AS ROMA NEWS – Parte con un annuncio amarissimo: «Alle 12.41 del 17 giugno 2019 ho mandato una mail al Ceo della Roma dove scrivo un po’ di frasi per me inimmaginabili, ho dato le mie dimissioni». Salone d’Onore del Coni, davanti a lui una platea di quasi trecento persone tra amici, giornalisti, fotografi e operatori, all’inizio la voce è spezzata dall’emozione. Poi parte come un fiume in piena che spazza via tutto e tutti senza pietà, buttando addosso alla Roma americana la rabbia accumulata in otto anni, i primi sei da giocatore e gli ultimi due da dirigente, «in cui mi hanno sempre considerato un peso».
Francesco Totti prova a celebrare in diretta televisiva nazionale il funerale della Roma made in Usa, con la sua potenza mediatica superiore a chiunque tra gli sportivi di questo Paese. Un’ondata non arginabile. Sincera, perché la realtà che descrive è quella che ha visto dal suo punto d’osservazione: una società che non lo ha mai preso in considerazione nelle decisioni. Gli effetti delle sue accuse sono pesantissimi per la società, già disintegrata durante tutta la stagione, culminata con il divorzio polemico di De Rossi e ora un altro tsunami.
Totti tira fuori tutto quello che ha dentro, non risparmia nessuno tranne rare eccezioni, da Pallotta ai dirigenti, dal-le persone che a suo dire non lo vedono bene dentro Trigoria, fino ai giocatori facendo dei distinguo ben chiari: oltre all’amicizia confermata con De Rossi, la benedizione come erede preferisce darla a Lorenzo Pellegrini piuttosto che al capitano attuale Florenzi. Parla Totti e quindi ogni cosa ha un peso triplo e diventa il verbo per il popolo romanista da sempre ai piedi del miglior giocatore di sempre. Qualcuno lo critica ma sono la minoranza, la gente sta con lui perché lo vede più sincero e dedito alla causa.
Tra una bordata e l’altra la bandiera giallorossa fa capire che tornerebbe solo con un’altra proprietà e che girando il mondo ha raccolto l’interesse – finora solo a parole – di diversi potenziali investitor per il club. Fatti concreti ancora nulla, lo chiarisce, ma aspetta e spera. Oggi parte per le vacanze e avrà tempo per capire da dove può ricominciare a lavorare, oltre agli inviti personali che lo rendono un’industria ricchissima di se stesso. «Ho ricevuto tante offerte, mi ha chiamato stamattina pure una squadra italiana». È la Sampdoria di Massimo Ferrero, che aveva contattato anche De Rossi. Lui, da romano, sa bene come accattivarsi i consensi. Pallotta, invece resta un freddo uomo di business. E al momento perde quella che in realtà è sempre stata una guerra fra due mondi.
Pallotta: «Si fida delle persone sbagliate e non viene. Ora cambi rotta»
Totti accusa Pallotta di essere poco presente e di fidarsi delle persone sbagliate: «Il presidente deve cambiare rotta. Se io avessi Totti e De Rossi gli darei in mano tutto, Pallotta invece si circonda di persone sbagliate e continua a farlo. Ma se sbaglio da 8 anni, me la farò una domanda?». Poi rinacara la dose: «Qualcuno mi ha pugnalato dentro Trigoria, ma non farò mai i nomi, però non vogliono che io sia lì dentro. Ci sono delle persone che fanno il male della Roma, Pallotta tante cose non le sa eppure continua a fidarsi sempre degli stessi. Io conosco Trigoria come le mie tasche, invece ognuno fa il bene di se stesso. Delle cose che arrivano a Boston, solo un 10% è la verità. Nelle ultime settimane ha cercato in tutti i modi di trattenermi, mentre in due anni non ho mai sentito nessuno. Lui non c’è mai e sbaglia perché il capo deve stare qua altrimenti i giocatori fanno come gli pare». Quindi sulle cessioni dei campioni: «Purtroppo ci sono problemi finanziari. E per questo devi vendere giocatori importanti e la squadra s’indebolisce. Ma alla gente bisogna dire la verità, anche se è brutta».
Baldini: «Non avrò mai un rapporto con lui, Londra decide tutto»
Senza accusarlo direttamente, l’ex capitano giallorosso conferma la sua distanza di vedute con il consigliere del presidente, Franco Baldini, colui che secondo Totti ha deciso di farlo smettere di giocare e poi di non dargli poteri da dirigente. «Il rapporto con lui Baldini non c’è mai stato e mai ci sarà. Uno di noi due doveva scegliere e mi sono fatto da parte io, troppi galli a cantare non servono». Secondo il capitano è il dirigente toscano l’ispiratore di alcune scelte che condizionano Pallotta. «L’ultima parola era sempre a Londra. Solo quando erano in difficoltà mi hanno chiesto un aiuto. Avrò fatto dieci riunioni in due anni. Adesso, anche se andasse via Baldini non tornerei.». Per Totti il trattamento è stato chiaro: «Io per questa società sono stato un peso, ero troppo ingombrante sia da calciatore che da dirigente. Mi hanno fatto male entrambe le cose, la seconda di più. Questa è peggio, preferivo morire. Non è stata colpa mia, perché non ho avuto mai la possibilità di esprimermi e non mi hanno mai coinvolto in un progetto tecnico».
