle opere pubbliche promesse, rigettando accordi al ribasso e lasciare che siano i privati a sfilarsi. Quando? «Se rottura sarà, avverrà entro l’estate», dice chi lavora negli uffici di Virginia Raggi.

La sindaca è pronta a cogliere l’assist di Totti, a sfruttare cioè il malcontento contro il patron giallorosso James Pallotta, già finito sulla graticola per il mancato rinnovo di De Rossi, per giocare da una posizione di forza il match finale sul progetto stadio a Tor di Valle. La partita aveva preso una piega pericolosa, negli ultimi mesi, perché i proponenti, al tavolo con i dirigenti del dipartimento Urbanistica del Comune, da aprile hanno iniziato a pretendere di ritrattare alcuni punti cardine del progetto, quelli giudicati essenziali perché sussista l’«interesse pubblico».

BRACCIO DI FERRO I privati vorrebbero sganciarsi da alcuni obblighi fissati dalla delibera del 2017, quella con cui i grillini hanno dato il via libera preliminare all’operazione. I proponenti vorrebbero per esempio far sparire la condizione che lega l’apertura dello stadio (e del mega complesso di negozi, uffici e alberghi) al fatto che «contestualmente» siano pronte tutte le infrastrutture promesse. E cioè l’unificazione dell’Ostiense-Via del Mare e il riammodernamento della disastratissima ferrovia Roma-Lido, che da delibera del 2017 dovrebbe viaggiare con «16 treni l’ora», cioè una corsa ogni tre minuti e mezzo, mentre oggi se va bene passa un convoglio ogni venti minuti. I privati evidentemente non si fidano degli investimenti ipotizzati sin qui, cioè i 45 milioni di «contributo per la mobilità» che dovranno tirare fuori loro, più i 180 milioni che si è impegnata a spendere la Regione, ma su tutta la tratta, non solo a Tor di Valle.

Raggi ha fatto capire che non accetterà sconti. Il Campidoglio, con una mail ufficiale del 13 maggio firmata dalla direttrice del Dipartimento Urbanistica, Cinzia Esposito, ha già messo in chiaro che se non ci sarà un riavvicinamento sarebbero «rimessi in discussione gli elementi qualificanti del già dichiarato interesse pubblico». Insomma, l’amministrazione virerebbe dal sì al no. Come vorrebbe una fetta sempre più larga dei 5 Stelle. Tutto questo mentre va verso l’archiviazione l’inchiesta sul IX Municipio. Roberta Lombardi, prima, storica capogruppo grillina alla Camera, traslocata ora alla Pisana, ieri lo diceva dritto: «Totti ha ragione, questa dirigenza è lontana dalla città, non le vuole bene. E infatti si è incaponita su un progetto insensato, che dopo gli arresti e tutti i problemi alla viabilità riscontrati dal Politecnico di Torino, non farebbe che peggiorare le cose. Meglio ritirare l’interesse pubblico».

Anche nella giunta di Raggi più di un assessore ormai scommette sulla fine del progetto. «Ma tocca trovare il modo». Capire cioè come sganciarsi. Raggi, dicono i suoi, non vorrebbe intestarsi la bocciatura del progetto. Ma se la Roma, come pare, non farà passi in avanti sostanziali sulle opere pubbliche promesse, potrebbe essere più che sufficiente per far saltare la trattativa. Anche perché ormai nemmeno i tifosi difendono più il progetto: «Noi lo stadio non lo vogliamo», gridano in coro dal 17 maggio scorso, giorno della contestazione per l’addio di De Rossi. E lo stesso viene scritto sugli striscioni.

Insomma, Raggi in questo si sente rafforzata. Ieri, nel giorno dell’addio del Capitano, si è schierata con Totti. «Le bandiere restano sempre. I tifosi sanno riconoscere le persone vere. Tu lo sei. Daje Francè», ha scritto su Twitter. Oggi il vicepresidente esecutivo del club, Mauro Baldissoni, sarà di nuovo in Comune, al dipartimento Urbanistica, per un vertice tecnico sulla convenzione. Si riparte dalla «distanza marcata» filtrata ampiamente nei giorni scorsi. Con la sindaca invece il numero due di Pallotta si dovrebbe rivedere la prossima settimana. Il clima è da resa dei conti.

