Totti show a bordo campo: Pjanic vittima dello scherzo

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NOTIZIE AS ROMA –  Quando ha capito che difficilmente sarebbe entrato in campo, l’andamento della partita non permetteva a Luciano Spalletti di impiegarlo, Francesco Totti, tuta e cappellino di lana, ha cominciato a “giocare” a modo suo a bordo campo, beccato dalla tv. Prima si è messo a palleggiare con un piccolo raccattapalle, che non credeva ai propri occhi poi, con Pjanic rientrato in panchina dopo la sostituzione con Vainqueur, ha dato il via ad un autentico show: piazzatosi alle spalle del bosniaco, l’ha colpito da dietro con dito come se gli fosse caduta una goccia d’acqua sulla testa. Mire, sentito il colpetto, si è girato verso il capitano con uno sguardo tipo: che cosa è successo? Chi è stato? Totti, a quel punto, ha fatto finta di niente, guardando verso l’alto con la faccia di chi si trovava lì per caso e nulla sapeva. Esilarante. Da ricordare, inoltre, che prima della scenetta, Totti si era esibito con il microfono di un inviato posizionato a bordo campo: «Uno, due, tre prova…». Il commento di Luciano Spalletti dopo aver guardato le immagini in tv: «Ormai Francesco fa l’attore», ha detto sorridendo.

(Il Messaggero)

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66 Commenti

  1. A me francamente non piace, che mentre la squadra sta facendo gruppo mettendoci l’anima per fare risultato (e si vede anche la tensione di Pjanic dopo che è uscito) Totti sia così distaccato.
    Se si è stancato smettesse.

    • E’ un discorso lungo. Per me Totti è stato un grandissimo giocatore. Ma ciò non mi impedisce di vederne quel limite senza il quale avrebbe potuto essere enorme.
      Nello sport si chiama killer istint. Totti non ce l’ha mai avuto.

      E’ la stessa logica del selfie dopo il pareggio con la lazio.

      Se avesse avuto un briciolo di cattiveria agonistica in più, sarebbe stato perfetto. Ma probabilmente avrebbe voluto vincere, e per questo se ne sarebbe andato da Roma.

      Se è rimasto qui ventanni è proprio per questa sua caratteristica/limite.
      Ma come lui ha vinto poco, così con questa logica la Roma vince poco. Bisogna essere CATTIVI.
      I giocarelloni non vincono un caxxo.
      Poi pensate che io sia laziale, chi se ne frega. Tifavo Roma da prima che Totti nascesse. Lui smetterà e io continuerò a tifare Roma

    • Si però quello che tu definisci un suo “limite”, ovvero sdrammatizzare e non essere cattivo agonisticamente, è ciò che gli permette anche di entrare in campo e giocare senza paura, quando tutti gli altri si cagano sotto 🙂

    • Si è probabile. Ogni nostra caratteristica ha una valenza positiva o negativa a seconda delle circostanze.
      Probabilmente è anche ciò che gli ha permesso di sopravvivere alle enormi pressioni ambientali e di durare 20 anni ad alto livello.

      E’ Totti, nel bene e nel male, come ognuno di noi.

      Però mica è dio. Se da decenni lo ammiro per le sue giocate, per i gol, per come vede il gioco, potrò anche dire che qualcosa non mi piace?

      Io in certi momenti avrei tanto voluto vederlo più cattivo, più leader, più rabbioso di vincere.
      Magari sarebbe stata una fiamma che si sarebbe consumata prima?
      Chissà.
      Magari avremmo/avrebbe vinto di più.

    • Ma certo che puoi dirlo, alla fine chi è perfetto ? Se pensi che Maradona il giocatore più forte del mondo era un cocainomane 🙂 E’ vero che Totti non è mai stato un leader aggressivo che urlava in campo, ma è anche vero che per lui parlava la sua classe immensa, un tecnica assoluta che ha scritto la storia del calcio italiano, e anche se ora non è più quello che conoscevamo, gli dobbiamo sempre dare il rispetto che merita

    • Assolutamente sì!
      Ma rispettare la sua classe immensa non vuol dire non poter storcere il naso se fa qualcosa che non mi piace.

      Per me, va benissimo sdrammatizzare. Ma lo fai non appena l’arbitro ha fischiato la fine.