Gli altri dirigenti: «Baldissoni mi ha indirizzato, ma dove? Altri felici se si perde»
Non solo Baldini, il simbolo romanista ne ha per gli altri dirigenti. Su Baldissoni non inferisce: «Ha cercato di indicarmi la strada, non so quale… Mi ha aiutato sotto alcuni punti di vista, ma non ce l’ho con lui. Lui fa parte dei dirigenti. È una carica importante quella del vice presidente». Poi, senza fare nomi, lancia una delle accuse più pesanti: «A fine partita vedere alcuni giocatori che quando perdono ridono… ti fa girare le palle. I tifosi alcune cose non le sanno. C’è qualche dirigente che è contento delle sconfitte, è la realtà. Non farò mai i nomi, neanche sotto tortura, ma è così. La Roma deve essere la Roma, al primo posto davanti a tutto. Se hai queste persone dentro Trigoria, non vai da nessuna parte. Se sei unito non deragli e vai dritto fino alla fine. Tutti uniti si può fare qualcosa, se qualcuno esce dal binario sei finito. Di Francesco, che non ho portato io, ha chiesto 4-5 giocatori, non gliene hanno preso uno». E racconta, senza nominarli, di aver sconsigliato l’acquisto di Pastore reduce da «tremila infortuni» e suggerito quello di Ziyech senza essere ascoltato.
I romani: «Florenzi non chiama, Pellegrini sì ed è super. De Rossi non avvisato»
Uno dei passaggi più delicati arriva quando gli chiedono se i romani rimasti in squadra, Florenzi e Pellegrini. lo abbiano contattato alla notizia dell’addio. La risposta fa capire chiaramente dei due sente più vicino e in grado di fare il capitano: «Non ho sentito Florenzi, ho sentito Lorenzo. Gli faccio i complimenti per ieri, anche se glieli ho già fatti via Instagram. Non ci credeva, ma ci crederà. A lui ho promesso tante cose, e spero che queste cose possano avverarsi. È un ragazzo speciale, forte, sia in campo che fuori. È una persona pulita, può fare bene alla Roma, può dare tanto a questa società e a questa maglia. Lui la onorerà fino alla fine perché è un tifoso della Roma. Qualche romano dentro la Roma serve sempre». C’è spazio anche per parlare del contratto non rinnovato a De Rossi. «Già da settembre dissi: “Se pensate che è l’ultimo anno, diteglielo subito, non fate come avete fatto con me che lo avete detto a due giornate dalla fine”. Lui va rispettato, è una bandiera della Roma. Tutti mi dicevano che dovevano valutare e così via. Il problema di Trigoria è che le cose vanno fatte subito».
Fienga: «E l’unico che voleva darmi potere. Ranieri uomo vero»
Tra i pochi salvati dalle bordate di Totti, il ceo Guido Fienga. «E l’unico che ci ha messo la faccia e lo ringrazio, che mi ha detto che se comandasse lui sarei stato il direttore tecnico. Fienga me lo disse tre mesi fa che mi avrebbe fatto fare il direttore tecnico. Dal primo contratto firmato tutti sapevano che avrei voluto fare il direttore tecnico. Se c’è però uno che ti mette il bastone tra le ruote e trova ogni volta un intoppo… Io non sono stupido. Nessun altro mi ha fatto questa proposta. È inutile continuare su questa strada». Quindi tira in ballo l’ultimo allenatore giallorosso: «Su Claudio Ranieri ho preso una decisione che altri volevano non prendessi. Oggi lo ringrazio, perché sarebbe venuto anche gratis per la Roma, ha fatto il massimo per noi ed è un uomo vero. Appena l’ho chiamato, non abbiamo parlato di niente e mi ha detto “domani sono a Trigoria”. I romanisti devono esserne fieri e infatti gli hanno dato un contributo all’addio di Daniele ed è doveroso ringraziarlo oggi. Le dichiarazioni di Pallotta? Non sono qui ad andare contro di lui, non mi serve dare bugie. A che pro? Dico la verità».
Fonseca: «E bravo e preparato ma per lavorare bene serve più serenità»
Sull’allenatore scelto, non da lui, Totti ha questa idea: «Fonseca deve trovare un ambiente sereno e tranquillo, una strada percorribile senza intoppi. Deve essere bravo, la gente lo stima per quello che ha fatto e per come si è messo a disposizione. Da quello che ho visto è un grande allenatore, ha studiato e fatto bene allo Shakhtar e spero che possa fare bene in questa squadra». E Totti ci sarà allo stadio? «Sì, perché no. Sono sempre tifoso della Roma, può darsi che vado in Curva Sud, anche se lì non si vede la partita. La partita non la vedrò, metterò una parrucca. Anzi, prendo De Rossi e andiamo in Curva a vedere una partita se non va a giocare da un’altra parte». E in sala scatta l’applauso. Nessun attrito con DDR nonostante l’inchiesta de La Repubblica che ipotizzava una fronda di Daniele contro di lui. «Mi fido al 100% di De Rossi, ci metto la mano sul fuoco che non è stato lui a dire e pensare quelle cose. Alla Roma avrei potuto dare un contributo, non cambiarla,. Di promesse ce ne sono state tante».
