Suicidio Roma, il Milan ringrazia

4
669

AS ROMA NEWS – Beffa infernale a San Siro per la Roma. Va sotto con Milan, rientra, resta in gioco fino alla fine, ma sbaglia il gol del ko e poi prende la rete della sconfitta all’ultimo giro di cronometro: 95esimo. Errore clamoroso dell’ultimo arrivato dal mercato estivo Nzonzi che castiga oltremodo una Roma comunque, ancora una volta, a due velocità. E il Milan ringrazia.

Ma il calcio è cosi, quando sbagli paghi e poco importa cosa è successo nel resto della gara. Una partita giocata a corrente alternata dalla Roma, primo tempo tutto Milan, con i giallorossi che escono nella ripresa e rientrano in partita. Peccato, perché mai come adesso è la Roma di Monchi che porta a sette su undici i «suoi» acquisti in campo. Ma è soprattutto la Roma di Di Francesco che, come anticipato su questo giornale, stravolge la sua creatura. Difesa a tre con l’esordio assoluto di Marcano, De Rossi e Nzonzi in mediana e più avanti altri due esordi stagionali: Karsdorp e Schick da seconda punta dietro a Dzeko in coppia con Pastore. Forse troppo, perché la cosa non paga, in avvio la Roma fatica a trovare le sue solite geometrie e mai come stavolta sembra essere imballata tanto nelle gambe quanto nella testa. E quella maglia gialla non sembra aiutarla… Esordio non fortunatissimo.

Il Milan appare più solido, più squadra rodata. Cosi è del resto visto che il blocco è quello dello scorso anno con il solo inserimento di Higuain in attacco: non poco. In difesa poi la Roma fatica troppo, sempre. L’esperimento a tre non funziona, o almeno non in queste condizioni fisiche e ogni volta che i rossoneri affondano si balla. Fazio è quello che appare più in ritardo e parte proprio da una sua mancata chiusura su Rodriguez l’azione che porta al vantaggio rossonero firmato Kessie. Nella ripresa Di Francesco cambia: fuori Marcano e torna la difesa a quattro con El Shaarawy a martellare sulla fascia. Va molto meglio, da subito, perché questa Roma è pensata per giocare in questo modo. Il Milan cala, la Roma affonda e arriva il gol del pareggio targato Fazio. Poi è il momento della Var che annulla un gol ai padroni di casa per fuorigioco e uno alla Roma per mano di Nzonzi: le immagini sono implacabili per entrambi. Giusto così.

Si va verso un pareggio che sarebbe stato forse il risultato più giusto, avrebbe dato tempo a Di Francesco per continuare a lavorare con serenità, ma è arrivato l’errore di Nzonzi che ha cambiato tutto. A partita praticamente finita, perde un pallone cinque metri fuori dall’area giallorossa, l’azione innesca Higuain che manda Cutrone (appena entrato) in porta: 2-1 e tutti a casa. Bilancio fin qui: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Ora due settimane per pensare, lavorare e cercare di capire come far giocare questa Roma che continua ad assomigliare sempre più a un cantiere aperto… Aspettando anche una condizione atletica migliore. Così non si va da nessuna parte.

(Il Tempo, T. Carmellini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDI FRANCESCO: “Regalato un altro primo tempo. La fase difensiva non funziona più. Siamo all’inizio, possiamo recuperare”
Articolo successivoLa Roma va in confusione

4 Commenti

  1. À carmelino ma che gli butti la croce addosso a nzonzi? Dopo un’ora di gioco era normale per la sua preparazione scarsa essere stanco!

  2. Oggi se spara addosso per farla affondare ,oggi nzonzi ,altro anno a turno Florenzi ,DDR,strotma. ,Jesus Fazio ,Manolas ecc.., è stata sbagliata la partita per un difetto che chiamo deconcentrazione ,prendere negli ultimi secondi (non ultimi minuti)è sinonimo di questo fattore che aleggiava per tutta la partita

  3. Mi dispiace ma Fazio deve andare in panchina. DiFra sembra sempre improvvisare sul momento per alcune scelte, così come Monchi. La Roma ha sempre quella mancanza di programmazione e continuità che dovrebbe essere delle grandi squadre. Sei passato da una semifinale di Champions ad un inizio campionato così, dov’è la stabilità? Onestamente mi fa solo prendere l’amarezza.

  4. Se dzeko non cicca malamente quel pallone due minuti prima del passaggio a vuoto di nzonzi cui viene il gol di cutrone… Ora staremmo parlando di altro.
    Il calcio è fatto di episodi. Se non domini basta poco per spostare la bilancia.

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome