IL COMUNICATO DEL CROTONE – Il Football Club Crotone comunica che in data odierna il giovane attaccante Marco Tumminello è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso Villa Stuart dal Prof. Mariani. Durante l’intervento, perfettamente riuscito, sono state eseguite la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, la meniscectomia selettiva del corno posteriore del menisco interno, la reinserzione con ancora del residuo meniscale instabile e della radice, e la sutura della lesione del corno posteriore del menisco esterno.
I tempi previsti per il ritorno all’attività sportiva agonistica sono di circa 5/6 mesi. A Marco i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte di tutto il Football Club Crotone! Forza Marco, ti aspettiamo presto in campo. (fccrotone.it)
………………
IL PROF. MARIANI CONCLUDE CON SUCCESSO L’INTERVENTO – Giornata intensa oggi per il prof. Mariani a Villa Stuart, viste le due operazioni al crociato che hanno riguardato Arek Milik e Marco Tumminello. Come quello per il giocatore polacco, anche l’intervento per l’attaccante del Crotone si è concluso per il meglio. Adesso inizierà la fase di riabilitazione che dovrebbe consentire al calciatore di proprietà della Roma di tornare in campo nel giro di quattro mesi. (Gianlucadimarzio.com)


Intanto Mariani fattura e incassa. Che gli frega a lui di capire se a Trigoria si allenano a piedi nudi sui sampietrini (come in questa epoca di sospetti su tutto si ipotizza malignamente), oppure se il calcio attuale, come credo, comporti un alto numero di traumi per l’altissimo numero di situazioni di gioco che possono generarli (come le centinaia di contrasti a mille all’ora fra giocatori che, più che calciatori, ormai sembrano macchine da guerra anche a 18 anni. Oggi i centravanti non si limitano a tirare in porta ma sono i primi difensori e contrastano come un mediano, viceversa i difensori, che devono farsi la fascia in continuazione. Diminuite le partite, alzate il livello qualitativo delle rose, 18 giocatori, selezione maggiore e vedremo più calcio e meno crociati.
Scusa Amedeo, oggi avevo fatto una domanda ad sbs, ma nn ho ricevuto risposta.
Lo so che hai letto, perché ha risposto in modo indiretto.
Ripeto che, anche io, comincio ad avere forti dubbi sulla preparazine dei NOSTRI atleti.
Come già chiesto, se ti va, fammi una lista di squadre italiane (nn straniere), dove risulta un così alto tasso % di crociati rotti come da noi.
Il tuo discorso, anche se ironico, nn sta in piedi.
Per il semplice motivo che TUTTI gli atleti, oggi come oggi, si sono evoluti come delle macchine da guerra, in tutti gli sport.
Per esempio, dimmi: Messi, o CR7, o Cavani, o Neymar, nn fanno le stesse cose dei centravanti italiani?
Eppure nn mi sembra di leggere crociati rotti.
Da noi è un giorno sì e l’altro pure.
Mezzo dubbio mi viene.
Permetti?
Una domanda?
Su quale post?
L’altro su Tummi.
Forse sembrava una domanda rivolta a Matteo.
Ma, in linea di massima, sono le stesse cose che ho chiesto ora qui ad Amedeo.
Se ti va rispondere, liberissimo di farlo ( o non farlo).
Sempre senza polemica, si chiaro.
Galopeira e’convinto che sia Marione che porta jella.
Probabilmente ci ha azzeccato.
Ciao nome, su questo tema non pretendo aver ragione (non stiamo parlando della Roma, argomento su cui, ormai lo sanno tutti qui, sono un talebano). Non ho l’elenco degli altri, però Cavani si è rotto, come Ibrahimovic, Alcantara, Insigne, Marchisio, lo stesso Milik, per non dire Rossi, Bonaventura, Bertolacci (credo), Montolivo, Magnanelli, tutti quelli della Lazio, e altri che non ricordo, tipo Pjaca, De Sciglio (Juve), La Padula, Brosco, Dell’Orco (Verona), Zuculini (Sassuolo) e altri con traumi diversi. In passato Ronaldo, Redondo, Emerson stesso, Chiesa, Salas, Guardiola, Montella e altri ancora, fino a Ancelotti e Baggio
Per me il problema sta NEL CALCIO. Tante partite e tanti contrasti. Il ginocchio ne risente di più, fra tutte le articolazioni.
Un saluto.
ok
Però devi essere sincero, nel senso obiettivo.
Mezzo dubbio, che ci sia qualcosa che nn va nella preparazione, nn ti viene?
A me sì eh, tanto anche.
Io guardo in casa “mia”, cioè la mia Roma e vedo sempre lo stesso film.
Crociato rotto, sempre quello.
Aggiungo: penso sia superfluo diminuire le partite, il grande pubblico “pretende” di vedere il più possibile il suo sport preferito.
Perciò, parere mio sia chiaro, bisogna allenare i calciatori come si deve.
Florenzi,Tummi, Emerson hanno riscontrato il problema per un loro movimento errato, nn per un contrasto.
Io parlo sempre del presente.
Il rugby è violento come sport e nn hanno protezioni (credo solo il paradenti), eppure sono sempre in piedi.
Lo sport si è evoluto, devono allenarli per come è oggi lo sport.
Il dubbio può venire, certo.
Però il calcio è diverso dagli altri sport. C’è il dribbling, palla al piede, spesso a cento all’ora, (pensa a Gervinho, un altro che si è rotto), il colpo di testa per segnare, cosa difficilissima, sempre sotto pressione, con pericolosa ricaduta, spesso, su un solo piede, torsioni continue dovute alle finte e controfinte, e altro che ben sai, come la rovesciata, gesto non replicabile in altri sport.
A Trigoria staranno analizzando la cosa, spero. Fosse un problema di campi, costerebbe meno rifarli tutti che pagare l’operazione di Nura. Sinceramente non so che dirti. Tutte le squadre, come vedi, hanno lo stesso problema.
In bocca al lupo ad entrambi….
Ragazzi, è arrivato il Dottor House-Amedeo che da casa sua ha capito tutto quanto sull’epidemiologia della rottura del crociato.
Ti aspettano a Trigoria
A dottoro’ ammazza che fenomeno, che sercio che sei. Pure Stevie Wonder aveva capito che scherzavo. Ma l’hai letto bene il commento sopra? Mi sa che d’ora in poi ogni volta che faccio una battuta sarà meglio metterere un asterisco di avvertimento, cosi non ti sbagli (comunque tranquillo non sei il primo).
Amede’, lo sappiamo che questi Marione’s multiminkja capiscono solo cacate tipo “io suono sempre ar conzervatorio ma nun m’hanno mai aperto”.
Secondo chi te che e’questa new-entry di Dottorone?
Il solito, Step, il solito.
“L’epidemia (!) del crociato” (ma che s’attacca come il morbillo?) potrebbe essere il titolo di un bel film, stile Danbraun.
Forza Marco, coraggio ragazzo.
E un bocca al lupo anche a Milik.
Forza Roma, sempre
Io ho giocato 2 anni sui campi di trigoria, un ricordo vivo di quei campi era L estrema “mollezza” del manto erboso.
Secondo me quando ci si allena su quei campi e poi si va su campi molto duri è più facile che le gionacchia non reggano.
Andrebbero fatti da capo quei campi, secondo me c è un problema del fondo del terreno, ma se ora fanno il nuovo centro di allenamento a tor di valle, non penso li toccheranno.
Su questo argomento mi pare che stiamo dando fondo ad ogni possibile ipotesi e congettura. Il fondo del campo, dici? E cosa ne pensi di quelle squadre che si allenano e giocano solo su campi sintetici? E’ più predisponente al trauma distorsivo, allenarsi su un fondo molle e poi giocare su campo duro o viceversa? Rega’, datemi retta, la questione è troppo complicata. Lasciamola gestire a chi lo fa per mestiere.
Ho giocato a livello professionistico per 10 anni e ancora lavoro in quest’ambito.
Di recente sono andato a trigoria e ho riscontrato gli esatti stessi problemi di 15 anni fa.
I campi sono vecchi e mai ri-modernizzati perche trigoria non è proprietà dell as Roma.
Sono molli, secondo me, perchè il sistema di drenaggio (degli anni 70) ha ceduto (quando piove tanto i campi di trigoria diventano piscine).
Se giochi su un campo “molle” il ginocchio non si “abitua” ad attutire determinati movimenti perche il terreno aiuta, una volta che vai su un terreno duro, il patatrack è servito.
Per i campi in sistentico esistono tacchetti appositi che scaricano ogni distorsione. E’ ovvio che se giochi con i coni di allumionio sul sintentico… Te la sei cercata.
Tumminello fino a 20 giorni fà era con noi,la cosa diventa preoccupante, non può essere un caso, la lista è troppo lunga.Credo sia doveroso, da parte dei medici e preparatori,analizzare i fatti e intervenire sulle eventuali cause, spero lo abbiano già fatto.
Forza.
forza marco a giugno ti rivogliamo a roma piu’ forte di prima.
auguri anche a milik.
Coraggio Marco ROMA ti aspetta
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.