Conte: «Ho chiamato solo lui e aveva quasi accettato Altri non li ho sentiti»
Questione allenatore, Totti svela quanto si fosse speso su Conte, quasi convinto di accettare la proposta della Roma «Su tutto quello che è stato scritto, l’unico allenatore che ho chiamato è Antonio Conte. Mihajlovic, De Zerbi, Gasperini, Gattuso e così via non li ho mai chiamati. Una persona ho chiamato: Antonio Conte, il resto tutta fantascienza. Se fanno passare che ho chiamato tutti e che mi hanno detto di no, e l’unico che non ho chiamato è Fonseca che è l’unico che ha accettato, non va bene. Per stupido non ci passo. Tutto quello che viene scritto è lo 0% di verità. Io e Fienga, prima che Pallotta sapesse di questa cosa, abbiamo alzato il telefono: “L’unico che può cambiare la Roma in questo momento è Conte e dare una risonanza diversa all’ambiente e ai risultati. Lui ci aveva dato l’ok, poi ci sono stati dei problemi e ha cambiato idea». Perché? «Conte doveva venire per una rivoluzione, ma lui voleva una continuazione. Qua in questo momento devi innanzitutto vendere. Ora devi fare una squadra dal quarto posto in su».
Malagò e gli acquirenti: «Tornerei con lui. Il club interessa»
La bandiera romanista si augura un cambio di proprietà. «Ho girato spesso in vari continenti. Soprattutto in Kuwait, a Doha o Dubai. Ci sono tante persone che vorrebbero fare investimenti, ma finché non vedo il nero su bianco non ci credo. La Roma è amata e stimata in tutto il mondo e tutti la vorrebbero prendere. Stare qui però a dire che c’è uno o l’altro è inutile. Non mi posso esporre perché so niente su tutto ciò». Ma se dovesse spuntare una cordata con Malagò presidente, «spero che mi chiamerà in quel caso, mi basta un po’ più di potere. Quando dico io una cosa non va bene, a me non serve stare davanti a tutti, a loro sì». Progetti per il futuro? «Posso fare tante cose. Sto valutando tranquillamente, questo mese valuterò tutte le offerte: ne ho ricevuta una stamattina da una squadra italiana. Juve? Non esageriamo. Ho sempre dato il massimo in quello che ho fatto, e se prenderò una decisione sarà definitiva». A proposito dei tanti impegni che lo hanno allontanato dalla squadra: «Lo so, il calcetto, il padel, la settimana bianca. Cose che fanno tutti, ma se le faccio io non va bene».
(Il Tempo, A. Austini)


Totti avrà pure sbagliato nei tempi e nei modi, ma quello che ha detto non può che essere la verità. Se tre indizi fanno una prova, le parole di Ranieri prima e De Rossi non fanno altro che confermare quello che Totti ha ribadito, ovvero che il potere nel club è in mano a Baldini. Basti pensare al discorso fatto sull’area tecnica, dove ha esplicitamente parlato del caso Pastore-Ziyech e dei giocatori chiesti e mai acquistati per Di Francesco, che si è ritrovato pieno di trequartisti. Pallotta ha avuto veramente coraggio ad affermare che la versione di Totti sia fantasiosa, anche perchè dopo tutte le polemiche di questi mesi hanno solamente ricevuto conferma
Ma ancora non hai capito che quando Pallotta parla la verità è sempre l’opposto di quello che dice
Non leggo mai nulla in malafede, semplicemente confronto le varie versioni proposte. Non sono pro Pallotta o contro Pallotta, quindi non mi schiererò mai a prescindere nell’una o nell’altra “fazione” (passami il termine), però ad oggi il presidente ne sta uscendo davvero malissimo. La popolarità tra i tifosi ormai è sotto lo zero e dubito che si possa sanare in qualche modo
è quello che vogliono per convincerlo a vendere
il fatto è che siete tutti complici di questa cosa, la roma fa gola ai delinquenti che vogliono usarla come fanno con altre squadre, per spostare soldi e magari pulirli.
arriva uno che vuole investire, e viene crocifisso, lo stadio non glielo fanno fare, rinnova 3 volte totti e 2 de rossi e lo accusano di mandarli via.
siete tutti complici de sta marmaglia che tiene roma al medio evo, questo è il problema.
il presidente non viene votato, della popolarità gliene frega il giusto, anche perché pure dino bagarino e sensi bla bla bla la popolarità ce l’hanno avuta solo da defunti.
la verità è che da decenni si ricattano i presidenti per ottenere qualcosa, e questo è troppo lontano per ricattarlo, la cosa da molto fastidio
Totti Ama la Roma. Trigoria e’ la sua seconda casa. Per Totti la Roma viene prima di tutto. Ma se vuoi cosi tanto il bene della Roma, perche’ non hai mai chiamato il Presidente, perche’ non hai preso l’aereo e sei andato dal Presidente a dire le cose come stanno? A fare i nomi dei giocatori e dei dirigenti che ridono quando si perde? Tu vuoi il bene della Roma e quindi che fai? La conferenza dove dici ma non dici, e tutti quei pecoroni a ditte pure bravo! Bello mio menomale che esistono anche i tifosi inteligenti. Avresti potuto fare molto per la Roma ma non hai avuto la forza e la voglia di farti valere, carattere zero!! Sarai sempre un vanto per quello che hai fatto sul campo ma me sei calato una cifra caro Totti.
Roma bella, scusa ma in che mondo vivi ? Facci sapere perché dai l idea di dire cose non confacenti con la realtà. Se hai letto un paio di passaggi avresti capito che il dialogo Totti lo ha cercato e di solito il dialogo avviene quando l interlocutore intende ascoltarti. Se ringrazia Fienga, CEO che di solito, nelle società normali, rappresenta il braccio operativo del proprietario, quello con le deleghe ad operare per capirci , perchè aveva provato a proporlo come DT…
Tu non credi ad un romanista come Totti, avrei voluto vedere te al suo posto….questi americani solo chiacchiere, guarda il Napoli che cosa ha più della Roma? De Laurentis persona capace senza rincoglionire il popolo che solo con lo stadio si cresce…..levati il paraocchi e ragiona avremo potuto avere uno squadrone e invece andremo sempre più giù perché ti diranno che senza lo stadio non sarai mai grande …….
nonno forse mi son perso un passaggio , ma che ha vinto il napoli perche ho cercato ma ho trovato Tituli ZERO
Non ha vinto un casso, ma pare che se voglia comprà Manolas, c’ha un Fenomeno in panca più che un “fenomeno” e sta a trattà James Rodriguez, mentre noantri stamo a convince Cairo a dacce Bonifazi…
Bravo, hai detto una cosa giusta, esistono anche i tifosi intelligenti, di cui non fai evidentemente parte, insieme agli altri che ancora seguono il fruttarolo di Boston.
Perché Totti sta all’Inglese come la Regina d’Inghilterra sta al calcio. Totti ha ragione da vendere, ma, finché non hai studiato da dirigente, non puoi farlo. Gli è stato dato tempo: poteva usarlo per imparare bene l’inglese, non l’ha fatto e ora si lamenta perché non ha potuto comunicare con Pallotta?
per fare il direttore tecnico non serve conoscere l’inglese, la semplice conoscenza della lingua non fa di te un genio…per questo esistono gli interpreti
Chi ha escluso Totti lo ha fatto esclusivamente perche non il linea con gli obiettivi della società che sono tuttora un mistero , ma sicuramente non è tra questi quello di fare una grande squadra , e questo è sotto gli occhi di tutti da tempo.
Non venitemi a dire che lo juventino Nedved ha più materia grigia del nostro Capitano !
Ma dove vivi? Ora sono i sottoposti che convocano i superiori?!?!
Buahahahah!
Hai mai sentito parlare di gerarchie nel mondo del lavoro?
Se il tuo direttore fa una scelta che non condividi, NON puoi scavalcarlo andando a lamentarti dall’Ad o dal presidente dell’azienda! Questi ti licenziano in tronco per insubordinazione.
E poi, a parte che un presidente dovrebbe essere MOLTO più presente in sede invece di starsene sempre a 8.000 km di distanza (guarda ad es. i blitz di Berlusconi negli spogliatoi del Milan per mettere tutti in riga), che senso avrebbe farsi un viaggio Roma-Boston-Roma di propria iniziativa senza essere stato PRIMA chiamato a rapporto dal presidente?
E secondo te, perché Pallotta non ha mai contattato Totti?
Di chi si fida UNICAMENTE Pallotta?
non abbiamo nemmeno i soldi per confermare l’attuale monte ingaggi, correndo il rischio di non adeguare Zaniolo e perderlo, dobbiamo rinunciare persino a comprare Barella (che era quasi già nostro) e dobbiamo sperare che l’Inter non torni indietro su Dzeko e Francesco voleva portare Conte?!?!?!? ma si è reso conto dei numeri economici della Roma?
FRANCESCO TOTTI UNO DI NOI!!!! Sapevo che non mi avresti deluso.. Gliene hai dette quattro a pollotto er perdente de focene,
TOTTI: LA STORIA DELLA ROMA
POLLOTTO ER PERDENTE DE FOCENE : er bancofrutta der quarticciolo
pollotto ei suoi pollotesi ridicoli sono stati Messi all angolo per l ennesima volta. GODURIA INFINITA??❤️
FORZAAAA ROMAAA
Grande mio capitano……
Credo che l’azienda Roma… Di proprietà del duo
Pallottino&testagrigia….. Farà causa al capitano…..
Ahahahahah……
Mi costituiro’parte civile contro quest’azienda di falliti…..
Dajeeeee capitano…..
Dajeeeee A. S. ROMA…….
La società dovrebbe rispondere solo con fatti tangibili. Vediamo che squadra verrà messa a disposizione di Fonseca (deve essere una squadra da 4° posto sicuro e non sarà facile se entro il 30 giugno non ci saranno altre defezioni). Ogni altra risposta sarà sempre mediaticamente perdente. FR!
Sò tornati i tempi cupi………Via Pallotta e company…….No al supermercato Roma…andate via la Roma è dei Romani……..NOSTRA
Calciatore fantasico piedi fatati giocate istintive grande cuore generoso immenso capitano ma x fare il dirigente e occuparsi di unazienda ci vuole molto cervello e questo pultroppo nn è il forte di totti detto questo non vorrei vederti banchettare in fgc ridendo e tramando per i tuoi interessi insieme ai ferrero lotito cairo etc. etc.
Cerco d’immaginarmi che razza di cervello dev’essere il tuo, che denigri un Totti nascondendoti dietro un nick ma non ci riesco…
e invece te che ti nascondi dietro un anonimo….un altro leoncino da tastiera bimbo minkia
@gian:
Veramente non mi nascondevo dietro nessun nick mi ero semplicemente dimenticato d’inserirlo e non fatto a tempo a correggerlo Poi è uscito cosi’ Ovviamente (se pur le parole, potevano sembrare leggermente dure) non era mia intenzione offendere nessuno Cosa che al contrario ad alcuni riesce benissmo Comq: denigrare una persona unicamente per il suo modo di esprimersi mi sembra realmente troppo E’ vero: Chi ha proprietà di linguaggio la usa e fà benissimo ma ciò non vuol dire che sia intellettualmente colti o preparati calcisticamente
Totti è da una vita che conosce ambiente e calciatori Come dice un certo Saba…. “Quanto meno l’avrei lasciato provare”
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole Questa è semplicemente una mia opinione!