      Dopo tutti a bere una birra, inclusi gli avversari intendo. Ma durante, è una guerra. Sportiva, ma guerra.

      Per me lo sport è questo. Amo questo tipo di atteggiamento.
      In gara voglio vedere gli occhi della tigre.

      Ma va beh… sarò lapidato virtualmente per lesa maestà.
      E quindi accusato di lazialità inside.

      No problem. Ho sempre avuto le mie opinioni e il coraggio di esporle come mie. Non saranno certo i pollici versi a spaventarmi 🙂

    • stai solo a rosicá perche te quello che fa lui sul posto de lavoro nenche a casa te permettono de fallo…in realtá vorresti essere autoritario come lui ma non lo sei..aloora é piú facile criticarlo…eheheheh!
      Sgamato il lazialotto di turno…

    • “La sua analisi è chiara. Ma è abbastanza forte da rivolgere su se stesso questa potente intuizione? Che ne dice? Perché non, perché non si guarda dentro e scrive quello che vede? O devo pensare che le fa paura?” (citazione che non riconoscerai)

    • stra quoto. Spalletti:” Gli ultimi 10 minuti non riuscivo a guardare niente che non fosse la palla”. Partita fondamentale, sopra solo di un gol, con il sassuolo che ci stava mettendo sotto, e tu cazzeggi? bha….

    • che vuoi farci… non vinciamo, ma ci riconsoliamo con l’ajetto…

      questo è uno dei tanti “ajetti”… gli show del capitano.

    • e sicuramente tu eri uno di quei geni che fino a tre giorni fa sfanculava sabatini perchè comprava “ste du pippe”

      te dice bene che qui andare ricercare i commenti non è facile…
      e che comunque non ne vali la pena.

    • Caro roB son d’accordo con te, Mauri queste cose non le avrebbe mai fatte………
      Che amarezza…..

    • ha capito che non sarebbe entrato e si é dato allo scherzo visto quel muso de bronzo che ciaveva pjanic…

  2. Alla faccia De chi dice che il problema sei tu!!!
    Alla faccia de chi dice che vuoi giocare sempre, e crei problemi!!
    Sei il numero uno…sempre e comunque.
    Grazie capita’!!!!

  3. va bè queste sono scene allegre che mostrano come l’abiente sia positivo, ma questo con Spalletti c’è sempre stato, con Garcia meno.

  4. Francesco non merita nessuna critica. Nessuno i insulto tipo e’ finito ect. E’ un grande come persona e come uomo, poi e’stato grande anche ieri sera poiche’in un momento di intossico grazie all’arbitro e ai suoi assistenti mi ha fatto sorridere. Sei grande Francesco anch’io sono francesco

  5. Come sempre la verità sta nel mezzo, se avessimo pareggiato, vedere Totti che invece di soffrire fa gli scherzi ci avrebbe lasciato l amaro in bocca. Non lo so, forse proprio il suo modo di gestire la tensione lo ha reso il campione che è. A me personalmente fa ridere , come dice Spalletti ormai è un attore oltre a essere un grande calciatore.

  6. Francesco può fare quello che gli pare. Genuinità e correttezza, campione dentro e fuori dal campo. Sei unico e immenso! Devi smettere solo quando ti sei rotto le scatole, fino ad allora a me piace vederlo sempre, anche se solo in panchina. Totti è il simbolo assoluto della romanità.

  7. Tempo fa tifosi inglesi, hanno osannato Francesco, come ultima bandiera, di un calcio romantico,che purtroppo non esita più.
    L’essere rimasto,per venti anni,sempre nella stessa squadra, non credo sia stato un suo limite caratteriale,ma penso tutto l’opposto.
    Lui ha accettato sempre la Roma,pur sapendo che uno come lui,altrove avrebbe vinto tutto,ha dimostrato cosi,di avere una grande forza d’animo ,c’è voluto il coraggio suo,di giocare in certe Rome,con certi calciatori, con quei piedi che si ritrova lui,parliamoci chiaro,non l’avrebbe fatto nessuno.
    Per cui bisogna dirgli per sempre grazie,altro che storie.

    • ma ASSOLUTAMENTE no… non ho detto mai solo colpa di totti!
      per me totti è stato ed è un grandissimo calciatore. averlo ha fatto la differenza sempre.

      sto solo parlando di un certo tipo di cultura sportiva. di agonismo e cattiveria agonistica per cui dai tutto in campo con assoluta concentrazione.