(Il Messaggero, L. De Cicco)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteStadio e mercato, Pallotta rilancia così
Articolo successivoCorruzione Mondiali in Qatar, arrestato Platini

45 Commenti

  1. A questo punto ditegli o si o no ma fatelo sparire. Basta Pallotta non è più un ospite gradito della città dovrebbero scriverlo a Fiumicino e a Termini. Ah è vero lui manca da 13 mesi. Ridicola questa situazione sono disgustato!

    • Per fare questo, non dobbiamo più andare allo stadio e contestare ovunque.

      Ormai, la Roma è come la Lazio: prigioniera di un presidente che la tifoseria non vuole più.

      E’ incredibile che una città come Roma, non abbia neanche una squadra altamente competitiva con due personaggi così. Perché ragazzi, ora, al di là del campanilismo, Pallotta non è meglio di Lotito: almeno questo du’ cosette le ha vinte.

      E’ una vergogna.

      C’è bisogno di una primavera giallorossa.

    • e voi siete romanisti, vero?

      volete vedere la roma distrutta, per fare cosa poi, costruire una roma da scudetto in meno di una stagione?

      o volete aspettare altri 10 anni per (forse) vincere qualcosa?

      ma come potete pensare che la gente sia così stupida da ritenervi romanisti?

      state cavalcando l’onda lunga della campagna distruttiva contro la AS ROMA, perché chi attacca costantemente giocatori, dirigenti e il presidente attacca la ROMA.

      Chi non vuole lo stadio della ROMA non può essere romanista, perché chi si lamenta di non vincere da 8 anni (in realtà 18) dovrebbe sapere che per vincere bisogna incassare di più, i soldi a buffo i presidenti non li possono mettere più quindi conta solo il fatturato, che con lo stadio raddoppia e si comprano giocatori più forti.

    • Ma perché con pallotta vinci? Smettetela di parlare con frasi fatte e sotto gli occhi di tutti che con questa proprietà non si combinerà mai niente di buono. E se serve per abbreviare i tempi della loro fuoriuscita dico fortemente No al Pallotta stadium

    • …dopodomani entra l’estate…quindi ripresentati l’anno prossimo…eE cambia il nickname..stona molto con la quaglia che hai sul petto….

    • Giornalisti sciacalli al soldo di proprietari paramafiosi
      giocatori innalzati a divinità in terra
      radio che seguono la scia fetida del becerume tifoso
      tifosi con capacità intellettive limitate usati come mandrie di buoi
      piu’ che una città europea sembra Instanbul negli anni 70

  2. O l’articolo è da querela oppure lo é la raggi nel caso fossero vere queste cose.. Ma cge caxxo vuol dire che la raggi è pronta a sfruttare sul malcontento verso pallotta? Facciamo i seri, questo é grave!

    • Purtroppo la politica in Italia è sempre stata fatta cosi.
      Si accontenta sempre il popolino per acchiappare voti.

  3. Oh eccolo, De Cicco è il primo a rispondere presente! Daje!

    Immancabile come il vomito dopo una sbronza.

  4. A ROBBY la roma se affossata da sola,,se porti le corna e giusto che qualcuno te lo dica sennò fai la fine de quelli che non lo sanno ma lo sa tutta la città,,,non so se rendo l’idea ,,,totti e stato l’unico nel mondo del finto calcio che ha detto la verità,,,SVEJATE…

  5. Cari amici romanisti, quelli veri, non certi soggetti che difendono ancora Pallotta, se sono romanisti o infiltrati, che da diversi anni porta solo delusioni incapacità gestionale e tristezza, dicevo: ma di che cosa parliamo… se ci sono già 13.000 abbonamenti. Stendiamo un velo pietoso e saremo sempre comprimari e mai primi attori.

  6. Fosse così e ne dubito fortemente mi chiederei ancora una volta di più comi si fa a votare questi!!! Molto probabilmente sono le solite illazioni di De Cicco.

