Totti entra nella Hall of Fame della Roma. Il Capitano: “Onorato del riconoscimento”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Come comunicato dal sito ufficiale della società giallorossa, Francesco Totti è entrato ufficialmente da oggi nella Hall of Fame dei giocatori giallorossi. Totti, che ieri contro il Genoa ha concluso la sua incomparabile carriera romanista con 786 presenze e 307 gol realizzati in competizioni ufficiali, è l’unico componente della Classe 2017 della Hall of Fame e si aggiunge agli atleti già eletti a cadenza annuale a partire dalla costituzione di questa istituzione del Club.

“Il nostro è naturalmente un riconoscimento al percorso di Francesco con la Roma, al contributo dato in campo e fuori fin dal 1989”, ha dichiarato il presidente dell’AS Roma, Jim Pallotta: “Si tratta di un tributo giusto, commisurato alla grandezza di uno tra i più grandi calciatori di ogni epoca”.

“Mi sento profondamente onorato di questo riconoscimento e del modo in cui è arrivato”, ha affermato Francesco Totti. Essere con gli idoli miei e di generazioni di tifosi è un privilegio, per questo ringrazio la Roma per questo nuovo traguardo raggiunto indossando i colori della mia squadra del cuore e della mia città”.

(asroma.com)

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16 Commenti

  1. Totti è già il passato, accanto a Bernardini, Amadei, Losi, Brunoconti, Rocca, Desisti, Diba, Falcao e via discorrendo. Oggi non mi accodo ai numerosi peana, perchè di Totti ho parlato lungamente, anche in tempi non sospetti, quando era vituperato da molti a causa di un’intervista, tanto che qualcuno mi ha accusato di essere (!) un suo amico al soldo. Per me doveva lasciare l’anno scorso, ma, ieri sera, finalmente tutti hanno capito ciò che perchè Francesco vorrebbe giocare fino a 50 anni e oltre: perchè senza la Roma e il pallone, lui non può stare. Soltanto chi lo ha visto giocare, agguerritissimo, contro i bambini in spiaggia a Sabaudia può comprendere come la passione fosse la molla potentissima che lo accendeva. Personalmente ho tentato di spiegarlo per lungo tempo.

    • Un commento sulla fauna presente allo Stadio non riesco a tenerlo in canna. Il presenzialismo dei soliti imbucati, che non perdono occasione per mettersi in mostra, ieri sera ha superato ogni immaginazione. Fra labbra siliconate, gioielli prestati, giacche in affitto, rolex farlocchi, cambiali infilate nelle tasche e assegni da coprire abbiamo assistito a una sfilata di papponi, magnafregn@, mignottoni, bruciacappotii e succhiaruote di variopinto genere. Fra un nugolo di attricette dimenticate accanto ai loro ruffiani, ergeva, crassa, la figura di Amendola, ex tifoso dimesso da tempo (nulla a che vedere con la signorilità di Verdone), più qualche altro attore che della Roma sa nulla, ma sempre pronto per un primo piano laccato e compiaciuto.

  2. Su questi commenti di Amedeo assolutamente d’accordo anche per quanto attiene alla tipologia di tifosi presenti in Monte Mario e pronti a mostrarsi alle telecamere e a fare come, si dice, un pò di salotto. Il Calcio, Totti e il tifo sono un’altra cosa.

  3. Caro Amedeo e’ vero quel che lei dice ma queste presenze non sono poi dissimili da quelle di Sylva Koscina Raimondo Vianello o Renato Rascel o di tutte le soubrettes comici e attori grandi e piccoli in voga negli anni della dolce vita e del boom economico . Lo Stadio Olimpico e’ sempre stato storicamente meta preferita per i personaggi dello spettacolo o per politici in cerca di passerelle mediatiche . Questa e’ la ns. Citta’ tra la Rai Cinecitta’ il Vaticano e ministeri a profusione . Forse siamo noi umili tifosi giallorossi quelli che siamo cambiati…

    • Robbo stimatissimo, se permette, Rascel o Vianello, per non parlare della bellezza genuina della Koscina, con quei figuri di plastica non hanno nulla a che spartire. Spesso allo stadio ho tuttavia visto gente dello Star System in pieno anonimato, andare in Tevere solo per vedere la Roma, magari coperti da un cappello, De Gregori, Baglioni, Mastandrea, Barbarossa, Silvestri, Gassman jr, Biaggi, fino ovviamente al primo Venditti.

