Szczesny: “Alisson? Si vedeva che era molto bravo…”

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LE PAROLE DELL’EX PORTIERE GIALLOROSSO SUL COLLEGA BRASILIANO – Nonostante la rivalità in campo, Wojciech Szczesny e Alisson Becker erano molto amici quando a Trigoria si contendevano una maglia. Oggi il polacco ha parlato al quotidiano “La Repubblica” del suo passato in giallorosso e del suo rapporto con il collega brasiliano:

È vero che la differenza tra Roma e Torino è la pressione?
«Facciamo un bellissimo mestiere e ci danno tantissimi soldi, come ci si può permettere di sentire la pressione?».

Lei è per Buffon quello che è stato Alisson per lei? 
«In un certo senso sì. Anche Alisson sapeva che sarebbe stato il mio ultimo anno, ha avuto pazienza, si vedeva che era molto bravo. Non si fa il titolare del Brasile per caso».

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8 Commenti

  1. Chi, fra noi, alla partenza di Coso, quando salutò i tifosi, scrisse fra il laconico e il polemico un ridicolo “ti rimpiangeremo”? Ancora oggi rido.
    Che Alisson non fosse un portiere normale lo si era già capito a Oporto, in CL, quando resse la pressione di un debutto così impegnativo, da portiere navigato qual’è (non a caso, il titolare della Selecao). Al ritorno Coso, considerato a torto da Spalletti migliore del brasiliano, prese una quaglia e andò per cicoria in un paio di occasioni, contribuendo al suicidio collettivo di quella maledetta serata. Coso resta un buon portiere, a tratti buonissimo. Alisson, da parte sua, possiede una cosa che pochi hanno al mondo: il talento. Per fortuna a Trigoria non hanno la sveglia al collo.

    • Io lo dissi. Dissi pure che il rinnovo di Szczesny sarebbe stata una delle cose più importanti. Non a caso la mia opinione non conta una ceppa.

  2. Io da sempre ho detto che Alisson era superiore a Coso che era la riserva in inghilterra e nella sua nazionale, mentre Alisson era titolare della seleçao.

  3. Infatti, Nome14, “scripta manent” – come nel caso, oltre Alisson, dei vari Emerson, JJ, Perotti, Fazio (incredibile) e anche (ancor più incredibile Geko), bollati come “seghe” dai nostri amici, che si vantano di possedere titoli e cattedre a Coverciano.

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