  7. Ieri l’Inter ha spostato le sue Coppe dei Campioni e le sue Coppe Uefa nella nuova sede a Porta Nuova, il quartiere dei grattacieli, costruito con gli emiri del Qatar, davanti al grattacielo UniCredit e al fianco del Bosco Verticale, premiato qualche anno fa come uno degli edifici più belli al mondo…

    In questa città di burini falliti non siamo più in grado neanche di asfaltare una strada o svuotare un cassonetto…

  8. Si certo come no ma vi pare che pallotta se ne va senza alcun risarcimento milionario dato che la grande raggi assieme alla sua giunta incompetente gli hanno fatto spendere dei soldi a vuoto per la variante del progetto.Non paragoniamo i risultati sportivi con quelli che riguardano il progetto stadio.Il problema che qui non ci si rende conto che la Raggi se non trova subito un accordo con pallotta (anche per una costruzione eventuale a Fiumicino a carico del comune di Roma per le spese e responsabilità) rischia grosso non solo il suo posto da sindaca ma soprattutto l’amministrazione cittadina a livello economico.Anch’io sono tra quelli che pallotta prima se ne va e meglio è ma bisogna mettere al primo posto il benessere della nostra città no quello della As Roma a livello sportivo.Come…

  9. Cmq nota per tutti, gli abbonamenti rinnovati lo.scorso anno furono 17500. Quindi c’è un calo di 4500 tagliandi. Ed è un dato preoccupante per la ASROMA si sta svuotando lo Stadio se Pallotta non vende rimarranno solo le macerie. Scusate l’argomento parallelo.

  10. Totti è un uomo di calcio ma non potrà mai fare ne il manager ne il dirigente e ieri ne ha data ampia dimostrazione. L’amore per la Roma non basta per fare il dirigente devi anche sapere ciò che dici e la sua çonferenza oltre ai limiti espressivi evidenziano contraddizioni continue

  11. Al di là del malcontento della piazza nei confronti di Pallotta, al di là dell’amore per Totti, al di là di tutto, fosse vera una cosa del genere, pallottiani e antipallottiani dovrebbero scendere in piazza uniti contro questa amministrazione ridicola. Chi ama la Roma non può volere il suo male. La Raggi e la sua combriccola vogliono il male della Roma e indirettamente dei romani

  12. Dunque una Amministrazione Pubblica dovrebbe decidere in base ai mal di pancia dei tifosi e sulla delibera per la revoca che costa un miliardo di euro di risarcimento cosa ci scrive…

  13. Tanto scema nn sembra o è ostaggio di qual uno molto influente o capira che nn conviene giocare con il fuoco cmq già dallarticolo si capisce che sfilarsi dal progetto stadio è impossibile x il comune di Roma fosse fattibile lo avrebbero già affossato

  14. Non sto ne con Francesco ne con Pallotta.
    Sto con la Roma
    Io voglio lo stadio.

    Ieri, forse Francesco ha dato l’assist finale a quella incompetente del Campidoglio.
    Fine della storia.
    Continueremo a NON vincere nulla, ma ci giocheremo il 7^ e 8^ posto. Per i prossimi 20 anni.
    All’Olimpico non ci torno più.

  15. È inutile dare giudizi se non si conoscono accordi e carte. Totti ha fatto bene a dire le cose come stanno se ha detto stronzate Pallotta lo denunciasse ma per le falsità non perchè le sue verità gli hanno disturbato i piani sull’azionariato. Il punto morto è sulle opere pubbluche chi fa cosa, come e quando. Le opere pubbluche vanno fatte per lo stesso principuo dell’interesse se si fanno prima o insieme allo stadio si vedrà così come le parti si gestiranno oneri e carchi ma vanni fatte non si scappa. Pensare di fare lo stadio senza opere pubbliche fa morire il progetto come in un suicidio.

    • Forse non hai capito qual’è il problema.
      La Roma fa lo stadio, il Comune e la Regione le opere pubbliche, in parte finanziate dalla Roma.
      Il problema è che la Roma lo stadio lo fa in 30 mesi, mentre per le opere pubbliche non vengono garantiti gli stessi tempi.
      Se Comune e Regione ci mettono 10 anni, che facciamo, teniamo chiuso lo stadio, fatto e finito, per sette anni e mezzo? Ad aspettare i comodi di Comune e Regione?
      P.s per indire le gare per la manutenzione delle strade ci hanno messo due anni, permetti che vogliano tutelarsi?
      Tu che faresti?

  16. Continuamo a parla de Totti e De Rossi tutta l’estate me raccomando e’quello che vogliono,ah ieri stavo rivedendo Roma Parma dello Scudetto. stavamo oer buttarlo al cesso per 2-300 cojoni entrati in Campo prima del fischio finale saremmo rimasti nella Storia del Calcio Mondiale per cojonaggine so passati 18 anni grossi miglioramenti non li vedo!

  17. M5S Vigliacchi uscite allo scoperto e parlate ……. siete pietosi dovreste sparire dalla faccia della terra incapaci e subdoli peggio di qualsiasi altro politicante con l’aggravante che voi non lo sarete mai politici…..