  4. X AMEDEO:

    Mi permetto di dissentire semplicemente perchè gli altri sono stati storia della Roma, Totti ce l’abbiamo nelle nostre case da 25 anni. Totti è un amico, un figlio, in fratello. Totti è quello che ti mette di buon umore solo se lo vedi in tv per la pubblicità della Vodafone. Gli altri t’hanno regalato gioie, Totti ieri t’ha dato una scossa e t’ha fatto piangere.

    • Concordo. Totti è speciale perchè è un nostro fratello. A lui va il Pallone d’Oro della Roma di sempre. Con questo senza sminuire personalità eccezionali come Diba, Brunoconti, Rocca, Giannini e altri.

  5. Mai nessuno come te! Retorico può sembrare, ma ringraziare il Signore Iddio di averci fatto conoscere il giocatore più forte che abbiamo mai visto con questa maglia mi sembra doveroso. Non ti lasceremo mai Capitano….hai fatto la storia, ora sei Leggenda!

  6. piu’ chei nella hall of fame io vorrei tanto che se un giorno avremo sto benedetto stadio si mettesse la statua del capitano nello spiazzale dinanzi (come con kubala davanti al camp nou o henry davanti emirates stadium).

    • Lobont è il compagno cui Totti, ieri sera, ha riservato l’abbraccio più caloroso. Ciò starebbe a indicare che trattasi di persona di livello all’interno dello spogliatoio, altrimenti non sarebbe sotto contratto con la Roma pur non giocando mai. Mai fidarsi delle apparenze, soprattutto mai seguire i capi bastone dell’etere, capaci di spingere alla fustigazione di un professionista serio soltanto per una partita sbagliata, anche se importante. Lobont ha in mano tutto il mercato dell’Est Europa. Non sarei sorpreso se Sabatini se lo portasse all’Inter come collaboratore.

  7. Devo dire che pure a me la presenza di Amendola, inquadrato a ripetizione, mi ha dato particolarmente fastidio. Rascel era un signore di altri tempi e la bellezza della Koscina. Ve la consiglio nel film con TOTÃ’ ( TOTÃ’ A PARIGI)

  8. Quella di totti è stata una passerella a cui nessuno ha voluto mancare, una sorta di Red Carpet del calcio. Tutti e dico Tutti i commentatori “di peso” hanno detto che quello che si è visto ieri non era mai avvenuto per nessuno dei grandi del passato. Non bisogna scordarci che Totti è ormai anche un uomo di spettacolo. Totti ha trasformato la sua Romanità in un evento di caratura internazionale ( per chi ha visto ieri SKY). Secondo me il suo procrastinare ancora per un anno, condito con le giuste polemiche è servito a creare quell evento. Personalmente mi sono commosso e molto e non poteva essere altrimenti visto come e stato costruito. Il contenitore, se vogliamo, è lo stesso di molti programmi televisi solo che questa volta il sottostante era un calciatore che ci ha fatto 250 volte…

  9. X AMEDEO:

    Io non entro nel merito delle qualità umane di Lobont anche perchè nello spogliatoio della Roma non sono mai entrato ne so che voce abbia però,ammettiamolo se può fare il portiere lui lo può fare chiunque anche dopo un paio di Tennent’s. Lulic gli deve tutto. Se non ci fosse stato Lobont che gli “passava” la palla, lulic non se lo ricordava nemmeno la madre.

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