Strootman, la ”lavatrice” che Garcia non spegne mai

0
724

strootman-roma-napoli

NOTIZIE AS ROMA (CORSERA, L. VALDISERRI) – Rudi Garcia ha un dono speciale per le frasi che diventano un cult e possono finire direttamente sulle t shirt giallorosse. Tutti ricordano «Il derby non si gioca, si vince» e «Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio». La terza della serie è dedicata a Kevin Strootman e il tecnico francese l’ha pronunciata dopo la semifinale di Coppa Italia contro il Napoli: «Kevin è una lavatrice». Una considerazione tecnico/calcistica e non certo un impegno da colf.

Strootman, sceondo Garcia, «può fare tante partite come quella contro il Napoli. Per noi è molto importante, soprattutto quando siamo in difficoltà. È una lavatrice: quando noi gli diamo una palla sporca, lui la pulisce». Strootman è arrivato in estate dal Psv Eindhoven. È stato pagato 16,5 milioni, più bonus eventuali fino a un massimo di 3,5, e adesso vale il doppio. Prima di scegliere la Roma ha voluto parlare personalmente con Rudi Garcia per capire quale tipo di calcio volesse giocare il mister e quale fosse il suo ruolo nel piano tattico. Presto detto: indispensabile. E non nelle parole, nei fatti. Kevin ha giocato 19 partite su 21 in campionato: la prima, a Livorno, l’ha saltata per infortunio (distorsione alla caviglia nell’ultima amichevole pre-campionato); la 17.ma, Roma-Catania 4-0, per squalifica da cumulo di ammonizioni. Le altre 19 le ha iniziate da titolare e giocate quasi tutte per 90’: con 1.682 minuti è il terzo giocatore più utilizzato, dopo De Sanctis (1.890’) e Benatia (1.781’). In Coppa Italia ha gjocato 22’ contro la Sampdoria e 90’ contro Juventus e Napoli, quando ha segnato il suo primo gol nella competizione, che si aggiunge ai 5 in campionato.

Una «lavatrice» che non si spegne mai, insomma, compresa la nazionale olandese dove è di ventato un punto fermo. Il c.t. Louis van Gaal, non certo un tipo tenero, ha detto che una maglia da titolare al Mondiale è pronta per lui e da più di un anno l’ha proposto come capitano della squadra: il più giovane nella storia della nazionale oranje. Non stupirà nessuno che, anche nel necessario turn-over tra semifinali di Coppa Italia e derby, per lui ci sia sempre posto nella Roma. Alla «lavatrice» non si rinuncia.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCurve chiuse, i romanisti non ci stanno: ”Ingiustizia, a noi ci urlano di tutto”
Articolo successivoPrimavera, Torneo di Viareggio: oggi contro l’Envigado per il miracolo

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome