AS ROMA NEWS – Finisce nel modo peggiore possibile. Rabbia, distanza, gelo, rancore e accuse reciproche: la storia tra la Roma e Francesco Totti, esempio rarissimo di romanticismo nel calcio, si chiude con un mix micidiale. Il capitano ha deciso di lasciare il club e domani lo annuncerà ufficialmente in una conferenza stampa organizzata dalla cognata Silvia, sorella di Ilary Blasi, nel Salone d’Onore del Coni, dove l’amico Giovanni Malagò gli spalancherà le porte «in quanto campione del mondo – spiega il numero 1 del Comitato Olimpico – e Collare d’oro, che è la massima onorificenza dello sport».
La Roma lo è venuto a sapere dai media dopo che il ceo Fienga al telefono ha provato a convincere l’ex capitano a prendersi quantomeno altro tempo. Nessuna dimissione formale, solo un saluto freddissimo e polemico. Totti dirà addio alla Roma lontano da quella che è stata la sua casa per trent’anni, gli ultimi due nei panni da dirigente che non ha mai sentito come suoi. E allora meglio chiuderla qui prima di rovinarsi il resto della vita a vicenda con la Roma. Perché questo stava succedendo in un rapporto che con la proprietà americana non è mai decollato.
Un retroscena spiega quanto sia insanabile la frattura: quando Pallotta, durante le riunioni della scorsa settimana a Londra con i dirigenti e Fonseca, è stato informato che Totti era intenzionato a rifiutare l’offerta di promozione a direttore tecnico, ha provato a telefonare all’ex capitano e non ha ricevuto risposta. Non solo Totti si quindi rifiutato di partecipare ai meeting con la società, ma è arrivato al punto di non voler neppure parlare con Pallotta. Cosa che, in realtà, non è mai stata facile per distanze linguistiche e culturali incolmabili.
Come per l’addio altrettanto lacerante di De Rossi, questa è una storia senza innocenti e con un uomo al centro dello scontro: Franco Baldini. Il consigliere più fidato del patron di Boston è diventato il nemico numero 1 nella testa di Totti. L’ex capitano lo ritiene l’ispiratore della scelta fatta dalla Roma nel 2017 di non rinnovargli il contratto da calciatore. Aveva quasi compiuto 41 anni, ma voleva continuare a giocare. Una volta iniziata la sfortunata avventura da dirigente, senza una qualifica specifica e tantomeno un’idea precisa sul settore a cui dedicarsi, Totti ha capito che il dirigente toscano era ancora lì a partecipare ai processi decisionali della società, seppur a distanza.
E allora, si è detto, io che ci sto a fare se non conterò mai nelle scelte quanto Baldini? Un malessere maturato nel tempo, insieme alla consapevolezza che sul piano economico può guadagnare molto di più dei 600mila euro del contratto attuale col club grazie alle attività personali: dal libro, al docu-film fino agli inviti in giro per il mondo alle partite di esibizione. Ed è proprio su questo che si basano le contro-accuse della società, delusa dal fatto che Totti in questi due anni si sia impegnato più per curare il suo «giro» e poco per crearsi una nuova strada in sinergia con la Roma.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è statala selezione del nuovo allenatore, con Totti che spingeva prima per Conte e ha buttato lì il nome di Mourinho, poi, facendo i conti con la dura realtà di una Roma dall’appeal ridimensionato, ha spinto per Gattuso e Mihajlovic. Ma Pallotta ha ascoltato altri (non Baldini in questo caso) e ha ingaggiato Fonseca, facendo sentire l’ex capitano ancora una volta poco coinvolto. Secondo il presidente, la verità è molto diversa: «Fienga gli ha proposto il ruolo di direttore tecnico – ha spiegato Pallotta venerdì in un’intervista al sito del club – uno dei più importanti nella nostra area sportiva e questo spiega tutto su quello che pensiamo di Francesco. Nelle ultime decisioni ha avuto un peso che neanche lui pensa di avere».
Ma Totti non avverte questo, non si fida degli altri dirigenti (in parte solo di Fienga) e l’unica parte delle parole di Pallotta che gli è interessata è stato il passaggio in cui il presidente nomina «Franco». Baldini, appunto. Che per Totti è il diavolo e quindi bisogna andarsene. Insomma se l’intervista di Pallotta doveva essere l’estremo tentativo per ricucire, ha sortito l’effetto contrario. Francesco è deluso e determinato al tempo stesso e ieri non ha annullato una festa con gli amici che aveva organizzato da tempo a casa.
Domani al Coni, davanti a centinaia di giornalisti, sparerà bordate sulla Roma che non sarà rappresentata da nessuno – c’è da scommetterci – il giorno dopo partirà con la famiglia per una vacanza a Ibiza, poi avrà tutto il tempo per valutare cosa fare in futuro: di sicuro continuerà a divertirsi e guadagnare con gli eventi, al tempo stesso ragionerà anche sulla proposta della Figc nel settore giovanile («Aspetto un suo cenno» ha detto il presidente Gravina) ma soprattutto su quella di diversi amici procuratori che gli propongono di collaborare. E un giorno, chissà, potrà tornare alla Roma quando saranno altri a gestirla. In fondo è un arrivederci, come quello di De Rossi, ma ha il sapore amarissimo di un amore finito.
(Il Tempo, A. Austini)


Ok fine della telenovela..da martedì solo calcio grazie
Calcio marcato o calcio giocato?
Totti ha proprio rotto i co…ni!!! prima pretende di giocare camminando fino a 44 anni, ora senza esperienza e senza sapere lingue oltre al romanesco, pretende di fare il padrone della Roma, decidere, mettere bocca, ecc. Rifiuta il posto da D.T.?? Non risponde al telefono di chi gli elargisce 1 milione di euro netti l’anno senza fare un c..o ??!!! Ma vai a quel paese!! Inizia a lavorare per guadagnarti la pagnotta!!
Fa bene Pallotta a cacciarlo a calci nel culo! Non ha fatto vincere nulla alla Roma e sappiamo tutti com’è andata negli ultimi 15 anni!
Dai che da martedì si comprano campioni e il prossimo anno si vince lo scudetto. Tranquillo (ironico)
A richy tutto sto livore me sa de sslazio… Fatte Na vita e trova soddisfazioni, Totti è Totti pure senza de te che spari ste sentenze senza sapé un caxxo.
❤️❤️ Grande, unico immenso mio grandiosO strepitoso amoreVole FRANCESCO TOTTI
Chissa quante gliene avrai dette a pollotto er perdente de focene, sto godendo, adesso de rossi papa, e poi Bruno conti, bisogna lasciare pollotto er perdente de focene solo nelle sue plusvalenze da fruttarolo der quarticciolo, sempre piu solo e sempre piu focenense
T hanno cacciato via pure i venditori di pentole se te sei romano e romanista io so il papa torna a forrmello e che te rimanga tutta la vita lotito
Mo se godremo i grandi risultati de Pallotta! almeno però der capitano du colpi de tacco e qualche gol storico se lo ricorderemo… O è eresia dillo Leo?
Se non si trova bene nel nuovo lavoro e nell’ambiente fa bene ad andarsene, non ci vedo una tragedia. Tuttavia malgrado il mio amore infinito per Totti voglio sentire le motivazioni dalla sua bocca, perché se davvero fossero che non ha abbastanza potere decisionale allora, beh, addio. Non esiste che un dirigente entrato in società da due anni voglia comandare, soprattutto uno con zero esperienza manageriale, c’è chi studia 10 anni per fare il manager. Non è perché è Totti allora può decidere l’allenatore e tutto ciò che vuole, ci vuole tempo e esperienza per poter ricoprire posizioni di responsabilità. Però prima di confermare questi dubbi voglio sentire che dice lui, magari è stato del tutto ignorato e non gli è stato dato nemmeno un compito, comunque vedremo che delle letture del…
concordo pienamente.
Tra l’altro questo articolo come al solito crea zizzania: “sbatte in faccia la porta a Pallotta”. Ma che vuol dire? è sempre totti contro pallotta?
se Dio vuole è l’ultima volta che va in scena sta pantomima.
Mi fa ridere il fatto che tra le cause ci siano “distanze linguistiche e culturali incolmabili”. Aho, invece in Qatar ste distanze non ce so’ 😀
Ma dove va io vorrei sape’, Totti senza Roma e la Roma ma ‘ndo va?
La gente continua a vederlo come fosse ancora un giocatore, beh Come giocatore non si discute, ma quel Totti non esiste più, ora c’è un “dirigente” che prende 600 mila euro al mese per fare la figurina, non parla manco l’italiano e vuole decidere al posto di Pallotta? si comprasse la Roma allora, che ce vo?
Poi vediamo che…
bene,cosi ragionano e pensano i veri TIFOSI ROMANISTI, quelli che mettono la ROMA sopra a tutto e a tutti anche ai suoi piu amati campioni. France sei stato il calciatore piu amato e osannato nella storia della Roma,possibile che cerchi sempre di rovinare tutto! In tutta franchezza vorrei che andassi a lavorare sotto padrone per,non dico tanto,un mesetto pieno,magari in un supermercato dove hanno degli orari da schiavi e con paghe ridicole, per imparare cosa significa veramente lavorare sotto padrone. Ora prenditi sta botta di notorieta con la tua conferenza stampa e poi vai a goderti il tuo meritato riposo alle Maldive o altro posto! Grazie Totti per quello che ci hai regalato in campo e grazie anche per l’amarezza che ci stai regalando oggi
Grande Totti, spero li distrugga in conferenza quest ammasso di gente inutile da consorzio.
Baldini si sciacquasse la bocca prima di parlare di Totti che è dall epoca di Colonnese che gli fa ruggine, sto disattatato.
Sarà la solita conferenza standard, non è scemo da bruciare tutti i ponti
dipende da chi è plagiato, perché ha la capoccella di quello che si fa plagiare.
Se agita chissà cosa e scatena l’ennesima bufera sulla Roma hai voglia a dire che lui vuole il bene della Roma, in 25 anni ha vinto uno scudetto grazie a Batistuta, non mi sembra che gli dobbiamo più di quanto lui non debba a noi, ha vissuto e tuttora vive da RE.
quelli come la trofia sono i soliti noti che agitano le acque sperando in qualche fetta de prosciutto. Totti è stato usato molto negli anni scorsi per questo, a sto punto sono curioso di vedere la Roma senza questi pesi ingombranti cosa sarà in grado di fare, l’unica cosa che so è che tra ddr e totti sono stati spesi più di 300 milioni di ingaggi e in cambio abbiamo vinto uno scudo, grazie al Re Leone però.
Eh sì, col silenzio dimostra di volere il bene della Roma vero?
Deve dire come stanno i fatti con questo Consorzio
Azienda Smobilitazione Roma.
Facesse un quadro chiaro e dettagliato sulla melma e l organizzazione nefasta dentro questo letamaio presidiato da perdenti e poracci.
Damme retta se stai al mare pomodori col riso e butta le trofie che pure te sei romano e romanista…………finisco così a buon intenditor poche parole
Ricordo che il calcio è un gioco di squadra altrimenti,poi,si deve dire che Tacchinardi era più forte di Totti,se Totti ha vinto con Batistuta(E Cafù,Candela,Emerson,Samuel,Montella,etc…) è vero anche che Batistuta ha vinto con Totti e gli altri,perchè in 12 anni di Fiorentina che ha vinto Batistuta?
Sto nome, essendo chiaramente laziale, non se può ricordà partite tipo real Roma 0-1 Totti. Ne potrei dire un milione… Ma qui vedo tanta gente che della Roma no je frega un caxxo, vuole solo difende la gestione che purtroppo ci ha messo le mani sulla Roma. Se Pallotta v’avesse fatto scopà lo capisco pure, ma non me pare… E poi dopo a letterina strappa lacrime… Ve prego! Ancora nun se vede la luce.
Io solo pe Na cosa so contento: mo so finiti i capri espiatori…
A Francesco…vattene e non ci rompere gli zibidei…. con questa storia di Baldini, del contratto (a 41 anni ancora volevi un contratto), dell’impossibilità (ancora meglio dell’incapacità) di fare il dirigente…dei contratti (tanto non ti muori di fame). Se vuoi veramente incidere comprati la Roma altrimenti non gettare fango nell’unica cosa che in fondo noi tifosi crediamo (anche nelle difficoltà): la Roma. Sapremo ricominciare anche (e per fortuna) senza di te…forza As Roma… sempre
Mi piacerebbe tanto sapere come si fà ad insultare in questo modo un giocatore del genere
Uno che nella vita ha vinto cosi’ tanto Ex Campione del Mondo!
A volte penso venga spontaneo chiedersi, chi si nasconde dietro a taluni nick e quale vita miiserabile abbia…
A Nome, come c’hai preso!….
Te sei fatto na bella domanda……quella giusta!
I miserabili, in quanto tali, se considerano sempre de le vittime, abbietti come so, nun riescono ad accetta’ che uno po nasce cor Personal Brandig né li cromosomi…….
Dietro a…”taluni nick, come dici te, ce so avatar che cercano na vendetta su la natura matrigna; ce so anche lecchini de professione che sperano de mettese la giacchetta de la Roma senza ave’ mai messo lì scarpini e fini’, magara, a lavora’ ar media center, e pare che a quarcuno jie’ pure riuscito; poi c’è so artri che nicckkeggiano, visto certi esempi, pe sembra’, a l’occhi de giusti, più bravi de quelli che ar media center già c’è lavorano!
Intanto Totti è……..naturalmente….Totti!
Che schifo! La stampa quando parla de Pallotta è tutta venduta… Però pe le storielle che v hanno raccontato sul capitano ci avete costruito er vostro firmetto de quarta categoria… Ce se dovrebbe sciacquare la bocca e levasse sto veleno che si ha in corpo per il capitano.
Totti resta Totti pure senza gli sciacalli
Sei un poveraccio stracciarolo, da quanto tempo è che non s c o p i ?
Il fatto che Baldini non abbia voluto rinnovare il contratto di totti a 41 anni mi trova d’accordo , quando e ‘finita e’finita,poi se Totti voleva ancora giocare , pur non avendo piu’ lo smalto atletico per farlo,e un suo.problema. In realta Baldini a me sembra meno responsabile delle decisioni di Pallotta di quello che sembra.Ad esempio gli allenatori che voleva Totti,sono improponibili, e se Pallotta lo avesse ascoltato avrebbero portato solo problemi prima o poi! Io penso che Totti non si sia impegnato abbastanza nel suo ruolo di dirigente, e sinceramente credo che neanche ne avesse tutta questa voglia, le sue varie apparizioni in programmi televisivi, o in altri eventi secondo me hanno infastidito la societa’ che forse lo ha messo con le spalle al.muro!