    Arriverà la resa dei conti intanto Roma è uno schifo in tutti i sensi grazie sindaca….. l

    lo stadio si farà !!!! buffona non erano parole tue …….buffona

  18. In effetti Pallota ha commesso un grossolano errore.
    Non prendere Monchi, non prendere EDF, non gestire meglio De Rossi, non deprimere il Capitano… Queste sono quisquillie rispetto all’errore principale:

    non aver voluto fare lo stadio a Tor Vergata sui terreni di Caltagirone.
    Avesse scelto il buffarolo capo,
    a quest’ora gli avevano fatto costruire lo stadio, 46 centri commerciali attorno,
    128 business park e una giungla di grattacieli che NY sembrerebbe Grottaferrata in confronto, e tutto senza opere pubbliche nella migliore tradizione palazzinara della capitale.

    Però ha puntato sul giovanotto rampante e pirla, ed è finita così.

    Da Romano a Milano, che brutta fine ha fatto la mia amata città….

  19. Sono sincero… ma non ce la faremo mai a fare un’azionariato popolare per comprarci l’AS Roma? e poi fare come in Spagna che viene eletto il presidente? Non credo che potremo mai competere con il PSG o quant’altro, ma quantomeno avere la dignità di essere il club rappresentativo dei tifosi. Facendolo di lavoro, qualche escamotage ci sarebbe, il fatto è che davvero ci sono costi ingenti che non si può chiedere di sostenere a chi fa già sacrifici per abbonarsi o andarsi a vedere qualche partita. Comunque ci vorrebbe… cambiassero qualche legge sarebbe fattibile, ad oggi sinceramente è al 99.9% impossibile fare una cosa del genere, anche coinvolgendo più imprenditori “romanisti”.

  20. E’ grave che una società come la Roma non sia in grado di gestire situazioni che capitano in tutti i club, gli addii delle cosiddette Bandiere.. certi problemi andavano affrontati per tempo senza lasciare esplodere i bubboni alla fine. Di contro, credo che una società abbia tutto il diritto di decidere se un ex giocatore può essere valido come dirigente o no. Il tutto al netto di possibili congetture sottobanco che qui a Roma sono sempre all’ordine del giorno. Anche il discorso “deromanizzazione” non regge, altrimenti dovrebbero allontanare anche De Rossi padre, Bruno Conti, Pellegrini, Florenzi ecc. Santi non ne vedo, ora Pallotta e Baldini dimostrino di essere in grado di far tornare competitiva la squadra, e Totti dimostri che i vertici della Roma si sbagliano sul suo conto.

  21. Questa è verità, ormai sono mesi che scrivo sulla vicenda e a parte i soliti Pallottiani che si facevano forte dei giudizi di Magliaro quello che ho detto si è sempre verificato. Pallotta e chi per lui ( Eurnova) non hanno mai comprato i terreni limitrofi. Lo Stadio è il 14% dell opera per il resto , triplicato in termini di cubatura , c erano grandi appezzamenti di terreno che andavano comprati perché non appartenenti ad Eurnova. Quei terreni su cui era stata iniziata una trattativa ai tempi di Parnasi non sono mai stati acquistati. Quindi Pallotta non solo non ha rilevato i terreni di Parnasi ma neanche quelli che sarebbero stati poi necessari al completamento dell opera. GAME OVER. Comunque i sostenitori di Pallotta stanno sparendo, qualcuno si sta timidamente riciclando ( il solito)

    • Complimenti! In poche righe hai scritto una marea de caxxate. I terreni limitrofi, non di proprietà di Eurnova sono oggetto di esproprio, non vanno “comprati”. E poi nessuno li comprerebbe se non ha l’ok al progetto.
      Riguardo alle cubature, leggiti il progetto (sul sito del Comune di Roma) come ho fatto io così saprai che la parte preponderante è verde pubblico e parcheggi.
      Ma forse tu sei uno di quelli che ama stare con le pantegane. ..

  22. E no. La politica fondata sui sondaggi l’ha inventata il Berluska.
    Gli si paghino le royalties, mi consÄ—nta.

  23. Ma gli operai edili che lavorano nei cantieri Caltagironici, per clausola contrattuale devono usare il Messaggero per allestire i cappellini di carta?
    Così, una semplice curiosità.

  24. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome