ULTIME NOTIZIE STADIO ROMA – Per dire che siamo al «contrordine compagni» magari è ancora un po’ presto, ma di sicuro l’ultimo tsunami che ha travolto la giunta grillina in Campidoglio portandosi via per ora un presidente di Assemblea Capitolina (De Vito), un assessore già vicesindaco e ancora fedelissimo della sindaca (Frongia) un effetto lo ha prodotto anche sul progetto dello stadio a Tor di Valle: quella che, fino a qualche giorno fa, sembrava una certezza granitica («lo stadio si fa», andò a dire in conferenza stampa la Raggi), oggi vacilla in maniera significativa.
LO SFOGO – Nei corridoi di Palazzo Senatorio, in queste giornate convulse che hanno riportato con la mente agli ultimi giorni di Ignazio Marino o ad alcuni passaggi clou della giunta Alemanno, l’hanno infatti sentita spesso ripetere: «Io lo stadio non lo faccio a tutti i costi». E poi, ancora più esplicita: «Non posso passare per essere io la paladina dello stadio». Un progetto, come ha ricordato la sindaca nella sua intervista al Messaggero, che lei ha ereditato dalla precedente amministrazione e che forse, fa trasparire ora, avrebbe anche bloccato «se non ci fossero state penali molto alte da pagare, con il rischio di esporre l’ente al possibile danno erariale».
Una postilla dell’ultima ora, dettata proprio dagli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria: perché fino agli arresti di Luca Parnasi e Luca Lanzalone (a giugno) la comunicazione M5S poteva anche provare a veicolare l’immagine che i cattivi, o i corrotti, fossero fuori dal Movimento (per quanto Lanzalone era ben inserito dentro i pentastellati, anche a livello nazionale). Ma ora le «mele marce», come sono state ribattezzate, sarebbero proprio dentro casa, negli uffici della piazza che affaccia sul Marc’Aurelio.
Ecco allora la frenata di Virginia: «Non resto appesa allo stadio». Una virata che è già partita ieri, quando la prima cittadina ha avviato con gli uffici una vera e propria inchiesta interna per verificare la legalità di tutti i progetti citati nelle carte: gli ex Mercati Generali dei Toti, l’hotel di Statuto, l’ex Fiera di Roma su cui aveva mire Parnasi e, naturalmente, lo stadio di Tor di Valle, il più importante di tutti.
I PROSSIMI PASSI – Sicuramente si procederà con tutte le cautele del caso ma il faro, fanno capire in Campidoglio, è stato acceso. E la pratica è nelle mani della direttrice del Dipartimento Urbanistica, Cinzia Esposito, che dalle intercettazioni esce come una dirigente integerrima, «una che urla in testa persino all’assessore», una che dal gruppo De Vito-Mezzacapo-Parnasi, veniva considerata un problema e un ostacolo.
Un’indicazione chiara quella di Raggi: affidarsi ad una persona di cui si fida ciecamente, che lei stessa ha voluto mettere a capo di un settore così delicato, trasferendola da Ostia. L’altro passaggio sarà verificare con l’Avvocatura capitolina, a volte fin troppo paludata, se si possa superare il parere già emesso dai legali del Campidoglio: quello, appunto, che parlava di possibili penalità in caso di dietrofront sul progetto Tor di Valle. Un’azione ispettiva che, ovviamente, richiederà il suo tempo. Un mese, forse due. Chissà. Intanto si sta alla finestra e si aspetta: che escano altre carte, altre intercettazioni, che la polvere si posi a terra.
Nel frattempo, però, ci sarebbe stata la variante urbanistica da approvare in giunta e poi da portare in aula, ultimo e decisivo passo amministrativo per procedere con l’operazione stadio. L’approvazione del provvedimento era prevista, inizialmente, entro l’inizio dell’estate (giugno, più o meno) ma è evidente che sia per effetto dell’inchiesta ancora in corso, sia per la nuova indagine avviata dalla Raggi è quasi sicuro che si slitterà ancora: magari all’autunno, oppure direttamente all’anno prossimo. Quando, ormai, mancherebbe appena un anno e mezzo alla fine della consiliatura. E il tempo, si sa, in certi casi vola via.
(Il Messaggero, E. Menicucci)


E bravo uomo dei caltagiresi.Ora grazie al tuo articolo sappiamo tutto sul futuro dello stadio.Quello che ha detto Baldissoni non conta.Grazie ancora fenomeno della carta straccia!!!
Vabbè, il pezzo va preso con le molle, trattandosi del Mer@aggero del palazzinaro che ha massacrato Roma. Però, se è vero, non mi sorprenderebbe, sarebbe la ciliegina sulla torta di questa povera imbe@ille.
Tanto roma è talmente marcia dentro che è diventata come il sud Italia se la mafia lo vuole si costruisce perché ha un modo per guadagnarci se non vuole non lo si fa più….. Che schifo
Spero vivamente che Baldissoni chiami la Raggi e le chieda se è vero ciò che scrive il Mer@aggero. E che faccia sapere a tutti cosa le ha detto.
S.Pietro a st’ora era finito. Guarda caso ogni volta che si è in dirittura d’arrivo succede qualcosa.
Da mo che avevo capito l’antifona,Lucio Becker mio Testaccino di adozione ho qualche annetto piu’di te e quando ti dicevo dello Stadio che non si sarebbe mai fatto avevo visto piu’lungo di voi purtroppo,l’Italia e’un paese in mano alle mafie i politici non decidono niente che loro non lo vogliano,ragionate..ma se non c’e riuscito Viola con Andreotti secondo voi lo facevano fare a Pallotta?
Quando i magistrati inizieranno a fare indagini a chi si oppone allo stadio i cui interessi sono quelli di creare altri ecomostri di quartieri ? Vero Verdini compagno de Caltagirone? Avete distrutto la periferia romana con i vs e nostri e amicizie in Campidoglio da mafiosi v’è fa comodo che Roma sia abbandonata per poi investire come volete
Il fatto che si siano fatti ecomostri o che c è la camorra o la mafia non vuol dire che bisogna continuare su quella strada. Sinceramente, se vuoi farti apprezzare, argomenta con cause diverse da quelle che proporrebbe un ragazzino di 15 anni. Settebcommenti che ho guardato ( letto sarebbe troppo) c’è ne fosse stato uno degno di rilievo.. sto campanilismo cretino risparmiatevele per le partite dove può avere un senso.
Lo stadio? Non lo voglio più.
“Un’azione ispettiva che, ovviamente, richiederà il suo tempo. Un mese, forse due. Chissà. Intanto si sta alla finestra e si aspetta: che escano altre carte, altre intercettazioni, che la polvere si posi a terra” . in queste ultime frasi si tradisce l’odio interessato del pennivendolo nei confronti del progetto.
Non hanno fatto mangiare il pappone di Caltagirone questo e’stato il problema dal primo giorno. Poi il resto lo hanno fatto i cittadini Roman, consegnando Roma in mano ai 5nulli. Passando per quel Porcino di Lotito, che sa benissimo che con lo stadio della Roma si apre una forbice immensa tra noi e loro.
L’accordo con Marino era fatto. Arrivano i 5nulli e bloccni tutto per tre grattacieli. Tutte le metropoli tengono grattacieli. A Roma no. A Roma non si possono fare perché deturpano. Cosa?le discariche di Tor di Valle? La discarica DI Malagrotta? Ad un certo punti. Arriva il VINCOLO DI una merd* di tribuna, messa da una che e’la moglie del presidente del canottieri Lazio, socio DI Lotito nella Lazio. Il resto lo sapete. VERGOGNATEVI. VI DOVETE VERGOGNARE TUTTI.
Il mondo è pieno di se e di ma Però:
Se tale “News” fosse vera e ci fosse realmente un ripensamento della Giunta a questo punto la A.S Roma visto che fino ad ora, è sempre stata risultata estranea ai fatti farebbe bene a chiedere un bel Risarcimento, in quanto il danno subito penso ci starebbe tutto
Come già detto e sottolineato più volte non “stravedo” per Pallotta (ci mancherebbe altro)
ma mai come stavolta mi vedo costretto (ahimè) a dar ragione a “Galoipeira” -.-*
(può succedere ?) La dove sosteneva che (inchieste della Magistratura a parte)
Visto l’ostruzionismo, oramai sembra evidente che stiano facendo di tutto per bloccare i lavori C’è gente che “Godrebbe” al solo pensiero
Per fortuna, che non appartengo a tale categoria ?
7 COMMENTI gne gne..invece il tuo ehhhhhhh manco il saggio eremita sull’Himalaya …professore buongiorno.
E’ deprimente prendere atto della rassegnazione che trapela in molti di Voi. Non ci sono riusciti Viola ed Andreotti…praticamente siamo in mano a Caltagirone…da quello che leggo….siamo in mano alla mafia….non si fa niente se non con il suo consenso….Ahò ed accettiamo tutto questo ? Non è questa la sede ma credo che dovremmo incontrarci al di fuori per riunire il popolo giallorosso ed iniziare una battaglia che consenta di tagliare i tentacoli di questo polipo che ci sta strozzando….finchè le cose resteranno così la nostra Roma e Roma in generale non avrà futuro.
Lo stadio? Non lo voglio più! Palotta ha corotto tutti! Pure mi’ nonna! Camminava pe’ strada e uno all’improviso l’ha fermata e ja detto a voce bbassa: Ah signò… me manna er Purciaro de BBostonn… Quanto vòle pe dì pubblicamente che è a favore doo stadio? – 50 euri!, ja risposto prontamente mi’ nonna. Ecchetiitiè, ja detto l’emissario der Purciaro. E ja dato la mezza piotta. Mi’ nonna se l’è ‘mbertata co’ calma, naa borzetta nera anni ’50… Poi s’è guardata ‘ntorno e ha cominciato a strillà come ‘na pazza: Sò a favore doo stadio! Bisogna fa ‘o stadio! Daje!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.