Accidenti austini l’ufficio stampa della Roma non avrebbe potuto far meglio nel prendere le parti a pallotta.
La scrivi in un’unica direzione, attendo domani la conferenza del Capitano per farmi un’idea definitiva.
In ogni caso qualcuno è riuscito a devastare una tifoseria, questo è quello che si voleva ottenere.
Sempre Forza Roma
Lo dico in maniera molto distaccata, non riesco a comprendere certe scelte societarie e soprattutto i momenti in cui vengono fatte. Partendo dal presupposto che anche i prox anni non si vincerà nulla, non capisco il motivo di mettere alla porta DDR ed escludere Totti da eventuali scelte tecniche; continuando ad ascoltare un personaggio inviso a tutti come Baldini. Lo dico spprattutto in ottica stadio, che è pou il vero business di Pallotta, evitando così contestazioni inutili e mostrare il fianco a chi vuole colpirti. Questi hanno la facoltà di complicarsi da soli la vita!!!
L’amore rende ciechi a volte e la nostra tifoseria ne è la dimostrazione. DDR in conferenza non si è fatto scrupoli ad attaccare la società, spaccando ancor di più la tifoseria nel rush finale per la champions. Subito dopo esce l’inchiesta di Repubblica e, dopo mille minacce di querele, io vorrei sapere che fine ha fatto questa storia. Scoppiata come una bolla di sapone? Grazie De Rossi, grazie Totti, ma non poteva durare per sempre e lo sapevamo. La società ha fatto quello che poteva per dargli dei ruoli all’interno della Roma, ma tra chi vuole ancora giocare e chi non ha ancora capito cosa vuole fare, è tutto andato a monte. invito tutti voi alla lucidità
Commento di La10aGoicoechea che condivido pienamente.
DDR e Totti si son sentiti sminuiti: il primo perché, in sostanza, da capitano s’aspettava d’essere corteggiato nel corso dell’anno per il rinnovo del contratto (a 36 anni); il secondo, presumibilmente, perché avrebbe voluto maggiori poteri decisionali nel ruolo dirigenziale.
Se si son sentiti sminuiti, allora, è coerente che vadano via. Un osservatore equilibrato però dovrebbe considerare anche il punto di vista della Società. In definitiva: sono utili alla Società DDR e Totti? La risposta è stata: sì, a determinate condizioni (contratto annuale ‘a gettone’ per il primo, ruolo da DT con poteri che non conosciamo per il secondo).
Queste le proposte, che non sono state accettate. Ma allora, dov’è lo scandalo?
(segue)
I tifosi di Totti in fin dei conti fanno come lui: antepongono Totti alla ASR. Ma allora si qualifichino come tifosi prima di Totti e poi della ASR, o al limite tifosi di Totti e basta.
Totti e DDR non esauriscono la ASR, e sarebbe equo riflettere sul fatto che se entrambi hanno dato moltissimo alla causa, di converso hanno anche ricevuto moltissimo. Sono Totti e DDR grazie alla Società.
Devo dire, li comprendo, probabilmente la loro passione è iniziata con Totti e DDR. Io mi sento più freddo perché ne ho viste passare altre bandiere… Le mie prime puntate all’Olimpico vedevano in campo Francesco Rocca al suo meglio. Ma anche Kawasaki è passato – peraltro, senza trarre le stesse soddisfazioni di Totti e DDR -, resta nel mio cuore ma poi si va avanti.
HIC Sono d’accordo con te. Non basta essere stati Campioni indiscussi sul campo per essere poi automaticamente dei dirigenti, appesi gli scarpini al chiodo. Occorre “studiare”, occorre impegnarsi giornalmente, proprio seguire gli allenamenti quando si era ancora calciatori.
Maldini DT da poco del Milan, non credo abbia fino ad ora giocato a paddle o gettato sapone nella lavatrice. Totti non sa ancora cosa vuole fare da grande. Questo è il problema.
Caro HSL, hai nominato Francesco Rocca. Ecco un esempio di vero romanista. Campione sfortunato, che dalla Roma non ha mai ricevuto una chiamata. Sotto la guida di presidenti amati e rimpianti. E sì che questo signore nel suo campo ha pure dimostrato di saperci fare. Ebbene, negli anni, dalla sua bocca non è mai uscita una parola contraria agli interessi della società. E vorrei anche ricordare un altro signore, che scelse di togliersi la vita esattamente 10 anni dopo una data fatidica. Anche lui mantenne uno stretto riserbo in quel lasso di tempo. Solo a posteriori capimmo quanto soffrì per essere stato scaricato. Kawasaki e Ago sono i miei modelli di romanista innamorato della propria squadra…
Una sola parola applausi per ciò che hai scrtto
Purtroppo la presunzione e la devozione cieca per Pallotta e co. Rende ancora più ciechi. Ve ricordate er berlusca? 5 Champions, un bel po’ de scudetti ecc. Tutto se può di de lui ma cor Milan ci ha preso. Mbé lui costruiva la struttura aziendale su gente malata per il Milan. Selezionava ex giocatori che hanno dato tutto per il Milan o dirigenti che amavano er milan più dei figli(galliani è odioso ed è pure un faccendiere, ma ai gol del Milan scenneva de 10 seggiolini). Creava l’identità, l’anima. Er milan non è stato solo sordi (psg e city dovrebbero vince tutto a mani basse se fosse così)… Mbé traete le vostre conclusioni o grandi scienziati der calcio e der tifo… Rimanete a idolatrare una società che sta facendo l’esatto opposto de un modello vincente
Nr 1 Lazio in b
La favola Totti giunge al termine….una favola che chiunque vecchi e giovani avrebbero voluta viverla…sul campo verde è stato tra i migliori….dietro la scrivania non lo sapremo mai…….ma una chance forse l ha avuta ma poi ti accorgi che li non serve l’estro o il tiro al volo e allora……….
Invece è normale che in una società comandi uno che fa il collaboratore esterno da Londra ? Uno che quando viene a Roma si nasconde come bin laden? Se offri a Totti il ruolo da dirigente deve poter incidere, invece gli fai fare l’ultima ruota del carro. Tanto con il buon Pallotta stiamo alla resa dei conti, voglio proprio vedere, come fa a non mettere in vendita la società.
se comandasse Baldini a questo punta a Roma ci sarebbe stato Sousa
A Sousa hanno proposto 3 mesi di contratto più opzione in caso di 4 posto.Poi è arrivato il bordeaux che gli ha offerto 3 anni di contratto ed è saltato tutto. Baldini decide tutto
In questi 8 anni di proprietà americana, di trofei non se n’è visto manco uno e in questa ultima stagione colma di insuccessi questa proprietà ha toccato il fondo sgretolando questo club. Totti ha ricoperto un ruolo da figurante in una società dove non si è mai capito davvero chi teneva il timone e le decisuoni sono state prese da chi con la Roma centrava poci ed i risultati non sino mai arrivati. Perdere Totti farà vedere i suoi effetti nel tempo. Pallotta preferisce Baldini, se lo tenesse ma se questa stagione non arriveranno risultati sorprendenti il buon James si prepari a contestazioni da incorniciare nel suo albo vuoto di trofei.
ma quale porta in faccia.. ma siamo diventati tutti scemi? grandissimo giocatore, lo ho amato e mi ha regalato emozioni uniche, ma da due anni da dirigente non ho memoria che di una sua uscita, quando abbiamo giocato contro l’inter di spalletti, momento in cui l’odio per il tecnico toscano più che la criticabile gestione arbitrale della partita ha determinato il suo intervento. Per ricoprire certi ruoli non basta il nome, vedasino zanetti e simili, che sono essenzialmente uomini immagine e figure unificanti per il tifo. Totti saprà pure di calcio, non lo metto in dubbio, ma al giorno d’oggi per fare il dirigente non è sufficiente. Potrebbe lavorare con i giovani, ma se non sa ancora nemmeno lui cosa deve fare..
Guarda caso Malago’, quello che vuol diventare presidente della Roma…
“..distanze linguistiche incolmabili…41 anni e voleva continuare a giocare…” (si, vabbe’ giocare) “…sul piano economico può guadagnare molto di più…martedì partirà per una vacanza a Ibiza”
Per me basta questo.
Non vedo l’ora di sentire che ha da dire e vedremo i frutti di questo strano percorso.
Poi c’è comunque sempre e solo la MAJA.
Ma se vendete Manolas al Napoli con me avete CHIUSO e lasciate le stronzate della clausola ecc , se vogliono gli aumentano l’ingaggio e finisce li.
O MILIK o NIENTE.
Basta con le caxxate mi avete rotto iCokioni.
Mi dispiace molto che il nostro simbolo Totti ci lascia in questa maniera, per me sarai sempre il più grande giocatore della nostra storia. Questa società non mi rappresenta per niente, anzi iniziano a farmi schifo, Baldini mi fa vomitare, un perfido come pochi. I giocatori più forti stanno tutti a scappa da un club che non vale na cicca, li comprate o no i campioni o siete capaci solo a vendere, fuck off idiot.
ok, i campioni. elenchiamo tutti insieme le società in europa che possono permettersi i campioni. Real, barca, juve, liverpool, chelsea, city, united, psg, bayern. Nove squadre. NOVE. Nemmeno l’atletico ultimamente riesce a fare grandi colpi e quando li fa si ritrova certi bidoni come Lemar. Tutte le altre squadre comprano i “campioni” quando ancora campioni non sono. Salah alla roma si presentò come un buon prospetto, alla pari di schick per capirci, malgrado le cose siano andate in modo molto diverso. La Roma non ha introiti tali da potersi permettere certi giocatori, il cui costo, negli ultimi due anni, tra ingaggio e cartellino è triplicato rispetto agli standard di soli cinque anni fa. vi ricordo che per ogni coso venduto spesso è arrivato un alisson..
Come mai kluivert prende il doppio di Under, jj come manolas, pastore come dzeko ecc ecc. Non sanno fare nemmeno i conti e si riducono ogni volta a vendere i migliori, buttano milioni dalla finestra e te credo che poi stai sotto.
probabilmente non sarai d’accordo ma klujvert diventerà un crack.. spesso la differenza la fà anche il procuratore.. una torta comprata in pasticceria o fatta in casa possono essere buone entrambe ma cambia la confezione ed ovviamente il prezzo
Grazie mille per tutto……
Francesco Totti…….
Pallottino&testagrigia….. Inetti
Al di là di ogni considerazione di merito – e sarebbe bello che almeno questa volta ognuno rispettasse le opinioni dell’altro senza insulto reciproco e senza dare la solita prova di misurazione del proprio organo giallorosso rispetto agli altri tifosi in termini di centimetri – quello che stupisce è il tono dell’articolo.
Austini, nemmeno la Pravda, l’Unità dei primi anni ’20 avrebbero saputo essere più efficaci e allineati al pensiero del “padrone” politico.
Imbarazzante.
In effetti basta estrarre questa frase per confermare il tuo pensiero:
“Domani al Coni, davanti a centinaia di giornalisti, sparerà bordate sulla Roma che non sarà rappresentata da nessuno … ”
Come se una conferenza stampa fosse un processo, in cui va garantito il contraddittorio.
Come se la Roma non avesse ogni mezzo a disposizione per replicare mediaticamente a qualsiasi cosa potrà dire il Capitano domani.
Francamente non credo che sparerà bordate contro nessuno e men che meno contro la Roma…
Però perdere Totti (se tutto quello che leggiamo è vero, of course…), mi farebbe dubitare delle capacità Manageriali di questa Società: perdita di immagine, perdita di contatto con la fan base, perdita di competenza calcistica, perdita di un intermediario di lusso con la parte Tecnica (Allenatore e Spogliatoio).
Insomma, un disastro…
Ritengo giusto chiudere qui una vicenda che si stava prolungando oltre ogni misura Forse ciò che stò per dire ad alcuni sembrerà una stupidaggine ma per me con l’Addio di Totti, si chiude un era calcistica piena di emozioni
Che solo chi ha avuto la fortuna di viverle, può comprendere cosa significano.
Ancora oggi ricordo la prima volta che entrai allo Stadio, insieme a mio padre
Man mano che salivo gli scalini, sentivo la folla che incitava la squadra
La Curva Sud Lo Sventolio delle Bandiere La voce del megafono…
E poi, Il campo Quel manto embroso che sembrava tanto piccolo quanto enorme
Ed eccoli li’ i miei beniami Da Totti a De Rossi Con Mazzone e Capello susseguirsi in Panca Questa è La A.S Roma che non potrò mai dimenticare?
?❤La mia Magica!?❤
Chi ha messo il pollice verso a stò commento (a meno che non sia un errore ma ci credo poco) lo reputo solo un idiota In quanto il mio pensiero, era semplicemente un tutto in un passato non scritto Lasciam stare non ne vale proprio la pena
Il mio ricordo sale ai tempi in cui sulla Panca della Roma siedeva un certo Boskov
(purtroppo oramai deceduto) che se non erro fece esordire Totti, su suggerimento di un certo Sinisa E al 42′ della ripresa sul 2-0 ecco entrare quel ragazzino che poi avrebbe segnato un epoca Tempi in cui (se non erro) Mihajlovic segnò il suo primo gol con la Roma in serie A…
Ma almeno sapete di cosa stò parlando? Mi sà proprio di nò
Se sbagliato chiedo venia Ma mai potrò dimenticare talune sensazioni
Ed ora spolliciate pure Chi se ne frega…
Lascia perdere, davvero, caro El Flaco. Qui c’è chi spollicia il nickname a prescindere.
Il tuo ricordo romantico evoca il mio. La prima immagine fu la salita della gradinata, con un crescendo in sottofondo di cori, trombe e tamburi. Finché si arrivò in cima, con quel colpo d’occhio meraviglioso. Poi il rettangolo effettivamente piccolo, l’attesa un po’ col cuore accelerato, l’apoteosi dell’ingresso in campo. Undici piccole figure con i colori giallorossi, assieme ad altre undici con le disprezzate strisce bianconere…
(Una bella squadra però: Conti Peccenini Rocca Cordova Santarini Batistoni Negrisolo Morini Prati De Sisti Spadoni)
Sarai mica giovane come me ?
@Leo59
16 Giugno 2019 @ 12:34
Mi sà proprio di si…
o quasi?! ???
Distinti saluti! 🙂
Sono moooolto più giovane di te (1 anno) 😉
Scusa tanto Hic ma il tuo amarcord non è riuscito benissimo….Spadoni aveva già smesso….semmai al suo posto c’era Penzo. Distinti Saluti Romani!
Valerio Spadoni per la verità era in rosa, però effettivamente rimase spesso infortunato.
Quindi hai ragione tu, nel senso che la maglia n° 11 se la disputarono Penzo e Curcio, appena ventenni.
Mettere il pollice verso ad un commento che dovrebbe essere sottoscritto da tutti, perché tutti da ragazzini siamo entrati all’Olimpico con nostro padre e ricordiamo quel momento magico, la dice lunga sulla miseria morale di alcuni “frequentatori” di questo forum che sono evidentemente laziesi o servi del fruttarolo di Boston.
@Hic Sunt Leones, @Dario pienamente
d’accordo con i vostri commenti ?
In un contesto là dove mi sembra che oramai disprezzo e rancore spiccano a prescinderel Il mio voleva essere veramente un commento un pò romantico, rivolto ad un qualcosa d’indelebile che mai nessun pollice verso potrà cancellare Quelle sensazioni da me vissute, erano rivolte non solo ad una platea romanista ma ad un qualsiasi tifoso (anche di parte avversa) che le ha vissute sulla propria pelle Sinceramente verso coloro che spolliciano, provo unicamente una grande amarezza in quanto per me non sanno cosa significhi realmente cosa voglia dire:
“amare il gioco del calcio” ma sanno solo odiare! Ha ragione @Dario:
Chi di noi non è stato ragazzino? 🙂
E quanto scrivi mi sembra smentisca l’idea che tutti quelli che sostengono la baracca siano biechi aziendalisti.
Io mi sento semplicemente pragmatico: se ci fosse il paracadute del Qatar, ne sarei ben lieto; ma ho paura che Jim il Fruttarolo alla fine si stufi e molli tutto, al nulla, o a Ferrero che è quasi peggio.
Al contempo, sono l’ultimo dei romantici. Non sono insensibile al fascino delle bandiere e degli striscioni ecumenici tipo “Non passa lo straniero”, e sui miei scudi ci sono gli Annoni e i Riise cui a quanto pare è rimasto qualcosa di questi colori (e Romani non sono), e più in alto ancora Astutillo Malgioglio perché fece della maglia sbiadita l’unico uso che meritava.
Mi spiace se il Ninja e Strootman siano andati via, e mi spiace per Totti e DDR. Ma tant’è.
Povera Roma
Con dirigenti incapaci.
Con personaggi figli solo di edonismo presuntuoso mascherato di amore per la squadra.
Con un Presidente che ha solo il business nei pensieri.
Con politici e attori che usano la roma per 3 righe sui giornali
Con tifosi alcuni in buona fede altri molto meno che si litigano brandelli di pelle da una carcassa morente.
Il vero problema e’ che al peggio non c’è fine.
E quello che si delinea davanti a noi non avrà il sapore della rinascita…ma il baratro.
Può darsi che ci sia del vero in ciò che dici. Anzi, quasi certamente. Ma chi si salva? Totti stesso, che a quasi 41 anni ha anteposto i suoi capricci agli interessi della squadra, smerdando agli occhi dei tifosi l’allenatore degli 87 punti? DDR, che confessa a Gasperini di non stare più in piedi e poi però chiede un altro contratto? Ranieri, che inizia a sparare colpi quando comprende che non c’è possibilità di essere confermato nemmeno in caso di 4° posto? Trovane uno che abbia anteposto gli interessi della Roma a quelli personali. Forse l’unico che è uscito da gran signore è stato quel Sabatini, pure apostrofato a lungo quale laziale….
Si ma a questo punto visto che hai elencato tutti i peccati originali degli ultimi tre romanisti che hanno salutatonla AS Roma elenca anche tutti i pregi di questa società con a capo Mr. PALLOTTA altrimenti sembri un tantino di parte.. del resto i tuoi commenti durante l anno non lasciano molti dubbi ..
Sai quale è la differenza? Che Pallotta è quello che ci rimette in primis, in termini di svalutazione dell’azienda di cui è proprietario. Poi, visto che mi segui così assiduamente, dovresti allora sapere anche cosa ho sempre detto di Pallotta. Da lui non mi attendo, in termini di passione e attaccamento, ciò che invece mi attendo da coloro che professano di avere la maglia tatuata sulla pelle. A buon intenditor…
allora: che non ci sia nessun innocente mi sembra il verdetto più giusto; che la distanza tra la cultura italiana e quella americana sia un abisso enorme è un fatto come è un fatto che quando da noi si studiava diritto in america probabilmente c’erano ancora i dinosauri ed è del tutto inutile citare i nostri avi da Cicerone a Dante, da Leonardo a Verdi, da Michelangelo a Meucci, non c’è partita! Lasciate perdere i cazzoni che li imitano, con le Harley i tatuaggi e la faccia da duro, sono stereotipi della peggiore feccia qualche film e buona pubblicità ma già ci aveva pensato Albertone a smerdarli. Ecco cosi ho messo a posto l’americano. A Francesco rimprovero di non aver studiato, neppure quando ha smesso. Smetti, studi: calcio, l’inglese e pure l’italiano che non conosci. E ora?
Grande Capitano e’solo un’arrivederci…
Pallo adesso non ti restano che mutande di latta (da 3 millimetri) con tanto di lucchetto.
Spettacolo da baraccone!!!ahahah
Anche il bassotto Austini ha il collare ma non è d oro
A fruttaro’, pijete ‘sto cucchiaio e porta a Boston!
Quanti bei professorini, mettetela come volete, queste proprietà (che si riempie la bocca di bei concetti come il cambio dello stemma per renderlo più visibile o il marketing) è da anni il male della Roma, una proprietà che ha affossato di bugie il tifoso, che è stata capace dopo la semifinale di Champions (e dopo aver dichiarato “non abbiamo bisogno di vendere”) di effettuare circa 210 milioni di cessioni sostituite da telenovelas come Malcom (dopo quella Marhez) e da acquisti agghiaccianti. L’altra verità è che oggi la Roma (dunque Pallotta, Baldini e direi anche la città) contano mano di zero nel mondo mentre Totti (anche imbalsamato) è un gigante di cui non si ha idea se non si gira il mondo. È Totti che sgretola Pallotta, non il contrario, Pallotta senza Totti è un moscerino.
per chi è grande e vaccinato, certi trucchetti giornalistici lasciano il tempo che trovano. Molto difficile immaginare Totti che contatta Mihajlovic, ad esempio.
Questa “azienda” è un bluff che rischia di inghiottire anche i passanti… mentre la verità viaggia su binari paralleli: nessuno di noi potrà mai documentare esattamente ciò che sta accadendo da 8 anni tra Londra, Boston ed un paradiso fiscale come il Delaware.
Il “progetto” risiede in questo triangolo
sarebbe interessante sapere chi sono i veri proprietari della azienda. Chi sono i soci della neep holding llc con sede nel delawere. Si capirebbero molte cose di questi 8 anni , dallo stadio financo al malsano rapporto baldini pallotta. Però questo sarebbe da veri giornalisti liberi e non da camerieri e zerbini romani
Pienamente concorde con @Adriano A questo punto è ciò che mi domando anch’io
Per carità nessuna critica o altro
La mia è pura e semplice curiosità!
Quale figura rappresenti veramente “Baldini” in questa società
E’ realmente solo un consulente oppure…
Rendiamoci conto di una cosa:
Con l’uscita prima dei Senatori e di Totti poi Chi avrà voce in capitolo su qualsiasi decisione sarà Baldini, il quale non avrà piu’ nessun ostacolo davanti a sè Daltronde queste son parole di Pallotta, non è che me le sia inventate Speriam bene!
proprio ieri esponevo l’ultima mia pretesa da romanista, ovvero quella di non scivolare in una devastante “terra dei fuochi giuridica” che abbatterebbe definitivamente la storia del club.
C’è poco da fidarsi
….ci vorrebbe un colpo da “alieno”…. Salvaci tu e portaci al Triplete.
“La società, quotata sul Mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana, è controllata al 78% da Neep Roma Holding Spa. Quest’ultima fa capo al 60% a AS Roma SPV LLC, società con sede nel Delaware (Usa) partecipata da James Pallotta, Michael Ruane, Thomas Dibenedetto e Richard d’Amore. (…)”. Poi c’era la quota della banca.
A volte basterebbe avere la voglia di informarsi e cercare. Così si eviterebbe di cadere preda delle varie tesi “gomblottiste”, secondo le quali non siamo mai stati sulla Luna e gli “ammerregani” avrebbero freddato circa 2500 loro concittadini per poter invadere l’Afghanistan…
che siano stati sulla luna sembra proprio essere una leggenda, che abbiamo fatto saltare le torri purtroppo sembra proprio vero, che la polverina che agitava colin powell fosse farina è già vecchia cronaca, che bombardino per esportare democrazia è un fatto. Quello a cui credere è personale, basta leggere e studiare e capire. Ma questo non è da tutti! Totti questo dovrebbe fare, leggere, studiare, imparare l’inglese e la tattica applicata al calcio, diritto privato in ambito calcistico, con i soldi che ha potrebbe scegliere i migliori professionisti. Oppure dedicarsi completamente al godimento della ricchezza già ottenuta, rimanendo un grande giocatore, una leggenda per noi romanisti, ma fondamentalmente un grande ignorante.
Aggiorniamo l’elenco.
Ma sono stati veramente gli Iraniani ad attentare alle petroliere nel Golfo Persico?
Ricordo altresì che il Delaware (e non solo) sta agli USA come i Paesi Bassi alla UE. E che tale FCA ha sede ad Amsterdam e non a Pinerolo. Sono paradisi fiscali “tollerati” nei rispettivi continenti allo scopo di impedire che i capitali fuggano tutti verso le Cayman et similia. Real politik, insomma. Non so cosa vi affascini così tanto in argomenti che sono in realtà abbastanza chiari. Capisco però che siano materia di studio su altre galassie…
Scusate la mia ignoranza a proposito: qualcuno può dirmi che scuole ha fatto Francesco Totti ?? Si è mai diplomato ? Penso che sia importante. Se come penso si è fermato alle medie, non credo che possa reggere il peso di una carica importante nella AS Roma. Però forse mi sbaglio e invece è andato avanti negli studi. Ma anche se così fosse, a me sembra sempre un pò….impacciato nell’esprimersi, tanto è vero che si è sempre lasciato guidare da qualcuno. Niente da discutere sulla sua immensa classe da calciatore, ma non lo vedo proprio in una qualsiasi carica da dirigente. Come ho sempre asserito, io sono della Roma e sono romanista e la AS Roma conta sempre più di ogni singolo giocatore, perciò sempre Forza Roma !!!!
Sì, notoriamente i dirigenti del calcio sono tutti andati ad Harvard o a Cambridge, ove i corsi di laurea più importanti saranno sicuramente “Marketing calcistico”, “Analisi della Teoria di James Pallotta”, “L’importanza del pallonetto nella storia del costume” e così via. Sì, come avevamo fatto a non capirlo?
notoriamente oggi i dirigenti di una squadra internazionale debbono parlare almeno 4/5 lingue x potersi confrontare ed interloquire con gli altri club.. non importa dove si studi ma è necessario farlo.
E certo, Petrachi me parlerà una cinquantina, dal leccese al dialetto di Bari Vecchia…
Le scuole di Totti (università) si chiamano 800 partite (619 in serie A, altre di coppa, altre internazionali). Ha fatto calcio con tutti i tipi di allenatore, con tutti i preparatori che c’erano. Ha tutti i titoli per capire se i giocatori si allenano, se seguono l’allenatore, se la squadra è messa bene in campo; quali sono i punti deboli di una rosa ecc. Per piacere ma di quali studi si parla???? FR!
Dipende dal ruolo che gli si sarebbe voluto far rivestire.
Chi ha scritto (Fiorini?) che Totti sarebbe stato perfetto per intuire le capacità di possibili talenti, e indicarli al DS per l’acquisto, a mio avviso ha ragione. Ma è appunto un ruolo da DT, no? Ancora, ha ragione anche chi ha fatto notare che, per carattere, Totti non può essere l’uomo-spogliatoio, che raccoglie gli umori dei giocatori, li motiva e tiene uniti, risolve i contrasti, se occorre va a interloquire a muso duro con l’arbitro.
Lì sarebbe perfetto DDR.
infatti credo che totti potesse essere perfetto x affiancare bruno conti.. ma sono convinto che lui lo consideri un ruolo troppo marginale x la sua grandezza..
Pienamente d accordo conTT
Questo e’il vero unico punto che questi pseudotifosi non vogliono che tutti pensano.
ps se la materia grigia (con ormai poco sale) risiede a Londra,con l avvallo di Biston,ci sara’un motivo.
Tutto molto bello, ma allora può fare L allenatore o il preparatore atletico, non di certo il manager.
Non serve parlare 5 lingue per fare il dirigente ma serve studiare tante altre cose che il campo non ti insegna minimamente (diritto, economia, gestione finanziaria etc etc.)
Di vaio, non certo uno che ha giocato poco, dopo aver smesso si è messo a studiare veramente e ad ora fa il “semplice” osservatore anche avendo il tesserino da direttore sportivo.
Totti in questi 2 anni che ha studiato? Geografia delle coste internazionali?
Per piacere…
La scuola della strada o della vita sono un espediente di chi non ha studiato e non ha voglia di farlo.
Qui si sta parlando di DT (Direttore Tecnico). DT di una squadra di calcio. Figura che si rapporta a DS e Allenatore. Un dirigente tecnico.
Nei miei sogni c’è un Totti che lascia la Roma per aver capito la scarsa volontà di vittoria del proprietario. Un Totti che lunedì in conferenza dica che è corroso dal cattivo futuro che vede per la Roma finché ci sarà Pallotta. Nella realtà invece vedo un Totti dall’ego smisurato che sente vilipesa la sua immagine di dirigente tribunologo, dopo non aver ancora metabolizzato il forzato abbandono al campo alla tenera età di 41 anni. E senza aver raggiunto Piola
Tu Chico sei uno degli “oppositori” che seguo volentieri, in quanto comunque in grado di fare salire il tono del confronto con osservazioni spesso perspicaci. Su quanto affermi, basterebbe porsi una sola domanda: in quale e unica occasione Totti si è sentito in dovere di fare sentire la propria voce a difesa di squadra e società? Al termine della partita con l’Inter, guidata, guarda caso, dal nemico giurato Spalletti. Tutti pensammo che finalmente Totti… sbagliando! Anche in quel caso si fece guidare esclusivamente dai propri interessi personali. È già storia…
Per capire cosa significa Totti per la Roma basta leggerne la storia, per capire cosa è Pallotta per la Roma basta leggerne la storia.
