AS ROMA NEWS – Il progetto Tor di Valle resta impantanato da mesi in Regione, per colpa delle carenze negli elaborati presentati dai privati, e Pallotta cambia il responsabile dell’operazione Stadio. Dopo una serie di riunioni a Miami, il presidente della Roma ha “esonerato” Mark Pannes, il manager che l’imprenditore di Boston aveva messo a capo della fase progettuale. La nomina è stata revocata nella notte tra giovedì e venerdì con un comunicato in cui si annuncia di aver formalmente conclusa la collaborazione.
«Voglio ringraziare Mark per il tempo che ha dedicato alla causa e per tutti i suoi sforzi: gli auguro il meglio per il futuro», la stringata nota diramata da Pallotta. A guidare il gruppo di lavoro ora sarà David Ginsberg, reclutato da qualche settimana. A lui spetta il difficile compito di provare a colmare le falle che gravano sul progetto, bollato da tutte le organizzazioni ambientaliste come un “Ecomostro”, per via delle cubature record (86% del totale) dedicate a opere che con lo sport non c’entrano nulla: alberghi, ristoranti, negozi e uffici. Non a caso l’operazione è stata stroncata pure dall’Istituto Nazionale di Urbanistica.
(Il Messaggero, L. De Cicco)


i rosiconi di Casa/Caltagirone sentono odore di Stadio…avendo un Padrone del genere,e’veramente ridicolo che il Messaggero cavalchigli argomenti Ambientalisiti.
A.N.T.P.Z.T.V. L’ Associazione Nazionale per la Tutela della Pantegana e delle Zoccole (anche a due zampe) di Tor di Valle invita tutti i cittadini a firmare la petizione contro la costruzione dello Stadio della Roma. Il banco per la raccolta firme è visibile sull’Ostiense dietro la baracca dei moldavi, superata la palude coi copertoni bruciati, attraversata la discarica dei vagabondi, dribblate un paio di mignottoni d’importazione, fino ad arrivare alla palude melmosa dove l’ecosistema vergine ospita il Rattus Ostiensis, seriamente minacciato da Pallotta.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.