AS ROMA NEWS – Primum, vivere. E dunque ottenere a Mosca, domani, il via libera al passaggio del turno in Champions League. […] Per 90 minuti il popolo romanista deve stringersi alla squadra, deve battere i denti come se fosse su quegli spalti con gli zero gradi previsti e anche da casa deve far sentire tutto il proprio amore. […]
Deinde, philophari. Ovvero, poi bisognerà tornare a ragionare su cosa sta succedendo ad una squadra tristemente nona in classifica […]
È ormai inutile cercare le colpe – un mercato non in linea con le esigenze dell’allenatore, un allenatore non in grado di cambiare marcia, il calo evidente nelle prestazioni dei big -, è tempo di soluzioni. […] Sta a chi comanda assumersi per intero la responsabilità. Senza alibi.
(Corriere della Sera, P. Di Caro)


Senza se e senza ma…questa frase non mi è nuova…è per i Veri Romanisti,che siamo rimasti in pochi…
c’hanno rimasti soli, sti quattro cornuti
ahahahahaha….ahahahahahah … paoletta di caro e il marituccio luchino valdiserri noti sfondatori della ROMA che si preoccupano delle sorti della magica. a ridicoliiiiiii ahahahahahah
Più che influencers de noantri alcuni sembrano un disco rotto
Ho sempre pensato che il concetto di tifare a testa bassa sempre e comunque non mi appartenesse. L ho sempre identificato in persone con bassa autostima. Il rito dello stadio mi ha affascinato per una piccola parte della mia vita è si è interrotto quando ho cominciato a fare i primi campionati giovanili ( 14 / 15 anni). In quell epoca non seguivo neanche i risultati della domenica ma pensavo solo alla squadra dove militavo. Ho ripreso a tifare e ad andare allo stadio vedendo la Roma di Liedholm e da lì sono tornato ad essere tifoso e informato. Già tutto era cambiato, la curva era diventata politica e il rito di pane e frittala era finito. Oggi poi è arrivata la droga, i ricatti, la violenza senza senso oltre al business. Il calcio è cambiato ed è giusto pretendere prima di dare.
Zeno’ come al solito vedi quello che te pare, il pezzo continua con poi ognuno si assuma le sue responsabilità pr un mercato inadeguato…
A raga, che palle …io domani tifero’ fino alla morte, e per altro direttamente dalla Russia …ma basta con sta conta dei “veri” romanisti ..
Io invece il futuro se non si cambia registro lo vedo con i se….e con i ma!
Ma in cosa consiste questa famosa “assunzione di responsabilità”? Io quando mi assumo la responsabilità delle mie azioni, poi ne pago le conseguenze…questi qua invece?
Caro Chico il concetto di assunzione di responsabilità in una società di calcio è molto relativo.
I giocatori devono dar conto del proprio operato a Mister, DS e Presidente.
Il mister a DS e Presidente.
Il DS al Presidente.
Il Presidente a sé stesso perché l’azienda è la sua e se non va ne paga le conseguenze sul mercato: gli sponsor vengono attraverso i risultati sportivi, non mediante le cessioni.
In tutto questo si perde di vista un elemento importante ma privo di poteri reali: quello del c.d. ambiente (o dei tifosi). A loro si dice spesso che tutti debbono rispondere (moralmente), ma non c’è una maniera prestabilita: l’unica “arma” è paradossale: la loro stessa negazione attraverso il disinteresse. Cosa più facile a dirsi che a farsi quando ci sono in ballo i sentimenti.
Qualcuno si assuma la responsabilità del futuro? Che significa? E chi si assume la responsabilità del presente e del passato invece? Sto caxxoooooooo??????
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.