Spero che quando andrà via Pallotta, perché accadrà, si porterà dietro anche tutto il suo gregge.
quando andrà via pallotta rimarranno i suoi successi o insuccessi.. mentre totti rimarrà x sempre nei cuori.. ma oggi la roma è di pallotta non di totti, non dimenticatelo mai.. io tifo la Roma non i suoi giocatori..
La Roma è di chi la rispetta è la difende.
La Roma è un bene che, per essere tale, richiede la condivisione più larga possibile. Non esistono padroni solo sudditi.
Dopo Pallotta ci saranno le ceneri.
Una cosa giusta l’ha scritta, Austini: “… Totti non avverte questo, non si fida…”. Ma come si fa a fidarsi di questa proprietà di mentitori seriali? Fa bene a non fidarsi.
Quanto alle distanze linguistiche, permettetemi una battuta: a Milano i dirigenti stanno seguendo corsi intensivi di cinese? Non facciamo ridere i polli, per cortesia.
grandissimo giocatore, grandissimo ego. Andiamo avanti per favore
Scusa Sebino avanti dove? per il secondo anno siamo in arretramento vistoso e per un pelo abbiamo preso la EL dai preliminari….
Da quanto ho capito questa società sarebbe colpevole di non aver ascoltato Totti, che voleva rinnovarsi il contratto a 41 anni, oppure De Rossi, che voleva la stessa cosa per sé a 37 anni. Altra colpa sarebbe aver ignorato la proposta di portare a Trigoria gli amichetti Gattuso o il laziale Mihajlovic, perché altro non ricordo dell’operato dirigenziale di Totti, a parte ovviamente la strenua difesa fino a marzo dell’altro amico Eusebio. Insomma, la solita bella storia di amici ed amicizie di Totti e DDR, una tradizione nel settore tecnico della Roma degli ultimi 10-15 anni che molti chiamano “Romanismo”. Tanto, per sfogarsi dei fallimenti, ci sarà sempre un Baldini qualunque.
Giusto, Agostino10. Altre voci sussurrano che Totti s’è sentito scavalcato perché aveva proposto il rinnovo a Ranieri e a Massara dei rispettivi incarichi.
Su Massara non so dire; Ranieri l’avrei visto volentieri anche quest’anno (rispetto ad altri nomi che son circolati…). Ma son state fatte scelte diverse, e qui i casi son due. O ne prendi atto (Pallotta ha scritto l’altroieri che i consigli di Totti son sempre stati considerati… Ma questo non comporta necessariamente che condizionino le decisioni poi prese), oppure se ti senti sminuito, è giusto che prendi le distanze.
Peraltro ci stiamo confrontando sul se e sul ma: magari domani in conferenza stampa Totti tirerà fuori motivazioni del tutto diverse… Un po’ sinceramente mi preoccupo.
gladio,negli ultimi 8 anni,su 20 squadre hanno vinto qualcosa solo Lazio,milan,e juventus.Quindi allora secondo te sarebbero da cacciare anche gli altri 17 presidenti,non solo Pallotta!
A parte che ha vinto pure il Napoli, le squadre che possono vincere in Italia sono poche e, purtroppo, la Roma del fruttarolo si tira fuori ogni anno.
Credo che la cosa peggiore che un tifoso romanista oggi possa fare sia quella di usare il nome di Francesco Totti come una clava per colpire la ns. Societa’ con conseguenze estremamente dannose per tutti. Cio’ che invece si deve fare e’ quello di rispettare le decisioni prese da persone in possesso di libero arbitrio grandi e vaccinate . L’as roma proseguira’ ugualmente il suo cammino come d’altronde fa dal 1927 e dovra’ essere sostenuta sempre e comunque .Spettera’ poi a mister Paulo Fonseca e al nuovo d.s. ricreare un ambito sportivo sereno e professionale ma anche produttivo in termini di risultati. Le polemiche delle ultime settimane si dovranno gettare alla spalle….
Io ancora non mi capacito il perchè Pallotta abbia voluto assumere Totti come dirigente,senza un ruolo operativo?Si parla di DT qui,ma questo tipo di ruolo ha un compito ben specifico cioè decide assieme al DS l’allenatore e campagna acquisti e adesso mi chiedo perchè Baldini dovrebbe essere in mezzo a tutte queste decisioni con un noto potere decisionale se è solo sulla carta un consulente come dice Pallotta?Tanto vale allora per Totti che levi le tende perchè davvero non ha più senso che rimanga visto che non conta niente all’interno del quadro societario.Se pallotta vuole continuare ancora con baldini nonostante gli evidenti errori fatti da anni dallo stesso consigliere che continui ma non può neanche pretendere da altri come Totti che continui a stare alla roma senza un ruolo…
Io sinceramente,certi commenti non riesco a capirli.Qui stiamo parlando di una persona che ha avuto tutto dalla vita,auto,case,soldi che gli escono dalle orecchie, ,e fama. Ora si poteva prendere posizione finche giocava,e’accettabile,ma una volta attaccati gli scarpini al chiodo,ragazzi lo dico senza peli sulla lingua,ma che c@@o me ne frega di quello che fa Totti! Qui i problemi quotidiani li possiamo avere noi,non lui e la sua signora,che passano da una spiaggia all’altra! Qui c’e gente ,senza fare nomi( zi bha) che manda i cuoricini dal sito, dicendo di essere innamorato,pensa la bassezza umana fino a che punto puo arrivare!
Farai una bella carriera di opinionista in tv grande capitano ????
Avete detto bene basta leggere la storia di questo club per capire tutto.
Megalomane e narcisista, voleva tutto L olimpico per lui, per una conferenza, si vede che non gli basta rivedere quello di 2 anni fa.
Detto questo Totti è stato e sarà il più forte giocatore che ho visto vestire la maglia della Roma. Ma da manager? So per certo da fonti dirette che Totti ha spinto per mihalovic ed in una situazione del genere io ci vedo solo della malizia.
Ho fatto tanta, estrema fatica a smettere di vederlo inventare magie e dispensare calcio sul prato verde. Non credo che sentirò la mancanza del Totti “manager”
Ognuno ha giustamente il suo pensiero, io ho amato Francesco Totti, che in campo ha distribuito emozioni per anni, UNICO.. Ma fare il calciatore, e fare il dirigente sono due cose molto diverse, ora mi chiedo, la stampa Romana sta attaccando Francesco da mesi, dicendo che è inutile, perché la stampa di Milano non fa la stessa cosa con Zanetti?.. Zanetti proprio come Totti e un uomo immagine.. Non comanda e non decide nulla, si limita a portare la sua immagine all’estero.. Ma nessuno dice che Zanetti e inutile.. Perché a Roma invece la stampa si è accanita così.. Beh, questa domanda è nella mia testa.. Ma voglio sentire le parole del capitano.
Leggere queste cose è terrificante no Baldini conta più di me,nun se po’ fa il calciatore Totti è stato sublime,ma l’uomo non c’è è rimasto un eterno bambino un giocarellone, con tutta la presunzione e la permalosita’ che hanno i pupetti di sei sette anni, il suo distacco dalla Roma sarà solo un bene, sia per lui che si maturera’ come persona sia per la Roma, dove continuare a tenere un bambino così capriccioso,non avrebbe avuto nessun senso,anzi sarebbe stato deleterio per tutto l’ambiente
Rispondo a chi, giustamente, non condivide le prese di posizione “Tottiste”, quali forme di idolatria. C’è solo l’ASRoma, si tifa solo la maglia. Su questo dovrebbero convergere le opinioni di tutti noi.
