AS ROMA NEWS (Gasport, M. Cecchini/D. Stoppini) – Forse qualcosa è cambiato. Per far vincere la Roma forse non occorre essere solo «grandi vecchi» con un curriculum alle spalle. La squadra che da qui a maggio sprinterà per difendere il secondo posto dalla Lazio potrà contare su un gruppo di giocatori più ampio e anche più giovane. La Roma 2.0 che a Cesena ha emesso il primo vagito potrebbe essere anche quella di Uçan e Pellegrini, oppure – sembra incredibile – anche di Ibarbo e Doumbia. Nella città in cui Luis Enrique salutò i colori giallorossi si è ritrovata almeno la speranza. Spiega De Sanctis: «Siamo in una situazione non felice dal punto di vista dei risultati. Dobbiamo essere più pragmatici nel gioco. Col Cesena non è stato facile, ma dopo il primo gol siamo stati bravi a non concedere nulla, ma saremmo degli scellerati se pensassimo che i problemi di questi mesi si risolvessero in un colpo».
TUTTI CONTRO Non è un caso che Nainggolan aggiunga: «Era importante vincere, ma restano ancora 10 battaglie. Il gruppo è unito, anche quelli che giocano poco hanno dimostrato che sono sulla stessa barca di quelli che giocano di più, così possiamo andare lontano. Abbiamo avuto carattere nonostante tutti contro. Siamo un grande gruppo. Garcia conta su tutti. Uçan ha dimostrato di essere pronto e ci ha dato una mano. Siamo sulla buona strada».
SORRISI Dopo gli insulti della curva di giovedì, Astori ritrova il sorriso. «Era un momento particolare, erano fondamentali i tre punti e fare una partita di gruppo. Siamo stati bravi a rischiare poco e a creare diverse palle gol. Non era facile giocare sul campo sintetico: l’abbiamo gestita bene e abbiamo portato a casa meritatamente i tre punti. Il Cesena non aveva niente da perdere e per noi è stato difficile adattarsi ai giocatori che entravano ma l’abbiamo gestita bene. Ammetto che stavolta la gara l’abbiamo sentita particolarmente, ma ci siamo riuniti ed è stata la partita perfetta. Al gruppo è mancato qualcosina in ogni partita giocata, è stato fondamentale ritrovarci, ritrovare la vittoria e andare alla sosta con tre punti in più. La Lazio? È stato fondamentale tenere ad un punto di distacco. Per fortuna adesso c’è la sosta: sarà un vantaggio perché ci consentirà di liberare la testa. Molti andranno in Nazionale, però molti avranno la possibilità di lavorare come difficilmente siamo riusciti a fare quest’anno. Servirà a prepararci per bene per la partita col Napoli». Un banco di prova fondamentale per vedere se la Roma del nuovo corso avrà un futuro immediato oppure se la nottata dovrà ancora finire di passare. Ma se il finale di stagione sarà sorridente, forse sarà meglio non dimenticare Cesena e le sue sorprese.


Contentissimo davvero per sti giovani.
Ci daranno davvero una grossa mano.
Da verde, a paredes, ucan, e ora si spera anche pellegrini. Tutti ottimi giovani che se riusciamo a far giocare con un po di continuita potranno dire la loro.
Non dico una bella Roma perchè siamo ben lontani dalle prestazioni di inizio campionato ma quanto meno una Roma più concreta.
I giovani devono essere una risorsa e non un peso, sicuramente in questo momento difficile muovere le acque per far si di rinnovare manovre e schemi può aiutare l’importante però e anzi il fondamentale è che la Roma agisca da squadra, unita e compatta, in quei 90′ devono ragionare come un corpo unico solo così riusciremo a chiudere il campionato dove vogliamo.
La Roma non deve lasciare niente ai suoi avversari e affronatre ogni partita come una finale.
La sosta può aiutarci ma è anche vero che molti giocatori della Roma saranno convocati e bisognerà vedere le disponibilità contro il Napoli. La cosa imporatante è avere alternative e scendere in campo con la voglia di portare a casa il risultato difendendolo con le unghie econ i denti. A me non è dispisciuto neanche Ibarbo che mi è parso muoversi bene.
ho sperato fino all’ultimo ma temo che mi devo arrendere….la roma di inzio stagione nn c’e’ piu e nn credo si rivedra.Ieri e stata una discreta partita…almeno x il carattere ma come gioco si e visto poco.E contro avevamo il cesena, squadra da retrocessione, e x giunta nn al meglio.Cosa sia successo a questa squadra, condizione atletica a parte, e un vero mistero.Di buono i 3 punti e il napoli che pareggiando e sceso a meno 6. Almeno un po di respiro x il terzo posto che garantirebbe cmq i preliminari di champions.X il secondo,la vedo dura se i maledetti continueranno a giocare e vincere cosi e noi a stentare.Mi costa un sacrificio della M@@@@@a dirlo ma e cosi.Per il prox anno ci vorranno almeno 5 o 6 giocatori nuovi…speriamo forti e soprattutto mirati nei ruoli che servono in modo da creare finalmente una squadra organica e nn un insieme di giocatori scollegati come ora.Forse con un nuovo allenatore.
Io però non la vedrei così distruttiva! 😉 Calcola che quando lotti per la retrocessione e non hai nulla da perdere le squadre diventano mine vaganti, puoi aspettarti di tutto.
Ieri il limite del Cesena è stato il gap tecnico rispetto alla Roma, ma se avessimo commesso degli errori più pesanti ci avrebbero sicuramente punito perchè la voglia di portare a casa il risultato il Cesena ce l’aveva.
Penso era da stupidi credere che la Roma di domenica avrebbe eguagliato quella di dicembre ma era lecito aspettarsi un cambiamento almeno nell’approccio.
Se la Roma ritrova il risultato e la giusta coesione di squadra, aggiunto ad una ritrovata condizione fisica di alcuni elementi, possiamo farcela.
La pausa può avere diversi risvolti, una sosta può aiutare chi sta meno in forma e allegerire la concentrazione di chi è lanciato.
non dimentichiamoo altri giocatori primavera come Sanabira ,Calabresi ,ADAmo Ferri e Vestlo slovacco oltre a un Portiere come Marchegiani che riesce a parare anche i rigori ,non è pocp ma inizia a essere tanta roba ma se vedete anche gli allievi nazionali come direbbe Spalletti ce nè tanta de roba
Ucan a posto di Pjanic che poi c è lo vendiamo su
doumbia non ha giocato, bene però ha migliorato e in area si fa sentire più degli altri mi auguro che Garcia le dia una nuova opportunità . I giovani vanno inseriti e squadra che vince non si cambia a meno che Totti in settimna non faccia il mostro
doumbia nn e un campione ne mi fa impazzire.me neanche quel fantasma che si e visto finora.Cmq a prescindere da lui e FONDAMENTALE x la roma avere un centravanti.Se cio nn avviene, x esempio con totti o ljaic al centro, i centrali avversari possono tranquillamente dedicarsi al raddoppio degli esterni…tanto in area nn ce nessuno.E cosi iturbe…gervinho o chiunque giochi si trovera quasi sempre due avversari addosso.Se il capitano e il serbo entrassero in area con decisione e pericolosita il discorso cambierebbe.Ma ljaic nn e capace e Totti x l’eta nn puo piu farlo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.