ALTRE NOTIZIE (Gazzetta.it) – Ultimo in classifica, senza vittorie dal 12 di agosto. Il Lugano è in crisi e Zeman le sta provando tutte per rianimare la propria squadra. “Potrei usare il pugno duro? Sì, ma poi finisce che mi cacciano – ha commentato Zeman nell’ambito di una lunga intervista concessa assieme al presidente Renzetti ai microfoni della Radio della Svizzera Italiana – e allora spero di riuscire a trovare le soluzioni ai nostri problemi, cercando di farmi capire ancora meglio. Prima che sia troppo tardi, però. Io provo a provocare i giocatori, ma non ci sono reazioni”.
GARE DECISIVE — Le prossime tre partite, questa sera contro il Lucerna, fra quindici giorni di fronte al San Gallo e soprattutto il 25 ottobre contro il Thun (attualmente a pari punti con il Lugano e che si è appena separato dall’ex interista Sforza), saranno fondamentali.


Zeman purtroppo è arrivata l’ora della pensione
Totti in pensione, Zeman in pensione…fra poco Dzeko in pensione…un pò di rispetto per dei grandi sportivi che hanno innovato il calcio ed hanno contribuito alla bellezza di questo sport e che ancora oggi con la loro esperienza possono essere tranquillamente definiti dei maestri per i giovani calciatori e allenatori
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.