ULTIMISSIME AS ROMA – Hanno provato a trascinarla da soli, scuotendola con forza ed evitando il tracollo nei momenti più delicati della gara. Alzando il livello generale della squadra, ma senza raccogliere il minimo della posta. Tra Nainggolan e Szczesny, l’amarezza del post partita si concentra nelle parole del portiere polacco, che pesano come un macigno: «La differenza tra noi e la Juventus non è tecnica, ma di mentalità. Mi dispiace dirlo e certamente non mi fa piacere però servono più uomini e meno ragazzi. Non abbiamo ancora una mentalità vincente. In fondo è stata una partita equilibrata».
Con calma e tranquillità invidiabili, il numero 1 vuota tutto il sacco, riproponendo i limiti che da tempo continuano a riproporsi senza una spiegazione plausibile: «La Juve è una squadra solida fisicamente, con grandi giocatori, ma nessuno è imbattibile. Abbiamo creato troppe poche occasioni, siamo una buona squadra, ma non ancora grande».
Nainggolan preferisce non commentare la risposta del compagno, ammettendo però la difficoltà del momento e di come diventerà complicato riuscire a colmare il gap con i bianconeri: «Dobbiamo crederci e continuare a lottare, perché la partita ha dimostrato che alla fine non c’è proprio tutta questa differenza. Non siamo peggio di loro. Resta però una bella montagna da scalare questo divario con loro in classifica». Cercando anche qualche aspetto positivo: «Avremmo meritato il pareggio, forse il risultato più giusto. Quindi questa sconfitta fa ancora più male, ma ci aiuterà a rialzarci in fretta». E una pacca sulla spalla finale per Gerson: «È un ragazzo giovane e promette bene» chiude il Ninja.


Ha ragione anche se l arbitraggio come al solito non mi è piaciuto.
Analisi giusta quella del nostro portier One.
Grande finalmente uno che dice xmcose vere e giuste. E pensare che c’è chi ancora non lo ha capito. Il discorso arbitrale lasciamolo perdere. .. purtroppo il Gap e’ notevole e va al di là del risultato di ieri. Riusciremo un giorno a colmare ????…boh mah
Scusate parlare di gap è giusto ma magari x colmarlo non sarà necessario per caso uno stadio di proprietà?
E’ vero che hanno furore agonistico e mentalità, ma a loro tutto è concesso, se giocasse la Roma come loro avremmo due espulsi a partita….il vero gap e purtroppo incolmabile è questo…
…naturalmente dobbiamo fare mea culpa su errori evitabili, come schierare Gerson in questa partita o De Rossi e Manolas che fanno ridere nell’azione del gol…questa è una differenza che si può e si deve colmare
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.