Saluti!
Questo Ale74 vive in un mondo tutto suo forse domani dirà il contrario …ma rimane uno di quelli che si accontenta, invece noi non ci accontentiamo, 8 anni di supermercato a favore di Juventus ed ora anche di Napoli e Inter…..caro Ale74 lo vedi dove siamo caduti…
Per me e’ stato un grandissimo e si vedeva che in alcune risposte si e’ anche trattenuto. Grazie mille capitano per la tua sincerita’!
Ci vediamo presto!!!!
Lo dico da un po’, ballotta a Roma non ci metterà più piede.
PALLOTTA VATTENE.
Roma Bella, ora non ci sono più alibi, nè paraventi dietro cui nascondersi. Sono rimasti Pallotta e Baldini i due pupi della banca che muove tutto. se Pallotta fosse il padrone della Roma, sarebbe a Roma, ma se non decide lui cosa viene a fare? Un imprenditore direttamente interessato in un progetto così grande si sarebbe messo nelle mani di Parnasi, senza fare due ricerche sul soggetto? gli investitori veri avrebbero aspettato otto anni senza vedere neanche la vera possibilità di costruire? ora che iniziano a cadere i paraventi si intravede la verità. Ma ne vedremo ancora delle belle…..La cosa più inquietante è sentire che la Roma non è in vendita…..e’ in ostaggio…ma di chi? questo è il vero quesito.
“Roma Bella” hai perfettamente ragione, condivido tutto
La Roma, che in queste settimane era come una scialuppa alla mercé del mare forza 9, dopo le dichiarazioni di Totti si è trasformata in un Titanic pieno di falle con ormai metà dell’imbarcazione sott’acqua.
Se ciò che ha detto Totti è vero la situazione è sconsolante, mi domando soltanto perchè Francesco non abbia chiesto a Pallotta un incontro per metterlo a conoscenza della situazione cosi delicata prima di decidere di abbandonare la nave e sputtanare la sua amata Roma.
Comunque ormai il danno incalcolabile è stato fatto.
Sarà difficilissimo per il club trovare nuovi investitori, sponsor, nuovi calciatori e anche trattenere altri, l’immagine è distrutta.
la falsa immagine è distrutta. incominciamo a prendere atto della realtà ci c’è dietro a Pallotta?
Le ultime tre righe del tuo commento dicono tutto.
Direi che ormai ballotta non ha scampo.
Ben per i Romanisti.
Vediamo quanto ci mette a sloggiare.
PALLOTTA VATTENE
Quello che aveva da dire Totti lo ha detto,veramente gran parte delle cose le sapevamo o immaginato gia’, poi c’stato qualche sassolino qua e la’.Quello che non e’piaciuto alla dirigenza credo sia stata la risonanza data all’avvenimento, che in pratica ieri ogni canale tv ha ripreso.Ho letto di una possibile querela da parte di Pallotta, anche per il fatto che la Roma e’quotata in borsa,e otrebbe essere stata danneggiata in maniera significativa dalle parole di Francesco.E’una Storia che non doveva finire cosi, ci si aspettava un’altro epilogo,ma evidentemente la delusione e la rabbia la stanno facendo da padroni, ripeto poi ognuno tragga le sue conclusioni, e si puo schierare da una parte o dall’altra,considerando che l’unico perdente che uscira da questa storia sara’ la AS…
Tu dici?
Che sarà la Roma ad uscirne perdente?
E perché?
Per le parole di Totti? E cosa avrebbe detto che noi non sapevamo già?
Ieri, i giornalisti, hanno vinto e Totti li ha assecondati.
Loro, i giornalisti, volevano far capire a Pallotta che continueranno a spalare mexda sulla Roma.
Totti, assecondandoli, ha fatto capire a cosa tiene di più.
Nemmeno lo scrivo, perché è talmente palese che solo i tottiani e gli anti società non lo capiranno.
Una cosa è certa: il tottismo è finito e c’è solo la Roma.
Pienamente d’accordo.
Indipendentemente dal condividerle o meno, le parole di Totti fanno molto male alla roma come fanno molto male a se stesso. Se da un lato ha unito una parte della tifoseria, dall’altro ci sono persone (come me) che dopo questa conferenza non riusciranno più a guardarlo con gli stessi occhi.
E’ ufficialmente partita la corsa dei “palazzinari” e del “generone” romano, guidati dal “pupone” all’assalto della As Roma. Il ritorno di Coattopoli. Evvai!!
E’ curioso usare il termine coattopoli , per uno che usa termini spregiativi tipici dei coatti
Anche Totti ha lanciato una bordata allo scendiletto Austini uno di quelli che dovrebbe cambiar mestiere prima di subito ; Quando scrive, scrive baggianate e falsità quando fa previsioni sulla magnificenza della società e di alcuni giocatori non ne azzecca una .se non deve cambiare mestiere uno così ..
chi consiglia Francesco ? non penso che quello che dice sia tutta farina del suo sacco , mi lascia perplesso il suo modo di fare abbiamo costruito un dio del pallone , per questo non lo adoro , anche se hanno sbagliato i societari o il presidente o chi per lui rappresentano finche’ restano la ROMA ci piace o no per ora è cosi’ ,nel frattempo con tutti glierrori che hannno fatto ci sidimentica le cose più semplici , presi da sto veleno per dei dei che abbiamo costruito noi ,Totti ,DDr ,sono uomini e passano cosi’ i presidenti e i dirigenti diconotutti di amare la Roma poi in realtà hanno un idea di ROMA che non corrisponde alle attese , vale anche per noi tifosi il veleno che fino adesso beviamo viene propinato dai giornali ,e mass media lentamente ogni giorno parlano di noi ,non è…
Conferenza stampa patetica, non gli affiderei nemmeno una squadra dell’oratorio
perchè patetica? così per capire
Se uno non si trova bene all’interno di una Società e dice di amarla veramente non convoca una conferenza stampa planetaria x dare le dimissioni mettendosi davanti al bene della Roma e aizzare i tifosi in un momento dove la Società è debole, parlando di dinamiche interne che dovrebbero rimanere dentro Trigoria, addirittura “avvisando” i nuovi giocatori che arriveranno di una situazione difficile a Roma. Visto che c’era qualcosa che secondo lui non andava perchè non prendeva un aereo e andava a Boston a parlare con il presidente..ma lì ci vogliono le paxxe che sicuramente non ha….no è più facile sfruttare la popolarità per smerdxare la Società che fino a prova contraria ti ha fatto giocare fino a 41 anni e ti ha subito fatto entrare in dirigenza senza averne le competenze
Ora si focalizza l’attenzione su Totti, ma lui è un falso problema, il vero dramma è l’occulta gestione societaria dalla quale non traspare nessun evidente interesse per la performance calcistica di livello , ma si punta solo al galleggiamento.
I veri tifosi lo hanno compreso e Totti e De Rossi fanno parte di questa categoria, la loro esternazione non poteva essere più sincera.
La vita insegna che quando si è ai ferri corti il politicamente corretto fa farsi fottere
Anche questa visione catastrofica è figlia del bombardamento mediatico in atto….ma per caso siamo andati in serie B? Non abbiamo avuto belle squadre in questi anni? Abbiamo fatto quasi regolarmente la Champions…poi se x un annata storta figlia di decisioni sicuramente sbagliate deve succedere tutto sto casino…..
“chi consiglia Francesco ?” Quello è un problema, caro nessuno.
Invece chi consiglia Pallotta? è stato pure troppo buono, io l’avrei sfondato ancora di più. Tanto stiamo alla resa dei conti, con questa proprietà ridicola. Uno dei Pallottaboys austini è stato disintegrato. ma non provate vergogna?
Il problema è chi consiglia Pallotta, non chi consiglia Francesco. Ma del disastro epocale Monchi,che ha ammazzato il futuro gestionale della Roma per almeno 3 4 anni,chi risponde?
Non dovrebbe essere Baldini che lo ha consigliato?Ma uno che negli ultimi 8 anni ha sbagliato praticamente tutto, perché deve avere credito illimitato a Boston ?Ma come pensano di andare avanti ?Tiriamo a campare finché Esterino non ci da’ il permesso di costruire a Fiumicino ?Perché ieri è stata messa la pietra tombale su Tor di Valle….
Guardate che non è vietato riconoscere che la Società ha commesso gravi errori, e al contempo ritenere che anche Totti abbia sbagliato.
Il punto è: la conferenza stampa di ieri, aiuta? Siamo d’accordo sul fatto che è un bene se tutto ciò che c’è di marcio lì dentro venga estirpato.
Ma non c’era altra via? Totti doveva attaccare tutto e tutti solo perché è Totti, fruendo di una grancassa mediatica perfino sospetta (che c’entra il Coni?).
Non vi pare comodo che Totti si sfili autoassolvendosi, perché non spettava a lui rappresentare per tempo e nei luoghi opportuni gli errori della Società?
Una telefonata, un’email a Pallotta era chiedere troppo?
Ma no, meglio questo svolazzare di stracci. Che ce frega se restano solo macerie, sovrastate dagli avvoltoi? È “il bene della Roma”.
Parliamoci chiaro. E’ verissimo che serve un presidente che sia presente e prenda le decisioni velocemente. Ma in questo caso lo stesso non avresti spazio per fare quello che vuoi, Totti, Spalletti, De Rossi, Manolas, Sabatini che ti chiami. Deciderebbe il presidente senza nemmeno troppi fronzoli, come avviene nel Napoli, nella Lazio e, anche se in forma diversa, nella Juve. Lo stesso saresti stato messo alla porta perché li o ti allinei del tutto o sei fuori.
Più passano gli anni e le situazioni e più resto dell’idea che pallotta sia solo un prestanome di Unicredit, che aspetta solo lo stadio x rientrare del suo debito originario.. non ci sarebbe ragione affinchè un semplice consigliere abbia tutto questo potere. Totti ama la Roma ma si sente più grande della Roma.. E questo inevitabilmente è un cancro x il rapporto..Da oggi forse comincerà una nuova storia con meno simboli e probabilmente meno soddisfazioni a breve termine..Totti un grandissimo, un gigante sul campo,meno al microfono ma i giganti ahimè fanno troppa ombra.. io credo che x un giocatore affermato ma non campionissimo la presenza di totti sia stata più un peso che un riferimento..Arrivederci Francesco, ma la Roma deve andare avanti..
