NOTIZIE AS ROMA – Darcy Norman è già al lavoro per la prossima stagione, sta programmando la preparazione atletica da far svolgere alla squadra in ritiro insieme a Spalletti, che ha ereditato uno staff già formato e ha deciso di accettare il compromesso con il presidente Pallotta, limitandosi a portare a Trigoria uomini di fiducia come Domenichini, Baldini e Andreazzoli. E così si andrà avanti, anche se rispetto alla gestione Garcia il ruolo di Norman è certamente ridimensionato.
La proprietà è pronta a confermare in blocco staff tecnico e medico: la preparazione continuerà ad essere curata da Norman ed Ed Lippie, all’infermeria penseranno Riccardo Del Vescovo e il tedesco Helge Riepenhof, il recupero infortunati resterà il compito di Luca Franceschi. L’unica posizione in bilico è quella di Guido Nanni: la Roma potrebbe infatti cambiare preparatore dei portieri. Un nuovo innesto per il team di Spalletti potrebbe essere Alessandro Pane, libero da giugno.
(Il Tempo, E. Menghi)


Vedete come siamo fatti noi a Roma?
L’anno scorso per 4 mesi non si parlava che di Norman. Era il centro di tutti i discorsi e lui da preparatore si guardava intorno e avrà pensato : “ma questi sono matti; tutti esperti di preparazione …. ”
E la stampa : Imposto! Ridotte le funzioni di Garcia ! Etc Etc… E decine di pipponi vari.
Quest’anno lo confermano, Spalletti lo gradisce… Tutto tranquillo….. E non se ne parla più.
Norman ? E chi e’?
Ma quanto isterismo c’è intorno alla roma ?
Cavolo è un super staff,quelli che cerano prima,integrati dagli uomini di Spalletti.
Di certo li non si può dire,che non facciamo le cose in grande.
Giagio ma da li si capii subito la scarsa personalità di Garcia.
Un preparatore non può essere mai più importante di un allenatore.
Invece lui accettò di essere messo,in secondo ordine,dietro Norman,poi però è finita come tutti sappiamo.
Ma come, arriva Norman e garcia è depotenziato, poi arriva spalletti, tiene Norman ed è Norman depotenziato? Perché non spalletti a sto punto?
In base a quale ragionamento perverso decidono chi è depotenziato e chi no? A simpatia?
La verità è che nessuno è depotenziato, è un team di lavoro e l’allenatore ha sempre l’ultima parola Visti che con Norman e garcia i giocatori correvano di meno rispetto a norman e spalletti.
Allora ciò significa una cosa sola, Norman esegue gli ordini dell’allenatore, altro che depotenziamento di questi ultimi.
Ma è possibile che chi fa sto mestiere, il giornalista sportivo, debba ricevere lezioni da noi?
Esatto! Adelmo
Noi viviamo in un costante delirio collettivo dove ondine diventano montagne insormontabili da surfare a seconda della convenienza dell’uno o dell’altro.
Questo è’ fortemente negativo…ma contraddistinto da chiara malafede.
Ma la vera situazione nefasta e la massa di cerebrolesi che abbocca e gli va dietro in buona fede.
Una splendida notizia. FORSE LA PIÙ IMPORTANTE. In vista del preliminare, di una stagione massacrante, anticipata nella partenza. Temevo soprattutto la dipartita del canadese, con conseguente annata da incubo,tra infortuni e frequenti cali di condizione. Che è poi il destino di chi inizi in ANTICIPO,con un banale PREPARATORE italiano. Lazio docet..Nel suo campo,Darcy Norman è tra i migliori al mondo. Luciano lo ha capito e se lo tiene stretto
Quando in una redazione c’è un giornalista incapace, fessacchiotto e citrullo. il direttore gli dice: tu sei buono per fare il giornalista sportivo!
Ma voi siete poi così sicuri che spalletti possa scegliere se tenerlo o no?
Spalletti alla Roma si gioca la possibilità di tornare al calcio che conta. Già ha fatto una figuraccia col caso Totti. Secondo voi adesso si mette a fare storie sul preparatore?
Caro score, Spalletti ne ha apprezzato il valore. Il suo ex, Bertelli, è da anni il preparatore di Conte. Il canadese gli è enormemente superiore. Norman è un luminare della materia. Quest’estate, sarà un uomo determinante.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.