La scritta apparsa in Curva Sud, “Totti è la Roma”, va intesa quale supremo omaggio e riconoscimento ad un Campione, il Capitano, un simbolo vivente che ha lasciato un segno indelebile nella nostra Storia. Delle sue gesta sportive si parlerà per sempre.
Tuttavia, se è vero che la ROMA è sopra chiunque, ciò vale anche per gli attuali proprietari e dirigenti: la nostra Storia, le nostre Tradizioni, i nostri Valori, non sono mai stati in vendita!
Non basta comprare la AS Roma per esserne l’incarnazione!
Totti, DDR e Ranieri sono Romanisti, quindi miei simili. Pallotta, Fienga & Co…
anche oggi esprimi un concetto in una forma perfetta…
purtroppo non credo arriveremo mai ad un punto d’incontro con i tifosi che considerano l’ASRoma un’Azienda!!! nonostante c’ho devo ammettere che mentre nella realtà i pallottiniboys non ne trovo uno, di chi crede che Totti e DDR siano stati un freno ai successi dell’ASRoma se ne trovano, sporadicamente ma esistono…
Certo che la Roma è al di sopra di tutto e tutti. Per questo sono preoccupato se non facciamo lo stadio, a prescindere da chi lo faccia. E sono ancor più preoccupato da quello che potrà accadere se verrà messa in vendita una società in piena recessione, piuttosto di una in salute col proprio nuovo impianto quale fiore all’occhiello. Qui sento pure voci di cordata romana guidata da Malagò! La “cordata” la useremo per mettercela al collo. Questo non è più un calcio per romantici caro Kawa, malgrado un tempo lo sia stato come e più di te. E Totti, DDR e Ranieri problemi non ne hanno, beati loro…
come ho gia scritto… (per sbajo su un’altro articolo)…
con stà stampa i Sensi ce vincevano 3 Scudetti!!!
È sti ca..i
Grazie di tutto….ma bo basta sto presidente con tutti i sbagli che può aver fatto nn ha cacciato nessuno….
Ha offerto e basta.
Domani conferenza speriamo che passi subito….da martedì solo la Roma xché è l’unica cosa importante….
Solo la maglia
Io la vedo così se un presidente decide di assumere qualcuno per ricoprire un determinato ruolo di livello è perchè ritieni che quella persona possa essere utile alla società e che possa fare bene, ma se lo assumi soltanto così per l’immagine senza che abbia un ruolo operativo ben definito allora è inutile che rimanga o che venga;quindi ancora mi domando perche totti è stato assunto come dirigente? Che ruolo doveva avere all’interno della Roma? Nella nostra società purtroppo non c’è chiarezza c’è troppa confusione sui ruoli ci troppe intromissioni esterne e c’è un evidente incompatibilità societaria tra la gente di trigoria e quella estera.Se la Roma non mette in chiaro le cose e non traccia una linea precisa da seguire è difficile che abbia un equilibrio e compattezza
Tra 10 giorni inizia la stagione della ROMA… ma che ci fa’ domani c’È la conferenza stampa di Totti, che aprirà un nuovo ciclone di contestazioni e polemiche, grazie capita’… e imbocca al lupo a paulo Fonseca… che DIO ti assista…quando cresciamo è sempre tardi… tifate ROMA e di riflesso chi indossa la maglia, che comunque so pagati èhh… qua gli unici che ci rimettono so i tifosi, della ROMA e non quelli di Totti…
Volevo fare i miei complimenti alla signora Ferrazza che unica, tempo fa scrisse di un possibile addio di Totti. Ovviamente venne insultata pesantemente dalle truppe cammellate che difendendo questo osceno presidente credendo di difendere la Roma. La as Roma 22 luglio 1927 è in un momento cruciale della propria storia. Purtroppo per lei e per noi al timone c è un capitano inetto assecondato da una ciurma di cialtroni. Arrivederci Francesco! Tornerai da presidente quando questa iattura americana avrà cessato di tormentare la nostra passione. Daje Roma!
Ricordo nei primi anni 80 i pigiamati esplodere d’entusiasmo quando Giorgio Chinaglia assunse la carica di presidente proprietario della miserrima società in oggetto. Ah, furono i migliori anni della mia militanza da tifoso romanista: vidi Joao Baptista, l’anti Falcao (sì, come no…), il mago Juan Carlos Lorenzo che li portava a sgambare a Villa Torlonia e faceva entrare il pullman dei poveri sfigati sempre in retromarcia, in ossequio a forma scaramantica. L’epilogo fu inevitabile: serie B e libri in tribunale. E il “gobbo” Chinaglia poteva anche vantare un qualche background da manager. Insomma, io questa cosa qui la terrei a mente…
“Giorgio Chinaglia, il grido di chi se la squaglia”
Quanto casino per niente…. non abbattiamoci, magari quando la Roma tornerà in mano ai romanisti e non ai fruttaroli, rivedremo il capitano e chissà… anche DDR. Io da romanista, nei panni di Totti, per quanto possa voler bene alla squadra, alla città e alla gente manderei ugualmente a quel paese pollotta & testagrigia senza materia grigia.
Scrivo ormai quest’anno per l’ultima volta, come mio giuramento morale, dando per certo l’addio di Totti. Una volta un antico tifoso della Lazio mi confessò che a fronte di un salvataggio economico della società, Lotito si era giocato una generazione di tifosi laziali, e mi disse guardati intorno, i bambini hanno tutti indosso una maglietta di Totti. Questo è stato uno dei suoi valori aggiunti, il fascino delle sue gesta sportive ad esempio ed emulazione futura. Mi auguro che la vacatio dei Dioscuri Francesco e Daniele duri poco, in quanto i danni nel tempo li valuterete voi esaminatori di lauree e bilanci. Mi riaffaccerò ad aprile prossimo ahahha tanto per fare due considerazioni sulla posizione di classifica ahahahah
Avevo già quasi smesso di postare qui.Non riconosco i pallottesi che hanno l’ultima ridotta su questo forum come miei colleghi in tifo.Chi tifa Pallotta e’criptolaziale o proprio formellese.Quindi abbandono anch’io. Ci rivediamo a fine anno sportivo,e rivedremo dove ci avrà portato questa totale insipienza dirigenziale …..
Prohanska,
sei un inguaribile ottimista, se basi il tuo rientro in base alla classifica a dicembre sei dei nostri sicuro.
sbatte la porta blablabla…
romanisti vs tottisti 2-0 partita chiusa… ora potete pure rotolarvi in terra, battere i pugni e frignare… se non vi sta bene la Roma trovatevi un’altra squadra.
Tenetevi pure il vostro idolo che rosicava quando la Roma ha buttato fuori il Barcellona dalla champions…..
Trovatevi un altra squadra??? Amico bello sciacquati la bocca prima di parlare del capitano e dei tifosi della Roma!!!! Forse sei Te che meriti pallotta Austini e baldini!!!
Prohaska Hai scritto una grande cosa! Ma non mollare perché tanto sono in 4 che cambiano nickname perché almeno difendendo l indifendibile si sentono importanti perché considerati da qualcuno
Austini brown nose.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.