De Rossi che agita il popolo mentre facciamo la corsa Champion, Totti che si dimette ed esterna poco prima di una delicatissima rifondazione. È ovvio che la società ha sbagliato tantissimo, ma vorrei che finisse la canzone “amo la Roma, come soffro, vorrei morire piuttosto che andar via”. Si sta tirando la volata a Malagò e amici di che hanno promesso a Totti la presidenza o la direzione tecnica e a De Rossi il posto di allenatore. Se la Roma non vincerà qualcosa verrà consegnata nelle mani di Totti e De Rossi, in nome della romanità. Che sarebbe? Ritenersi il centro del mondo quando si è solo provincialotti? Esiste la madriditá? E la barcellonità? Nei 18 anni dallo scudetto Totti e De Rossi non c’erano? Che abbiamo vinto? Viva Fonseca, ma questi torneranno. Sarà un brutto giorno.
Gli altri dirigenti: «Baldissoni mi ha indirizzato, ma dove? Altri felici se si perde». Con questo titolino il fido Austini smarca un solo dirigente da una accusa scivolosa! Non scrivendo il vero però. Comunque non ha prezzo vedere in mondovisione le figure di rolla di Austini e lo monaco con brusio di sottofondo. Comunque non so a chi credere. Sarà più sincero Totti o pallotta mah…
Quando una persona, chiunque sia, mette la faccia in conferenza stampa e per di più in diretta tv è sicuro che dice la verità, a prescindere da chi è e tanto più se parliamo di una persona semplice (quale è il nostro capitano).
Che sia la verità non ci sono dubbi
Grande capitano, ieri hai fatto il gol più bello, un cucchiaio alla tua maniera millimetrico sotto il sette, hai messo a nudo questa ridicola proprietà, dirigenti che ridono quando la roma perde, guerre interne di potere, decisioni che non vengono prese, discorsi imbonitrici per tifosi quando la realtà e ben distante da ciò che raccontano.
Grazi capitano
Gli stracci che volano in diretta tv. Cosa degna di pomeriggi di Barbara D’Urso. La Roma ne esce malissimo e adesso ci sono anche grosse perplessità su alcuni calciatori. C’era Florenzi tra quelli che ridevano dopo una sconfitta? Dalle frasi di Totti sembrerebbe di sì, quantomeno che lo stesso Florenzi non godesse della sua stima. Eppure io ricordo l’ultimo stralcio di derby giocato da Totti, entra a 5 minuti dalla fine con la Roma che perde 2-0. E inquadrato dalle telecamere, ride.
Pallotta, dal canto suo, sta cercando in tutti i modi di essere il presidente più odiato della storia della Roma. Ha buone possibilità di riuscirci…
Il capitano ci ha fatto l’ultimo regalo prima di andarsene. Adesso sono due le strade per il fruttarolo o tira fuori i soldi veri oppure lascia in entrambi i casi la As Roma vince.
Sono carico e Tiferò ROMA più di prima! Se per disgrazia, di qualcuno, dovessimo vincere qualcosa l’anno prossimo goderò non solo per la vittoria ma anche nel vedere alcune facce che a detta loro “amano” la Roma, avranno la stessa faccia che ebbero il giorno della vittoria sul Barcellona
sempreisoliti,Quando sono stati attaccati striscioni in tutto il.mondo,quella che ne e’uscita perdente e’stata la societa non certo i tifosi o De Rossi, e in ogni caso anche con.la vicenda Totti,considerata la quotazione in borsa, certe dichiarazioni non aumentano sicuramente la popolarita della societa’!
Ti sbagli Stefano55.
Gli striscioni hanno solo evidenziato l’ignoranza di chi si professa tifoso della Roma.
Considerando anche gli insulti alle sorelle di Pallotta.
Personalmente non mi rappresentano.
Nel frattempo io aspetto la querela di DDR a Repubblica (latita).
E per quanto riguarda le sue dichiarazioni …se dice che non contava niente non può, minimamente, affermare l’interesse di altri investitori.
Se dice che era nessuno e sapeva sempre alla fine, all’interno dela Roma, ha detto solo caxxate.
Hai sbagliato e di grosso,,, le battaglie le dovevi combattere da dentro, e se avevi ragione, con l’appoggio dei tifosi, avresti vinto, sei scappato e ci hai lasciato peggio di come stavamo prima.. prima Totti e poi la Roma? Mai, prima la ROMA e poi il resto…mi hai deluso … i giochetti tra milionari teneteli pe voi.. tu pallotta baldini…. e ricorda che tutti quei magna…ia che stavano ieri nella tua conferenza, per 3/4 ti hanno sempre schifato… A CALCIO UN DIO… PER IL RESTO UN TONFO….
forse quest’anno allo stadio ce vanno i tifosi della roma finalmente, i tottiani se ne staranno a casa
GUARDATE CHE FOTO VO FA IL DT
ROMANISTI, il momento è propizio!
No, non sono impazzito, è che Francesco Totti, il Capitano, novello Coriolano, “lasciando” la sua Casa, ha indicato esplicitamente chi sono i nostri veri nemici. Da una parte i Romanisti, dall’altra questa proprietà e i suoi servitori. Il “divide et impera” è finito. RICOMPATTIAMOCI. E’ il momento di ritrovare una sola voce, forte e chiara, a sostegno della squadra e contro questa proprietà ipocrita, falsa e vigliacca.
