AS ROMA NOTIZIE – Finiti esperimenti e amichevoli, la Roma adesso deve fare sul serio. E Di Francesco dovrà immergersi in un calendario ai limiti dell’asfissiante, pieno di partite, e di prove subito complicate. Dal campionato, all’esordio assoluto in Champions da allenatore, il tecnico giallorosso dovrà gestire un turnover che tenga conto della condizione atletica dei suoi e della necessità di gestire la rosa. Perché la Roma giocherà sette partite in ventidue giorni, praticamente una ogni tre, da sabato prossimo al primo ottobre, da Genova a Milano.
Cinque gare di campionato (Sampdoria, Verona, Benevento, Udinese, Milan) e due di Champions (Atletico Madrid e Qarabag), quattro lontano dall’Olimpico e tre in casa, per un cammino che rischia di arrivare forse presto per una squadra ancora in fase di rodaggio. E fondamentale, proprio in tale ottica, sarà riuscire a utilizzare questi giorni – prima dell’impegno di sabato sera contro i blucerchiati – per verificare le condizioni di giocatori fondamentali in alcuni ruoli.
In particolare con i riflettori accesi sulla difesa e sui terzini destri. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, sul campo si sono rivisti sia Bruno Peres, sia Karsdorp, impegnati a svolgere una seduta di lavoro individuale. Il brasiliano dovrebbe farcela a rispondere subito presente, visto che si è infortunato a Bergamo, nella prima di campionato, e la diagnosi era stata di due settimane. Tra oggi e domani dovrebbe entrare totalmente in gruppo mettendosi a disposizione. Diverso il discorso di Karsdorp, che sembra procedere a larghi passi verso il recupero, ma, al di là della guarigione medica dall’intervento al ginocchio, dovrà trovare una condizione atletica adeguata e provare i movimenti del gioco di Di Francesco visto che, da quando è stato acquistato (fine giugno) non ha mai potuto allenarsi con il tecnico. Da valutare anche Florenzi, rientrato titolare nell’amichevole contro la Chapecoense proprio come esterno destro basso – nel cosiddetto tre e mezzo – e che si candida per una maglia anche per la trasferta di Genova, ma nessuno dentro Trigoria se la sente di dare certezze in tal senso. Qualche fastidio muscolare alla coscia anche per Manolas, in questi giorni impegnato con la Grecia, e per Moreno, che sta in Messico. I due verranno valutati al rientro nella capitale a metà settimana. Sta invece lavorando intensamente Schick, visto che deve recuperare le settimane di mancato lavoro: contro la sua ex squadra andrà in panchina.
(La Repubblica, F. Ferrazza)


I giorni di riposo sono anche meno di quanto dica la Ferrazza: solo due prima dell’Atletico Madrid e dell’Udinese. Tre prima di tutte le altre partite: davvero pochi, davvero un ritmo micidiale. Speriamo speriamo speriamo che DiFra sia un genio, speriamo di farcela, speriamo che tutto ci vada bene…
Speriamo soprattutto che rientri qualcuno. Ad inizio stagione, come sempre, sono più gli infortunati che i sani.
Intanto metterei la firma per 4 punti fra samp e atletico.
L’Atletico dobbiamo batterlo subito.
E c’è chi si lamenta e dice che acquistare Defrel (con l’acquisto di Shick) o Under (con il ritorno di Flo) sono stati soldi buttati….salvo poi criticare se, per caso, devi impiegare il sabato chi ha giocato il martedì e non è al 100% e allora “la rosa è corta”, “ci manca il vice Dzeko”, “non ci sono ricambi all’altezza” e via discorrendo…..
Scusa sciabbolone ma se poco poco si fa male Manolas chi ci mettiamo in difesa pippo pluto o paperino???
Semplice Fazio…grazie alla rosa lunga…alla peggio Castan…o De Rossi con Golanons davanti…o Kolarov ….peggio sarebbe stato l’anno scorso…
St’allenatore me mette na paura!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.