      @ubrr è verissimo quello che dici, totti è un esempio per molti versi, ma guarda che non c’è contraddizione. tutti noi, sottolineo tutti, abbiamo caratteristiche che per certi versi, in certi momenti, per alcuni sono splendide qualità e per altri versi, momenti, persone… sono difetti.
      la realtà non ha mai una sola faccia.

  8. Ste cose contro Totti e’ normale che le dica chi non e’ della Roma o e’ ostile alla Roma ( vedi Bergomi).
    Forse Totti ha avuto scarsa sensibilità in quel momento…. Ma io siccome lo amo e sto con lui, m’avvento con chi gli spara contro. È na questione de core e di appartenenza. Anche mia madre potrebbe fare una leggerezza… E magari tra me e me la critico. Ma se qualcuno me la attacca gli salto al collo.

    • con tuo fratello la criticheresti?

      ecco. pensavo di stare fra fratelli.
      pensavo che fra tifosi della roma, dando per scontata la grandezza assoluta del capitano e l’amore per quello che ha rappresentato (e rappresenta) in questi anni, si potesse anche criticare senza che intervenissero i guardiani del culto della personalità.

      ma tant’è.

  9. a roB LASCIA PERDE IL DISCORSO TOTTI E VATTE A LAVA’ I DENTI E LA BOCCA OK ? A E POI METTI IN MOTO STO’ TRATTORE E VA A LAVORA’. DIMMI !

  10. A me Totti ha fatto ridere e per quello che ha dato alla Roma…si può permettere di fare lo spiritoso come vuole…poi sinceramente e in generale cazzeggiare in panchina non è il massimo per una squadra che nonostante la vittoria deve dimostrare ancora tanto e soprattutto risalire in classifica.
    Perotti ieri bene…ma Sabatini per me resta un esteta del mercato che con le sue isteriche fisse difficilmente porterà la squadra a vincere qualcosa…
    Molta fiducia a Spalletti che fa l allenatore e sa farsi rispettare..nonostante Naingolan dietro le punte io non ce lo veda proprio…
    Daie Roma…quanno vinci tutto intorno a me è più fiko. ..

  11. io non capisco tutto questo discutere su un gesto di sdrammatizzazione di totti. ma per fortuna che qualcunoi che porta allegria nello spogliatoi c’è. qui stamo parlando di nulla secondo me. se non vincevamo la partita era di nuovo colpa di totti che scherzava in panca? quello è il suo carattere, è sempre stato cosi. ma quanti ne abbiamo visti che a fine partita ridevano con gli avversari che ci avevano battuto…tanti!

  12. MA ASSOLUTAMENTE SI Rob,..la mentalità di chi nn vince un c@@@,nulla ha a vedere con ieri sera,con i suoi sberleffi..a volte ricordo ha esagerato in cattiveria o ingenuità,calcione a balotelli,sputo a paulsen ecc,ma nel complesso non ho da rimproverare a lui i mancati scudetti,semmai a tanti altri fattori,inoltre anche se giocando poco e cosi cosi..un mondiale l’ha pur sempre vinto,segnando un rigore decisivo contro i canguri..

  13. rob
    Apprezzo le tue parole e la tua buona fede se ti definisci un fratello.
    Ma il fatto è che la vis polemica…l’andare sempre un po’ contro… La critica velata…. Alla fine fanno più danni alla roma di quanto possiamo immaginare. Come piccole palle di neve che poi giù per la scesa diventano valanghe. Questo il male della roma. Il clima che diventa avvelenato e che penalizza tutto e tutti e che ci sfonda. Ma che pensi che non lo vedo che Dzeko sta a gioca’ male??? Ma evito di sfondarlo. Perché questo non l’aiuta.

    Poi in conclusione… Ti dico pure che se anche mio fratello me parla male di mia madre …. Comunque me stranisco

  14. Francesco inconsciamente sapeva che la squadra avrebbe vinto. Quante volte lo abbiamo visto in panchina tirato come una corda di violino?

  15. Il grosso problema nei blogs o nei forums è la mancanza di rispetto delle idee altrui. Si può non essere d’accordo con qualcuno perché la pensa in maniera diversa dalla nostra, ma perché gli insulti, o essere contro. Purtroppo anche nella vita pratica di tutti i giorni è così, la democrazia è una bella cosa, ma molti non ne conoscono il significato. Totti è stato, e sottolineo è stato, il più grande giocatore della storia della Magica, e non solo, e con questo coinvolgo il panorama mondiale. Premesso questo io sono d’accordo con la tesi di Rob, che è sicuramente un fratello Romanista in buona fede, non coinvolto, come me, nel Tottismo. Lo scherzo a Pianjc è stata una goliardata simpatica da vedere, ma fatta nel momento sbagliato, tanto che la cosa è stata sottolineata da Bergomi, e anche la faccia di Spalletti, quando gli hanno fatto vedere la scenetta, mi è sembrata un po’ perplessa. Attenzione nulla di male per carità, ma fino a che non sottolineamo certi comportamenti la Roma rimarrà una Rometta. Ma che avete visto durante le partite della Juve, la panchina che si fa gli scherzi o palleggia con i raccattapalle ? Può sembrare una stronzata ma anche in questo si vedono i comportamenti. Essendo abbonato vedo il canale tv della Roma. Adesso sento urlare Spalletti, che incita e sollecita continuamente i giocatori…nei comportamenti. Prima con Garcia sembravano tutti in gita, al picnic, Totti in testa. Quando dite che Francesco ha rinunciato ad andare a vincere altrove, avete dimenticato che quando lo voleva il Real Madrid la condizione essenziale per rimanere a Roma erano cinque miliardi annui delle vecchie lire. Bravo a farsele dare, e non ce l’ho con lui per questo, e lo stesso dicasi per De Rossi, ed entrambi meritavano tutti quei soldi. E allora ? Francesco Totti a 39 anni,( e lui vorrebbe giocare fino a 50) dovrebbe ritirarsi, anche perché , e nessuno può negarlo, quando c’è lui, giochiamo in 10. Ma questo non significa che io ce l’ho con lui, è semplicemente che nessuno è eterno, e Lui sa benissimo che a Roma il Tottismo lo aiuterà a rimanere, magari come uomo simbolo della Magica, e questo sarebbe certamente il suo ruolo più congeniale post-carriera. Sono certo che mi dispiacerà non veder giocare più Francesco Totti, ma i giocatori passano la Roma resta. Ciao Rob tutta la mia solidarietà e comprensione, da Lupo a Lupo. FORZA ROMA.

    • si ma il real nel piatto di miliardi ne metteva il doppio, in più la possibilità di vincere qualche champion, liga, intercontinentale in più….ma taceteeeee

    • magicaroma, non sei informato o non ricordi bene. La Roma gli ha dato gli stessi soldi che gli dava il Real Madrid. Comunque questo non ha importanza, il punto è un altro….ma perchè non tacitu….invece ahahahahahah. Ma semo sicuri de stà su un blog de’ Romanisti !!??
      Comunque e sempre FORZA ROMA.

  16. Flobian
    Sugli insulti e il rispetto delle idee sono d’accordo con te e non intendevo offendere Rob.
    Il problema come spiegavo prima va oltre.
    Alcune posizioni genuine e rispettabili diventano per l’effetto valanga delle onde che poi a comodo di molti vengono surfate e fanno male alla causa comune. Quando esprimi un giudizio negativo su un giocatore, su un dirigente, sulla squadra la cosa non termina li. Ma si ingrandisce sempre più e a Roma alla fine diventa una verità assoluta…. Verità che è partita solo da un punto di vista. Io per questo non attacco il punto di vista di un altro. Cerco solo di difendere ciò che amo…. Che è’ la mia squadra. Purtroppo il detto la Roma non si discute ma si ama…. È’ rimasto solo sulle sciarpe…. Ma non per me.

    • In effetti certamente non mi sento offeso dalle tue argomentazioni. Non le condivido molto in verità, anche se capisco che dal momento in cui tutti hanno il diritto di dire la loro e qualcuno ha a disposizione radio e giornali per farlo, ecco che diventa il pollaio che è l’ambiente romano.
      Non voglio nemmeno dire che siccome io sono solo io e non un commentatore radio io abbia più diritti di esprimere quello che penso di uno che raggiunge migliaia di persone. Il diritto di pensare e dire per me è sacrosanto.

      Dico solo che non mi posso far carico dell’intelligenza (o meglio mancanza di) di chi ascolta e capisce per traverso.
      Ho sempre odiato le critiche distruttive (e qui come altrove ce ne sono a bizzeffe), ma penso che la critica costruttiva sia non solo un diritto, ma un dovere.Sempre

  17. si ma non è quello che ha insinuato mr.Rob,un conto è dire che bisogna mantenere certi atteggiamenti militareschi,un altro dire che non ha vinto un ca@@@,parole sue,perchè è uno zuzzerellone senza occhi di tigre di rockiana memoria..che volete gli hanno pure spezzato una gamba,..grazie della solidarietà fratelli..

    • Io non ho “insinuato” proprio niente.
      Ho detto, e ripeto, che certi atteggiamenti a me personalmente che non conto niente non piacciono. Per me, e sottolineo per me, nemmeno in allenamento cazzeggi, figuriamoci in gara.
      Se fosse stato un ragazzino a comportarsi in un certo modo, qualunque allenatore se lo sarebbe inc…to. In qualunque sport.

      Questo non vuol dire che tutta la sua vita sportiva Totti sia sempre stato così. Non lo credo.
      Penso però che se non avesse avuto questa vena, forse sarebbe durato meno, forse non sarebbe rimasto a Roma, forse avrebbe vinto di più.

      Ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Miei personali punti di vista sullo sport in genere e il calcio in particolare.

  18. Intervengo per dire la mia su questa appassionante querelle. Le cento telecamere puntate sui campi fanno vedere cose che prima non vedevamo, ma che succedevano ugualmente. Bruno Conti era un guascone come Checco, solo che certe cose le captavamo dalla tribuna e la’ rimanevano confinate. Il calcio è un argomento fico perché cambiando angolo visuale si possino dare 2 interpretazioni diverse ma entrambe giuste. RoB, è impossibile tacciarti di “lazialita’”, perché i tuoi interventi parlano chiaro, e si vede che ti sei sciroppato tanta, ma tanta Roma nella vita.

  19. RoB non sarà stato questo leader feroce,di quelli che prendono a calci nel sedere anche i propri compagni di squadra,però a modo suo leader e’ stato e personalità l’ha avuta da vendere,altrimenti non ti prendi la responsabilità di andare a tirare un rigore mondiale,quando i vari campionissimi di Juve e Milan si rigiravano dalla altra parte.
    Poi non capisco che intendi per istint Killer se significa senso del gol,e capacità di ammazzare le partite,non gli manca di certo,altrimenti non si fanno trecento gol,giocando in Rome,spesso senza nulla a pretendere.
    Saluti.

    • Si, indubbiamente è stato un leader carismatico, grazie alla sua classe e alla sua capacità di illuminare il gioco. Della serie: dagli la palla ci pensa lui….
      E ha avuto anche coraggio.
      Forse, come diceva qualcuno sopra, questo escamotage è ciò che gli ha permesso in certe occasioni di non andare in corto circuito emotivo (e di durare tanto, sopportare la pressione, ecc) e di tirare i rigori fondamentali.
      E’ il suo modo per non andare in tilt.
      Forse, molto più semplicemente, Totti non ha questa cattiveria che a volte è necessaria.

      Questo, è l’istint killer nello sport. Il non fermarsi finché l’avversario non è sconfitto. Finito.

  20. State tranquilli che se c’era ancora l’atmosfera dello scorso mese a totti neanche gli passava nell’anticamera del cervello di scherzare.. e ovviamente se lo ha fatto é perché si respira un clima diverso anche nel gioco.. come facciamo tutti anche nelle nostre vite.. nel lavoro per esempio anche se alcuni di voi dicono che sia inopportuno. Io nn l’ho vista come una mancanza di rispetto alla squadra.. stava lí sereno.. Quel gesto é la rinascita.. per me. É il risultato di uno scarico di nervi e stress accumulati nel tempo come il suo infortunio.. QUINDI… ben venga. Era meglio se stava seduto in panca con la faccia incaxxata???? Avevate da ridi ugualmente.. Forza ? magica ROMA

  21. Vedete amici si parla di Totti e dei suoi scherzi a bordocampo quando invece potremmo parlare di altro che ne so dela voglia di tutti i giocatori ieri sera , di vincere ad ogni costo e lottando su ogni palla nonostante la malasorte , altri due infortuni , delle porcherie dell’arbitro che ci impediva di uscire dalla nostra meta’ campo non fischiandoci i falli a favore e fischiandoci tutto a loro. TOrniamo a Francesco , la storia che lui prende 5 mln ect.etc. Non mi sta bene perchperche’ 1) non e’ che gli altri giocani oppure hanno giocato gratis. 2) ed i soldi che ha fatto guadagnare alla Roma con gli sponsor? Mica bruscolini o letto una volta quasi 10mln l’anno grazie a lui ho pensate che vengono x dzeko oppure Osvaldo o barusso x fare qualche nome.3)io mica dico che deve giocare sempre e lo sa pure lui che non puo’giocare sempre ma x me deve continuare a fare parte della rosa senza offenderlo con frasi tipo e’finito oppure come ho letto qualche giorno fa’ apostrofato con bidone. Gestito come si deve Totti ha ancora la classe x gestire le partite come fatto col frosinone. Da parte mia non uscira’ mai una sola frase offensiva o una critica nei confronti di Francesco Totti MAI NEMMENO SOTTO TORTURA NEMMENO SE PERDIAMO 15-0 PERCHE’ ANCH’IO SONO FRANCESCO

  22. Rob ti smentisci da solo..tu hai postato in risposta a corespin,che diceva Totti simbolo della romanità,CHE NON VINCE UN C@@@..bravo..poi ci vieni a raccontare di cazzeggi e atteggiamenti..e fai appello alla scarsa intelligenza altrui..beh vedi de fa pace col cervello..

  23. Romanità che non vince un cszzo. Esatto. Lo stesso concetto per cui si invocano i sergenti di ferro come allenatori, per cui si dice a spalletti di “prenderli a calci in cxlo” o (zeman) che non si rispettano le regole. Colpa di totti? No per carità. Colpa di tutti quelli come te, che non hanno cultura della vittoria. E si vede da quello che scrivi.

  24. Totti unico e irripetibile … non era cattivo agonisticamente ? Forse volevi dire che non era un figlio di buona donna cinico e calcolatore nel fare falli o menare ma che non sia stato un calciatore coraggioso non sta né in cielo né in terra … A lui si può concedere tutto … Lo rimpiangeremo .. Grazie Francesco!

    • Lo stiamo già rimpiangendo.
      Ma non intendevo dire che non sia stato coraggioso e nemmeno che avrebbe dovuto essere cattivo nel senso di falloso.

      Faccio un esempio molto concreto: il selfie dopo il pareggio con la lazio.
      Lì Totti fa una cosa incredibile, segna due gol da campione e pareggia.
      Manca poco alla fine e la Roma in quel momento è ancora in corsa per lo scudetto, attaccata alla Juve.
      Lui si mette a fare il selfie sotto la curva. Lì per lì ci rido… penso che sia fantastico, che Totti ce l’abbiamo solo noi. Poi penso che lì invece c’era da prendere il pallone e riportarlo a centrocampo, di corsa, con la faccia concentrata e arrabbiata per dire “non abbiamo fatto un caxxo, il pareggio con questi è niente. dobbiamo vincere…”

      In quel siparietto c’è la nostra condanna ad essere…

    • …quelli che “guardano gli altri vincere”. Perché ci accontentiamo, a Roma. Di essere belli, di avere un grande tifo (una volta…) una splendida città, di avere Totti, di battere la lazio… Ma gli altri nel frattempo vincono.
      Poi ci lamentiamo che i giocatori non si allenano, che fanno la bella vita, che non ci mettono la grinta. L’allenatore è troppo morbido, questo o quello vanno presi a calci in culo… non sono degni della maglia…
      però poi basta un ghirigoro, uno svolazzo, un “tacco e punta” per usare le parole di Spalletti anni fa… per farsi le pippe su quanto siamo bravi…
      la fame di vincere, la grinta, la rabbia, prescindono dalla classe. Puoi essere uno scarparo ma giocare col coltello fra i denti tutte le partite. Oppure il contrario.
      Ma se non ce l’hai, qualcosa manca.

  25. la tua di CULtura della vittoria mi impressiona assai..prova a buttarti in politica ..io scrivo decisamente meglio di te e sono più coerente..tu sei solo un retorico al quale ieri probabilmente hanno fatto una multa per divieto di accesso..!

  26. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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