Per cui, tutti insieme, TIFO INFERNALE e CONTESTAZIONE FEROCE. Ricordatevi: MAI SCHIAVI DEL RISULTATO.
*UltraRomanismo*, nuova/vecchia frontiera. Ad maiora.
Kawa, sai quanto ti apprezzo ma permettimi di dissentire.
Se la ASR è una casa pericolante su un dirupo, a spingerla in quella direzione si finisce tutti nel vuoto.
E lì sotto sei certo che ci sia qualcuno pronto a mettere una rete di sicurezza? L’Emiro? Viperetta? Malagò? I palazzinari?
Dopo la conferenza stampa di ieri avrei molte remore nel vedere Totti presidente…
Caro HSL, capisco il tuo timore, ma la paura del “peggio” paralizza; l’opportunismo e il compromesso non fanno per me. Abbiamo sperato, abbiamo atteso, abbiamo imprecato… adesso basta. Ognuno di noi dovrebbe prendere posizione: o con questa proprietà o contro. Totti, DDR, Ranieri e una moltitudine di Romanisti hanno scelto “contro”, io anche e spero che molti altri ci seguano. E indietro non si torna. Ciao
Da Sabatini a Ranieri a Totti e De Rossi ….tutti dicono la stessa cosa (alla Roma c’e’ troppa gente incapace che vuole comandare) .La colpa di Pallotta e’ non essere in grado di scegliere collaboratori preparati nel settore calcio. Avvocati, commercialisti, banchieri ecc.. credono di aver piu’ competenze di Totti nello scegliere allenatori e calciatori ? Siamo all’assurdo !
Ecco perche’ la barca sta’ affondando , c’e’ una lotta al potere di gente che di calcio non ne capisce niente e gioca con i soldi di Pallotta, il quale deve pensare anche al resto dei suoi affari in America ,quindi questi tizi che comandano a Trigoria lo spolpano,fanno traffici a dir poco discutibili (mediatori ),operazioni di mercato irrazionali(guardare nel bilancio le spese competenze dirigenti)… sono…
Totti detto er cartaro, voleva fa la prima donna pure da dirigente.
purtroppo, la gente lo ha divinizzato e gli ha fatto perdere il senso delle cose.
Ce vole umiltà e senso del lavoro…
un ricco contratto di 6 anni da dirigente mentre si faceva le vacanzette e partitelle.
e c’hai pure da lamentarte!!! a cartaro va a bleffà a poker e non con la gente.
Chi ha lasciato scatenando bufere a noi romanisti sete stati te e DDR nel momento peggiore della AS Roma. (LA ROMA SI AMA, NON SI DISCUTE)
Er coraggio de sentenziare su DDR che ti ha pugnalato alle spalle co tanto de email però non ce l’hai avuto. M’hai deluso A CARTARO!!!
Cose risapute e se qualcuno afferma che Totti , quando giocava, era la verginella in abito bianco è un ipocrita. Sappiamo tutti il suo peso nello spogliatoio su giocatori ed allenatori. Per come si comporta e per la sua vendetta, è una chiara dimostrazione del suo carattere ed un avallo sulle dicerie dell’epoca. C’è da domandarsi come mai Baldini fin dall’ inizio volesse la sua testa e poi quella di De Rossi. Semplice deromanizzazione o sotto c’era dell’altro ? Non possiamo saperlo ma forse da quello che sta succedendo si potrebbe intuire. Detto questo, l’atteggiamento della Roma società, oggi, non è condivisibile. Totti non è più giocatore e quindi potrebbe fare solo il bene della Roma non avendo più interessi personali. E lo stava dimostrando, compresa forse la pulizia di Trigoria.
In fin dei conti, Francesco ha detto cose che, più o meno, immaginavamo tutti. La situazione si percepiva già in maniera abbastanza delineata. Adesso Totti non c’è più e resta Pallotta e la sua dirigenza con i suoi giocatori e il suo allenatore. “Tutto è compiuto” e le chiacchiere, spero, stanno a zero! Quindi caro Pallotta, facci finalmente vedere che avevi ragione tu. Facci arrivare almeno terzi in campionato, in finale in coppa italia e in europa league. Noi, tifosi romanisti, saremo i primi ad esserne contenti. Se, invece, questo non accadrà, vorrà dire che dovrai prendere la registrazione della conferenza stampa di Francesco e te la risenti bene bene e, magari, prendi pure un bel po’ d’appunti. Per il momento: “Nun rosicà”.
totti derossi e ranieri uomini piccoli piccoli
Baldini un gigante (ironico)
E totti ama la roma? No. solo ruffianerie
verso i tifosi..che abboccano.grande calciatore ma…
la notizia delle dimissioni di Totti è su tutti i giornali del mondo! Ennesimo sputtamento di una società ridicola! sono talmente dilettanti che non capiscono nemmeno l’importanza dell’immagine di Totti per la Roma. Adios!
A Ilario.. Ma che te s è incantato il disco? Almeno ogni tanto cambia spot… Scrivi Pallotta go home magari o abbasso testa grigia oppure chesso’, Roma libera! Sembri Sgarbi quando dice mille volte “capra” a qlcuno! Compratela tu la Roma e poi ci infili Totti Ddr Ranieri verdone Amendola Gasparri e pure Alvaro vitali.. Così avrai la tua bella Roma coatta piena di romani.. Con carbonara tutti i giorni e la pagliata di domenica…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.